Il Mondo Islamico di Oggi - Shaykh Ibn Baz

Discussion in 'Manhaj, Metodologia' started by Ismail Albani, Apr 24, 2009.

  1. Ismail Albani
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    Il Mondo Islamico di Oggi: L'Obbligo sui Governatori, sui Sapienti e sulle Masse Generali

    al-Imam 'Abdul-'Aziz Ibn 'Abdullah Ibn Baz

    Domanda: Qual è l'obbligo sui sapienti musulmani per quanto riguarda l'affronto delle prove e le calamità che hanno colpito il mondo Islamico?

    Risposta: Da quello su cui non vi è alcun dubbio, è che i peccati e l'essere lontano da una corretta 'Aqidah Islamica - sia nelle parole che nelle azioni - sono dalle massime ragioni di queste crisi e calamità che hanno colpito i musulmani. Allah - l'Eccelso e il Maestoso - ha detto:

    "Ogni bene che ti giunge viene da Allah e ogni male viene da te stesso." [An-Nisâ' 4:79]

    Allah - il Perfetto e l'Altissimo - dice anche:

    "Qualunque sventura vi colpisca, sarà conseguenza di quello che avranno fatto le vostre mani, ma [Allah] molto perdona". [Ash-Shûrâ 42:30]

    Quindi, Allah è il Perdonatore e il Misericordioso per i Suoi servi, invia a loro chiari segni e avvertimenti, in modo che essi possano tornare a Lui con tawbah (sincero pentimento) e che Egli possa perdonare loro. E quando una persona si rivolge ad Allah e si avvicina a Lui nella lunghezza di un braccio, allora Allah si avvicina a lui nella lunghezza di due bracci. Infatti Allah - l'Altissimo - ama che i Suoi servi si rivolgono verso Lui con tawbah (sincero pentimento) ed è contento di ciò, sebbene Egli, il Maestoso e l'Altissimo, non ha bisogno dei Suoi servi, assolutamente. L'obbedienza dell'obbediente non Lo giova, né i peccati del peccatore non Lo danneggiano. Anzi, Egli è il Dolcissimo, il più Misericordioso verso i Suoi servi. Egli concede a loro la possibilità di fare atti di obbedienza e di lasciare gli atti di disobbedienza. Quindi, queste crisi e calamità non sono altro che un avvertimento verso i Suoi servi, in quanto dovrebbero ritornare da Allah con pentimento e obbedienza, ed Egli li informa in questo modo provandoli. Allah - l'Altissimo - dice:

    "Sicuramente vi metteremo alla prova con terrore, fame e diminuzione dei beni, delle persone e dei raccolti. Ebbene, dà la buona novella a coloro che perseverano, coloro che quando li coglie una disgrazia dicono: "Siamo di Allah e a Lui ritorniamo". Quelli saranno benedetti dal loro Signore e saranno ben guidati". [Al-Baqara 2:155-157]

    Ed Allah – l'Unico libero da tutti i difetti – ha detto:

    "La corruzione è apparsa sulla terra e nel mare a causa di ciò che hanno commesso le mani degli uomini, affinché Allah faccia gustare parte di quello che hanno fatto. Forse ritorneranno [sui loro passi]?" [Ar-Rûm 30:41]

    Ed Allah - l'Altissimo - dice:

    "Vi sottoporremo alla tentazione con il male e con il bene, e poi a Noi sarete ricondotti."
    [Al-Anbiyâ' 21:35]

    E Allah - il Perfetto - ha detto:

    "Li mettemmo alla prova con prosperità e avversità, affinché ritornassero [sulla retta via]." [Al-A'râf 7:168]

    E ci sono molti altri versetti con significati simili.

    Quindi, l'obbligo sui leader dei musulmani - i sapienti, i governanti, e diverso da loro - è quello di preoccuparsi per le varie afflizioni e calamità che si verificano, di ricordare e di ammonire il popolo e di spiegare a loro che cos'è questo che è caduto su loro. Inoltre, le autorità - a partire dai sapienti e i governanti - dovrebbero dare il buon esempio del giusto comportamento, e dovrebbero discutere i motivi per cui Allah è irritato e dà la punizione, e dovrebbero cercare di curare questo stato con tawbah (pentimento), istighfâr (cercando il perdono di Allah) e correggere i loro affari. Il resto della Ummah li seguirà poi in questo, dal momento che la guida dei sapienti e la saggezza dei governanti - essendo corretta e dritta - ha una grande influenza per quanto riguarda l'adempimento delle responsabilità. Il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, disse:

    "Ognuno di voi è tutore e responsabile di quelli con cui è incaricato. Dunque il governatore è tutore ed è responsabile dei suoi cittadini, un uomo è il tutore della sua famiglia ed è il tutore per quelli sotto la sua cura, la donna è il tutore della casa del marito ed è responsabile per coloro che sono sotto la sua cura; un servo è il tutore della ricchezza del suo padrone ed è responsabile per quelli sotto la sua cura. Così ciascuno di voi è tutore di ciò che è sotto la sua cura. E ognuno di voi è tutore ed è responsabile di ciò che gli è stato affidato." [Riferito da Al-Bukhari (13/100) e da Muslim (nr. 1829)]

    Tuttavia, quando i musulmani si abituano a peccare e sono contenti con essi (cioè coi peccati), mentre coloro che detengono l'autorità e il potere non tentano di impedirli, allora la Rabbia di Allah scenderà rapidamente sulla Ummah. E quando scende la Sua Rabbia e la Sua Punizione avviene, allora cade sia nel peccatore che nell'obbediente, e il rifugio da Allah è richiesto da questo. A proposito di questo Allah - l'Altissimo - dice:

    "Temete la fitnah (tribolazione, prova, punizione), essa non insidierà solo coloro che sono stati ingiusti". [Al-'Anfâl 8:25]

    Allo stesso modo, il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, ha detto: "Quando la gente vede un male e non cercano di cambiarlo, allora Allah coprirà tutti con la Sua Punizione". [Riferito da at-Tirmidhi (nr. 2168), che l'ha autenticato]

    Allah - il Perfetto - ha detto:

    "In verità, Allah non modifica la realtà di un popolo, finché esso non muta nel suo intimo". [Ar-Ra'd 13:11]

    Quindi, i sapienti saranno interrogati interamente di fronte ad Allah per quanto riguarda la loro conoscenza e la guida che hanno dato ai cittadini, e la spiegazione di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato, ed anche per la chiarificazione di ciò che è di beneficio da ciò che è dannoso.

    E chiediamo ad Allah che favorisca tutti i musulmani e che assegni a loro la possibilità di essere obbediente al loro Signore, e di aggrapparsi alla guida del loro Profeta Muhammad, sallAllahu 'alayhi wa sallam, e che Egli concedi ai loro leader la capacità di adempiere i loro doveri, e che Egli porti i loro sapienti nella via della guida, in modo che tutti loro possano attraversare questo Suo sentiero e dirigere la Ummah verso esso, e che Egli guidi i musulmani fuorviati e corregga i loro affari. In verità Egli è il Custode di questo, e Colui che ha il potere di fare questo.



    Domanda: I nemici di Allah sono molto desiderosi di entrare nelle terre musulmane con vari metodi. Quali sforzi pensate devono essere esercitate per mettere fine a questa ondata che ha minacciato la società Islamica?

    Risposta: Non si tratta di qualcosa di strano che ciò proviene dai chiamanti al cristianesimo, ebraismo, o le altre religioni di kufr (miscredenza), dato che Allah - il Perfetto ed appartiene a Lui tutta la lode - ha informato di questo nella Sua Rivelazione chiara, quando ha detto:

    "Né i giudei né i nazareni saranno mai soddisfatti di te, finché non seguirai la loro religione. Di': "E' la Guida di Allah, la vera Guida". E se acconsentirai ai loro desideri dopo che hai avuto la conoscenza, non troverai né patrono né soccorritore contro Allah".
    [Al-Baqara 2:120]

    Allah - il Perfetto - ha anche detto:

    "Ebbene, essi non smetteranno di combattervi fino a farvi allontanare dalla vostra Religione, se lo potessero." [Al-Baqara 2:217]

    Questo è il motivo per cui utilizzano ogni mezzo possibile per penetrare nelle terre musulmane, e usano vari metodi e tattiche per raggiungere questo obiettivo. Uno dei loro metodi è quello di piantare il seme del dubbio e dell'incertezza nelle menti e nei pensieri - e continuano senza riposo e senza stancarsi - utilizzando la chiesa per diffondere il loro odio e l'inimicizia, da cui dirigono i loro sforzi.

    Pertanto, è obbligatorio sui leader e sui sapienti di esercitare ogni possibile sforzo nell'ammonire e nella guida dei bambini musulmani, e di opporsi agli sforzi dei nemici dell'Islam con contromisure. Perché veramente la Ummah dell'Islam è una Ummah a cui è stata affidata la responsabilità di portare questa Religione e di trasmetterla agli altri. Così, quando noi - nella società Islamica - siamo determinati ad armare i nostri figli e le nostre figlie con la conoscenza corretta e la comprensione della vera Religione, iniziando questo processo già in età precoce, allora non temeremo mai il nemico - con il permesso di Allah. Quindi, finché continuiamo ad aderire alla Religione di Allah, glorificando e venerando Lui, seguendo la Sua Shari'ah, e lottando contro coloro che si oppongono a Lui, allora accadrà il contrario: saranno i nemici di Allah che temeranno i musulmani. Allah - il Perfetto, Colui al Quale appartiene ogni lode - ha detto:

    "O voi che credete! Se aiuterete Allah (agendo secondo ciò che vi è stato comandato), Egli vi soccorrerà e renderà saldi i vostri passi (dandovi vittoria sui vostri nemici)". [Muhammad 47:7]

    Allah - l'Eccelso e il Maestoso - ha anche detto:

    "Se però sarete pazienti e devoti (eseguendo gli ordini di Allah ed astenendosi da ciò che Egli ha vietato), i loro intrighi non vi procureranno alcun male. Allah abbraccia tutto quello che fanno". [Âl 'Imrân 3:120]

    E ci sono molti altri versetti con un significato simile. Quindi, il fattore più importante per fermare questo tipo di attacco è quello di preparare una generazione che conosce e capisce davvero la realtà dell'Islam. Questo obiettivo può essere raggiunto dando a loro la giusta guida e l'educazione in casa, e utilizzando i vari mezzi di istruzione al fine di aiutare la società. Aggiungi a questo anche il ruolo della guida, che è il dovere di coloro che detengono l'autorità, e il loro dovere di essere costanti nel fare gli atti di beneficio, ricordando le persone con ciò che è di beneficio per loro, e facendo ciò che coltiva la corretta 'Aqidah Islamica nelle persone:

    "In verità, i cuori si rasserenano al Ricordo di Allah." [Ar-Ra'd 13:28]

    E non c'è dubbio che la negligenza è una delle cause che consente ai nemici dell'Islam di penetrare nelle terre musulmane - insieme con il loro attacco ideologico - che allontana gradualmente i musulmani dalla loro Religione, passo dopo passo. Così con questa, la malvagità aumenterà fra loro e saranno influenzati dalle ideologie false dei loro nemici. Ed Allah - l'Unico libero da tutti i difetti, l'Altissimo - ha ordinato i credenti ad avere sabr (pazienza), chiamare alla pazienza, e sforzarsi nel Suo Sentiero usando ogni metodo a loro disposizione, come Egli - l'Eccelso e il Maestoso - ha detto:

    "O voi che credete, perseverate! Incitatevi alla perseveranza, lottate e temete Allah, sì che possiate prosperare". [Âl 'Imrân 3:200]

    E Allah - il Perfetto - ha detto:

    "Quanto a coloro che fanno uno sforzo per Noi, li guideremo sulle Nostre vie. In verità Allah è con coloro che fanno il bene". [Al-'Ankabût 29:69]

    Chiedo ad Allah dai Suoi Bei Nomi ed i Suoi Attributi Elevati che Egli migliori e corregga gli affari dei musulmani, e che Egli concede a loro la comprensione della Religione, e di unire la parola dei loro leader sulla Verità, e che migliori e corregga i loro consiglieri vicini. Veramente, Egli è il più Benevole, il più Generoso.

    E possa Allah mandare la pace e le benedizioni sul nostro Leader e Profeta, Muhammad, e sulla sua famiglia, sui suoi compagni, e sui suoi veri seguaci.




    Tratto da: Majmu’ul-Fatawa wa Maqalatul-Mutanawwi‘ah (4/134-139)

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