L’aderenza vera all’Islam ... - Shaykh Ibn Baz

Discussion in 'Manhaj, Metodologia' started by Ismail Albani, Nov 6, 2008.

  1. Ismail Albani
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    Ismail Albani Tasfiyah wa Tarbiyah

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    L’aderenza vera all’Islam è un motivo d’aiuto in questa vita e di salvezza nell’Altro Mondo[1]

    al-Imam
    ‘Abdul 'Aziz Ibn 'Abdullah Ibn Baz​


    La lode è dovuta ad Allah solo. La pace e le benedizioni siano su colui dopo al quale non ci sarà alcun profeta, e sulla sua famiglia e sui suoi compagni. Quanto a ciò che procede:

    In verità Allah, il Glorioso e l'Eccelso, ha creato la creazione solo per adorare Lui solo, non associando nulla a Lui. Egli ha rivelato i Suoi Libri e ha inviato i Suoi messaggeri per comandare e chiamare verso esso (il culto a Lui solo). Così, Allah, l'Altissimo, ha detto:

    "È solo perché Mi adorassero che ho creato i dèmoni e gli uomini". [Adh-Dhâriyât 51:56]

    Allah, l'Altissimo, ha detto:

    "O uomini, adorate il vostro Signore Che ha creato voi e quelli che vi hanno preceduto, cosicché possiate essere timorati". [Al Baqara 2:21]

    Allah, l'Eccelso e Glorioso, ha detto:

    "Alif, Lâm, Râ [2]. [Ecco un] Libro i cui segni sono stati confermati e quindi esplicati da un Saggio ben informato. “Non adorate altri che Allah. In verità, sono per voi ammonitore e nunzio di una buona novella da parte Sua". [Hûd 11:1-2]

    Allah, l'Altissimo, ha detto:

    Ad ogni comunità inviammo un profeta [che dicesse]: “Adorate Allah e fuggite i Tàghùt![3]”. [An-Nahl 16:36], e fino alla fine del versetto.

    Allah, il Glorioso, ha detto:

    "Non inviammo prima di te nessun messaggero senza rivelargli: "Non vi è nessuno degno di culto tranne Me. AdorateMi!”. [Al-Anbiyâ' 21:25]

    Così, questi versetti e altri simili a loro, tutti indicano che Allah - l'Eccelso e Maestoso - ha creato solo i due mondi (il nostro mondo, e quello dei Jinn) per essere adorato Lui solo, non associando qualunque partner a Lui. Inoltre indicano che questo è stato fatto con Saggezza, in quanto dimostrano che Allah - l'Eccelso e Maestoso - ha rivelato i Libri e ha inviato i messaggeri dalla Saggezza.
    Il culto è la sottomissione a Lui, ed umiltà verso la Sua Grandezza facendo ciò che Egli ha comandato, ed evitare ciò che Egli ha vietato. Tutto questo accade avendo fede in Allah il Glorificato, e avendo fede nei Suoi messaggeri, e sincerità verso di Lui nelle buone azioni, e credendo in tutto quello che ha informato il Suo Messaggero, sallAllahu 'aleyhi wa sallam. Questa è la base della religione, ed il fondamento della metodologia ed è il significato della dichiarazione: "Là ilàha illAllàh". E in verità, il suo significato è che non c'è nessuna vera divinità degna di culto eccetto Allah.
    Quindi, è obbligatorio compiere tutte le varie forme di culto come la supplica, il timore, la speranza, la preghiera, il digiuno, il sacrificio, e i giuramenti per Allah solo, ed uno non può dirigere nulla da quelli a chiunque altro dovuto ai versi precedenti, ed anche dovuto alla dichiarazione di Allah, il Potente e Maestoso:

    "Eppure non ricevettero altro comando che adorare Allah, tributandoGli un culto esclusivo e sincero". [Al Bayyinah 98:5], e fino alla fine del versetto.

    Allah - l'Eccelso e Maestoso - ha dichiarato:

    "Le moschee appartengono ad Allah: non invocate nessuno insieme con Lui". [Al Jinn 72:18]

    Allah, il Glorioso, ha detto:

    "Egli fa sì che la notte compenetri il giorno e il giorno compenetri la notte e ha sottomesso il sole e la luna. Ciascuno orbita fino ad un termine stabilito. Questi è Allah, il vostro Signore: appartiene a Lui la sovranità, mentre coloro che invocate all'infuori di Lui non posseggono neppure una pellicola di seme di dattero. Se li invocate non odono la vostra invocazione e se mai la udissero non saprebbero rispondervi. Nel Giorno della Resurrezione, rinnegheranno il vostro associare. Nessuno può informarti come Colui Che è il Ben Informato".
    [Fâtir 35:13-14]

    Allah, l'Altissimo, ha detto:

    "E chi è più sviato di colui che invoca, all'infuori di Allah, chi non saprà rispondergli fino al Giorno della Resurrezione? Essi non hanno neppure coscienza dell'invocazione che viene loro rivolta, e quando gli uomini saranno riuniti, saranno loro nemici e rinnegheranno la loro adorazione". [Al-'Ahqâf 46:5-6]

    Allah, l'Eccelso e Maestoso, ha dichiarato:

    "E chi invoca insieme ad Allah un'altra divinità, senza averne prova alcuna, dovrà renderne conto al suo Signore. Certamente i miscredenti non prospereranno". [Al-Mu'minûn 23:117]

    Dunque Allah il Glorificato spiega in questi versi che è il Padrone di tutto, e che il culto è un Suo diritto. Inoltre Egli spiega che tutto ciò che è adorato oltre Lui, siano essi profeti, uomini giusti, idoli, alberi, pietre, o diversi da loro, essi non hanno potere su nulla. Essi non ascoltano la supplica di chi li supplica, e anche se potrebbero ascoltare la supplica, essi non sarebbero in grado di rispondere. Allah ci informa che si tratta di shirk a Lui, l'Eccelso e Maestoso, ed Egli nega il successo a coloro che compiono shirk.
    Quindi, Allah, il Glorificato, ci informa che non vi è nessuno più deviato di colui che invita a diverso da Allah. Egli ci informa che uno che chiama a diverso da Allah, non risponderà alla sua chiamata fino al Giorno del Giudizio, e che egli sarà negligente della supplica rivolta verso di lui. Nel Giorno della Resurrezione, egli rimproverà il suo culto, ed egli si dichiarerà libero di esso, e lo ritornerà al fedele. Quindi, questo è sufficiente come una repulsione dallo shirk e un avvertimento da esso, ed esposizione della perdita assoluta del suo popolo, e la loro fine malvagia. Questi versetti ci informano che il culto diretto all'infuori di Allah è falso (bàtil), e che il culto è Diritto di Allah solo. La correttezza di questo è supportato dalla dichiarazione di Allah, l'Eccelso e Maestoso:

    "È così, poiché Allah è la Verità, mentre ciò che invocano all'infuori di Lui è certamente menzogna". [Al Hajj, 22:62]

    Allah il Glorificato menziona in un altro luogo nel Suo Libro che dalla Saggezza nella creazione delle creature è che essi possano venire a conoscere la Sua completa conoscenza, e il perfetto Decreto, e in modo che Allah, l'Eccelso e Maestoso, possa ricompensare i Suoi servi per le loro buone azioni. Allah, l'Eccelso e Maestoso, ha detto:

    "Allah è Colui Che ha creato sette cieli e altrettante terre. Scende il Suo Ordine tra di loro, affinché sappiate che in verità Allah è onnipotente e che Allah abbraccia nella Sua Scienza ogni cosa". [At-Talâq 65:12]

    Allah, l'Altissimo, ha detto:

    "Coloro che commettono il male credono che Noi li tratteremo alla stessa stregua di coloro che credono e compiono il bene, come se fossero uguali nella loro vita e nella loro morte? Come giudicano male! Allah creò in tutta verità i cieli e la terra, affinché ogni uomo sia compensato per quel che avrà fatto. Nessuno subirà un torto".
    [Al-Jâthiya 45:21-22]

    Quindi, l'obbligo su tutti in possesso di un intelletto è quello di vedere il motivo per cui essi sono stati creati, e di prendere in considerazione se stessi, e di lottare per il bene di Allah fino a quando non hanno soddisfatto il Suo Diritto e i diritti dei Suoi servi, e fino a quando non diventano prudenti di quello che Allah ha vietato per loro, ed allora avranno raggiunto un lodevole risultato in questo mondo e nell'altro. Questa scienza è la più vantaggiosa delle scienze, e la più importante e la più grande di loro, perché è il fondamento della religione, e l'essenza di ciò che sono venuti i messaggeri – possa la pace e le benedizioni siano su di loro tutti -, ed il centro d'interesse della loro chiamata.
    Ciò non è completa e la salvezza non può essere realizzata da essa, a meno che dopo avendo fede nei messaggeri - possa la pace e le benedizioni siano su di loro tutti - ed alla loro testa è il loro capo, il migliore e l'ultimo di loro, il nostro Profeta, Muhammad, sallAllahu 'aleyhi wa sallam. Si tratta di un presupposto di fede credere nella veridicità del Profeta, sallAllahu 'aleyhi wa sallam, nelle sue notizie ed obbedire al suo ordine ed abbandonare ciò che ha vietato, ed Allah non deve essere adorato, salvo dalla sua legge che è venuto lui, la pace e le benedizioni siano su di lui.

    Quindi Allah ha inviato ad ogni nazione un messaggero. Il loro Islam non è corretto, e la loro fede non è completa, e non potranno ottenere la felicità e la salvezza, fatta eccezione con l'Unicità di Allah, e purificando il loro culto per Lui - l'Eccelso e Maestoso, e seguendo i messaggeri, e rifiutando di abbandonare la Sua Legge. Questo è l'Islam che Allah è soddisfatto con i Suoi servi, ed è noto che questa è la Sua religione, come Egli ha detto:

    "Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l'Islàm". [Al-Mâ'ida 5:3]

    Allah, l'Eccelso e Maestoso, ha dichiarato:

    "Invero, la religione presso Allah è l'Islàm". [Âl 'Imrân 3:19]

    Quindi, da questo risulta chiaro a coloro che possiedono saggezza che la base della religione e le sue fondazioni sono due questioni:


    La prima: Nessuno deve essere adorato, salvo Allah solo, e questo è il significato della testimonianza che non c'è nessuno degno di culto eccetto Allah.

    La seconda: Allah non deve essere adorato salvo dalla legge del Suo Profeta, Muhammad, sallAllahu 'aleyhi wa sallam.

    La prima falsifica tutte le divinità adorate oltre ad Allah, ed è noto che l'Unico che è degno di essere adorato è Allah solo. La seconda falsifica il culto con le opinioni e le innovazioni per le quali Allah non ha fatto scendere un'autorità, quale la falsità che sta nelle leggi e le opinioni inferiori umane. E' noto che è obbligatorio giudicare con la Legge di Allah in tutto.
    Così, il servo non sarà un musulmano a meno che non abbia in sé queste due questioni, come Allah, l'Eccelso e Maestoso, ha dichiarato:

    "In seguito ti abbiamo posto sulla via dell'Ordine. Seguila e non seguire le passioni di coloro che non conoscono nulla. Non potranno giovarti in nulla contro Allah. In verità gli ingiusti sono alleati gli uni degli altri, mentre Allah è alleato dei timorati". [Al-Jâthiya 45:18-19]

    Allah il Glorificato ha detto:

    "No, per il tuo Signore, non saranno credenti finché non ti avranno eletto giudice delle loro discordie e finché non avranno accettato senza recriminare quello che avrai deciso, sottomettendosi completamente". [An-Nisâ' 4:65]

    Allah, l'Altissimo, ha detto:

    "E' la giustizia dell'ignoranza che cercano ? Chi è migliore di Allah nel giudizio, per un popolo che crede con fermezza?" [Al-Mâ'ida 5:50]

    Allah, l'Eccelso e Maestoso, ha dichiarato:

    "Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono i miscredenti". [Al-Mâ'ida 5:44]

    "Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono gli ingiusti". [Al-Mâ'ida 5:45]

    "Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono gli iniqui". [Al-Mâ'ida 5:47] [4]

    Questi versi forniscono un avvertimento sufficiente e deterrente contro il giudizio con altre legislazione al posto di quella che Allah ha rivelato. Essi guidano la Ummah - il suo governo e il popolo comune - all'obbligo su tutti di giudicare con ciò che Allah ha rivelato, e presentare al giudizio ed essere soddisfatto con esso e mettere in guardia contro qualunque si oppone.
    Allo stesso modo, essi dimostrano chiaramente la validità del Giudizio di Allah, il Glorificato, come il migliore e il più giusto. Poi essi dimostrano che giudicare con leggi diversi da quella di Allah è miscredenza, è oppressione e disobbedienza, e che è il giudizio dei tempi dell'ignoranza che la legge di Allah è venuta a falsificare e negare.

    Le comunità non sono giuste, e non possono avere la felicità, né la sicurezza, o la stabilità, finché non giudicano i loro affari con la Legge di Allah, ed eseguano il Suo Giudizio tra i Suoi servi, e fino a quando non purifichino le azioni e le parole per Lui, ed impostare i limiti che Egli ha fissato per i Suoi servi. In questo modo, loro collettivamente raggiungeranno la salvezza e l'onore in questo mondo, e nell'Altro Mondo, come diventando vittoriosi con l'aiuto di Allah rispetto ai loro nemici, e raggiungere il successo su un percorso onorevole, ed il rispetto dei tempi passati, come Allah, il Glorificato, ha detto:

    "O credenti, se farete trionfare [la causa di] Allah, Egli vi soccorrerà e renderà saldi i vostri passi".
    [Muhammad 47:8]

    Allah, l'Eccelso e Maestoso, ha dichiarato:

    "O voi che credete! Se temete Allah, vi concederà la capacità di distinguere [il bene dal male], cancellerà le vostre colpe e vi perdonerà". [Al-'Anfâl 8:29]

    Allah, il Glorificato, ha detto:

    "Allah verrà in aiuto di coloro che sostengono [la Sua religione]. In verità, Allah è forte e possente. [Essi sono] coloro che quando diamo loro potere sulla terra, assolvono all'orazione, versano la decima, raccomandano le buone consuetudini e proibiscono ciò che è riprovevole". [Al-Hajj 22:40-41]

    Allah, il Glorificato, mette in guardia contro la presa dei miscredenti come amici anziché i credenti, ed Egli ci informa che i miscredenti non risparmieranno i loro sforzi per creare confusione tra i musulmani, e con ciò essi causeranno una calamità su se stessi, e dopo ciò Egli dice:

    "Se però sarete pazienti e devoti, i loro intrighi non vi procureranno alcun male. Allah conosce tutto quello che fanno". [Âl 'Imrân 3:120]

    Quindi, questo è il principio più fondamentale, e la massima comprensione. E' la prima cosa che gli scrittori devono scrivere circa, ed è ciò in cui dovrebbero concentrarsi i chiamanti alla guida ed i sostenitori della verità. E' la scienza più importante che essi debbano afferrare con i loro denti, e dovrebbe essere sparsa tra tutte le società, finché sanno la sua realtà, e finché loro stessi allontanano da ciò che si oppone.

    Chiediamo ad Allah di ritornare i musulmani a questo con un ritorno lodevole, e di rettificare il loro affare, e di stabilirli sull'aderenza alla Legge di Allah, e farli viaggiare su essa, e di giudicare con essa, e di governare con essa, e di essere soddisfatti con essa, e di essere compiaciuti con essa, e di mettere in guardia contro ciò che si oppone ad essa. In verità, Allah è il Sostenitore e il Guidatore in questo. La pace e le benedizioni siano sul Suo servo e Messaggero, Muhammad, sulla sua famiglia, e sui suoi compagni, e su chiunque viaggia sul loro sentiero, e su quelli che sono guidati dalla sua guida fino al Giorno del Giudizio.


    ________________
    Note:

    [1] Questo articolo è stato originariamente pubblicato nell'anno 1395 H, noi l'abbiamo preso da una recente ristampa della rivista trimestrale "al-Hikmah" (la questione nr.1).

    [2] Questi sono tra i quattordici lettere di apertura che si verificano in varie combinazioni all'inizio di ventinove surah nel Corano. Sebbene c'è stato molta congettura quanto al loro significato, in effetti il loro significato non è stato rivelato da Allah a qualcuno, ed è conosciuto solo a Lui.

    [3] Shaykh 'Abdur-Rahman Ibn Hasan Alush-Shaykh, ha dichiarato: "La parola Tàghùt è derivato dalla parola tughyàn (oppressione), e significa anche superare i limiti. 'Umar Ibnul Khattab, radiyAllahu 'anhu, ha detto: "Tàghùt è shaytàn". Jabir, radiyAllahu 'anhu, ha detto:"Tawàghìt (pl. di tàghùt) sono gli indovini ai quali i diavoli rivelano delle cose". Entrambe queste narrazioni sono riferite da Ibn Abi Hatim. Malik ha detto: "Tàghùt è tutto ciò che è adorato all'infuori di Allah". [Fat'hul-Majìd (p. 16)]

    [4] E' narrato da Ibn Abbas attraverso molti percorsi, e da Tawus, e da 'Atta, che hanno detto che questo verso si riferisce alla miscredenza che è meno della miscredenza (kufr dùna kufr). Vedi Silsilatul Ahadithus Sahihah di Shaykh Al Albani (6/1/113-115) per una discussione completa di tutte le narrazioni per quanto riguarda questo versetto.


    Ibnul Qayyim ha detto nella sua opera "as-Salàh wa Tàrikuhà", p. 57:

    "Questo è spiegato nel Corano per chiunque lo capisce. In verità, Allah, il Glorificato, ha chiamato miscredente colui che giudica con altre leggi al posto di quelle rivelate da Allah; ed Egli ha chiamato miscredente colui che rifiuta ciò che Egli ha rivelato al Suo Messaggero, sallAllahu 'aleyhi wa sallam, ma questi due non sono miscredenti allo stesso modo".

    Shaykhul Islam Ibn Taymiyyah, ha dichiarato: "In effetti Ahmad Ibn Hanbal ed altri imam dai salaf sono stati stabili su questo (spiegazione di Ibn Abbas)". [Al-Iman (p. 312), e Majmu'ul Fatawa / 7]

    La fatwa di Shaykh Ibn Baz su questa questione è conformemente a ciò che è menzionato qui, il lettore è consigliato di fare riferimento al libro "at-Tahdhir min Fitnatit Takfir".


    Fonte: troid.org

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