Sulle Madhahib (scuole di Fiqh)

Discussion in 'Fiqh - Giurisprudenza Islamica' started by AlbIslam, Apr 29, 2008.

  1. AlbIslam
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    AlbIslam .

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    Salamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuhu

    Ho deciso di aprire una nuova discussione, cominciata da qui dal utente Nûn ن in questo post.

    Fratello/sorella Nûn ن , l'Islam i sapienti salafi lo prendono dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam , dai Compagni (sahaba) , dai Tabiin , dai Tabi tabiin , i nostri pii predecessori (Salafu-Salih) , e dai grandi sapienti del passato e del presente.
    Noi non facciamo taqlid (seguire ciecamente) a nessuno , se non al RasulAllah salallahu alayhi wa sallam , mentre invece coloro che seguono i madhahib , li seguono nel giusto e nel sbagliato. Pertanto prima di continuare ti invito a leggere cosa dicevano questi grandi Imam che vengono seguiti in tutto e per tutto dai madhhabisti, andando contro alle loro parole e ai loro consigli (dei quattro imam). Inoltre ricordo che i madhahib possono essere più di quattro, perché di sapienti c'erano più di quattro nei secoli passati.
    Quale madhahib avevano i sahaba ? E i tabiin ? E i tabii tabiin ? Perché Imam Malik non seguì Abu Hanifa? Perché Shafii non seguì i due precedenti? Perché Ahmad Ibn Hanbal non seguì tutti i precedenti? Erano tutti degli eretici?

    Imam Tahawi rahimahullah disse : "Solo chi è stupido o conformista, segue ciecamente un pensiero." Lo cita il conosciutissimo sapiente della scuola hanafita Ibn Abidin nel "Rasm Al-Mufti" ( vol.1 pag.32 , dalla raccolta dei suoi detti)

    In seguito riporto cosa dissero questi grandi Imam, che ho cercato di tradurre dal libro di Shaykh Albani rahimahullah con titolo : "Sifatus-Salati Nabbiyy, minat-takbiri ila taslim ke enneke taraha" - "La forma della Salat del Inviato di Allah, salallahu alayhi wa sallam, descritto dall'inizio fino alla fine come se lo stesse vedendo."



    1- Imam Abu Hanifa rahimahullah

    Imam Abu Hanifa an-Nu'man ibn Thabit rahimahullah, i studenti del quale hanno trasmesso molti detti e frasi da lui, e tutte costoro portano in un unica via, e quella è :

    1. "Se si verifica che un hadith è sahih, allora esso è il mio madhhab."

    2. "Non è permesso a nessuno di accettare i nostri punti di vista, se non sa da dove le abbiamo prese." in un altra trasmissione : "è vietato per qualcuno, che non conosce la mia argomentazione, dare giudizi basandosi sulle mie parole. " in un altra trasmissione c'è questa aggiunta : " Visto che noi siamo umani : diciamo una cosa oggi e la ritiriamo il giorno dopo." in un altra parte , "Povero te o Yakub!"( * ) . Non scrivere tutto quello che ascolti da me, perché succede che ho una posizione oggi, e la rifiuto il giorno dopo, oppure ce l'ho domani una posizione e lo butto giù dopo-domani. "(2)

    3. "Quando dico una cosa che è in contrapposizione al Libro di Allah l'Altissimo, o alle trasmissioni dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam , allora rifiutate la mia parola. (3)


    2 - Malik Ibn Anas rahimahullah

    Per quanto riguarda Imam Malik ibn Anas, egli ha detto :


    1. " In verità, io sono un mortale : sbaglio (a volte) e ho ragione (a volte). Quindi osservate bene i miei pensieri : tutto quello che è d'accordo con il Libro e la Sunnah accettatele, e tutto quello che non è d'accordo con il Libro e la Sunnah rifiutatele. (4)

    2. " A chiunque dopo il RasulAllah salallahu alayhi wa sallam , gli si rifiuteranno e gli si accetteranno le parole.(5)

    3. Ibn Wahbi ha detto : "Ho sentito Malik quando gli hanno chiesto sul pulire tra le due dita dei piedi durante l'abluzione. Egli disse : "Gli uomini non sono obbligati a fare ciò." Non mi avvicinai finché la folla si ridusse, e gli dissi : "Noi sappiamo una sunnah riguardo ad essa." Egli disse : "E qual'è?" Io gli risposi : "Ci ha trasmesso Layth ibn Sa'di , Ibn Lehi'a e Amr ibn al-Harith da Yasid ibn Amr Al-Ma'rifi , e questo da AbduRrahman Al-Hubuli , questo da Al-Mustawrid ibn Shaddad Al-Kurashi , il quale ha detto : "Ho visto il RasulAllah salallahu alayhi wa sallam mentre strofinava il dito piccolo e assieme in mezzo alle altre dita del suo piede." Egli disse : "Questo hadith è buono; Non ho sentito riguardo ad esso fino ad ora." Dopo questo, lo sentii quando gli chiedevano la stessa cosa ed egli obbligava lo strofinare in mezzo alle dita dei piedi." (6)


    3) Shafii rahimahullah


    1. "Le Sunnah del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, così come ci vengono, così gli vanno via a ciascuno di noi. Quindi, quando esprimo un pensiero o formulo un pensiero, in contrapposizione con quello che esiste dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, allora la posizione esatta è quella che proviene dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam e quindi sarà anche la mia posizione.(8)


    2. " I musulmani sono d'accordo unanimamente che una sunnah del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, chiarita a qualcuno, non gli è permesso lasciarla e prendere le parole di qualcun'altro. (9)


    3. " Se trovate nei miei scritti qualcosa che è in contrapposizione alla Sunnah del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, allora parlate basandovi sulla Sunnah del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, e lasciate ciò che io ho detto.
    In un altra trasmissione si dice: "...allora seguite essa ( la sunnah) e non osservate nelle parole di nessuno. (10)


    4. "Se viene verificato che un hadith è sahih, allora esso è il mio madhhab." (11)


    5. "Voi (12) avete più conoscenze nel hadith e nei trasmettitori, quindi se un hadith è sahih, informatemi su di esso, sia esso da Kufa , Basra o Siria , così che acquisisca quel punto di vista del hadith, essendo esso un originale." (13)


    6. "In qualsiasi questione, per la quale la Gente del Hadith trovano una trasmissione dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, la quale è sahih, che è in contrapposizione con ciò che io ho detto, allora io ritiro la mia parola, durante la mia vita, ma anche dopo la morte. (14)


    7. "Se mi vedete mentre dico qualcosa in contrapposizione alla trasmissione autentica dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, allora sapiate chi mi ha abbandonato il cervello. (15)


    8. "Per qualsiasi cosa che dico, se esiste qualcosa di autentico dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, opposta alle mie affermazioni, allora il hadith del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, pesa di più e viene per primo, quindi non seguite la mia posizione. (16)


    9. "Qualsiasi hadith dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam è anche la mia posizione, anche se non lo sentite dire da me. (17)



    4) Ahmad ibn Hanbal rahimahullah

    Per quanto riguarda Imam Ahmad, egli è il più conosciuto tra i sapienti nella raccolta della Sunnah, affidandosi molto ad essa, fino al punto " che non gli piacesse scrivere libri che contenevano deduzioni e pensieri." (18). Per questo egli ha detto :

    1. "Non seguite il mio pensiero, nemmeno quello di Malik, e quello di Shafii, e quello di Awzai, nemmeno quello di Thawri, ma prendete da dove hanno preso essi. (19)
    In un altra trasmissione : Non copiare il tuo Din da nessuno di essi, ma da ogni cosa che proviene dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, dai suoi Compagni, dai loro discendenti, dove l'uomo può scegliere."
    Un altra volta egli ha detto : "Il seguire significa che l'uomo aderisca in ciò con cui è venuto il RasulAllah salallahu alayhi wa sallam e i suoi Compagni e dopo i discendenti egli può scegliere." (20)

    2. " Il pensiero di Awzai , il pensiero di Malik , il pensiero di Abu Hanifa : tutti questi pensieri sono uguali davanti ai miei occhi. Mentre, l'argomento è nelle trasmissioni ( dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam e dei suoi Compagni) (21)

    3. Chiunque rifiuta un hadith dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, egli è vicino al annientamento. (22)




    _________

    (1) (Ibn Abidin nel "Al-Hashiya" (1/63) , Shaykh Salih Al-Fulani nel "Ikadh Al-Himam" pag.62 e altri.
    Ibn Abidin ha citato dal "Sharh ul-Hidaya" di Ibn Al-Shahna Al-Kabiri, insegnanti di Ibn Al-Humami , che ha detto : " Quando un hadith che è in contrapposizione al madhhab e si verifica che è sahih, allora si deve operare come esso dice e deve farlo suo madhhab. Il operare con il hadith non abbasserà la sua stima nel essere un hanafita, dato che è trasmesso in maniera sicura che Abu Hanifa ha detto : "Se si verifica che un hadith è sahih, allora esso è il mio madhhab" e questo è stato trasmesso da Imam ibn AbdulBarr da Abu Hanifa e dagli altri imam.
    (2) Ibn AbdulBarr nel "Al-Intika fi Fadail ath-Thalathah al-Eim-meh Al-Fukaha pag.145 , Ibn Qayyim nel "I'lam Al-Muwaki'in" (2/309) , Ibn Abidin nei commenti di "Al-Bahr ar-Ra'ik" (6/293) e nel "Rasm Al-Mufti" (pag.29 e 32) e Sha'rani nel "Al-Mizan" (1/55) con la seconda trasmissione.
    ( * ) Abu Yusuf rahimahullah, il studento modello di Abu Hanifa.
    (3) Al-Fulani nel "Ikadh Al-Himam" (pag.50)
    (4) Ibn AbdulBerr nel "Jami' Bayan Al-'Ilm" (2/32) , Ibn Hazm lo ha citato nel "Usul Al-Ahkam" (6/149) cosi come Al-Fulani pag.72.
    (5) Ibn AbdulHadi lo ha dichiarato sahih nel "Irshad as-Salik" (1/227) , Ibn AbdulBarr nel "Jami' Bayan Al-'Ilm" (2/91) e Ibn Hazm nel "Usul Al-Ahkam" (6/145 , 179).
    Taki ud-Din as-Subki lo ha trasmesso nel "Al-Fatawa" (1/148) e ha detto : "Queste parole sono state inizialmente dette da Ibn Abbas e da Mujahid, dai quali Malik li prese e diventò famoso con esse." Così disse anche Imam Ahmad.
    Dalla prefazione di " Al-Jarh wa Ta'dil" di Ibn Abi Hatim pag.31-2. Questo racconto lo trasmette Bayhaki nel suo "Sunan" (1/81).
    (7)Ibn Hazm dice nel "Usul Al-Ahkam" (6/118) : "In verità, tutti i fukaha, i pensieri dei quali vengono seguiti, vietavano il taqlid ,e vietavano ai loro studenti e conoscenti dal seguirli ciecamente. Il più aspro in questo aspetto era Shafii rahimahullah, dato che egli continuamente sottolineava , di più di qualsiasi altro, che devono essere seguite le trasmissione autentiche e qualsiasi cosa è testimoniata. Inoltre egli si è ripulito dalla responsabilità del essere seguito ciecamente, e lo ha pubblicato a coloro che erano attorno a lui. Che Allah gli dii una grande ricompensa per questo , perché egli era causa per una grande contributo.
    (8) Raccolto da Hakkim con sanad fino al Shafii nel "Tarih Dimashk" di Ibn Asakir (15/1/3) , nel "I'lam Al-Muwaki'in" (2/363 , 364) e nel Ikadh pag.100.
    (9) Ibn Qayyim (2/361) e Fulani (pag.68)
    (10) Harawi nel "Dhamm al-Kelam" (3/47/1) , il Hatib nel "Al-Ihtijaj bi ash-Shafii" (8/2) , Ibn Asakir (15/9/1) , Nawawi nel "Al-Majmu" (1/63) , Ibn Qayyim (2/361) e Fulan (pag.100).
    (11) Nawawi nel "Al-Majmu" (1/63) , Sharani (1/57) dando le trasmissioni come Hakim , Bayhaki e Fulani (pag.107)
    (12) Rivolgendosi ad Ahmad ibn Hanbal rahimahullah.
    (13) Raccolto da Ibn Abi Hatim nel "Adab ash-Shafii" (pag.94-5) , da Abu Nu'aim nel "Hilyatul Awliya" (9/106) , da al-Hatib nel "Al-Ihtijaj bish-Shafii" (1/8) , da Ibn AbdulBarr nel "Al-Intika (pag.75) , da Ibn Qayyim nel "Menakib al-Imam Ahmad" (pag.499) , da Harawi (2/47/2).
    (14) Abu Nu'aim (9/107) , Harawi (1/47) , Ibn Qayyim nel "I'lam Al-Muwaki'in" (2/363) e Fulani (pag.104)
    (15) Ibn Hatim nel "Al-Adab" (pag.93) , Abul-Kasim Samarkandi nel "Al-Amali" e nella sua sezione da Abu Hafs Al-Mu'addabi (1/234) , Abu Nu'aim (9/106) e Ibn Asakir (15/10/1) con sanad sahih.
    (16) Ibn Abi Hatim , Abu Nuaim e Ibn Asakir (15/9/2) con sanad sahih.
    (17) Ibn Abi Hatim (pag.93-4)
    (18) Ibn Qayyim al-Jawziyah nel "al-Manakib" (pag.192)
    (19) Fulani (pag.113) da Ibn Qayyim nel "I'lam" (2/302)
    (20) Abu Dawud nel "Al-Masa'il" di Imam Ahmad (pag.276-7)
    (21) Ibn AbdulBarr nel "Jami' Bayan Al-'Ilm (2/149)
    (22) Ibn Qayyim (pag.182)
  2. AlbIslam
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    Is there anything wrong with not ascribing to a math-hab

    QUESTION

    da : http://lucechiarasulli.forumer.it/about271-lucechiarasulli.html

    Please I would like to know if there is anything wrong with not subscribing to a math-hab. I learn from both the Salafees and Sunnees (ie. I try to adhere to the Qur'aan and the Sunnah) but I don't like to claim either of the two because I fear that pride that might grow in me and cause me to avoid the truth if it comes from another source. In other words, I don't want to be like some people who follow a math-hab and don't want to change when the proof is against them. Please advise me.

    ANSWER by Shaykh Muhammad 'Umar Baazmool, instructor at Umm Al-Quraa University in Makkah

    This question requires that we clarify some issues first. In the first part of the question, it seems the questioner is asking about blindly following math-habs. Then, the questioner refers to the following of a general manhaj, one that includes the math-habs of Fiqh and others, called the Salafee manhaj, or Sunnee (manhaj).

    Then, he makes a distinction between a Salafee and a Sunnee, while the Salafee is the who who follows the Sunnah of the Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam), the one he was upon as understood by the Salaf, may Allaah have Mercy on them. So every Salafee is a Sunnee, and every Sunnee is a Salafee most definitely, if we are using the word "Sunnee" with its proper meaning.

    His statement in the question, "I learn from both the Salafees and Sunnees," seems to make a distinction between the Salafee Muslims and the Sunnees. It can be understood from this that the questioner does not understand that Salafiyyah and Sunniyyah are the same thing, and that every Salafee is a Sunnee and every Sunnee is a Salafee...

    [ Someone interrupts, "Or it could be that they are learning from Sunnees, meaning the Soofees that claim they are Sunnees, saying, 'We are Ahlus-Sunnah...'" ]

    ...So there seems to be some confusion about these names... if it is the case that some Soofees are saying that they are the Sunnees while they are actually Soofees, then this is a big form of deception that must be warned against. [1]

    Anyway, let me rephrase the question and then answer it.

    Is the Muslim obliged to follow a Fiqh math-hab? And is the Muslim obliged to follow Salafiyyah, or should he follow the manhaj of other groups and parties... like the manhaj of the Tableeghees, the Soofees, the Ikhwaanees, the Tahreerees, etc.?

    So then as for the Muslim following a Fiqh math-hab, like the Hanafee math-hab, the Maalikee math-hab, the Shaafi'ee math-hab, or the Hambalee math-hab, I say: The basic ruling regarding this affair is that a Muslim is not required to follow any of these four math-habs.

    The Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam) only called the people to follow the Book and the Sunnah. And he clarified to them that they must understand the Book and the Sunnah as he and his Companions (may Allaah be pleased with them) understood it. He also emphasized that we follow the rightly-guided khaleefahs. This remained the case all the way to the era of the four imaams of Fiqh and others. There was never any obligation for the Muslim to follow any of these four math-habs.

    So then, based on this, I say that the correct position is that Islaam does not require the Muslim to follow one of the four math-habs. And this is clear, in shaa' Allaah.

    However, I say: The Muslim should evaluate himself. If he finds that he has reached the level of ijtihaad and he can look into the evidences, then he must look into the evidences and follow what is clear to him from the evidences, whether the evidence contradicts the Hanafee, Maalikee, Shaafi'ee or Hambalee math-hab. There is no harm in that, as the important thing is that he follows the evidence.

    However, if a Muslim is not able to look into the evidences and make ijtihaad, then it is obligatory on him to ask the people of knowledge, those known for their adherence to the Book and the Sunnah in light of the understanding of the righteous Salaf. This is based on Allaah's Statement [2]:

    ( Then ask the people of knowledge if you do not know )

    Therefore, the common Muslim who is not able to look into the evidences and make ijtihaad must ask the people of knowledge, and to learn the affairs of his Religion he needs from them, without restricting himself to a specific math-hab. Thus, the scholars say, "The math-hab of the common Muslim is the math-hab of the one who gives him his fatwaa."

    One last thing before I address the other topic: In our time and in the times before us, there are and were great scholars who ascribe to math-habs, while, in reality, they followed the evidences. Their ascription to their math-hab only came because they studied that math-hab specifically, or that it was the one that was common in their land. Thus, they have been given the ascription to the math-hab, not because they were blind followers.

    So it is said about Ibn Taymiyyah, for example, that he was a Hambalee, and the reality was that he followed the evidences. It is said about Ibn Al-Qayyim that he was a Hambalee, too, and the reality was that he followed the evidences. It is also said that Ibn Hajr was a Shaafi'ee, and the reality was that he followed the evidences. It is said about Al-Laknawee that he was a Hanafee, and the reality was that he followed the evidences. And it is said about Shaykh Bin Baaz and Shaykh Ibn 'Uthaymeen that they were Hambalees, and the reality is that they followed the evidences. It is said that Shaykh Muhammad ibn Ibraaheem was a Hambalee, and the reality is that he followed the evidences. It is said that Shaykh Al-Fawzaan is a Hambalee, and the reality is that he follows the evidences.

    The manhaj of all of these great scholars is to give verdicts according to the evidence. When the evidence came to them, they followed it. If they did not have the evidence, then they would give a verdict according to their math-hab. They would clarify the ruling of on something based on their math-hab.

    So this is a very important point to pay attention to when we talk about adhering to a math-hab.

    We do not say that everyone must be mujtahids and follow the evidences. Without a doubt, the common people are not able to make ijtihaad and look into the evidences. We also do not say that everyone must follow a specific math-hab and follow it. Rather, what we say is that whoever is able to look into the evidences and draw his rulings from them, then he must make ijtihaad, looking into the evidences and following them.

    And his status of being someone who make ijtihaad and looks into the evidences does not prevent him from being ascribed to a math-hab that he studied, or one that was common in his land, or one that he sees as being the closest to the truth in general when he is not able to derive a ruling himself from the evidences. This does not harm someone who is from those who can make ijtihaad and follow the evidences.

    As for the one who does not reach this level, then he must ask the people of knowledge, as Allaah the Exalted says [2]:

    ( Then ask the people of knowledge if you do not know )

    When he asks, he should try his best to make sure that the one he is asking is from the people of knowledge, and he should not specify that the one he asks be ascribed to a certain math-hab. Rather, he must follow what the scholar giving him his verdict says, so long as he is upon evidence, and Allaah knows best.

    As for the second part of the question that is related to ascribing oneself to the manhaj of one of the so-called "movements" as they are calling them, I say that the Muslim is obliged to ascribe to the Salafee/Sunnee manhaj. Moreover, I say that Islaam, true Islaam, is just that. It is to follow what the Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam) and his Companions were upon. It is to understand the Religion in light of the understanding of the righteous predecessors. So then the Muslim is indeed required to follow this methodology.

    It is not permissible for the Muslim to abandon what the Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam) and the Companions were upon for any reason whatsoever.

    Therefore, this is the manhaj, the straight path by which a person reaches salvation on the Day of Standing, in shaa' Allaah. The Messenger (sallallaah 'alayhe wa sallam) said,

    "The Jews split into 71 sects, and the Christians split into 72 sects. My nation is going to split into 73 sects, and all of them will be in the Hellfire except one."

    It was said, "Who are they, O Messenger of Allaah?" He replied,

    "They those who are upon what I and my Companions are upon." [3]

    This is what the Salafee manhaj is. It is the following of the Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam) and his Companions. So then can we say to the new Muslim, "You are not required to follow this manhaj"? No! Rather we say, "Your Islaam will never be true, sound Islaam, free of innovations and mistakes, unless you follow this manhaj, unless you follow what the Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam) and his Companions were upon."

    Whoever opposes what the Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam) and his Companions were upon is from the people of differing, and he is included in the 72 groups. He is still a Muslim, however he is subject to the threat mentioned in the hadeeth - that "All of them will be in the Hellfire except one."

    When I say, "He is subject to the threat mentioned in the hadeeth," I mean that he is subject to the Will of Allaah. If Allaah wants, He punishes them; if He wants, He forgives them.

    Due to his opposition to what the Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam) and his Companions were upon, then he can only be in one of two categories: (1) his contradiction leads him outside of the Religion, thus he is from the disbelievers; or (2) his contradiction does not expel him from the Religion, thus he is from the people of disobedience and innovation, and thus from the 72 groups that are subject to punishment, and Allaah knows best.

    So, with this, we have differentiated between the issue of following a Fiqh math-hab and the issue of following the Salafee manhaj. So the Muslim is not required to follow one of the math-habs. But as for following the Salafee manhaj, meaning to understand the Religion in light of what the Messenger (sallallaahu 'alayhe wa sallam) and his Companions were upon, to follow the way of the Salaf, I say that this is the true Islaam. Whoever goes away from this, he only goes away from the true Islaam. And his departure from true Islaam is either a departure from the Religion in totality, or a deviation from the straight path that makes him from the people of innovation, disobedience, and error, and thus is considered to be from the 72 groups, and Allaah knows best.

    FOOTNOTES

    [1] And this is the case with many of the deviant groups of today. They try to make a distinction between Salafiyyah and Ahlus-Sunnah, saying that Salafiyyah is a new sect or math-hab different from Ahlus-Sunnah. In reality, they are one in the same as the shaykh explains. This confusion comes from many different groups, like the Tableeghees, the Naqshabaandees, and other Soofee groups. While they claim that they are Ahlus-Sunnah, they are actually people of innovation far from the Sunnah.

    [2] the meaning of Soorah An-Nahl (16):43

    [3] From an authentic hadeeth collected by Aboo Daawood, At-Tirmithee, Ibn Maajah, and others. Al-Albaanee discusses its different chains and wordings in Silsilatul-Ahaadeethis-Saheehah (203-204).

    SOURCE

    This was translated exclusively for www.bakkah.net from a cassette recording with the knowledge and permission of the shaykh, file no. AAMB040, dated 1423/8/17. NOTE: His answer has been slightly abridged in places for clarity.
  3. um muhammad al-mahdi
    sunnah
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    um muhammad al-mahdi لا اله الا الله محمد رسول الله Staff Member

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    hai fatto bene fratello a postare queste informazioni :jazaak:

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