Storia dell'Islam e dell'Europa:Le crociate

Discussion in 'Discussioni Generali' started by alafil63, May 10, 2008.

  1. alafil63
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    alafil63 Assad the Quiet

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    Fratelli e sorelle,
    per portare avanti il nostro sito ho deciso di dare una visione storica degli avvenimenti passati, e conto sul vostro aiuto per le fonti originali e qualunque notizia riguardante la storia europea e soprattutto Islamica si che le notizie vengano corrette dagli errori che tanti storici non riportano.

    NOTA: per "Franchi" intendo gli occidentali in generale, esattamente come un tempo venivano chiamati. Ulteriori specificazioni saranno date se serve (Inglesi, Francesi, etcetera)

    1-SITUAZIONE DI GERUSALEMME PRE-1099

    Sin dalla conquista araba di Gerusalemme, i cristiani erano stati sempre rispettati, e l'unica condizione che gli era imposta era il pagamento di un modesto "biglietto di ingresso" che permetteva ai pellegrini di visitare Gerusalemme e pregare senza che ciò fosse un problema per nessuno.
    Da notare che gli Arabi avevano istituito un ottimo servizio di "reception" anche all'interno di Gerusalemme per cui nessuno poteva dirsi offeso o insultato, ed oltretutto obbedivano alla parola del Profeta (pbuh) che disse chiaramente di non recare loro offesa se essi non andavano contro l'Islam, e le due parti in oggetto non avevano certo da lamentarsi.

    L'arrivo dei neoconvertiti Turchi Segiuchidi, che come molti popoli avevano accettato l'Islam ma non avevano perso la loro indole guerriera (erano stati mercenari per i regni arabi in passato) provocò l'inasprirsi delle condizioni dei pellegrini, che spesso venivano attaccati e offesi: oltre questo l'impero Bizantino, già da allora corrotto e viziato, messo sotto attacco e minacciato dalle armate turche fece si che l'imperatore bizantino lanciasse un appello al papa cristiano, che rilanciò lo stesso appello ai re dei Franchi: questi ultimi, udito l'appello del papa cristiano presero l'occasione al volo per procurare nuove terre da dare ai troppi nobili presenti in Europa, e decisero, più per affari che per fede, di "prendere la croce" e marciare verso la Terrasanta.
    Le stesse Repubbliche marinare italiane, da sempre in affari col Medio Oriente, sapendo che avrebbero potuto guadagnarci su, si aggiunsero alla spedizione, che di santo aveva ben poco, e partirono con essi.

    2-DUE PESI E DUE MISURE

    La I Crociata fu chiaramente un affare di due pesi e due misure: la spedizione "popolare" guidata da Pietro l'Eremita, in società con un nobile chiamato Gautier Sans Avoir (Gualtiero il Senza Denaro), composta di contadini, servi, braccianti ed ogni genere di povera gente dopo aver terrorizzato i Bizantini e saccheggiato in parte il loro impero, venne letteralmente massacrata al confine con esso, con gran giubilo dei bizantini che chiaramente non mossero un dito per salvare questi loro "alleati": la spedizione "nobile" per chiarire quella guidata da Goffredo di Buglione, invece godette di ogni lusso e vennero allestite navi con posti per tutti, inclusi cavalli e finimenti e tutto ciò che serviva.

    Questo tanto per far capire come i Franchi organizzarono questa loro gloriosa "crociata": nel prossimo thread vi racconterò di come essi conquistarono Gerusalemme, molto, molto differentemente da come 400 anni dopo avrebbe scritto l'Ariosto....

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