Az-Zina – La Fornicazione/L’adulterio

Discussion in 'Articoli Vari' started by besmiralalbani, Feb 21, 2012.

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    Il Peccato Dannoso

    Az-Zina – La Fornicazione/L’adulterio​


    La sua definizione, la sua proibizione, i danni, le cause, come proteggersi da essa ed altre questioni legati ad essa.​

    Autore
    Ahmad ibn Hasan an-Nahari

    Tradotto dall'arabo:
    Edmond Ajdini

    Tradotto dall'albanese:
    Besmiralalbani

    Il titolo originale: “AZ-ZINA, Tearifuhu, tahrimuhu, adraruhu, asbabuhu, al uikayata minhu, ahkamuh”

    Diritti riservati a :www.ril-al.com


    INDICE:


    1. La definizione della fornicazione dal punto di vista linguistico e religioso.

    2. I versetti rivelati sulla proibizione della fornicazione e l’ordine di non esporre le parti intime del corpo.

    3. I Hadith trasmessi sulla proibizione della fornicazione, e quelli riguardanti la non esposizione delle parti intime del corpo.

    4. Le parole dei nostri pii predecessori (i salaf) che smascherano la fornicazione.

    5. La saggezza legislativa riguardo la proibizione della fornicazione (immoralità, adulterio).

    6. I danni sulla salute della fornicazione (immoralità, adulterio).

    7. Le cause che portano alla fornicazione (immoralità).

    8. Le precauzioni contro la fornicazione (immoralità).

    9. Il giudizio della fornicazione.

    10. I hadith deboli riguardo la fornicazione (immoralità).


    Introduzione:

    La lode è solo per Allah il Maestoso, Colui che Conosce tutto, Egli conosce il tradimento degli occhi e quello che i petti nascondono.
    - Testimonio che nessuno ha il diritto di essere adorato tranne Allah il Maestoso, Colui che da la gloria a chi teme la propria posizione davanti a Lui nel Giorno in cui si faranno i conti e a chi si allontana dalle passioni e dagli smarrimenti.
    - Testimonio che Muhammad (pace e benedizione di Allah sia su di lui) è il Messaggero di Allah. Egli è il possessore di una posizione elevata e dell’onore preservato.
    Egli ha detto:
    “Allah mi ha portato in vita da un matrimonio, e non mi ha portato in vita dall'immoralità (fornicazione).”[1]

    Inoltre, egli (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Provengo da un matrimonio e non provengo dall'immoralità (dalla fornicazione), a partire da Adamo fino a quando mi ha partorito mia madre e mio padre, e non mi ha toccato nessuna delle impurità/sporcizie dell’ignoranza.”[2]

    Allah l’Altissimo dice:

    لَئِنْ شَكَرْتُمْ لَأَزِيدَنَّكُمْ وَلَئِنْ كَفَرْتُمْ إِنَّ عَذَابِي لَشَدِيدٌ

    “…Se sarete riconoscenti, accrescerò [la Mia grazia]. Se sarete ingrati, in verità il Mio castigo è severo!” (Ibrahim 14: 7)

    Inoltre Allah l’Altissimo dice:

    مَا يَفْعَلُ اللَّهُ بِعَذَابِكُمْ إِنْ شَكَرْتُمْ وَآَمَنْتُمْ وَكَانَ اللَّهُ شَاكِرًا عَلِيمًا

    “Perché mai Allah dovrebbe punirvi, se siete riconoscenti e credenti? Allah è riconoscente e sapiente.” (An-Nisa 4: 147)

    Mentre in un altro versetto dice:

    مَا أَصَابَكَ مِنْ حَسَنَةٍ فَمِنَ اللَّهِ وَمَا أَصَابَكَ مِنْ سَيِّئَةٍ فَمِنْ نَفْسِكَ

    “Ogni bene che ti giunge viene da Allah e ogni male viene da te stesso…” (An-Nisa 4: 79)

    Ali (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto:
    “Non scendono le disgrazie, se non a causa dei peccati e non vengono eliminate (allontanate) se non mediante il pentimento.”[3]

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    “I peccati cancellano le benevolenze presenti ed interrompono le benevolenze che continuano. Quindi cancellano quelle benevolenze che abbiamo e diventano un ostacolo per il raggiungimento delle altre.”[4]

    Il nostro Signore ha detto nel Suo Libro maestoso:

    إِنَّ اللَّهَ لَا يُغَيِّرُ مَا بِقَوْمٍ حَتَّى يُغَيِّرُوا مَا بِأَنْفُسِهِمْ

    “…In verità Allah non modifica la realtà di un popolo (non allontana le bontà) finché esso non muta nel suo intimo…” (Ar-Ra’d 13: 11)

    Imam Ash-Shanqiti (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    “Allah l’Altissimo ha reso chiaro in questo versetto che Egli non interrompe ad un popolo il benessere e le bontà, finché loro non lasciano la Sua adorazione e l’obbedienza a Lui. Il significato di questo è che Egli non fa scomparire le bontà che ha regalato ad un popolo, finché loro non lasciano la sottomissione a Lui e le opere buone. Lo stesso significato Allah il Maestoso lo ha chiarito anche in altri versetti, come nel caso della Sua Parola:

    ذَلِكَ بِأَنَّ اللَّهَ لَمْ يَكُ مُغَيِّرًا نِعْمَةً أَنْعَمَهَا عَلَى قَوْمٍ حَتَّى يُغَيِّرُوا مَا بِأَنْفُسِهِمْ

    “Allah non cambia la grazia che ha concesso ad un popolo fin tanto che questo non cambia quello che è nel suo cuore. Allah è audiente, sapiente.” (Al-Anfal 8: 53)

    Inoltre, Egli ha detto:

    وَمَا أَصَابَكُمْ مِنْ مُصِيبَةٍ فَبِمَا كَسَبَتْ أَيْدِيكُمْ وَيَعْفُو عَنْ كَثِيرٍ

    “Qualunque sventura vi colpisca, sarà conseguenza di quello che avranno fatto le vostre mani , ma [Allah] molto perdona.” (Ash-Shura 42: 30)

    La parola di Allah l’Altissimo nel versetto sopra “finché esso non muta nel suo intimo”, comprende anche quelle occasioni quando quel cambiamento viene fatto da una minoranza di persone, così come successe nella battaglia di Uhud dove gli arcieri cambiarono le loro posizioni di guerra, mentre il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) gli aveva ordinato di non muoversi dalle loro posizioni per nessun motivo. Quando loro non eseguirono l’ordine del Messaggero (pace e benedizione di Allah sia su di lui), tutto l’esercito ebbe una disfatta. Hanno chiesto al Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui): “La condanna può comprenderci, mentre si trovano tra noi uomini buoni?” Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: “Si, se aumentano le malvagità.” ”[5]


    Parte dei grandi peccati e dei crimini più brutti che sono la causa della sparizione delle bontà e della propagazione delle disgrazie, è anche il reato della fornicazione/adulterio.

    Questo reato cambia il corso della vita dell’uomo e distrugge a lui questo mondo e l’altro. Questo brutto reato (Che Allah ci protegga da esso!) lo rifiutano le anime oneste e lo disprezzano le persone che sono puri di natura. Lo odiano i possessori del morale alto, e si allontanano da esso coloro che hanno una logica sana. Perché non dovrebbe essere così, quando questo reato/crimine lo hanno proibito tutte le rivelazioni rivelate dal Signore!
    Allora, che sia distrutto, la persona che è stato imprigionato dalla sua passione/desiderio peccatrice, al punto tale da spingerlo a fare fornicazione con una femmina immorale!

    Miseria, miseria per colui che ha perso la sua morale e il suo onore per un piacere momentaneo!

    Mi rivolgo a colui che è stato spinto da se stesso a commettere questo reato e questo grande peccato…!
    Non è arrivato il tempo di pentirti con un cuore sincero, prima di amareggiarti e prima che l’anima arrivi alla gola (prima che venga la morte)?!

    Povero lui che è morto dopo essere stato preda di questo brutto reato, reato che diventa una causa della perdita della dignità, e della sparizione della gelosia dai cuori.[6]

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    “Se la gelosia scompare dal cuore, allora anche l’amore scompare da esso, anzi, scompare tutta la religione.”

    È un dovere per ogni Musulmano mostrare attenzione alla preservazione della personalità ed alla protezione del suo onore. Sin dai tempi antichi, le persone erano orgogliose del morale buono e facevano attenzione mostrando una grande importanza alla preservazione della personalità e dell’onore, anzi, questo succedeva anche ai tempi dell’ignoranza.

    Quando il Messaggero (pace e benedizione di Allah sia su di lui) prese la promessa dalle donne che non avrebbero fatto più fornicazione, Hind Bintu Utbe disse: “Micca alle donne libere (che non sono schiave) capita di farlo?!”

    La gelosia era grande tra i Sahaba. Vedi riguardo a questo, la gelosia dell’onorevole sahaba Saad ibn Ubada (che Allah sia soddisfatto di lui), nel hadith trasmesso da Bukhari e Muslim da Al Mujira ibn Shuaba, che trasmette che Saad ibn Ubada disse: “Se vedessi un uomo con mia moglie lo colpirei con la punta della spada.” Quando questa parola giunse al Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: “Vi meravigliate della gelosia di Saad?! Sappiate che io sono più geloso di lui, mentre Allah è più geloso di me.”

    In Sahih Bukhari viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “O popolo di Muhammad! Nessuno è più geloso di Allah, quando vede il Suo servo o la Sua serva che fornica. O popolo di Muhammad! Giuro in Allah che se voi veniste a sapere quello che io so, riderete poco e piangerete molto.”

    O popolo Musulmano!
    Dov'è la gelosia per quanto riguarda le proibizioni di Allah?! Oggi viviamo in tempi difficili, dove ognuno potrebbe diventare preda della fornicazione, di questo brutto reato, e conteggiarsi della sporcizia delle sporcizie e nonostante tutto, il commento che fanno a questa cosa è che questi sono dei bisogni fisiologici che non costituiscono una violazione della legge, finché vengono fatte con il consenso di entrambe le parti e senza l’uso della violenza.

    O voi che avete creduto!
    Questo grande peccato è molto diffuso oggigiorno, inoltre, ha trovato molti sostenitori che incitano ed incoraggiano verso questa strada cieca. Sono tante le organizzazioni dei nemici di Allah che programmano e pianificano piani per la propagazione di questo reato. Quante organizzazioni diverse sostengono finanziariamente la sua propagazione ?!

    O voi che avete creduto!
    A causa dell’immoralità sono state diffuse oggigiorno molte malattie, dalle più pericolose, come l’AIDS, il gonorrea ecc, che sono state la causa della morte di milioni di persone. I medici in tutto il mondo si sono dimostrati incapaci a trovare la cura di queste malattie pericolosissime.

    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto la verità: “Se l’usura e la fornicazione appaiono in un popolo, quel popolo ha permesso a se stesso la condanna di Allah.”
    Mentre, in un’altra trasmissione viene riportato: “… la punizione di Allah.”[7]

    Viene trasmesso da Ibn ‘Umar (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) si rivolse a noi dicendo: “O emigranti nella strada di Allah! Ci sono cinque cose per le quali prego Allah di non mettervi alla prova con esse e di non raggiungerle. Non si diffonde l’immoralità tra un popolo e loro lo dimostrano apertamente senza diffondersi tra di loro la murtaya (malattia trasmissibile) ed altre malattie che non sono mai esistite tra i loro predecessori…”
    Questo hadith è stato trasmesso da Al Hakime Ibn Majah. In seguito verrà anche la sua spiegazione.

    Sappi caro lettore, che tu hai la fortuna di approfittarne dei benefici di questo libro e di raccogliere i suoi frutti, mentre l’autore si è stancato e si è sforzato, quindi se lo trovi opportuno e benefico, chiedi ad Allah di perdonarmi.[8]

    Invece, se trovi in esso errori oppure inesattezze, rivolgi il consiglio oppure i suggerimenti all'indirizzo che troverai in seguito.

    Prego ad Allah di accettare questo mio lavoro e di renderlo comprensibile e benefico!

    Scritto da: Ahmad ibn Hasan an Nahari arr-Rrimi
    Yemen, Dhamar, Al Lisi, “Markaz al Iman”
    Casella postale: (80781)
    Fax: (503244)

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    [1] Vedi questo hadith in “Al Irwa” nr. 1914.

    [2] Stessa fonte: “Al Irwa”.

    [3] Vedi il libro “Adau wad Dawau” pag. 118.

    [4] Vedi il libro “Adau wad Dawau” pag. 164.

    [5] Lo trasmette Buhari con nr. 7059 e Muslim con nr. 2880, dagli hadith di Zaynab bintu Jahsh.

    [6] L’autore intende quella persona che non si è pentita.

    [7] Hadith trasmesso da Al Hakim da Ibn Masud e Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto di loro)

    [8] Queste sono le parole dell’autore, se chiedi il perdono ad Allah anche per me (per il traduttore) io ne sarei molto felice.
  2. besmiralalbani
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    1- La definizione della fornicazione dal punto di vista linguistico e religioso

    1- La definizione della fornicazione dal punto di vista linguistico e religioso​


    La definizione della fornicazione/adulterio (AZ ZINA) nella lingua araba

    Questa parola ha alcuni significati:
    1. La parola “Az Zina” ha come significato “strettezza”. Per questa ragione, la persona che soffre dall'intrattenimento dell’urina viene chiamato “zannaun”, perché si sono strette le vie d’uscita dell’urina. Inoltre, viene nominato “zana’a” l persona che sale sulla cima della montagna, perché egli si sente alle strette a causa della salita sulla montagna.
    2. La parola “Az Zina” non viene limitata solo all'atto del rapporto sessuale con una femmina fuori dall'atto matrimoniale.
    La fornicazione dell’occhio è la vista…
    La fornicazione della lingua sono le parole…
    La fornicazione della mano è il tatto…
    Testimonianza per questo è l’hadith trasmesso da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui), in cui il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “Al figlio di Adamo gli è stato determinato in modo indiscutibile la sua parte della fornicazione (az-zina). La fornicazione degli occhi è la vista (delle donne proibite a lui), la fornicazione delle orecchie è l’udito, la fornicazione della lingua sono le parole, la fornicazione della mano è il tatto, la fornicazione dei piedi è il cammino (per commettere la cosa proibita), il cuore desidera ed immagina, mentre l’organo sessuale conferma oppure nega.” (Muslim)
    3. L’usanza della parola “Az-Zina” per le relazioni sessuali illecite.
    Questo significato viene sott’inteso quando questa parola viene utilizzata nel Qur’an Glorioso, come ha detto Allah l’Altissimo:

    يَا أَيُّهَا النَّبِيُّ إِذَا جَاءَكَ الْمُؤْمِنَاتُ يُبَايِعْنَكَ عَلَى أَنْ لَا يُشْرِكْنَ بِاللَّهِ شَيْئًا
    وَلَا يَسْرِقْنَ وَلَا يَزْنِينَ

    “O Profeta, quando vengono a te le credenti a stringere il patto, [giurando] che non assoceranno ad Allah alcunché, che non ruberanno, che non fornicheranno…” (Al-Mumtahana 60: 12)

    In un altro versetto Allah dice:

    وَلَا تَقْرَبُوا الزِّنَا إِنَّهُ كَانَ فَاحِشَةً وَسَاءَ سَبِيلًا

    “Non ti avvicinare alla fornicazione. E' davvero cosa turpe e un tristo sentiero.” (Al-Isrâ 17: 32)



    La definizione della fornicazione (az zina) nella religione​


    Ibn Rrushd al Qurtubi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La fornicazione è il rapporto sessuale fatto senza un atto matrimoniale legittimo, anzi, anche senza la presenza dell’atto matrimoniale in cui ci fossero dubbi, con una femmina che non è posseduta dal maschio (non è sua moglie oppure sua schiava). Su questo, concordano, in generale, tutti i studiosi Musulmani.”[1]

    Imam An-Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La certezza legislativa (religiosa) che rende obbligatoria la punizione (per la fornicazione), è l’immissione della testa dell’organo maschile, oppure del suo resto, nell'organo femminile…”[2]

    Uthman al Hanbali (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La fornicazione avviene qualora si ha un rapporto sessuale illecito nella vagina o nell'ano.”[3]

    Ash-Shaukani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Il zina è il rapporto sessuale da parte del maschio nell'organo sessuale della femmina, senza la presenza dell’atto matrimoniale anche se fosse un atto dubbioso.” Inoltre, egli ha detto: “Il zina è la penetrazione dell’organo sessuale maschile in un altro organo sessuale, certamente proibito dalla religione.”[4]

    Khalil in “Muhtasarin” ha detto: “Il zina è il rapporto sessuale da parte del Musulmano che soddisfa le condizioni per compiere gli obblighi religiosi (è maturo ed è sano mentalmente), nell'organo di un’altra persona che non è sotto il suo possesso, consapevolmente ed intenzionalmente.”[5]

    Oltre le suddette definizioni ci sono anche altre, e Allah conosce meglio.

    La definizione più corretta della fornicazione (az zina) è: “Avere un rapporto sessuale nella vagina, con una femmina che non è sotto il possesso del maschio, non essendoci in questo incertezze che ti lasciano nel dubbio.”[6]

    A Bakr ibn Abdullah Abu Zayd (che Allah abbia misericordia di lui) è piaciuto questa definizione, ed ha sottolineato che la penetrazione dell’organo maschile nell’ano non viene considerato fornicazione (zina) e che il giudizio nel suo riguardo è diverso da quello della fornicazione, comunque, il giudizio per il secondo è l’uccisione.

    Ash Shaukani (che Allah abbia misericordia di lui) ha appoggiato questa parola dicendo: “Se si riesce ad argomentare che l’atto sessuale nell'ano si considera “fornicazione” allora è obbligatoria la condanna, avendo come argomento per questo il detto di Allah l’Altissimo:

    الزَّانِيَةُ وَالزَّانِي فَاجْلِدُوا كُلَّ وَاحِدٍ مِنْهُمَا مِئَةَ جَلْدَةٍ

    “Flagellate la fornicatrice e il fornicatore , ciascuno con cento colpi di frusta…” (An-Nur 24: 2)

    Però, se non si riesce a verificare dal punto di vista linguistico e legislativo che questa opera viene chiamata “fornicazione”, allora non è obbligatoria la punizione (che viene data per la fornicazione) per colui che fa questa opera e nemmeno per colui che accusa senza avere le prove che qualcuno ha fatto questa opera (non viene condannato come colui che ha mentito per la fornicazione). Argomentarti con l’hadith del Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) che ordina di uccidere colui che agisce e la persona sulla quale si agisce (rapporto uomo - uomo)[7] non è appropriato qui. Questo, perché il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha reso obbligatorio l’uccisione di colui che compie questo reato, non facendo distinzioni tra colui che è celibe o nubile. Mentre nel caso della fornicazione, la condanna per colui che non è sposato (è vergine) è colpirlo cento volte con la frusta, mentre la condanna di colui che è sposato è l’uccisione. Per quanto riguarda l’argomento dell’autore[8] che avere rapporti sessuali nell'ano sia un reato maggiore della fornicazione, questo non vale in questo caso, perché le condanne (al hudud) non vengono fatte con i paragoni.[9]

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    [1] “Bidayatu al Mujtahid wa Nihayatu al Muktasid”, Vol. VI, pag. 107.

    [2] “Al Majmua”, Vol XXI, pag. 292.

    [3] “Hidayatu arr Rragib li Sharhi Umdati at Talib”, pag. 530.

    [4] “Fat'hu el Kadir", Vol. IV, pag. 4.

    [5] “Muhtasar Khalil maa ash-Sharh”, Vol VIII, pag. 245.

    [6] “Al Huhud wa at Ta’zirat”, pag. 93.

    [7] Ash Shaukani (che Allah abbia misericordia di lui) intende l’hadith trasmesso da Ibn Abbas che è stato trasmesso da Ibn Majah ed altri, in cui si dice: “Se trovate qualcuno che opera ciò che faceva il popolo di Lut (l’omosessualità) allora uccidete colu che lo fa e colui che gli viene fatto.” Questo hadith è stato trasmesso anche da Abu Dawud. Mentre Ahmad ed Al Hakim l’hanno trasmesso dagli hadith di Abu Hurayra, ed è stato autenticato da Ash Shaukani nel libro “Wablu al Gammam”, Vol. II, pag 326, e da Shaykh Albani (che Allah abbia misericordia di lui) in “Al Irwa” nr. 2350.

    [8] Intende Al Amir Al Husni, l’autore del libro “Shifau al Auam.”

    [9] “Wablu al Gammam ala Shifau al Awam”, Vol. II, pag. 323.
  3. besmiralalbani
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    2- I versetti rivelati sulla proibizione della fornicazione, e l’ordine di non esporre le parti intime del corpo


    1. Allah il Maestoso dice:
    وَلَا تَقْرَبُوا الزِّنَا إِنَّهُ كَانَ فَاحِشَةً وَسَاءَ سَبِيلًا

    “Non ti avvicinare alla fornicazione. E' davvero cosa turpe e un tristo sentiero.” (Al-Isrâ 17: 32)

    As Sa’di (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto nella spiegazione di questo versetto: “La proibizione di avvicinarti all’immoralità (alla fornicazione) è più generale (comprende più cose) rispetto alla proibizione dell’atto. Questo, perché comprende tutti i motivi e tutte le strade che portano a questo reato, come hanno detto: ‘Chi gira attorno al buco, rischia di caderci dentro.’, in particolare, quando si tratta di questa questione, visto che è la passione/desiderio più voluta dalla maggior parte delle persone. Allah l’Altissimo in questo versetto, ha considerato la fornicazione come una cosa turpe (come una schifezza) perché essa viene considerata un opera meschina ed odiata nella religione di Allah, nelle menti sane e nei cuori delle persone puri di natura. Questo perché la fornicazione è un reato che minaccia il diritto di Allah l’Altissimo nei confronti dei Suoi servi, inoltre minaccia i diritti della moglie e della sua posizione, minaccia i diritti della sua famiglia ed il loro onore, minaccia i diritti del suo marito e distrugge il letto matrimoniale. Questo reato, inoltre, diventa la causa della perdita della paternità e dell’identità, e di altre disfatte e tragedie, che non sono nascoste a nessuno. La parola di Allah l’Altissimo “e un tristo sentiero.” Cioè, un sentiero brutto, è il sentiero di colui che osa commettere questo grande peccato.”[1]

    Al Qurtubi (che Allah abbia misericordia di lui) ha menzionato una parola degli studiosi dicendo: “I studiosi riguardo la parola di Allah l’Altissimo: “Non ti avvicinare alla fornicazione…” hanno detto che questo versetto comprende più cose, che se Egli avesse detto: “Non fare immoralità…”, perché esso proibisce anche l’avvicinamento ad essa (alla fornicazione).”[2]


    2. Allah l’Altissimo dice:

    وَلَا تَنْكِحُوا مَا نَكَحَ آَبَاؤُكُمْ مِنَ النِّسَاءِ إِلَّا مَا قَدْ سَلَفَ
    إِنَّهُ كَانَ فَاحِشَةً وَمَقْتًا وَسَاءَ سَبِيلًا
    “Non sposate le donne che i vostri padri hanno sposato - a parte quello che è stato (prima dell’Islam). E’ davvero un’infamità, un abominio e un cattivo costume.” (An-Nisa 4: 22)

    Allah l’Altissimo ha considerato questo matrimonio, che in verità è una fornicazione, con tre qualità:
    La prima: “E’ davvero un’infamità (vergogna)”; le persone di natura pura lo disprezzano.
    La seconda: “un abominio”; una cosa molto odiata da Allah.
    La terza: “un cattivo costume.”

    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Allah l’Altissimo dice: “…E’ davvero un’infamità, un abominio e un cattivo costume.” Inoltre, l’Altissimo dice: “Non avvicinatevi alle cose turpi, siano esse palesi o nascoste.” (Al-An’am 6: 151). Inoltre Egli dice. “Non ti avvicinare alla fornicazione. E' davvero cosa turpe e un tristo sentiero.” (Al-Isrâ 17: 32), mentre per quanto riguarda il versetto di cui stiamo parlando Egli ha aggiunto la parola “un abominio” che dimostra che essa è un opera molto odiata da Allah. Inoltre, essa diventa la causa dell’odio tra padre e figlio, dopo essersi sposato con sua moglie, perché in generale l’uomo che si sposa con una donna che è stata già sposata prima, sente una specie di odio o gelosia nei confronti di colui che era il suo marito. Questa era la ragione per cui Allah il Maestoso proibì ai Musulmani di sposare le madri dei credenti (le mogli del Profeta, pace e benedizione di Allah sia su di lui) dopo la sua morte. Non c’è dubbio che esse sono considerate come madri per loro, essendo loro le mogli del Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui), mentre egli per i credenti è come i loro padri, anzi, i doveri dei credenti nei suoi (pace e benedizione di Allah sia su di lui) confronti, sono primari rispetto a quelli che hanno nei confronti dei loro padri e su questo concordano tutti i studiosi. Come potrebbe non essere così, quando l’amore nei suoi confronti (pace e benedizione di Allah sia su di lui) deve essere maggiore dell’amore per se stesso?!”[3]


    3. Allah l’Altissimo dice:

    وَالَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آَخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ النَّفْسَ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ
    وَلَا يَزْنُونَ وَمَنْ يَفْعَلْ ذَلِكَ يَلْقَ أَثَامًا يُضَاعَفْ لَهُ الْعَذَابُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ
    وَيَخْلُدْ فِيهِ مُهَانًا

    “Coloro che non invocano altra divinità assieme ad Allah; che non uccidono, se non per giustizia, un' anima che Allah ha reso sacra; e non si danno alla fornicazione. E chi compie tali azioni avrà una punizione, avrà castigo raddoppiato nel Giorno della Resurrezione e vi rimarrà in perpetuo coperto d'ignominia.” (Al-Furqan 25: 68-69)

    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo commento del Qur’an ha detto: “ ‘avrà una punizione ’, trova la condanna per le sue opere malvagie così come viene spiegato nel versetto che segue: ‘avrà castigo raddoppiato nel Giorno della Resurrezione ’ la condanna gli viene ripetuta e diventa più dura, ‘e vi rimarrà in perpetuo coperto d'ignominia.’, misero e umiliato.”[4]
    “a meno che non si penta…” (Al-Furqan 25: 70)
    As Sa’di (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Allah l’Altissimo ha evidenziato queste tre, perché questi sono i peccati più grandi. Il Shirk (paganesimo, idolatria) è distruttore della religione, l’omicidio è distruttore della vita, mentre la fornicazione è distruttrice dell’onore e della morale.”[5]


    4. Allah l’Altissimo dice:

    إِنَّ اللَّهَ يَأْمُرُ بِالْعَدْلِ وَالْإِحْسَانِ وَإِيتَاءِ ذِي الْقُرْبَى وَيَنْهَى عَنِ الْفَحْشَاءِ
    وَالْمُنْكَرِ وَالْبَغْيِ يَعِظُكُمْ لَعَلَّكُمْ تَذَكَّرُونَ

    “In verità Allah ha ordinato la giustizia e la benevolenza e la generosità nei confronti dei parenti. Ha proibito la dissolutezza (l’immoralità), ciò che è riprovevole e la ribellione. Egli vi ammonisce affinché ve ne ricordiate.” (An-Nahl 16: 90)


    5. Allah l’Altissimo dice:

    قُلْ إِنَّمَا حَرَّمَ رَبِّيَ الْفَوَاحِشَ مَا ظَهَرَ مِنْهَا وَمَا بَطَنَ وَالْإِثْمَ وَالْبَغْيَ بِغَيْرِ الْحَقِّ وَأَنْ تُشْرِكُوا
    بِاللَّهِ مَا لَمْ يُنَزِّلْ بِهِ سُلْطَانًا وَأَنْ تَقُولُوا عَلَى اللَّهِ مَا لَا تَعْلَمُونَ

    “Dì: ‘ Il mio Signore ha vietato solo le turpitudini palesi o nascoste, il peccato e la ribellione ingiusta, l'attribuire ad Allah consimili a proposito dei quali [Egli] non ha concesso autorità alcuna e il dire contro Allah cose di cui non conoscete nulla.’” (Al-A’raf 7: 33)
    Con le parole: “le turpitudini palesi o nascoste” in questo versetto si intendono i grandi peccati visibili, per le quali si prova disgusto e disprezzo, come la fornicazione, l’omosessualità ecc. Altrettanto, questo versetto è un riassunto anche per i peccati interiori come la superbia, l’ipocrizia, l’arroganza ecc. E senza dubbio, Allah conosce meglio.


    6. Allah l’Altissimo dice:

    قُلْ تَعَالَوْا أَتْلُ مَا حَرَّمَ رَبُّكُمْ عَلَيْكُمْ أَلَّا تُشْرِكُوا بِهِ شَيْئًا وَبِالْوَالِدَيْنِ إِحْسَانًا وَلَا تَقْتُلُوا أَوْلَادَكُمْ
    مِنْ إِمْلَاقٍ نَحْنُ نَرْزُقُكُمْ وَإِيَّاهُمْ وَلَا تَقْرَبُوا الْفَوَاحِشَ مَا ظَهَرَ مِنْهَا وَمَا بَطَنَ وَلَا تَقْتُلُوا النَّفْسَ
    الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ ذَلِكُمْ وَصَّاكُمْ بِهِ لَعَلَّكُمْ تَعْقِلُونَ

    “Di': « Venite, vi reciterò quello che il vostro Signore vi ha proibito e cioè: non associateGli alcunché, siate buoni con i genitori, non uccidete i vostri bambini in caso di carestia: il cibo lo provvederemo a voi e a loro. Non avvicinatevi alle cose turpi, siano esse palesi o nascoste. E, a parte il buon diritto, non uccidete nessuno di coloro che Allah ha reso sacri. Ecco quello che vi comanda, affinché comprendiate.” (Al-An’am 6: 151)

    Ibn al Jawzi (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo Tafsir (spiegazione del Qur’an) ha menzionato cinque significati per spiegare il significato della parola “al Fawahish” (peccati disgustosi):
    Il primo: L’uso di questa parola per l’immoralità, includendola sia palesemente che di nascosto. Così l’ha spiegato Ibn Abbas, Al Hasan e As Siddi.
    Il secondo: Per quanto riguarda ‘al fawahish’ che sono visibili/palesi, si sottintende la bevuta dell’alcool e il matrimonio con quelle femmine che sono proibite per legge, mentre ‘al fawahish’ che sono nascoste, si sottintende l’immoralità. Questo lo ha detto Said ibn Jubayr e Mujahid.
    Il terzo: Con “palesi” si sott’intende la bevuta dell’alcool, mentre “nascoste” si sott’intende l’immoralità. Questo è il pensiero di ad Dahak.
    Il quarto: Essa è generale per tutti i reati (crimini, peccati). Con la parola “palesi” si sottintende la pratica di queste cose apertamente, mentre con la parola “nascoste” significa nasconderle… Questo lo ha detto Qatada.
    Il quinto: ‘Al fawahish’ che sono palesi, con esse vengono sottintese le opere proibite degli arti, mentre con ‘al fawahish’ che sono nascoste, si sottintende la pazzia del cuore… Questo lo ha detto al Mawardi nella spiegazione del versetto, ed anche nel commento della parola di Allah il Maestoso:

    وَذَرُوا ظَاهِرَ الْإِثْمِ وَبَاطِنَهُ

    “Lasciate la forma e la sostanza del peccato (Lasciate i peccati palesi e quelli nascosti)…” (Al-An’am 6: 120)”[6]

    Inoltre Ibn al Jawzi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto che la parola ‘al fawahish’ è il plurale della parola ‘fahisha’ che significa: “una cosa brutta e molto disprezzata.”

    I commentatori del Qur’an, hanno dato questi quattro significati per la parola ‘al fawahish’:


    a) Peccato (opera brutta). Questo significato lo prende nella parola di Allah l’Altissimo:

    وَإِذَا فَعَلُوا فَاحِشَةً قَالُوا وَجَدْنَا عَلَيْهَا آَبَاءَنَا وَاللَّهُ أَمَرَنَا بِهَا قُلْ إِنَّ اللَّهَ لَا يَأْمُرُ بِالْفَحْشَاءِ
    أَتَقُولُونَ عَلَى اللَّهِ مَا لَا تَعْلَمُونَ

    “Quando commettono qualcosa di turpe, dicono: ‘Così facevano i nostri avi, è Allah che ce lo ha ordinato.’ Di': ‘Allah non comanda la turpitudine. Direte, contro Allah, ciò che non conoscete?’ “ (Al-A’raf 7: 28)

    Mentre in un altro versetto si dice:
    “Essi sono coloro che evitano i peccati più gravi e le perversità e non commettono che le colpe più lievi…” (An-Najm 53: 32)


    b) Immoralità.
    Allah l’Altissimo dice:

    وَالَّذِينَ إِذَا فَعَلُوا فَاحِشَةً أَوْ ظَلَمُوا أَنْفُسَهُمْ ذَكَرُوا اللَّهَ فَاسْتَغْفَرُوا لِذُنُوبِهِمْ

    “E quelli che, quando hanno commesso qualche misfatto o sono stati ingiusti nei confronti di loro stessi, si ricordano di Allah e Gli chiedono perdono dei loro peccati…” (Al-i-Imran 3: 135)

    Inoltre Egli dice:

    وَاللَّاتِي يَأْتِينَ الْفَاحِشَةَ

    “Se le vostre donne avranno commesso azioni infami (zina)…” (An-Nisa 4: 15)

    In un’altro versetto dice:

    قُلْ إِنَّمَا حَرَّمَ رَبِّيَ الْفَوَاحِشَ

    “Dì: ‘ Il mio Signore ha vietato solo le turpitudini…” (Al-A’raf 7: 33)

    In un’altro versetto dice:

    مَنْ يَأْتِ مِنْكُنَّ بِفَاحِشَةٍ مُبَيِّنَةٍ

    “... quella fra voi che si renderà colpevole di una palese turpitudine…” (Al-Ahzab 33: 30)


    c) Omosessualità.
    Allah il Maestoso dice:

    وَلُوطًا إِذْ قَالَ لِقَوْمِهِ إِنَّكُمْ لَتَأْتُونَ الْفَاحِشَةَ مَا سَبَقَكُمْ بِهَا مِنْ أَحَدٍ مِنَ الْعَالَمِينَ

    “E quando Lut disse al suo popolo: ‘Davvero commettete una turpitudine che mai nessuno al mondo ha commesso prima di voi.’ ” (Al-Ankabut 29: 28)


    d) Testardaggine della moglie.
    Allah l’Altissimo dice:

    وَلَا تَعْضُلُوهُنَّ لِتَذْهَبُوا بِبَعْضِ مَا آَتَيْتُمُوهُنَّ إِلَّا أَنْ يَأْتِينَ بِفَاحِشَةٍ مُبَيِّنَةٍ

    “...Non trattatele con durezza nell’intento di riprendervi parte di quello che avevate donato , a meno che abbiano commesso una palese infamità...” (An-Nisa 4: 19)[7]


    7. Allah l’Altissimo dice:

    وَاللَّاتِي يَأْتِينَ الْفَاحِشَةَ مِنْ نِسَائِكُمْ فَاسْتَشْهِدُوا عَلَيْهِنَّ أَرْبَعَةً مِنْكُمْ فَإِنْ شَهِدُوا
    فَأَمْسِكُوهُنَّ فِي الْبُيُوتِ حَتَّى يَتَوَفَّاهُنَّ الْمَوْتُ أَوْ يَجْعَلَ اللَّهُ لَهُنَّ سَبِيلًا

    “Se le vostre donne avranno commesso azioni infami (zina), portate contro di loro quattro testimoni dei vostri (uomini). Se viene verificato mediante i testimoni (l’immoralità), confinate quelle donne in una casa finché non sopraggiunga la morte oppure finché Allah apra una via d’uscita per loro.” (An-Nisa 4: 15)

    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Agli inizi della religione Islamica, il giudizio contro la donna contro la quale è stato verificato con delle prove certe di aver fornicato, era quello di chiuderla dentro casa e di non permetterle di uscirne fuori, fino alla morte. Proprio questo racconta la parola di Allah il Maestoso: “Se le vostre donne avranno commesso azioni infami (zina), portate contro di loro quattro testimoni dei vostri (uomini). Se viene verificato mediante i testimoni (l’immoralità), confinate quelle donne in una casa finché non sopraggiunga la morte oppure finché Allah apra una via d’uscita per loro.” La via d’uscita che Allah predestinò per l’immoralità era l’abrogazione del giudizio precedente.”[8]


    8. Allah l’Altissimo dice:

    الزَّانِيَةُ وَالزَّانِي فَاجْلِدُوا كُلَّ وَاحِدٍ مِنْهُمَا مِئَةَ جَلْدَةٍ وَلَا تَأْخُذْكُمْ بِهِمَا رَأْفَةٌ فِي دِينِ اللَّهِ
    إِنْ كُنْتُمْ تُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَالْيَوْمِ الْآَخِرِ وَلْيَشْهَدْ عَذَابَهُمَا طَائِفَةٌ مِنَ الْمُؤْمِنِينَ
    الزَّانِي لَا يَنْكِحُ إلَّا زَانِيَةً أَوْ مُشْرِكَةً وَالزَّانِيَةُ لَا يَنْكِحُهَا إِلَّا زَانٍ أَوْ مُشْرِكٌ
    وَحُرِّمَ ذَلِكَ عَلَى الْمُؤْمِنِينَ

    “Flagellate la fornicatrice e il fornicatore , ciascuno con cento colpi di frusta e non vi impietosite [nell'applicazione] della Religione di Allah, se credete in Lui e nell'Ultimo Giorno, e che un gruppo di credenti sia presente alla punizione. Il fornicatore non sposerà altri che una fornicatrice o una associatrice. E la fornicatrice non sposerà altri che un fornicatore o un associatore, poiché ciò è interdetto ai credenti.” (An-Nur 24: 2-3)

    Questa condanna è per coloro che sono vergini che non sono ancora sposati e che commettono l’immoralità, mentre per quanto riguarda il fornicatore che è sposato ed ha avuto rapporti sessuali non con sua moglie, anche una volta sola nella sua vita; la sua condanna nella religione di Allah (se commette fornicazione) è l’esecuzione mortale. Riguardo questo parleremo nel luogo adatto.


    9. Allah il Maestoso dice:

    قَدْ أَفْلَحَ الْمُؤْمِنُونَ الَّذِينَ هُمْ فِي صَلَاتِهِمْ خَاشِعُونَ وَالَّذِينَ هُمْ عَنِ اللَّغْوِ مُعْرِضُونَ وَالَّذِينَ هُمْ لِلزَّكَاةِ فَاعِلُونَ وَالَّذِينَ هُمْ لِفُرُوجِهِمْ حَافِظُونَ إِلَّا عَلَى أَزْوَاجِهِمْ أوْ مَا مَلَكَتْ أَيْمَانُهُمْ فَإِنَّهُمْ غَيْرُ مَلُومِينَ فَمَنِ ابْتَغَى وَرَاءَ ذَلِكَ فَأُولَئِكَ هُمُ الْعَادُونَ

    “In vero prospereranno i credenti,
    quelli che sono umili nell'orazione ,
    che evitano il vaniloquio (a lavoro o nei discorsi),
    che versano la decima obbligatoria (al zakat)
    e che si mantengono casti (proteggono l’onore),
    eccetto con le loro spose e con schiave che possiedono - e in questo non sono biasimevoli,
    mentre coloro che desiderano altro (divertimenti proibiti) sono i trasgressori.” (Al-Mu’minun 23: 1-7)


    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “ “In vero prospereranno i credenti” significa che i credenti hanno ottenuto il piacere del oro Signore ed hanno ottenuto una grande gloria, mentre loro possiedono queste qualità. La parola di Allah l’Altissimo: “e che si mantengono casti (proteggono l’onore)” intende coloro che proteggono le parti intime e che non diventano prede di quelle cose che Allah il Maestoso ha proibito, come la prostituzione, la fornicazione, l’omosessualità ecc, inoltre, loro non chiedono di divertirsi tranne con le loro mogli che Allah l’Altissimo ha reso permissibili oppure: “con schiave che possiedono”.
    Non c’è dubbio che per chi cerca il piacere in quello che Allah ha reso permissibile, per egli non c’è rimprovero. Per questo Allah l’Altissimo ha detto: “e in questo non sono biasimevoli, mentre coloro che desiderano altro (divertimenti proibiti)…” cioè: oltre le loro mogli e le schiave: “sono i trasgressori.”[9]

    Questi versetti riassumono alcune questioni:
    In primo luogo: “Colui che non protegge il suo onore e le sue parti intime, non è tra i salvati.”
    In secondo luogo: “Colui che non protegge le parti intime è tra i trasgressori.”
    In terzo luogo: “Colui che non protegge le parti intime è tra i rimproverati.”

    Povero lui che non è tra i salvati, inoltre, fa parte dei trasgressori e di coloro che meritano di essere disprezzati.


    10. Allah il Maestoso in molti versetti ha ordinato ai credenti di proteggere le parti intime dei propri corpi e di non esporle. Allah il Maestoso dice:

    قُلْ لِلْمُؤْمِنِينَ يَغُضُّوا مِنْ أَبْصَارِهِمْ وَيَحْفَظُوا فُرُوجَهُمْ ذَلِكَ أَزْكَى لَهُمْ
    إِنَّ اللَّهَ خَبِيرٌ بِمَا يَصْنَعُونَ

    “Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di essere casti. Ciò è più puro per loro. Allah ben conosce quello che fanno.” (An-Nur 24: 30)

    Inoltre Egli ha detto:

    وَقُلْ لِلْمُؤْمِنَاتِ يَغْضُضْنَ مِنْ أَبْصَارِهِنَّ وَيَحْفَظْنَ فُرُوجَهُنَّ

    “E di' alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti…” (An-Nur 24: 30)

    Mentre, dall’altro lato Allah ha lodato i credenti che possiedono questa virtù:

    وَالَّذِينَ هُمْ لِفُرُوجِهِمْ حَافِظُونَ

    “e che si mantengono casti (proteggono l’onore)” (Al-Mu’minun 23: 5)

    L’Altissimo dice:

    وَالَّذِينَ هُمْ لِفُرُوجِهِمْ حَافِظُونَ إِلَّا عَلَى أَزْوَاجِهِمْ أَوْ مَا مَلَكَتْ
    أَيْمَانُهُمْ فَإِنَّهُمْ غَيْرُ مَلُومِينَ

    “e che si mantengono casti, eccetto che con le loro spose e con le schiave che possiedono - e in questo non sono biasimevoli,” (Ma’arij 70: 29-30)

    In un altro versetto Egli ha detto:

    وَالْحَافِظِينَ فُرُوجَهُمْ وَالْحَافِظَاتِ... أَعَدَّ اللَّهُ لَهُمْ مَغْفِرَةً وَأَجْرًا عَظِيمًا

    “…i casti e le caste… sono coloro per i quali Allah ha disposto perdono ed enorme ricompensa .” (Al-Ahzab 33: 35)

    Ibn Taymiyah (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La protezione delle parti intime è un obbligo per il Musulmano, cosi come lo è la protezione dei limiti impostati da Allah. Allah l’Altissimo dice:

    وَالْحَافِظُونَ لِحُدُودِ اللَّهِ وَبَشِّرِ الْمُؤْمِنِينَ

    “... coloro che si attengono ai limiti di Allah. Dai la buona novella ai credenti.” (At-Tawba 9: 112)
    Questa protezione si fa quando non si infrangono.”[10]

    Allah il Maestoso ha lodato Maryam (Maria) dicendo:

    وَمَرْيَمَ ابْنَتَ عِمْرَانَ الَّتِي أَحْصَنَتْ فَرْجَهَا فَنَفَخْنَا فِيهِ مِنْ رُوحِنَا
    وَصَدَّقَتْ بِكَلِمَاتِ رَبِّهَا وَكُتُبِهِ وَكَانَتْ مِنَ الْقَانِتِينَ

    “E Maria, figlia di 'Imrân, che conservò la sua verginità (il suo onore); insufflammo in lei del Nostro Spirito. Attestò la veridicità delle Parole del suo Signore e dei Suoi Libri e fu una delle devote.” (At-Tahrim 66: 12)

    ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [1] “Taysir al Karim arr Rrahman”, Vol. III, pag. 120-121.

    [2] “Al Jamiu li Ahkami al Qur’an”, Vol. X, pag. 253.

    [3] “Tafsiru al Qur’an al Kariim”, Vol. I, pag. 443-444.

    [4] “Tafsiru al Qur’an al Kariim”, Vol. I, pag. 316.

    [5] “Taysir al Karim arr Rrahman”, Vol. III, pag. 508.

    [6] “Zadu al Masir”, Vol. III, pag. 113-114.

    [7] “Al Eayun an Nawadhir”, pag. 466.

    [8] “Tafsiru al Qur’an al Adhiim”, Vol. I, pag. 437.

    [9] “Tafsiru al Qur’an al Adhiim”, Vol. III, pag. 231-232.

    [10] “Al Fatawa”, Vol. XV, pag. 382.
  4. besmiralalbani
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    I Hadith trasmessi sulla proibizione della fornicazione, e quelli riguardanti la non esposizione delle parti intime del corpo

    I Hadith trasmessi sulla proibizione della fornicazione, e quelli riguardanti la non esposizione delle parti intime del corpo​



    1. Imam Bukhari (che Allah abbia misericordia di lui) trasmette nel suo ‘Sahih’ che un uomo chiese al Messaggero (pace e benedizione di Allah sia su di lui):

    “ ‘O Messaggero di Allah, qual’è il peccato più grande per Allah?’ Egli rispose: ‘Associare partner ad Allah, mentre Egli ti ha creato.’ Chiese (l’uomo): ‘Poi qual’è?’ Rispose: ‘Uccidere tuo figlio per la paura che egli mangi con te (temere di diventare povero).’ Chiese: ‘Poi qual è?’ Rispose: ‘Fornicare con la moglie del tuo vicino.’ ”[1]

    Per confermare questo scese la Parola di Allah l’Altissimo:

    وَالَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آَخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ النَّفْسَ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ
    وَلَا يَزْنُونَ وَمَنْ يَفْعَلْ ذَلِكَ يَلْقَ أَثَامًا

    “Coloro che non invocano altra divinità assieme ad Allah; che non uccidono, se non per giustizia un'anima che Allah ha reso sacra; e non si danno alla fornicazione. E chi compie tali azioni avrà una punizione.” (Al-Furqan 25: 68)


    2. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Il fornicatore non è un credente mentre fa il zina (fornicazione), colui che beve non è un credente mentre beve l’alcool e il rapinatore non è un credente mentre fa la rapina.”[2]


    3. Da Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Il fornicatore non è un credente mentre fa il zina (fornicazione), il ladro non è un credente mentre ruba, non è un credente colui che beve l’alcool mentre lo beve e non è un credente l’assassino mentre compie il reato.”[3]

    Iqrimah (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Dissi ad Ibn Abbas: ‘In che modo la fede va via da lui?’ Disse: ‘Così.’ Ed incrociò le dita delle mani e poi li lasciò. Poi disse: ‘Se egli si pente, la fede ritorna di nuovo.’ Poi incrociò di nuovo le dita delle mani.”


    4. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Al figlio di Adamo gli è stato determinato in modo indiscutibile la sua parte della fornicazione (az-zina). La fornicazione degli occhi è la vista (delle cose proibite a lui), la fornicazione delle orecchie è l’udito, la fornicazione della lingua sono le parole, la fornicazione della mano è il tatto, la fornicazione dei piedi è il cammino (a commettere la cosa proibita), il cuore desidera ed immagina, mentre l’organo sessuale conferma oppure nega.”[4]

    Ibn Batal (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La vista e l’udito sono state chiamate fornicazione, perché sono le cause che ti portano alla vera fornicazione. Per questo motivo il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: ‘… mentre l’organo sessuale conferma oppure nega.’ ”[5]


    5. Da Anas (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “In verità, dai segni del Giorno del Qiyamah (Giudizio) è il sollevamento della conoscenza, l’aumento dell’ignoranza, la bevuta dell’alcool e l’apparizione dell’immoralità.”[6]


    6. Inoltre, viene trasmesso da Anas (che Allah sia soddisfatto con lui): “Vi racconterò un hadith che non lo sentirete da nessun altro tranne me. Ho sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire:

    ‘Dai segni del Giorno del Qiyamah è la diminuzione della conoscenza, la propagazione dell’ignoranza e l’apparizione dell’immoralità. Aumenteranno le donne e diminuiranno gli uomini, al punto tale che a cinquanta donne corrisponderà un solo uomo.’ ”[7]


    7. Da Abdullah ibn Masud (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Non è permissibile versare il sangue del Musulmano che testimonia che nessuno merita di essere adorato tranne Allah e che io sono il Suo Messaggero, tranne in uno dei tre casi: l’uccisone di colui che uccide una persona senza diritto, la persona sposata che fornica e chi abbandona la comunità.”[8]


    8. Da Aishah (che Allah sia soddisfatto con lei) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “E’ proibito versare il sangue del Musulmano che testimonia che nessuno merita di essere adorato tranne Allah e che Muhammad è il Suo Messaggero, tranne in tre casi: la persona che commette fornicazione dopo il matrimonio (chi è sposato), egli merita di essere lapidato; la persona che esce a combattere Allah (la Sua religione) e il Suo Messaggero, questo merita di essere ucciso, massacrato oppure gettato dall’alto; e la persona che uccide un innocente e per questo viene ucciso.”[9]


    9. Abu Amama ibn Sahl racconta che: “Eravamo insieme ad ‘Uthman (che Allah sia soddisfatto con lui) nel periodo in cui fu circondato (dagli Khawarij) a casa sua. Dentro la casa si trovava un corridoio, dal quale potevi sentire quello che si diceva nella strada. ‘Uthman entrò dentro e quando tornò il suo volto era pallido ed aveva cambiato espressione. Egli disse: ‘Loro mi minacciano con la morte!’ Dicemmo: ‘Ti basta contro di loro Allah o Leader dei Credenti.’ Disse: ‘Come mai mi vogliono uccidere?! Ho sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire: “E’ proibito versare il sangue del Musulmano tranne in tre casi: negare l’Islam dopo averlo accettato, fornicare mentre sei sposato ed uccidere una persona innocente.” Giuro in Allah che io no ho mai commesso immoralità, né ai tempi dell’ignoranza e nemmeno nell’Islam. Inoltre, non ho amato un’altra religione al posto dell’Islam dal momento in cui Allah mi ha guidato, e non ho ucciso qualcuno; allora perché vogliono uccidermi?!’ ”

    Abu Dawud (che Allah abbia misericordia per lui) ha detto: “’Uthman e Abu Bakr non hanno bevuto l’alcool nemmeno prima dell’Islam.”[10]


    10. Da Kays al Ashjai (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto durante il haj (pellegrinaggio) d’addio:

    “Vi ordino quattro cose: non associate partner ad Allah, non uccidete un uomo l’uccisione del quale è stata proibita da Allah il Maestoso tranne quando lo merita in base alla giustizia, non fornicate e non rubate.”
    Kays disse: “Non ho visto nessuno evitare più di me queste proibizioni dopo averle sentito dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui).”[11]


    11. Da Al Mikdad ibn al Aswad (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) un giorno disse ai suo compagni:
    “ ‘Che cosa ne pensate della fornicazione?’ Dissero: ‘E’ stato proibito da Allah e dal Suo Messaggero, per questo è proibito fino al Giorno del Qiyamah (Giudizio).’ Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse a loro: ‘Se una persona facesse il zina con dieci donne sarebbe meno grave che se lo facesse con la moglie del suo vicino.’ Poi il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Che cosa pensate del furto?’ Dissero: ‘ E’ stato proibito da Allah e dal Suo Messaggero, per questo è haraam (proibito).’ Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Se una persona rubasse da dieci case sarebbe meno grave che se egli rubasse nella casa del suo vicino.’ ”[12]


    12. Da Ubada ibn as Samit (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Garantitemi sei cose ed io vi garantisco il Jannah (Paradiso). Quando parlate ditte sempre la verità; se promettete mantenete la promessa; se qualcuno vi affida qualcosa restituitela tutta quanta; proteggete le parti intime del vostro copro (non le dovete esporre oppure fornicare); abbassate i sguardi (dalle cose proibite); e fermate le vostre mani (non rubate).”
    Il significato della parola - “Garantitemi sei cose” - è: “Datemi la parola che adempirete gli obblighi…” così come è stato riportato in altre trasmissioni.[13]


    13. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “ Se l’uomo commette Zina (fornicazione) la fede va via da lui[14] e rimane su di lui come le nuvole, se egli si pente, la fede (l’Imaan) torna di nuovo.[15]


    14. Da Abdurrahman ibn Ganam al Ash’ari viene trasmesso che Abu Amir oppure Abu Malik al Ash’ari (che Allah sia soddisfatto con loro) gli ha raccontato che ha sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire:

    “ Dalla mia Ummah ci saranno persone che permetteranno ‘al hira: la prostituzione ’, la seta, l’alcool e ‘al meazif: i strumenti musicali ’. Alcune persone si metteranno sul collo di una montagna alta e la loro mandria di gregge verrà portata dal pastore a mezzogiorno. Uno povero va e chiede a loro qualcosa (per soddisfare i suoi bisogni), mentre loro diranno: ‘Vieni domani ’. Però Allah li condanna improvvisamente e appiattisce la montagna, mentre altri li trasforma in scimmie e maiali, fino al Giorno del Qiyyamah.[16]


    15. Da Abdullah ibn Amr (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Non avverrà il Qiyyamah (Giudizio) finché non verrà il tempo in cui le persone faranno fornicazione per strada così come fanno gli asini.” Chiesi: “O Messaggero di Allah, anche questo avverrà?!” Disse: “Si, avverrà.”[17]


    16. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Giuro in Colui sulla Mano del Quale si trova la mia anima, non scomparirà questo ummah (popolazione) fino a quando l'uomo prenderà una donna per fornicare insieme a lui per strada. L’uomo migliore in quel tempo, sarà colui che dirà a lui: ‘Perché non vai a farlo dietro questo muro?!’ ”[18]


    17. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Allah l’Altissimo odia quattro tipi d persone: il commerciante che giura per ingannare, il povero presuntuoso, il vecchio immorale e il governatore ingiusto.”[19]


    18. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Allah non parla a tre categorie di persone nel Giorno del Giudizio e non li purifica (dai peccati)” – Abu Muawiya ha detto: “Non vede loro (con la Sua Misericordia) ed a loro spetta una condanna sofferente.” – “Il vecchio immorale, il re bugiardo e il povero presuntuoso.” Il significato della parola “non li purifica” include la purificazione dai peccati e la lode.[20]


    19. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Allah il Maestoso nel Giorno del Giudizio non vede (con la Sua Misericordia) il vecchio fornicatore e la vecchia fornicatrice.”[21]


    20. Da Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che:

    “Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha proibito il mahr (regali che vengono dati alla sposa prima di sposarla) che viene dato con lo scopo della prostituzione,[22] il prezzo e la vendita del cane ed il prezzo e la vendita dell’alcool.”[23]


    21. Da Ibn Masud (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che:

    “Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha proibito il ricavo dalla vendita del cane, dal regalo del chiromante e dal mahr che viene dato per lo scopo di fornicare.”[24]

    Mentre in un’altra trasmissione di Bukhari viene detto.

    “Dalle entrate che hanno come base la prostituzione.”[25]

    Mentre in un’altra trasmissione viene detto:

    “Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su d lui) ha proibito il ricavo (come prostitute) dalle schiave.”[26]

    In una trasmissione di Muslim viene detto:

    “Le entrate più sporche sono dal metraggio che viene fatto con lo scopo di fornicare.”[27]

    Mentre in un’altra trasmissione viene detto:

    “Le entrate che hanno come base la prostituzione sono sporche.”[28]


    22. Da Samurate ibn Jundub (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che:

    “Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) chiedeva spesso ai suoi compagni:

    "C'è qualcuno di voi che ha avuto un sogno? E chi Dio voleva che raccontasse, glielo raccontava. Una certa mattina proprio lui ci raccontò:
    Stanotte sono venuti da me due uomini, mandati a me da Dio in sogno, che mi dissero: Vieni!
    Andai con loro e ci imbattemmo in un individuo disteso per terra.
    Un altro stava in piedi accanto a lui; teneva un masso e glielo faceva cadere sulla testa fracassandogliela. Poiché il masso rotolava, lo inseguiva, poi lo raccoglieva e, quando la testa dell'altro era tornata sana come prima, ripeteva quel che aveva fatto. Io dissi ai miei due accompagnatori:
    Gloria a Dio! Chi sono questi?
    Risposero: Andiamo, andiamo!
    Proseguimmo, ed ecco un uomo disteso supino e un altro accanto a lui che gli dava un uncino di ferro su una guancia, straziandogli la bocca, la narice, e l'occhio fino alla nuca. Poi si volgeva all'altro lato e gli faceva quel che gli aveva già fatto dall'altra parte. Appena finita quest'operazione, la ripeteva sull'altra parte che intanto era tornata come prima. Io gridai: Gloria a Dio! Chi sono questi due? Ma gli altri risposero soltanto: Vieni, vieni!
    Arrivammo davanti ad una specie di forno dal quale usciva un frastuono di voci: era pieno di uomini e di donne, tutti nudi, assaliti da fiamme che scaturivano rumorosamente dal basso e li avvolgevano; quando ne erano colpiti lanciavano grida di dolore. Dissi ai miei compagni: Chi sono? Risposero: Vieni, vieni!
    Proseguendo arrivammo ad un fiume rosso come il sangue; vi nuotava un uomo. Sulla sponda, un' altro raccoglieva gran quantità di sassi. Il nuotatore approdava e l'altro lo forzava ad inghiottire i sassi. Tornava a nuotare, poi usciva dall'acqua, e ogni volta l'altro ricominciava ad aprirgli la bocca e a ficcarvi i sassi. Domandai: Chi sono questi due? I miei compagni risposero: Cammina, cammina!
    Seguitammo, ed ecco un uomo dall'aspetto più odioso che si possa immaginare. Aveva accanto un fuoco e vi gettava legna. Vi girava intorno di corsa. Domandai: Che cos'è questo? Ripeterono: Vieni, vieni!
    Arrivammo in un giardino colmo di floride piante e di tutti i fiori della primavera. C'era un uomo così alto che si vedeva appena la sua testa e, intorno a lui, la più gran folla di bambini che io avessi mai incontrato.
    Domandai: Chi è? Chi sono? Risposero: Vieni, vieni!
    Giungemmo ad un giardino smisurato. Non ne avevo mai visto uno più grande o più bello. Mi dissero: Sali attraverso il giardino. Salimmo, arrivando in una città costruita con mattoni d'oro e d'argento. Giunti alla porta chiedemmo di entrare e ci fu aperto. Dentro incontrammo persone che erano tutte per metà bellissime e per metà orribili.
    I miei due compagni dissero loro: Andatevi a gettare in quel fiume! Ed ecco un vasto fiume: le sue acque scorrevano perfettamente bianche. Quelli vi si tuffarono dentro, poi tornarono da noi. La loro bruttezza era scomparsa. Apparivano bellissimi.
    I miei compagni dissero: Questo è il Giardino dell'Eden; e qui sarà la tua dimora. Alzai gli occhi e vidi un palazzo simile ad una nuvola bianca.
    Mi dissero: Questa è la tua casa. Esclamai: Dio vi benedica tutti e due! Lasciate ch'io vi entri!
    Ma quelli dissero: Per ora no; ma un giorno vi entrerai. E io: Ho veduto, da stanotte, cose meravigliose. Che cos'è quel che ho veduto? Risposero. Te lo racconteremo.
    Il primo uomo che hai incontrato, quello colpito alla testa con una roccia, è colui che accetta il Corano e poi lo respinge, e dorme invece di compiere le preghiere prescritte.
    L'altro, a cui vengono straziati la guancia, la narice e l'occhio fino alla nuca, è colui che, da quando esce di casa la mattina, dice sempre bugie che arrivano fino all'orizzonte.
    Gli uomini e le donne che stanno nel forno sono i fornicatori.
    L'uomo che hai visto nuotare nel fiume e che inghiotte sassi è uno che mangia sull'usura.
    L'uomo di aspetto odioso che alimenta il fuoco e gli gira intorno è il capo dei custodi della Gehenna. Quanto all'uomo alto nel giardino, è Abramo - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute - e i bambini che gli stanno intorno sono tutti quei nati che morirono nello stato di natura prima di poter intendere la religione, ma potenzialmente erano musulmani.
    Uno dei Musulmani domandò:
    O Inviato di Dio, anche i bambini dei politeisti?
    Rispose l'Inviato di Dio - Iddio lo benedica e gli dia eterna salute-:
    Anche i bambini dei politeisti. Quanto a coloro ch'erano in parte belli e in parte brutti, sono quelli che hanno mescolato opere buone con altre cattive, ai quali Iddio ha perdonato.
    ”[29]

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    [1] Hadith riportato da Bukhari nr. 6861, Muslim nr. 86, Abu Dawud nr. 2310, An Nasai Vol. VII, pag. 89-90, At Tirmidhi nr.3183 ed Al Bayhaqi Vol. VIII, pag. 18.

    [2] Hadith riportato da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 5578, Muslim nr. 57, Ibn Majah nr. 3936, Ahmad nr. 8982. Vedi le vie di trasmissione di questo hadith nel libro “Ta’dhimu kadri as Salati” di Ibn Nasr al Marrubi Vol. I, pag. 487.

    [3] Hadith trasmesso da Bukhari col nr. 6809 ed Al Bagawi nel libro “Sharhu as Sunnah”, Vol. I, pag. 91.

    [4] Hadith trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 2657, Bukhari nr. 6243 (il testo di Muslim è più completo di quello di Bukhari), Abu Dawud 2153, Ahmad 7701 ed Al Bagawi nel libro “Sharhu as Sunnah”, Vol. I, pag. 136-137, col nr. 75.

    [5] Vedi “Al Fat’h” hadith nr. 6243.

    [6] Hadith trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 80, Muslim nr. 2671.

    [7] Hadith trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 81, Muslim nr. 2671 però nella trasmissione di Muslim è venuto con le parole ‘si propagherà ’ invce che ‘apparizione’. Questo hadith è stato trasmesso anche da Ibn Majah nr. 4045 e At-Tirmidhi nr. 2205, che ha detto: “Sullo stesso tema ci sono hadith da Abu Musa e da Abu Hurayra. Questo hadith è hasan, sahih, e lo ha trasmesso anche Abu Nuajm in ‘Al Hilyah’ nr. 8715.”

    [8] Hadith trasmesso da Bukhari nr. 6878, Muslim nr. 1676, Abu Dawud 4352, An Nasai, Vol. VII, pag 90, Ibn Majah nr. 2534 e At Tirmidhi 1402.

    [9] Hadith trasmesso da Abu Dawud nel suo “Sunan” nr. 4353 e da An Nasai, Vol. VII, pag. 101-102. Lo ha autenticato shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di loro).

    [10] Hadith trasmesso da Abu Dawud nel suo “Sunan” nr. 4502, An Nasai, Vol. VII, pag. 91-92, Ibn Majah 2533, At Tirmidhi 5158, Ahmad 437, Ad Darimi, Vol. II, pag. 171 e Ibn Saad in “At Tabakat”, Vol. II, pag49. Questo hadith lo ha autenticato shaykh Muqbil (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro “Al Jamiu as Sahih”, Vol. III, pag. 130 i cui ha detto: “Questo hadith è autentico e soddisfa le condizioni dei due shaykh (Bukhari e Muslim).”

    [11] Hadith trasmesso da Ahmad nel suo “Musnad” col nr. 1894, Al Marzi nel suo libro “Ta’dhimu kadri as Salati”, Vol. I, pag. 485 e da At Tabarani in “Al Kabir”, Vol. VII, pag. 39 col nr. 6316. Shaykh al Albani lo ha detto nel suo libro “Silsilatu al Ahadith as Sahiha” nr. 1759: “La catena di trasmissione di questo hadith è sahih (autentica).”

    [12] Hadith trasmesso da Ahmad nr. 23851, Bukhari in “Al Adabu al Mufrad” nr. 103, At Tabarani i “Al Kabir”, Vol. XX, pag. 257 e “Al Ausat” nr. 6333. Shaykh Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La catena di trasmissione di questo hadith è buona e coloro che lo trasmettono sono tutti thikat (affidabili).” Vedi “Silsilatu al Ahadith as Sahiha” nr. 65.

    [13] Hadith trasmesso da Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 22753 e da Al Hakim, Vol. IV, pag. 358-359. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo libro ‘Silsilatu al Ahadith as Sahiha’ nr. 1470 ha detto: “… comunque ciò che possiamo dire come conclusione riguardo questo hadith è che se uniamo le vie di trasmissione, esso viene considerato come hasan (buono), e Allah conosce meglio.”

    [14] Al Munawi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Cioè la sua luce, oppure la su perfezione, e non si nega che egli è un credente, e questa persona non viene considerata di essere kafir (miscredente).”

    [15] Hadith trasmesso da Abu Dawud nr. 4690 e a Al Hakim, Vol. I, pag. 22. Lo ha autenticato shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro ‘Silsilatu al Ahadith as Sahiha’ nr. 509.

    [16] Trasmesso da Bukhari in modo condizionato col nr. 5590. Lo ha rafforzato Al Ismayli, Abu Dawud 4039, Ibn Hiban in ‘Mawarid’ nr. 6719, At Tabarani in ‘Al Kabir’ Vol. III, pag 272, nr. 3417, Al Bayhaqi, Vol. XX, pag. 221. Vedi il libro ‘As Sahiha’ nr. 91di Shaykh al Albani.

    [17] HAdith trasmesso da Ibn Hiban in ‘Mawarid’ nr. 1889, Al Hakim, Vol. IV, pag. 457, Al Bazar, VOl IV, pag. 148, nr. 3408. Lo ha autenticato shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro ‘Silsilatu al Ahadith as Sahiha’ nr. 481.

    [18] Hadith trasmesso da Al HAfidh Ubu Ja’la al Musili nel suo ‘Musnad’, Vol. XI, pag. 43. Questo hadith è hasan (buono). Così ha detto Mustafa al Adwi (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro ‘As Sahihu al Musnad fi Ahadith al Fitan wa al Malahim wa Ashrati as Sea’ pag. 397.

    [19] Hadith trasmesso da An Nasai in ‘Sunan’, Vol. V, pag. 86e da Ibn Hiban in ‘Mawarid ad Dam’an’ nr. 1098. Lo ha autenticato Shaykh al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro ‘Silsilatu al Ahadith as Sahiha’ nr. 363 dicendo: “Questo hadith è corretto ed è conforme alle condizioni di Muslim.”

    [20] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 107, e da An Nasai, Vol. V, pag. 86.

    [21] Trasmesso da At Tabarani in ‘Al Ausat’ col nr. 8401. Vedi anche in ‘Sahihu at Targib’.

    [22] Dalla fornicazione/prostituzione che si fa dando il mahr in modo tale da farlo assomigliare al matrimonio.

    [23] Trasmesso da Ahmad nel ‘Musnad’ col nr. 2093. Lo ha autenticato shaykh al Wadi’i (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro ‘Al Jamiu as Sahih’, Vol. III, pag. 118.

    [24] Trasmesso da Bukhari nr. 5346, Muslim nr. 1567, Abu Dawud nr. 3428, An Nasai, Vol. VII, pag. 309, Ibn Majah nr. 2160 e da at Tirmidhi nr. 1133.

    [25] Trasmesso da Bukhari nr. 5347 dagli hadith di Wahb ibn Abdullah as Sawai.

    [26] Trasmesso da Bukhari nr. 5348 dagli hadith di Abu Hurayra.

    [27] Trasmesso da Bukhari nr. 1568.

    [28] Trasmesso da Bukhari nr. 1568.

    [29] Trasmesso da Bukhari nr. 7047. Muslim nr. 2275, At Tirmidhi nr. 2294, Al Bayhaqi, Vol. V, pag. 275 e al Bagawi più ridotto in ‘Sharh as Sunnah’ nr. 83, mentre intero col nr. 2053.
  5. besmiralalbani
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    I Hadith trasmessi sulla proibizione della fornicazione, e quelli riguardanti la non esposizione delle parti intime del corpo

    23. Da Abu Amama al Bahil (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Mentre dormivo, sono venute due persone che mi hanno preso per le braccia e mi hanno portato con loro fino ad arrivare all’inizio di una montagna alta e ripida.
    Loro dissero: ‘Sali sopra.’
    Dissi. ‘Io non potrei mai salire su.’
    Loro dissero: ‘Noi ti faciliteremo la salta.’
    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse:
    “Salì fino alla metà della montagna, ed ascoltai dei urli molto forti e dissi: ‘Che voci sono?’
    Riposero: ‘Sono i pianti di coloro che stanno nel fuoco (inferno).’
    Poi continuammo a camminare finché siamo giunti vicino a delle persone impiccate per le gambe mentre le loro mascelle erano spaccate e scorreva del sangue.
    Dissi: ‘Chi sono questi?’
    Uno dei miei compagni disse: ‘Questi sono coloro che rompevano il digiuno prima che entrasse il tempo della sua rottura.’
    Camminammo ancora finché siamo giunti vicino a delle persone che avevano corpi molto gonfi, puzzavano molto e il loro aspetto era molto brutto.
    Dissi: ‘Chi sono questi?’
    Dissero: ‘Questi sono i fornicatori e le fornicatici.’
    Continuammo a camminare, e vidi delle donne con seni che venivano morsi dai serpenti.
    Dissi: ‘Che cosa sta succedendo a loro?’
    Dissero: ‘Queste sono quelle donne che hanno proibito ai propri figli di allattarsi dal loro seno.’
    Poi abbiamo continuato a camminare finché siamo giunti vicino a dei bambini che giocavano in una valle tra due fiumi.
    Dissi di nuovo ai miei compagni: ‘Che cosa succede con questi?’
    Dissero: ‘Questi sono i bambini (i successori) dei credenti.’
    Poi, di fronte a me apparve una veranda (balcone), e vidi tre persone felici a bere il vino.
    Dissi: ‘Chi sono loro?’
    Dissero: ‘Loro sono, Ja’far ibn abi Talib, Zayd ibn Harith e Abdullah ibn Rawah.’
    Poi apparve un’altra veranda, e vidi tre persone.
    Dissi: ‘Chi sono questi?’
    Dissero: ‘Sono Ibrahim (Abramo), Musa (Mose’) e Isa (Gesù) (pace e benedizione di Allah sia su di loro). Loro ti stanno aspettando.’ ”[30]


    Questo hadith è sahih (corretto) secondo le condizioni di Muslim, però non è stato trasmesso né da Bukhari e né da Muslim (che Allah abbia misericordia di loro). Bukhari ha trasmesso altri hadith dai trasmettitori di questo hadith, tranne Sulaym ibn Amr, dal quale ha trasmesso Muslim.


    24. Da Ibn ‘Umar (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) si è rivolto a noi dicendo:

    “O emigranti nella strada di Allah! Ci sono cinque cose per le quali prego Allah di non mettervi alla prova con esse e di non raggiungerle. Non si diffonde l’immoralità tra un popolo mentre loro lo dimostrano apertamente senza che si diffondi tra di loro la murtaya (malattia trasmissibile) ed altre malattie che non sono mai esistite tra i loro predecessori.
    Se pesano e misurano di meno, verranno condannati con la povertà, miseria e tirannia dei governatori.
    Se smettono di dare la zakat (decima obbligatoria), si interromperà la pioggia al punto tale che se non fosse per gli animali non cadrebbe nemmeno una goccia.
    Se non mantengono la promessa data ad Allah e la promessa data al Messaggero di Allah, Allah determinerà un nemico esterno che prenderà alcuni beni che loro possiedono.
    Se i loro governatori governano con altra legge diversa dal libro Allah, e se loro scelgono altri giudizi tranne ciò che Egli ha stabilito, allora Allah li spaccherà tra di loro ed aumenterà l’odio tra di loro. ”[31]



    25. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che hanno chiesto al Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) quali sono le cose (le opere) che maggiormente fanno entrare le persone nel Jannah (Paradiso)? Egli rispose:

    “La devozione e il morale buono.”

    Mentre quando fu chiesto delle cose che maggiormente fanno entrare le persone nel fuoco, rispose:

    “Due cose del suo corpo: la bocca (la lingua) e l’organo sessuale.”[32]


    26. Da ‘Uthman ibn abi Al As ath Thaqafi (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Nella metà della notte si aprono le porte del cielo e un chiamante chiama: ‘C’è qualcuno che supplica (prega) ad Allah e Lui li risponda? C’è qualche bisognoso che chiede e che li venga dato? C’è qualcuno affitto (addolorato) e che li venga allontanato l’afflizione?’ – Non c’è Musulmano che supplica Allah il Maestoso, solo che Egli risponde alla sua supplica, tranne la prostituta che va in giro con il suo organo oppure colui che raccoglie le tasse[33] (la ricchezza degli altri ingiustamente).”[34]

    Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) ha menzionato questo hadith in ‘Al Musnad’.


    27. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    "Nessuno ha parlato nella culla, tranne tre:
    (il primo) 'Isa il figlio di Maryam,

    (il secondo) il compagno di Jurayj; Jurayj era un uomo che pregava, lui aveva un posto per pregare e mentre stava li, sua madre venne e lo chiamò.
    Lui disse a se stesso: ‘Mio Signore, mia madre o la mia preghiera?’ Cosi continuò a pregare e lei se ne andò.
    Il giorno dopo lei venne di nuovo e lo chiamò mentre lui stava pregando, lui disse a se stesso: ‘Mio Signore, mia madre o la mia preghiera?’ Cosi continuò a pregare e lei se ne andò di nuovo.
    Il giorno successivo lei venne di nuovo e lo chiamò mentre lui stava facendo la preghiera, lui disse a se stesso: ‘Mio Signore, mia madre o la mia preghiera?’ Cosi continuò a pregare. Lei disse: ‘O Allah, non permettere a lui di morire finché non vede le facce delle prostitute.’

    I figli di Israele conoscevano Jurayj e il suo culto. C’era una bella prostituta che si è offerta a sedurlo. Lei provò a sedurlo ma lui non ha dato nessuna attenzione a lei. Poi, lei ha avvicinato un mandriano (o pastore) che si rifugiava nel posto di culto (di Jurayj), lei si è offerta a lui e lui dormì con lei. Lei rimase incinta, e quando partorì lei disse che lui era il figlio di Jurayj. Loro (il popolo) andarono da lui, lo maledirono, distrussero il suo posto di culto e lo attaccarono.

    Lui disse: ‘ Perché state facendo questo?’
    Loro risposero: ‘Tu hai fornicato con questa donna e lei ti ha partorito un bambino (maschio).’
    Lui disse: ‘ Dov'è il bambino?’
    Cosi loro portarono il bambino.
    Lui disse: ‘Lasciatemi pregare.’
    Quando lui finì di pregare, andò dal bambino e lo colpì un po sullo stomaco.
    Lui disse: ‘O bambino, chi è tuo padre?’
    Il bambino rispose: ‘Il mandriano’
    Cosi la gente tornò da Jurayj, lo baciarono e chiesero il suo perdono. Offrirono di ricostruire il suo posto di culto in oro, ma lui rifiutò e chiese a loro di costruirla col fango cosi com'era prima, e cosi fecero.

    (Il terzo) C’era anche un bambino che veniva allattato dalla madre quando un cavaliere con vestiti belli passò sopra un animale agile.
    Sua madre disse: ‘O Allah fai diventare mio bimbo come lui.’
    Il bambino smise di allattarsi, guardò a lui, e poi disse: ‘O Allah, non farmi diventare come lui.’
    Poi continuò ad allattarsi.

    Abu Hurayra (radiAllahu anhu) disse: ‘E’ come se stessi guardando il messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) adesso, mentre lui sta illustrando la scena del bambino che si allatta con il suo indice in bocca.’

    Lui continuò: ‘Passarono vicino ad una ragazza schiava e la gente la stavano picchiando accusandola di aver commesso fornicazione e rapina.’
    Lei diceva: ‘Allah è sufficiente per me, e Lui è il migliore Custode.’
    La madre disse: ‘O Allah non far diventare mio bimbo come lei.’
    Di nuovo il bambino smise di allattarsi, guardò a lei e disse: ‘O Allah! Fammi diventare come lei.’

    A questo punto loro parlarono a l’un l’altro, la madre disse:
    ‘Un uomo bello è passato e io chiesi ad Allah di far diventare il mio bimbo come lui, tu hai chiesto ad Allah di non farti diventare come lui. Noi siamo passati vicino a questa ragazza schiava mentre la stavano picchiando ed accusandola di fornicazione e rapina, Io ho chiesto ad Allah di non far diventare il mio bimbo come lei, e tu hai chiesto ad Allah di farti diventare come lei.’

    Poi il bambino disse:
    ‘ Quell'uomo era un tirano, cosi io chiesi ad Allah di non farmi diventare come lui.
    Loro stavano accusando la ragazza di fornicazione, mentre lei non l’aveva commesso, e loro la stavano accusando di rapina, mentre lei non aveva rubato, cosi io ho chiesto ad Allah di farmi diventare come lei.’
    [35]


    Ibn Hajar (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “In questo hadith c’è l’argomentazione che il fornicatore non merita di essere onorato e rispettato.”

    Dico (l’autore del libro): “Ibn Hajar è uscito con questa conclusione a causa dell’offesa che il popolo fece a Jurayj picchiandolo e distruggendo il suo tempio.”


    28. Da Umayma bintu Raqiqa (che Allah sia soddisfatto con lei) viene trasmesso:
    “Sono andata insieme ad altre donne dagli ansar dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) per dare la nostra parola.
    Abbiamo detto a lui: ‘O Messaggero di Allah noi ti diamo la nostra parola (ti promettiamo) che non assoceremo mai partner ad Allah, che non ruberemo, che non faremo zina (fornicazione), che non faremo dei brogli e che non attribuiremo ai nostri mariti i bambini che non abbiamo avuto con loro e che non saremmo disobbedienti riguardo ciò che egli (il marito) ci ordina.’ Lui (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse:
    ‘E se non riuscite a mantenere la vostra parola?’
    Dicemmo: ‘Allah ed il Suo Messaggero sono i più Misericordiosi con noi. Permettici di dare la nostra parola, o Messaggero di Allah.’
    Il Messaggero (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Io non incontro le donne (dando la mano), però la mia parola rivolta a cento persone è uguale alla mi parola rivolta ad una sola donna, oppure simile alla mia parola rivolta ad una sola donna.’ ”[36]


    29. Da Jabir (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che due schiave di Abdullah ibn Ubay ibn Salul (il capo dei munafiq - ipocriti) che si chiamavano Masika e Umayma, venivano obbligate a prostituirsi. Loro si sono lamentate dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui), e poi scese il versetto:

    وَلَا تُكْرِهُوا فَتَيَاتِكُمْ عَلَى الْبِغَاءِ إِنْ أَرَدْنَ تَحَصُّنًا لِتَبْتَغُوا عَرَضَ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا

    “...Per brama dei beni di questa vita, non costringete a prostituirsi le vostre schiave che vogliono mantenersi caste . E se vi sono costrette, ebbene a causa di tale costrizione Allah concederà il Suo perdono e la Sua misericordia.” (An-Nur 24: 33)[37]


    30. Da Abdullah Ibn Masud (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Allah ha maledetto colui che mangia (sfrutta) l’usura (l’interesse - il Riba), il creditore ed i suoi testimoni.”
    Ibn Masud ha detto poi: “Se ‘immoralità e l’interesse appare in un popolo, loro hanno permesso a se stessi la condanna di Allah.”[38]

    Il significato della parola “hanno permesso a se stessi” è che loro sono la causa della condanna di Allah su di loro.
    Chiediamo ad Allah di perdonarci e di cancellare i nostri peccati in questo mondo e nell’altro mondo!


    31. Amr ibn Shuayb, trasmette da suo padre, da suo nonno che:
    “C’era un uomo che si chiamava Murthid ibn abi Murthid, che portava i schiavi da Mecca a Madina. A Mecca c’era una donna che si prostituiva che si chiamava Inak. Ella, prima era amica di Murthid. Murthid aveva promesso ad uno degli schiavi che quella notte sarebbero partiti per Madina.
    Egli racconta: ‘Partì di notte ed arrivai sotto l’ombra (il buio) di un muro, tra i muri di Mecca. Era una notte di luna. A fra tempo venne Inak, che aveva notato la mia ombra vicino al muro. Quando si avvicinò mi conobbe.
    Sei tu Murthid – chiese lei?
    Murthid – risposi io.
    Ciao! Sei benvenuto a passare la notte da me stasera! – disse Inak.’ ”
    Dissi: O Inak, Allah ha proibito il zina (la fornicazione, la prostituzione).
    A quel punto ella gridò: Uomini, quest’uomo sta prendendo il vostro schiavo.’
    Dietro di me si misero tre uomini. Salì in fretta su al khindama (una collina a Mecca) e mi rifugiai in una grotta. Loro arrivarono alla grotta, entrarono dentro ed iniziarono ad urinare. Si fermarono cosi vicino a me che la testa si bagnò dall’urina. Allah ha voluto accecare la loro vista cosicché non mi videro. Poi, si allontanarono, mentre io tornai dal mio compagno e partimmo per Madina. Egli era ferito, così lo portai sulle spalle anche se era pesante, fino a al-idhhir (un posto non molto lontano da Mecca). Tolsi le manette dalle sue mani e lo portai di nuovo sulle spalle e comunque anche lui mi aiutava, fino all’arrivo a Madina. Poi andai dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) e dissi:

    “O Messaggero di Allah, posso sposare Inak?”
    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) rimase in silenzio e non disse una parola, finché scese la Parola di Allah il Maestoso:

    الزَّانِي لَا يَنْكِحُ إلَّا زَانِيَةً أَوْ مُشْرِكَةً وَالزَّانِيَةُ لَا يَنْكِحُهَا إِلَّا زَانٍ أَوْ مُشْرِكٌ
    وَحُرِّمَ ذَلِكَ عَلَى الْمُؤْمِنِينَ

    “Il fornicatore non sposerà altri che una fornicatrice o una associatrice. E la fornicatrice non sposerà altri che un fornicatore o un associatore, poiché ciò è interdetto ai credenti.” (An-Nur 24: 3)

    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse:

    “O Murthid, il fornicatore non sposerà altri che una fornicatrice o una associatrice. E la fornicatrice non sposerà altri che un fornicatore o un associatore, quindi, non ti sposare con lei.”[39]


    32. Abu Umamata (che Allah sia soddisfatto con lui) trasmette:

    “Un ragazzo giovane venne dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) e disse:
    ‘O Messaggero di Allah rendimi legittima il zina (la prostituzione).’
    Le persone iniziarono a criticarlo fortemente dicendo: ‘Mah…! Mah…!’
    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse a lui: ‘Avvicinati!’
    Il ragazzo si avvicinò e si sedette accanto a lui. Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Vorresti una cosa simile per tua madre?’
    (Il giovane) disse: ‘No, giuro in Allah! Prego Allah che mi sacrifichi per te!’
    Allora il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Nemmeno le persone vorrebbero questo per le loro madri.’
    Poi disse: ‘Vorresti una cosa simile per tua figlia?’
    Disse: ‘No, giuro in Allah! Prego Allah che mi sacrifichi per te!’
    Allora il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Nemmeno le persone vorrebbero questo per le loro figlie.’
    Poi disse: ‘Vorresti una cosa simile per tua sorella?’
    Disse: ‘No, giuro in Allah! Prego Allah che mi sacrifichi per te!’
    Allora il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Nemmeno le persone vorrebbero questo per le loro sorelle.’
    Poi disse: ‘Vorresti una cosa simile per tua zia (paterna)?’
    Disse: ‘No, giuro in Allah! Prego Allah che mi sacrifichi per te!’
    Allora il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Nemmeno le persone vorrebbero questo per le loro zie (paterne).’
    Poi disse: ‘Vorresti una cosa simile per tua zia (materna)?’
    Disse: ‘No, giuro in Allah! Prego Allah che mi sacrifichi per te!’
    Allora il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Nemmeno le persone vorrebbero questo per le loro zie (materne).’
    Poi il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) mise la mano sul ragazzo e disse: ‘O mio Allah, perdona i suoi peccati, purifica il suo cuore e proteggi il suo onore.’ ”
    Dopo questo, il ragazzo non venne mai influenzato dalle proibizioni (haraam).[40]


    33. Da Abdurrahman ibn Auf (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Se la donna prega le cinque preghiere obbligatorie, digiuna nel mese (di Ramadan), protegge il suo onore ed obbedisce al suo marito, a lei viene detto (nel Giorno del Giudizio): Entra nel Jannah (Paradiso) dalla porta che desideri entrare.”[41]


    34. Da Sehl ibn Saad (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Chi di voi mi garantisce (che proteggerà) quello che si trova tra le mascelle (cioè la lingua) e l’organo che si trova tra le due gambe, egli entrerà nel Jannah (Paradiso).”[42]


    35. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Colui che Allah ha protetto dal litigio di quello che si trova tra le due mascelle (la lingua) e dall’organo che si trova tra le due gambe, entrerà nel Jannah (Paradiso).”[43]


    36. Da Yazid ibn Bara viene trasmesso che suo padre ha detto:

    “Ho incontrato mio zio, mentre teneva nella mano una bandiera. ‘Dove stai andando?’ – domandai a lui. Disse: ‘Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) mi ha mandato da un uomo, che si è sposato con una delle mogli di suo padre, per ucciderlo e prendere la sua ricchezza.’ ”[44]


    37. Da Abdullah ibn Amr (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Non entrerà nel Jannah (Paradiso) né il figlio della zina (il figlio dalla fornicazione), né colui che ricorda continuamente agli altri il bene che gli ha fatto, né colui che non rispetta i genitori e nemmeno il consumatore abituale dell’alcool.”[45]

    Attenzione!

    Imam Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La parola del Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui): “Non entrerà nel Jannah (Paradiso) né il figlio della zina (il figlio dalla fornicazione)”, non si deve intendere come potrebbe essere sott’inteso alla prima lettura. L’intenzione in questo hadith con ‘figlio della zina’ riguarda quella persona per il quale è stato verificato l’immoralità, al punto tale che questo grave reato lo ha dominato, e quindi egli se lo è meritato questa denominazione.
    Nella lingua araba è noto questo modo di esprimersi, in quanto, per la persona che appassionato dietro qualcosa, viene detto: ‘Questo è suo figlio.’
    Inoltre, viene detto riguardo la persona che è molto appassionato al dunya (il mondo): ‘Egli è il figlio della dunya (Ibnud-Dunya).’ Mentre il viaggiatore viene chiamato: ‘Il figlio delle strade (Ibnus-Sabil).’ Lo stesso vale anche per la frase il figlio della zina (figlio della fornicazione); quindi a causa di quello che abbiamo riportato sopra il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: ‘Non entrerà nel Jannah (Paradiso)’. In questo hadith l’intenzione non è quella del figlio nato a causa della fornicazione… Questo significato l’ho ricavato dalla parola di Abu Jafar at-Tahawi (che Allah abbia misericordia di lui) nella spiegazione che egli ha fatto a questo hadith, e Allah conosce meglio.”[46]


    38. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Se la schiava di qualcuno di voi commette l'immoralità e viene verificato la sua immoralità, lo deve picchiare con la frusta (questa è la condanna) e che non si comporti aspramente con lei. Se commette di nuovo l'immoralità, lo deve picchiare con la frusta e che non si comporti aspramente con lei. Se commette l'immoralità per la terza volta e si verifica la sua immoralità, che lo venda, anche per il prezzo di una semplice corda di lana.”[47]


    39. Da Aishah (che Allah sia soddisfatto con lei) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “O popolo di Muhammad! Nessuno è più geloso di Allah, quando vede il Suo servo o la Sua serva che fornica. O popolo di Muhammad! Giuro in Allah che se voi veniste a sapere quello che io so, riderete poco e piangerete molto.”[48]


    40. Da Maymuna (che Allah sia soddisfatto con lei) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Il mio ummah (popolo) continuerà ad essere nel bene (nelle bontà) fino a quando non comparirà la prole della zina (fornicazione), e se la prole della zina compare, si aspettino l’arrivo della condanna di Allah il Maestoso.”[49]


    41. Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “La prole della zina (fornicazione) è la peggiore del trio.”[50]

    Bayhaqi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto (nel suo libro ‘As Sunan’: “Questo vale (per la prole della fornicazione) se egli fa ciò che i suoi genitori hanno fatto (fornicazione).”


    42. Da Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso:

    “Alcuni dei mushrik (politeisti, pagani) che avevano ucciso, avevano esagerato, avevano fatto immoralità ed avevano oltrepassato i limiti. Venero da Muhammad (pace e benedizione di Allah sia su di lui) e dissero: ‘Non c’è dubbio che quello in cui chiami le persone è buono, se solo ci facessi sapere che per quello che abbiamo commesso c’è il perdono…’ – Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) lesse a loro:

    وَالَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آَخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ النَّفْسَ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ
    وَلَا يَزْنُونَ وَمَنْ يَفْعَلْ ذَلِكَ يَلْقَ أَثَامًا يُضَاعَفْ لَهُ الْعَذَابُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ
    وَيَخْلُدْ فِيهِ مُهَانًا إِلَّا مَنْ تَابَ وَآَمَنَ وَعَمِلَ عَمَلًا صَالِحًا فَأُولَئِكَ يُبَدِّلُ اللَّهُ
    سَيِّئَاتِهِمْ حَسَنَاتٍ وَكَانَ اللَّهُ غَفُورًا رَحِيمًا

    “Coloro che non invocano altra divinità assieme ad Allah; che non uccidono, se non per giustizia, un'anima che Allah ha reso sacra; e non si danno alla fornicazione. E chi compie tali azioni avrà una punizione,
    avrà castigo raddoppiato nel Giorno della Resurrezione e vi rimarrà in perpetuo coperto d'ignominia,
    a meno che non si penta, creda e operi il bene, ché a costoro Allah cambierà le loro cattive azioni in buone. Allah è perdonatore, misericordioso.” (Al-Furqan 25: 68-70)


    Scese anche il versetto:

    قُلْ يَا عِبَادِيَ الَّذِينَ أَسْرَفُوا عَلَى أَنْفُسِهِمْ لَا تَقْنَطُوا مِنْ رَحْمَةِ اللَّهِ
    إِنَّ اللَّهَ يَغْفِرُ الذُّنُوبَ جَمِيعًا إِنَّهُ هُوَ الْغَفُورُ الرَّحِيمُ

    “Di': O Miei servi, che avete ecceduto contro voi stessi, non disperate della misericordia di Allah. Allah perdona tutti i peccati. In verità Egli è il Perdonatore, il Misericordioso.” (Az-Zumar 39: 53)[51]


    43. Da IBn ‘Umar (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso:

    “Dopo che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) giustiziò Aslam, si alzò e disse:

    “Uomini, allontanatevi da questa cattiveria (sporcizia), che è stata proibita da Allah. Chi di voi diventa preda di questo reato, che lo copri con la copertura di Allah (che non lo faccia sapere) e si penti ad Allah. Sappiate che se vi viene dimostrata/verificata l’immoralità di qualcuno, noi eseguiremo su di lui la condanna di Allah il Maestoso.”[52]

    --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [30] Trasmesso da Al Hakim in ‘Mustadraq’, Vol. II, pag 209. Lo ha menzionato anche Mundhir nel libro ‘At Targib wa at tarhib’ col nr. 2393. Lo ha trasmesso anche ibn Huayma e Ibn Hiban nei loro ‘Sahih’. Il testo è di Ibn Huzayma. Al Hafidh (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Questo hadith è intoccabile.” Shaykh al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha autenticato in ‘At Targib’, anche shaykh Wadi’i lo ha autenticato in ‘As Sahihu al Musnad Mimma Laysa fi as Sahihayn’, Vol. I, pag. 421 e nel Vol. I, pag. 354-355.

    [31] Trasmesso da Ibn Majah nel suo ‘Sunan’ col nr. 4019 e Al Hakim, Vol. IV, pag. 540. Lo ha citato shaykh Albani (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘As Sahiha’ nr. 106 e lo ha classificato come hasan (buono). Lo ha classificato come tale anche nel ‘Sahih ibn Majah’ col nr. 4019.

    [32] Trasmesso da Ibn Majah col nr. 4246 e da At Tirmidhi nel capitolo: ‘Il rispetto e il mantenimento dei legami di parentela’, oggetto: ‘Che cosa è stato riportato riguardo il buon comportamento?’ nr. 2004. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato come hasan (buono) in ‘As Sahiha’ nr. 977.

    [33] Al Munawi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Hanno detto: La ragione per cui l’apertura delle porte del cielo avviene nella metà della notte è perché in quel tempo i cuori delle persone sono chiari, sinceri e lontani dalle preoccupazioni con le questioni di questo mondo. Inoltre, questo è il tempo in cui si unificano le intenzioni mentre i cuori dei Musulmani si armonizzano con l’un l’altro, la misericordia esce fori mentre le bontà scorrono. Il significato della parola “va in giro con il suo organo”, sarebbe: si prostituisce per guadagnare. Mentre “colui che raccoglie le tasse” è colui che ruba la ricchezza agli altri. Loro due se supplicano non hanno risposta per la loro supplica, a causa del reato da loro compiuto.” Vedi il libro ‘Faydu al Kadir’, Vol. III, pag. 340.

    [34] Trasmesso da Imam At Tabarani (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘Al Ausat’ col nr. 2769. Shaykh al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha autenticato nel suo libro ‘As Sahiha’ col nr. 1073, questo hadith lo trasmette anche Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui), però nella sua trasmissione si trova Ibn Jad’ani, che è debole.

    [35] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 2550 e Bukhari in modo abbreviato col nr. 3436.

    [36] Hadith trasmesso da An NAsai, Vol. VII, pag. 149, Ibn Majah nr. 2874 e Ahmad nr. 27002. Lo ha classificato come sahih shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo libro ‘Silsilatu al Ahadith as Sahiha’ col nr. 529.

    [37] Tafsir Ibn Kathir del versetto nr. 33 di Suratul Nur. Questo hadith viene riportato da An Nasai.

    [38] Hadith trasmesso da Imam Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 3808. Lo ha trasmesso anche Al Hakim, Vol. II, pag. 37. Il Muhadith del nostro secolo shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato nel suo libro ‘As Sahihu al Jamia’ come hasan (buono).

    [39] Hadith trasmesso da At Tirmidhi nel suo ‘Sunan’ col nr. 3177; Abu Dawud (hadith è più breve) col nr. 2051; An Nasai, Vol. VI, pag. 66 e in ‘Al Kubra’ col nr. 5338; e da Al Bayhaqi, Vol. VII. Pag. 153. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato come hasan (buono) nel libro ‘Sahih At Tirmidhi’ nr. 3177.

    [40] Hadith trasmesso da Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Musnad’ col nr. 22207. Questo hadith è stato autenticato da shaykh Al Wadi’i in ‘Al Jamiu as Sahih’, Vol. III, pag. 127 dicendo: “Questo hadith è sahih (corretto). Quanti consigli buoni e guida corretta ci sono in esso!”

    [41] Hadith trasmesso da Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Musnad’ col nr. 1660; da At Tabarani in ‘Al Ausat’ col nr. 4598. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro ‘Adabu az Zafat’, pag. 286 ha detto: “Questo hadith è hasan (buono) oppure sahih (corretto). Ci sono diverse vie di trasmissione. Lo ha trasmesso At Tabarani in ‘Al Ausat’ ma anche Ibn Hiban…” Vedi il libro dello shaykh ‘Sahih al Jamia’ nr. 660.

    [42] Hadith trasmesso da Imam Bukhari (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sahih’ col nr. 6474.

    [43] Hadith trasmesso da At Tirmidhi (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sunan’ col nr. 2409; da Abu Yala, Vol XI, pag. 64 e da Ibn Hiban cos’ come è stato riportato in ‘Al Mawarid’ 2546. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo libro ‘As Sahiha’, Vol. III, pag 125. ha detto: ‘Questo hadith è hasan (buono).’

    [44] Trasmesso da Abu Dawud (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sunan’ col nr. 4457; An Nasai in ‘Al Kubra’ col nr. 7223; Ibn Majah nr. 2607; At Tirmidhi nr. 1326; Ahmad nr. 18536; Al Bayhaqi, Vol. VIII, pag 237; Ad Darimi, Vol. II, pag. 153; Al Hakim, Vol. IV, pag. 357 e da Abdurrazaq in ‘Al Musanaf’ nr. 10804.

    [45] Hadith trasmesso da Ad Darimi nel suo ‘Sunan’, Vol, II, Pag. 112; An Nasai, Vol. VIII, pag. 318 e da Ahmad nr. 6879. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “… riassumendo tutte le vie di trasmissione di questo hadith, non cade la sua valutazione come hasan (buono).”

    [46] ‘As Sahiha’, Vol. II, pag. 283.

    [47] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 2234; Muslim nr. 1703; Abu Dawud nr. 4469; Ibn Majah nr. 2565; At Tirmidhi nr. 1440; Al Bayhaqi, Vol. VIII. Pag. 242 e Al Bagawi nel libro ‘Sharhu as Sunan’ col nr. 2588.

    [48] Trasmesso da Imam Bukhari (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sahih’ col nr. 5221.

    [49] Trasmesso da Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Musnad’ col nr. 26823.

    [50] Trasmesso da Abu Dawud (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sunan’ col nr. 3963; da Bayhaqi, Vol. X, pag. 59. Shaykh Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato nel suo libro ‘As Sahiha’ nr. 672 come hasan (buono). Cosi lo ha classificato anche shaykh Al Wadi’i nel suo libro ‘Al Jamiu as Sahih’, Vol. III, pag. 129.

    [51] Trasmesso da Imam Bukhari (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sahih’ col nr. 4810.

    [52] Trasmesso da Al Hakim (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘Al Mustadrak’, Vol.IV, pag. 244 e pag 383; da Bayhaqi, Vol. VIII, pag. 330. Al Aliim Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha autenticato nel suo libro ‘As Sahiha’ col nr. 663.
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    LE PAROLE DEI NOSTRI PII PREDECESSORI (I SALAF) CHE SMASCHERANO LA FORNICAZIONE

    LE PAROLE DEI NOSTRI PII PREDECESSORI (I SALAF) CHE SMASCHERANO LA FORNICAZIONE​


    1. Ibn abi Shayba (che Allah abbia misericordia di lui) trasmette[1] che Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto con lui) diceva ai suoi figli:
    “Chi di voi desidera sposarsi, lo sposiamo. Se qualcuno di voi fornica, Allah li togli la luce della fede. Se Egli vuole glielo restituisce e se non vuole glielo proibisce.”

    2. Al Hatib at Tabrizi (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro ‘Al Mishkat’ trasmette che Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto con lui) ha detto:
    “Se l’invidia appare in un popolo, Allah metterà la paura nei loro cuori. Se l’immoralità si diffonde in un popolo, aumenterà la mortalità tra loro. Se un popolo da di meno quando misura e quando pesa (quindi imbroglia), si interromperà il fornimento per loro. Se si giudica ingiustamente in un popolo, aumenterà il versamento di sangue e se un popolo non mantiene la promessa verrà occupato dal nemico.”[2]

    3. Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    “Non so se dopo l’omicidio ci sia un reato maggiore della fornicazione. Allah ha rafforzato la sua proibizione con le Sue Parole:

    وَالَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آَخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ النَّفْسَ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ
    وَلَا يَزْنُونَ وَمَنْ يَفْعَلْ ذَلِكَ يَلْقَ أَثَامًا يُضَاعَفْ لَهُ الْعَذَابُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ
    وَيَخْلُدْ فِيهِ مُهَانًا

    “Coloro che non invocano altra divinità assieme ad Allah; che non uccidono, se non per giustizia, un'anima che Allah ha reso sacra; e non si danno alla fornicazione. E chi compie tali azioni avrà una punizione, avrà castigo raddoppiato nel Giorno della Resurrezione e vi rimarrà in perpetuo coperto d'ignominia.” (Al-Furqan 25: 68-69) ”[3]

    4. Ibn Taymiyyah (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    “I peccati più grandi sono tre: La negazione (kufr - miscredenza), l’omicidio di una persona senza diritto e la fornicazione. Cosi come ha classificato Allah il Maestoso nella Sua Parola:

    وَالَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آَخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ النَّفْسَ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ
    إِلَّا بِالْحَقِّ وَلَا يَزْنُونَ...

    “Coloro che non invocano altra divinità assieme ad Allah; che non uccidono, se non per giustizia, un'anima che Allah ha reso sacra; e non si danno alla fornicazione.” (Al-Furqan 25: 68) ”[4]

    5. Al Mundhir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    “E’ stato trasmesso in modo autentico l’hadith che dimostra che il consumatore usuale dell’alcool, viene presentato da Allah (nel Giorno del Giudizio) come un adoratore di idoli, e non c’è dubbio che l’immoralità è peggiore e più odiata da Allah rispetto all’alcool. E Allah conosce meglio.”[5]

    --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [1] Nel suo libro ‘Al Iman’, pag. 32 col nr. 94. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato come hasan (buono) la catena di trasmissione, dicendo che è: “Hasan Maukuf”.
    [2] Vedi il libro ‘Al Mishkat’ analizzato a shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) col nr. 5370; vedi anche ‘As Sahiha’, Vol. I, pag. 219. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Questo hadith è maukuf, però esso prende il giudizio del hadith del Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) perché ciò che viene riportato in esso, non si potrebbe dire dalla mente (quindi, è parte della rivelazione).”
    [3] Vedi il libro ‘Adau wad Dawau’, pag. 219.
    [4] ‘Al Fatawa’, Vol. XV, pag. 428.
    [5] ‘At Targib wa Tarhib’, Vol. III, pag. 277.
  7. besmiralalbani
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    La saggezza legislativa riguardo la proibizione della fornicazione (immoralità, adulterio).

    5. La saggezza legislativa riguardo la proibizione della fornicazione (immoralità, adulterio).​


    Bakr ibn Abdullah Abu Zayd (che Allah lo protegga) ha detto:

    “Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha analizzato in modo dettagliato questo tema. Egli ha cercato di mettere in evidenza l’intenzione e la saggezza della Legislazione Islamica riguardo la proibizione dell’immoralità, facendo susseguire il suo ragionamento con la spiegazione di alcuni dei danni principali provocati da questo reato. Inoltre, egli ha mostrato i fenomeni negativi dell'immoralità, e le conseguenze dannose che distruggono la felicità dell’uomo in questo mondo e nell’altro. Tutto questo, è stato riportato da Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) in diversi capitoli nei suoi libri, per questo ho ritenuto che fosse benefico accumulare ed elencare tutto questo in modo regolare, una dopo l’altra come riportato in seguito.”



    1. L’Immoralità distrugge il benessere di tutta l’umanità e diventa la causa per la perdita dell’appartenenza di parentela

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “I danni causati dall’immoralità sono distruttivi per il benessere di tutta l’umanità. Se la femmina fornica, ella copre di vergogna la sua famiglia, il suo marito e tutti i suoi parenti, e diventa la causa della perdita del loro orgoglio tra la gente. Se ella rimanesse incinta a causa della fornicazione e poi uccidesse il suo bambino, unirebbe due reati macabri, cioè la fornicazione e l’omicidio. Se lo mantenesse, porterebbe al suo marito un estraneo alla sua famiglia, che non è di loro. Eredita, non facendo parte della loro famiglia, diventerebbe parte di loro non essendo il loro sangue e ci sono molti altri danni causati dalla fornicazione.

    Mentre, per quanto riguarda la fornicazione dell’uomo, anch’essa diventa la causa della perdita dell’appartenenza famigliare. Dietro a questo rimane la distruzione della donna e del suo onore, e la messa in pericolo del suo ruolo, rendendola fonte di squilibrio e distruzione. Non c’è dubbio che questo reato diventa una causa della rovina della vita in questo mondo (dunya) e dell’aldilà (akhira). Sono molti i peccati che si fanno a causa dell’immoralità. Quanti diritti vengono calpestati per colpa sua?! Quante ingiustizie succedono a causa dell’immoralità?!”

    Inoltre, egli (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Siccome i danni a causa dell’immoralità sono tra i danni maggiori, in quanto è la causa della perdita dell’appartenenza famigliare, della perdita dell’onore, della mancata protezione dalle proibizioni di Allah, diventa una causa per l’immissione dell’odio e della inimicizia tra le persone, provocando una situazione in cui ognuno calpesta l’onore della moglie, della figlia, della sorella o della madre dell’altro. Non c’è dubbio che tutto ciò che abbiamo citato è una delle cause principali della diffusione della distruzione sulla terra. Proprio per tutte queste ragioni, la fornicazione è stata classificata per la sua gravità, subito dopo il reato di omicidio. Cosi è stato classificato da Allah il Maestoso nel Suo Libro e dal Messaggero (pace e benedizione di Allah sia su di lui) nella sua Sunnah. Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    ‘Non so se dopo l’omicidio ci sia un reato maggiore della fornicazione.'

    Allah ha rafforzato la sua proibizione con le Sue Parole:

    وَالَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آَخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ النَّفْسَ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ
    وَلَا يَزْنُونَ وَمَنْ يَفْعَلْ ذَلِكَ يَلْقَ أَثَامًا يُضَاعَفْ لَهُ الْعَذَابُ يَوْمَ الْقِيَامَةِ
    وَيَخْلُدْ فِيهِ مُهَانًا

    “Coloro che non invocano altra divinità assieme ad Allah; che non uccidono, se non per giustizia, un'anima che Allah ha reso sacra; e non si danno alla fornicazione. E chi compie tali azioni avrà una punizione, avrà castigo raddoppiato nel Giorno della Resurrezione e vi rimarrà in perpetuo coperto d'ignominia.” (Al-Furqan 25: 68-69)’ ”


    Allah il Maestoso in questo versetto ha associato alla zina (fornicazione) il shirk (idolatria, associare partner ad Allah) e l’omicidio di una persona ingiustamente ed ha determinato una punizione raddoppiata ed eterna per chi le opera nell’aldilà, tranne nel caso in cui l’uomo toglie questo peso pentendosi ad Allah il Maestoso, rafforzando la sua fede ed operando opere buone.

    Allah il Maestoso dice:

    وَلَا تَقْرَبُوا الزِّنَا إِنَّهُ كَانَ فَاحِشَةً وَسَاءَ سَبِيلًا

    “Non ti avvicinare alla fornicazione. E’ davvero cosa turpe e un triste sentiero.” (Al-Isra 17: 32)

    Allah il Maestoso in questo versetto ha considerato la fornicazione come “cosa turpe”, inoltre, il fatto che essa sia una cosa turpe è immessa nella mente non solo degli uomini ma anche in molti tra gli animali.

    Imam Al Bukhari (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sahih’ riporta una trasmissione da Amr ibn Maymun al Awdi (che Allah sia soddisfatto con lui) in cui egli ha detto:
    “Ho visto nel periodo dell’ignoranza due scimmie che fornicavano. Le altre scimmie si sono radunate attorno a loro due ed iniziarono a colpirli con i sassi finché morirono.”[1]

    Allah il Maestoso ha reso chiaro a noi la fine di questa opera dicendo che è “un triste sentiero.”, questo perché la fornicazione è la strada che ti porta alla miseria, alla rovina e all’umiliazione in questo mondo, inoltre essa è la strada della sofferenza, della punizione e della disperazione nell’altro mondo.”



    2. La fornicazione riassume tutti i nodi del male

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La fornicazione riassume tutti i nodi del male. Essa diventa una causa per la diminuzione della fede, la causa dell’allontanamento della vergogna, della mancanza della personalità e della perdita della gelosia. Non è possibile che un fornicatore sia timido, che adempie la promessa, affidabile quando da la sua parola, fedele nei confronti del compagno e che senti gelosia per la sua famiglia. Il tradimento, la truffa e la bugia sono la sua natura. Essere svergognato, non geloso e disattento verso le proibizioni di Allah; tutte queste sono sintomi dell’immoralità.”



    3. La fornicazione apre all’uomo le porte dei peccati

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La fornicazione spinge l’uomo alla rottura dei legami di parentela, a non rispettare i genitori, a cercare la ricchezza in modi proibiti e ad essere ingiusto nei confronti degli altri. La fornicazione diventa la causa della perdita della moglie e dei figli, inoltre, non raramente, essa porta l’uomo verso la violenza e il versamento di sangue. Ci sono persone che per arrivare alla fornicazione, chiedono l’aiuto dei chiromanti e dei maghi, azione questa, che nella maggior parte dei casi li spinge verso il shirk (associare partner ad Allah, idolatria), di loro saputa o insaputa. Quindi, questo peccato non viene compiuto, se non commettendo una serie di peccati prima e dopo averlo fatto, peccati che fanno nascere altri peccati.

    La fornicazione è la cosa più attraente del male di questo mondo e dell’altro. Essa, allo stesso tempo, è la cosa più ostacolante del bene di questo mondo e dell’altro.

    Se l’uomo diventa preda della fornicazione essa prende posto nel suo cuore, poi diventa una sua abitudine e la sua cura diventa molto difficile.

    Allah il Maestoso ha attribuito a questo reato la competenza di distruggere le bontà. Se un uomo diventa preda della fornicazione allora potrebbe dire addio alle bontà di Allah, questo perché esse saranno deboli, il loro dislocamento sarà veloce e la loro sparizione sarà vicina.

    Allah il Maestoso dice in un altro versetto:

    ذَلِكَ بِأَنَّ اللَّهَ لَمْ يَكُ مُغَيِّرًا نِعْمَةً أَنْعَمَهَا عَلَى قَوْمٍ حَتَّى يُغَيِّرُوا مَا بِأَنْفُسِهِمْ

    “Allah non cambia la grazia che ha concesso ad un popolo fin tanto che questo non cambia quello che è nel suo cuore. Allah è audiente, sapiente.” (Al-Anfal 8: 53)

    Inoltre, l’Altissimo dice:

    وَإِذَا أَرَادَ اللَّهُ بِقَوْمٍ سُوءًا فَلَا مَرَدَّ لَهُ وَمَا لَهُمْ مِنْ دُونِهِ مِنْ وَالٍ

    “Quando Allah vuole un male per un popolo, nessuno può allontanarlo; né avranno, all'infuori di Lui, alcun protettore.” (Ar-Ra’d 13: 11)



    4. La fornicazione causa malattie psichiche ed ammala il cuore

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Una delle qualità della fornicazione è il fatto che essa inganna il cuore e lo ammala, se non lo uccide. Essa porta la noia, la tristezza, la disperazione e la paura nel cuore. Allontana l’uomo da Allah il Maestoso e lo avvicina a satana il maledetto.”

    Inoltre, egli ha detto: “Dalle conseguenze dell’immoralità, è l’oscurità del cuore e lo spegnimento della sua luce.”

    In un altro posto egli ha detto: “Conseguenza della fornicazione è anche la tristezza che Allah l’Altissimo mette nel cuore del fornicatore, una tristezza tale che i segni si vedono anche sul volto. Dal lato opposto, alla persona col morale, si vede la luce e la dolcezza sul suo volto, nel suo cuore c’è tranquillità e pace. Se qualcuno si siede oppure parla con lui, presto farà amicizia e sentirà simpatia nei suoi confronti. Per quanto riguarda il fornicatore, sul suo volto si vede la tristezza. Se qualcuno si siede oppure parla con lui, si tirerà indietro e sentirà disgusto nei suoi confronti.”

    Inoltre, egli ha detto: “Conseguenza della fornicazione è anche l’ansia e il pessimo stato spirituale, questo perché il fornicatore viene ricompensato con il contrario di quello che desiderava. Colui che cerca il piacere in quelle cose che Allah il Maestoso ha proibito, Allah lo condanna con l’opposto di quello che lui aveva come intenzione. Il piacere di Allah non si ottiene in un altro modo se non con l’obbedienza a Lui. Allah il Maestoso, non ha reso i peccati una causa per raggiungere il bene. E, se l’immorale sapesse quello che si nasconde dietro l’onestà ovvero il piacere, la felicità, la serenità spirituale e una vita buona, capirebbe che il piacere che ha perso, è molto più grande di quello con cui l’ha scambiato.”



    5. La fornicazione causa povertà

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Tra le particolarità dell’immoralità, è anche il fatto che essa causa miseria e povertà.

    Nell’eredità religiosa viene riportato che Allah il Maestoso ha detto:
    “In verità, Allah distrugge i tiranni e impoverisce gli immorali.”



    6. La fornicazione causa l’allontanamento delle persone, e fa si che coloro (che commettono il zina) vengano visti con disgusto dagli altri

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La fornicazione diventa una causa che la persona perda l’onore e il rispetto tra la gente. Essa diluisce lo status dell’uomo da Allah i Maestoso e diminuisce il suo valore negli occhi della gente… Conseguenza della fornicazione è anche la perdita dell’autorità. Il fornicatore non gode autorità nei cuori dei suoi famigliari, dei suoi parenti e delle persone in generale. Egli è la cosa più disgustosa per loro. Viceversa, colui che possiede morale, gode autorità e possiede uno status alto tra la gente…

    Conseguenza della fornicazione è anche il fatto che la gente veda il fornicatore con l’occhio del tradimento e non lo credono. Nessuno ha fiducia in lui per la sua famiglia o per il suo bambino.”



    7. La fornicazione lascia impronte distruttive nel volto di colui che la applica

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Tra i segni dell’immoralità fa parte anche l’oscurità del volto. Sul volto del fornicatore prevale la preoccupazione e la tristezza, cosa che viene notata dalla gente… Al contrario, sul volto di colui che ha morale, si vede la luce e la dolcezza, nel suo cuore c’è la pace e la tranquillità. Se qualcuno si siede oppure parlare con lui, farà amicizia molto presto e proverà simpatia nei suoi confronti. Mentre sul volto del fornicatore si noterà la tristezza. Se qualcuno si siede oppure parla con lui, si tirerà indietro e proverà disgusto nei suoi confronti.”



    8. La fornicazione provoca odori spiacevoli e disgustosi

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Inoltre, fa parte della fornicazione anche l’odore pesante che esce dalla bocca e dal corpo del fornicatore. Questo odore lo sente ogni persona che ha un cuore sano. Se non fosse l’uomo colui che porta l’odore, si propagherebbe e urlerebbe indicando colui che lo porta (l’odore).”



    9. La fornicazione diventa la causa per cui l’uomo merita la punizione nella vita dentro la tomba e nel Giorno del Qiyamah (Giudizio)

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo chiarimento ha detto: “La strada della fornicazione è la peggiore, e il luogo dei fornicatori nell'Inferno (Jahannam) è il peggiore. Il luogo delle loro anime nel barzakh (vita nella tomba) è il forno molto caldo (il tannur). Sotto vengono colpiti dalla fiamma. Ogni volta che vengono colpiti dalla fiamma loro piangono molto e cercano di allontanarsi per potersi salvare dalle fiamme, e poi tornano di nuovo nei loro posti. Loro continuano ad essere in questo stato fino al Giorno del Qiyamah (Giudizio), cosi come il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) vide nel sogno, e non c’è dubbio che il sogno dei Profeti sono parte della rivelazione.”


    Questo è quello che ha evidenziato Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) tra le saggezze e le cose nascoste della Shari’ah (legislazione divina), nel chiarire la saggezza della proibizione dell’immoralità. Come abbiamo notato sopra, lui evidenzia i suoi argomenti chiarendo e mettendo in evidenza i danni ed i pericoli dell’immoralità (della fornicazione), e le sue conseguenze dannose, che sono distruttive per il benessere di tutta l’umanità, sia a livello individuale che per la società.

    Nelle scritture di Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) al lettore viene reso chiaro la saggezza della Shari’ah nel proibire l’immoralità. L’autore (che Allah abbia misericordia di lui) sviluppa questo tema argomentandosi in un modo che raramente lo vedi chiarito cosi da altri studiosi che hanno parlato di questo tema. Non c’è dubbio che questo è un argomento delle grandi ed ampie capacità di questo studioso, e lo è anche per la sua svogliatezza e per i suoi sforzi nell’approfondire le saggezze della legislazione di questa grandiosa religione.


    ------------------------------------------------------------------------------------

    [1] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 3849
  8. besmiralalbani
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    6. I danni sulla salute causati dalla fornicazione (immoralità, adulterio).

    6. I danni sulla salute causati dalla fornicazione (immoralità, adulterio).


    Presentiamo a te carissimo lettore questo studio molto ricco riguardo i danni sulla salute che vengono causati dall'immoralità, il materiale è stato preso dal libro Non avvicinatevi all’immoralità autore del quale è l’onorato shaykh Mustafa al Advi (che Allah lo preservi!).
    Questo studio è stato pubblicato dalla rivista I Miracoli Scientifici del Qur’an la cui sede sta a Mecca. In esso sono state chiarite alcune delle epidemie e malattie causate dall’immoralità.

    Le malattie sessuali vengono considerate tra le malattie più pericolose e più distruttive della vita umana, specialmente oggigiorno, in quanto l’Organizzazione Mondiale della Salute negli ultimi rapporti, ha evidenziato che le malattie sessuali sono le malattie più diffuse al mondo. Queste malattie sono il problema più pericoloso ed emergente nei paesi occidentali. Il numero delle persone contagiate da queste malattie è in continuo aumento, includendo tutte le età e in particolare i giovani. Doctor Jolad dice: “E’ stato provato mediante i studi effettuati, che in ogni secondo, quattro persone al mondo diventano prede delle malattie sessuali. Questo, riferendoci ai casi registrati, riguardo i quali Doctor George Kus ha detto: ‘Non c’è dubbio che i casi conosciuti ufficialmente, compongono solo l’un quarto oppure un decimo delle cifre reali.’”

    Queste malattie si diffondono tra la gente cosi come si propaga il fuoco nell’erba secca. Una sola persona contagiata da una di queste malattie, potrebbe essere la fonte di una catastrofe fatale per le persone che lo circondano.

    Uno studio condotto in Inghilterra circa trenta anni fa ha confermato che un solo malato è in grado di infettare mille seicento trentanove (1639) persone. Che cosa succede ai malati di questa natura in tutto il mondo, numero dei quali raggiunge i milioni e quant’è grande la disfatta che causano nella loro società?

    Indubbiamente, le sofferenze, le malattie, la distruzione e l’annientamento saranno le cause naturali causati da queste malattie. Partendo da questo triste dato di fatto sono state create alcune organizzazioni mondiali con lo scopo di opporsi a questo pericolo fatale, come: l’Organizzazione Mondiale della Salute, il Centro Mondiale per l’Eliminazione delle Malattie Sessuali, ecc. I rappresentanti di queste organizzazioni hanno deciso di prendere dei provvedimenti urgenti e mettere dei criteri di prevenzione per frenare questo pericolo, ma comunque il problema ancora continua ad essere in crescita e si sta sviluppando ulteriormente, sia nella tipologia delle malattie che nel numero di coloro che sono stati contagiati da queste malattie.

    Giustamente nasce la domanda: Quali sono le vere cause della diffusione cosi veloce di queste malattie?
    Queste cause sono note e molti si lamentano di esse. Inoltre, non mancano nemmeno le critiche ed ogni tanto si cerca di prendere delle misure preventive, però… senza effetti!!


    Le orme del reato

    Non c’è dubbio che la causa principale è la distruzione del morale e la sfrenatezza illimitata riguardo i rapporti sessuali. La causa di questo è l’immoralità, l’omosessualità, ed altri rapporti perversi. Il Messaggero di Allah, Muhammad (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ci ha avvisati di questa distruzione della morale e della distorsione anormale dell’etica. Inoltre, egli chiarì che la diffusione dell’immoralità e la sua chiara dimostrazione, è una causa per la diffusione delle malattie distruttive tra le persone e dell’aumento della mortalità. Egli (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Non si diffonde l’immoralità tra un popolo mentre loro lo dimostrano apertamente senza diffondere tra di loro la murtaya (malattia trasmissibile) ed altre malattie che non sono mai esistite tra i loro predecessori…”
    (Trasmesso da Ibn Majah)

    Inoltre egli pace e benedizione di Allah sia su di lui ha detto:
    “Se l’immoralità si diffonde in un popolo si diffonde anche la morte tra loro.”
    (Trasmesso da Imam Malik in “Al Muata”)

    Non troviamo questi fenomeni come l’immoralità, l’omosessualità ecc, in molte società di oggi che lo mostrano apertamente senza esprimere nemmeno un minimo dispiacere a riguardo?

    Non sono state diffuse malattie ed epidemie tra le persone di ogni genere che non esistevano nei tempi dei loro predecessori, e che li portano continuamente verso la morte e la distruzione?

    Si, tutte queste sono una realtà, cosi come è stato accettato da molti medici specialisti non musulmani.
    Dottor Kanj nel suo libro ‘Le malattie genitali’ dice: “Le grandi speranze che la tecnologia moderna messa a disposizione della medicina dia fine o per lo meno diminuisca le malattie sessuali, sono crollate ed hanno fallito. Le cause della propagazione di queste malattie, sono diventate parte della vita sociale ed hanno cambiato l’etica umana. La sfrenatezza sessuale è stata diffusa molto nelle società occidentali.”

    Dottor Schofield nel suo libro ‘Le malattie sessualmente trasmissibili’ dice: “Nella società è stato diffuso un tipo di indifferenza riguardo tutti i tipi di rapporti sessuali e non esiste nessun tipo di pudore riguardo l’immoralità, l’omosessualità o qualsiasi tipo di rapporto sessuale perverso. Anzi, i diversi programmi informativi incitano alle sfrenatezze sessuali considerandole come cose normali con le quali soddisfare i bisogni carnali.”

    Molti medici specialisti sono del pensiero che tra le cause che influenzano la propagazione delle malattie sessuali fanno parte: la sfrenatezza sessuale, la diffusione e l’uso dei medicinali contro la gravidanza e l’uso dei contraccettivi.


    La grandezza del reato in cifre

    Caro lettore, queste conclusioni sono state tratte dai loro studiosi… Questi reati come l’immoralità, l’omosessualità, ed altre sfrenatezze sessuali sono talmente diffuse nei paesi occidentali che vengono considerate dalle persone di queste società come fenomeni che fanno parte della loro etica, inoltre, sono orgogliosi di questi fenomeni pubblicandoli e ufficializzandoli. Per questo scopo loro hanno costruito dei night club (locali notturni), Discoteche, Pub ecc. Inoltre, loro spesso protestano per rendere intoccabili le loro turpitudini. Molte riviste, giornali vengono stampati per questi motivi mentre nei programmi televisivi li viene fornito uno spazio considerevole. Hanno concesso anche coste marittime dove le persone fanno il bagno nude. Tutto questo, per fare pubblicità alla loro immoralità.

    Quanti romanzi, storie, film fanno pubblicità all’immoralità e alle relazioni sessuali?! Come se non bastasse tutto ciò che abbiamo citato, il sesso e i metodi di prevenzione della gravidanza fanno parte delle materie scolastiche e vengono insegnate ai bambini nella scuole. Negli Stati Uniti questi fenomeni hanno causato dodici milioni e cinquecentomila (12 500 000) bambini che vivono soli con le loro madri e non sanno chi sono i loro padri, questo riferendoci ad un rapporto pubblicato nel 1983. Questo rapporto non considera coloro che vivono negli orfanotrofi. È maggiore di un milione il numero delle ragazze che rimangono incinta nell’età adolescenziale a causa della frivolezza e della disattenzione, questo riferendoci ad uno studio fatto tra il 1979 e il 1988. Mentre il numero degli aborti raggiunge i milioni.

    L’Organizzazione Mondiale della Salute ha pubblicato che nel 1976 era di venticinquemilioni il numero degli aborti nel mondo. Questo numero è stato raddoppiato nel 1984 quando il numero degli aborti ha raggiunto i cinquantamilioni di casi all’anno, questo secondo ciò che è stato pubblicato dalla rivista “The Time”.

    Nei paesi occidentali, il matrimonio viene considerato come una cosa formale. Secondo un rapporto pubblicato nel 1980 i casi di tradimenti tra coniugi raggiungono il 75%, sia da parte del marito che della moglie. A causa di questo, in Inghilterra secondo una pubblicazione registrata circa quindici anni fa, ogni due matrimoni uno finisce con il divorzio.

    Per chiarire meglio i casi dell’immoralità e delle sfrenatezze nella società occidentale, diamo un’occhiata a coloro che sostengono di insegnare agli uomini il morale puro e che attribuiscono a se stessi le buone virtù.

    Secondo un rapporto pubblicato in una rivista prestigiosa Americana, nel 1970 è stato verificato che circa il 58% degli rappresentanti della chiesa sono “prede” dell’immoralità, e circa il 40% ha dei rapporti sessuali perversi. Molte chiese occidentali hanno reso permissibile l’immoralità e l’omosessualità mentre in alcune chiese negli USA succede che il prete celebri matrimoni tra omosessuali.

    Molti paesi occidentali considerano come permissibile l’immoralità in qualsiasi forma finché non viene esercitata violenza e la persona sia maggiorenne. Hanno formato migliaia di Club ed Organizzazioni che preservono i “diritti” di queste persone con desideri sessuali dissoluti. Il Centro Britannico delle Ricerche Scientifiche ha detto che: “Le persone con dissolutezze sessuali diverse sono fuoriusciti dalla segretezza allo scoperto. Loro hanno le proprie organizzazioni, i propri Bar, i parchi, le piscine, le coste e i loro toilette.”

    Rapporti pubblicati circa quindici anni fa dicono che il numero delle persone con desideri perversi negli USA è di circa ventimilioni. Ciò che ha aumentato di più questa oscurità è il fatto che alcune chiese hanno reso permissibili questi rapporti sessuali perversi e in particolare l’omosessualità. Un cardinale Inglese ha detto a riguardo: “La chiesa evangelista molto presto approverà i rapporti perversi ed io non lo vedo come una cosa anormale che un prete abbia desideri perversi.” Con queste parole egli ha voluto rispondere ad una critica pubblicata in una rivista per gli omosessuali, nella quale si diceva che il cristianesimo vieta i rapporti sessuali perversi.

    La Profezia del Messaggero di Allah, Muhammad (pace e benedizione di Allah sia su di lui) che l’immoralità si diffonderà apertamente tra la gente come viene riportato nel suo hadith: “Non si diffonde l’immoralità tra un popolo mentre loro lo dimostrano apertamente senza diffondere tra di loro la murtaya…” è stata realizzata.

    Caro lettore, pensi che si sono realizzate anche le conseguenze che derivano dalla diffusione dell’immoralità, come viene riportato nel hadith: “… la murtaya (malattia trasmissibile) ed altre malattie che non sono mai esistite tra i loro predecessori…”

    Si, l’immoralità ha causato la diffusione di diverse malattie sessuali in forme di epidemie che hanno causato perdite e grandi dolori.

    Dal virus della Sifilide, dalla prima comparsa nel 1494, il mondo ha vissuto grandi distruzioni a causa della sua diffusione come epidemia in diversi periodi. Durante i cinque secoli precedenti ha causato milioni di vittime e ad altri milioni ha distrutto la vita. Questo virus continua a cambiare la sua composizione attaccando l’uomo anche oggigiorno.

    La Gonorrea (una malattia sessuale) è a capo della lista delle malattie più mortali. Una delle malattie sessuali più diffuse al mondo. Questa malattia rende sterile colui che viene colpito da essa, ed è per questo che viene chiamata lo sterilizzante più grande nel mondo.

    Tutte le malattie sessuali che nascono e continuano a nascere tra le società che si sono allontanate dagli insegnamenti divini, sono pericolose.

    L’AIDS la malattia terribile e distruttiva, il virus che distrugge il sistema immunitario dell’uomo. Un virus che distrugge gli organi dell’uomo uno dopo l’altro, causando dolori e sforzi continui. Questa malattia non era conosciuta tra gli uomini, ed a causa della sfrenatezza del morale e della legalizzazione dei diversi tipi di rapporti sessuali con la pretesa della “libertà sessuale”, l’AIDS è comparso per la prima volta negli anni ottanta. Tutto questo è un’affermazione dell’avviso del Messaggero Muhammad (pace e benedizione di Allah sia su di lui).


    Riportiamo brevemente in seguito alcune malattie sessualmente trasmissibili.

    Clamidia
    Chiamata anche il nemico silenzioso. È un virus che può causare bruciore quando urini, dolori sulla schiena, dolori nella pancia e temperatura. Potrebbe stare in silenzio per moltissimi anni incentivando altre infezioni silenziose che potrebbero causare la sterilità sia nell’uomo che nella donna.

    Herpes
    Se l’uomo viene colpito dal virus Herpes (HSV-2) egli non viene più liberato da esso, ma potrebbe curarsi temporaneamente con delle terapie specifiche, però non c’è una soluzione definitiva. I sintomi sono molti e si ripetono volta dopo volta: molti eczemi, gonfiori e dolori nella zona dell’organo genitale, temperatura, mal di testa, dolori alle ossa e raramente il meningite.

    Gonorrea
    Attualmente è diffusa in tutto il mondo. In Europa i casi continuano a crescere in modo preoccupante. Si tratta di un infezione acuta causata da un batterio. Generalmente i sintomi sono pesanti: causa il prurito, bruciori durante l’urina, gonfiori e dolori dell’organo genitale e raramente spargimento di sangue. Il batterio se non viene curato, si diffonde causando complicazioni in diverse parti del corpo come: la pelle, il cuore, gli occhi, i reni e potrebbe causare la sterilità e artrite.

    Sifilide
    Anche qui, la causa è un batterio. Ci sono diverse fasi: tutto inizia con un piccolo brufolo che generalmente compare solo nella parte dove il batterio è entrato nel corpo (organo genitale, bocca …). Poi causa l’ulcera. Iniziano a comparire delle macchie sulla pelle, i nodi linfatici si allargano, potrebbero cadere i peli e le unghie e ci sono molti sintomi simili a quelli del raffreddore. I danni sono gravi. Questo batterio influenza anche gli organi interni: il cervello, i nervi, gli occhi, il cuore, i vasi sanguini, il fegato, le ossa e le articolazioni. Viene curato con la penicillina ed ti puoi guarire.

    Epatite
    L’epatite è di tipo A, B e C.
    L’epatite A: spesso non ha dei sintomi, ma a volte compaiono delle complicazioni, temperatura, vomiti, la fece sbiancata, la parte bianca dell’occhio diventa gialla, l’urina ha un colore scuro, senti dolori nel lato destro che si propaga anche nella schiena.
    L’epatite B: ha dei sintomi simili all’epatite A, alcune volte potrebbe causare delle complicazioni, e per questo motivo il paziente potrebbe finire in coma e poi muore (la probabilità è uno su mille).
    L’epatite C: settanta percento (70%) delle persone infettate da questo virus non presentano sintomi. Quando questi sintomi compaiono, sono simili all’epatite A e B. Se l’epatite B o C diventa cronico, potrebbe causare la cirrosi epatica oppure cancro al fegato.

    Candida
    Anche in questo caso abbiamo a che fare con un infezione per niente piacevole. Ecco i sintomi: prurito, bruciore, infiammazione, difficoltà nella digestione, problemi nel fare i bisogni (diarrea), stanchezza ecc.



    Indubbiamente, tutte queste malattie si diffondono di più tra coloro che hanno una vita sessuale dissoluta, si diffonde tra gli immorali, gli omosessuali, le prostitute ecc, e spesso “regalano” queste malattie anche ai loro parenti, al marito oppure alla moglie, ai bambini ecc. Per questo loro risponderanno al loro Signore nel Giorno del Giudizio. Le dimore di queste malattie sono le case pubbliche, i Hotel e i Motel, i Pub, le Discoteche…
    Che il Signore ci protegga!

    A causa di queste malattie, a causa del dolore che queste provocano all’individuo, alla società; a causa della distruzione senza precedenti e del dolore che esse causano sia dal punto di vista sociale, del benessere che quello morale oppure religioso, per tutti questi motivi ed altri, Allah il Maestoso, il Saggio, il Sapiente, ha proibito il zina (la fornicazione, adulterio), ed ha proibito tutte le cause dirette oppure indirette che ti portano ad essa.
  9. besmiralalbani
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    Le cause che portano alla fornicazione (immoralità)

    Le cause che portano alla fornicazione (immoralità)

    Le cause che portano all’immoralità sono tante. Riporteremo in seguito le cause principali, e poi analizzeremo ognuna di esse in particolare:

    1. Lo sguardo
    2. Mescolarsi (tra uomini e donne)
    3. Le donne che escono scollate
    4. Le donne che escono fuori casa profumate ed abbellite
    5. Stare in disparte con una donna estranea
    6. Il saluto e dare la mano alla donna che è estranea a te
    7. Parlare con adulazione e attirare l’attenzione sbattendo i piedi
    8. La donna che viaggia sola senza accompagnatore
    9. La confessione dei peccati ed essere orgogliosi della propria virilità
    10. Non separare a letto i bambini
    11. La visione di materiale con contenuti *!*!*!*!ografici
    12. Ascoltare la musica
    13. L’alcool
    14. Accompagnarsi con uomini immorali
    15. Miseria e povertà

    Caro lettore, dopo aver riportato le cause che ti portano all’immoralità, analizzeremo ciascuna di loro in particolare, in modo tale da chiarire meglio la loro pericolosità.



    - 1 -
    Lo Sguardo​


    Lo sguardo è il punto di partenza dell’immoralità…
    Ash-Shanqiti (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Non c’è dubbio che la causa principale dell’immoralità è lo sguardo. Se l’uomo guarda spesso la bellezza di una donna, ella potrebbe occupare un posto nel suo cuore, diventando cosi la fonte della sua distruzione (Chiediamo la protezione di Allah da questo!).”
    Lo sguardo quindi, è la partenza dell’immoralità.

    Muslim ibn al Walid al Ansari ha composto i seguenti versetti a riguardo:
    Resi possibile uno sguardo al mio cuore
    Per accontentare il mio occhio
    Ma quella fu una fonte di dolore
    Non ho trovato come la passione qualcosa di più difficile da curare
    Altissimo e Maestoso è Colui che la passione ha voluto creare!


    Mentre un altro poeta dice:
    Non sapevi che l’occhio colpisce come una freccia il cuore?!
    In verità, ciò che meraviglia gli occhi, meraviglia anche il cuore!


    Partendo dal fatto che lo sguardo è il punto di partenza di tutti i mali, Allah il Maestoso ha ordinato di abbassare lo sguardo. Il Maestoso ha detto:

    قُلْ لِلْمُؤْمِنِينَ يَغُضُّوا مِنْ أَبْصَارِهِمْ وَيَحْفَظُوا فُرُوجَهُمْ ذَلِكَ أَزْكَى لَهُمْ
    إِنَّ اللَّهَ خَبِيرٌ بِمَا يَصْنَعُونَ

    “Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di proteggere le parti intime (essere casti). Ciò è più puro per loro. Allah ben conosce quello che fanno.” (An-Nur 24: 30)

    As Saadi (che Allah abbia misericordia di lui) nel commento di questo versetto ha detto: “Il significato di questo versetto è: Ordina ai credenti, coloro che hanno i cuori pieni di Iman (fede), fede questa che li preserva dalle opere malvagie, di abbassare lo sguardo dalle cose proibite, dalle femmine estranee a loro, e dall’illuminazione ingannevole di questo mondo che diventano la causa per commettete opere proibite… Colui che preserva l’onore e lo sguardo ha pulito se stesso dalle sporcizie con le quali si sono sporcate le persone con il morale rovinato… Colui che abbassa lo sguardo, Allah il Maestoso illumina a lui le strade della vita. Questo perché se l’uomo preservasse il suo morale e il suo sguardo dalle cose proibite e dalle opere che portano ad esse, contrapponendosi alle passioni ed ai desideri, questo farebbe si ché la sua protezione dalle altre proibizioni sia più completa.
    Allah il Maestoso ha chiamato questo ‘proteggere’ perché se una persona fa la guardia ed è disattento, perdendo la sua supervisione e non prende le misure necessarie per proteggerla, allora essa non sarebbe più protetta. Inoltre, se l’uomo non si sforzasse a proteggere lo sguardo e le parti intime del suo corpo, in questo modo aprirebbe a se stesso problemi e molti guai.
    Allah il Maestoso in questo versetto ordina in modo chiaro di proteggere le parti intime del corpo, questo perché la loro esposizione non è permissibile, in nessun modo (tranne con il proprio marito o moglie). Mentre per quanto riguarda lo sguardo ha detto: ‘di abbassare il loro sguardo (dalle cose proibite-haraam)’ in questo caso è stato utilizzato ‘dalle – questo lo si vede nella lingua araba’ che evidenzia la messa a disparte di una parte. Questo perché lo sguardo in alcuni casi è necessario ed è permissibile, come quando devi vedere la donna che testimonia, una lavoratrice, la fidanzata ecc. Alla fine di questo versetto Allah il Maestoso tira l’attenzione ai credenti e chiarisce a loro che Egli ben conosce quello che fanno, in modo tale che loro cerchino di proteggere se stessi dai peccati.”[1]

    Attenzione!

    Dalla parola di Allah il Maestoso ‘di abbassare il loro sguardo (dalle cose proibite - haraam)’ viene ricavato il Suo commando rivolto ai credenti per abbassare il loro sguardo dalle cose proibite. Per quanto riguarda la frase di coloro che dicono che è permissibile guardare una donna estranea mediante lo specchio, oppure dalla riflessione dell’acqua, queste parole non hanno alcuna base. Non c’è dubbio che queste frasi contraddicono l’ordine di Allah il Maestoso. Allah il Maestoso cosi come ordina ai credenti di abbassare lo sguardo, ordina anche le credenti:

    وَقُلْ لِلْمُؤْمِنَاتِ يَغْضُضْنَ مِنْ أَبْصَارِهِنَّ وَيَحْفَظْنَ فُرُوجَهُنَّ

    E di' alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare dei loro ornamenti… (An-Nur 24: 31)

    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha rimproverato severamente lo sguardo delle cose proibite.
    In seguito riporterò per te caro lettore alcuni hadith esatti trasmessi dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) riguardo questo tema, cosicché diventi più attento, e non c’è dubbio che Allah è il miglior aiutante.

    Da Abu Said al Khudriy (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “ ‘Poveri voi se restate per le strade.’ – ‘O Messaggero di Allah, noi spesso abbiamo bisogno di restare e parlare in esse.’ – dissero i Sahaba. ‘Se proprio ne avete bisogno di restare, allora date alla strada il suo diritto!’ – ‘E quale sarebbe il suo diritto, o Messaggero di Allah?’ – Disse: ‘Abbassare lo sguardo, allontanare gli ostacoli, rispondere al sallam (al saluto – asalamu alaykum), ordinare il bene e proibire il male.’ ”[2]

    Da Abu Burayda e questo da suo padre (che Allah sia soddisfatto con loro) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “O ‘Ali, non accompagnare il primo sguardo con un altro sguardo, perché il primo è permissibile mentre il secondo no.”[3]

    Da Jarir ibn Abdullah (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso: “Chiesi al Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) riguardo lo sguardo improvviso e mi ordinò di evitarlo.”[4]

    Da Ibn Mas’ud (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Gli occhi commettono zina (fornicazione), le mani commettono zina, i piedi commettono zina e anche l’organo sessuale commette zina.”[5]

    Da Abdullah ibn Abas (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso:
    “Mentre Fadli[6] era salito sull’animale insieme al Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) venne una donna dagli Hath’ami. Fadl stava guardando a lei e lei inizio a guardare Fadl. Il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) girò il volto di Fadl dal’altro lato. Lei disse: ‘O Messaggero di Allah, l’obbligo del Hajj ha trovato mio padre in età grande ed egli non può affrontare le difficoltà del viaggio. Posso compiere il Hajj al suo posto?’ – ‘Si’ – disse il Profeta. Questo è successo durante il Hajj dell’addio.”[7]

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    “Il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) proibì al ragazzo di guardarla, proibizione questa non con la parola ma con l’azione. Se lo sguardo fosse permissibile, egli lo avrebbe approvato…”[8]

    Viene trasmesso che Ibn Abas (che Allah sia soddisfatto con lui): “Non ho sentito parole più strane di quelle di Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) dove trasmette che il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Al figlio di Adamo gli è stato determinato in modo indiscutibile la sua parte della fornicazione (az-zina). La fornicazione degli occhi è la vista (delle donne proibite a lui), la fornicazione delle orecchie è l’udito, la fornicazione della lingua sono le parole, la fornicazione della mano è il tocco, la fornicazione dei piedi è il cammino (per commettere la cosa proibita), il cuore desidera ed immagina, mentre l’organo sessuale conferma oppure nega.”[9]

    Parole sagge quelle di Hafidh Abu Bakr al Amir (che Allah abbia misericordia di lui) riguardo l’hadith di Burayda (che Allah sia soddisfatto con lui) dove il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “O ‘Ali, non accompagnare il primo sguardo con un altro sguardo, perché il primo è permissibile mentre il secondo no.” Abu Bakr al Amir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Questo consiglio lo rivolge ad ‘Ali (che Allah sia soddisfatto con lui) anche se egli (il Profeta) sapeva bene la purezza interiore ed esteriore di ‘Ali, ed il suo autocontrollo. Egli lo consiglia di proteggersi dalla tentazione e di non diventare preda dello sguardo proibito. Dopo questo, non rimane posto per nessuno che dice di essere ‘forte’ di pretendere che egli è protetto ed intoccabile dai peccati, e nessuno si sente sicuro dai test/prove di Allah tranne il popolo miserabile.”[10]

    Inoltre, egli (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “E’ inaccettabile l’azione di molte persone per i quali non è un problema se il fratello guarda la moglie del fratello, oppure la sorella guarda il marito della propria sorella, in particolar modo quando si uniscono nella stessa casa. Capita che uno dei fratelli del marito si apparti con la moglie del proprio fratello senza la presenza di qualcuno del nucleo familiare, e questa azione è proibita nell’Islam da tutti i Madh’hab…”[11]

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Lo sguardo è il punto di partenza di tutte le disgrazie. Lo sguardo è quello che resuscita la passione nel cuore, la passione resuscita idee, l‘idea resuscita desideri, il desiderio inizia a diventare più forte finché si trasforma in determinazione incontestabile. Dopo questo, se non risulta qualche ostacolo esterno, l’indesiderato senz’altro accadrà. Per questo motivo hanno detto: ‘La perseveranza nell’abbassare lo sguardo è molto più facile rispetto alla perseveranza dalle conseguenze che porta lo sguardo.’”[12]

    La verità ha detto chi ha scritto:
    Uno sguardo per iniziare
    Un sorriso
    Poi un saluto
    Si scambiano due parole a frattempo
    Si fa una promessa e si va all’appuntamento.


    Ibn al Jawzi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Sappi che l’inizio dell’amore incantevole ‘al ishk’ è la non tutela dello sguardo. Cosi come è pericoloso per gli uomini, lo è anche per le donne. Quanti di loro che venivano considerati come grandi esempi di virtù e nobiltà hanno perso la devozione, ed altri hanno perso anche la loro religione, perché non furono prudenti nella tutela dello sguardo e delle sue conseguenze?! Proteggetevi da questo.”[13]

    Come sono vere le parole del poeta:
    Fu lo scambio dello sguardo con una visione
    Che seminò nel cuore la distruzione

    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto[14]: “Partendo dal fatto che lo sguardo proibito è una delle cause principali che influenzano la distruzione del cuore, al punto tale che alcuni dei nostri pii predecessori (as-salafu salihin) lo hanno chiamato ‘la freccia avvelenata’, Allah il Maestoso cosi come ha ordinato a proteggere le parti intime, ha ordinato a proteggere anche lo sguardo il quale è uno stimolante. L’Altissimo ha detto:

    قُلْ لِلْمُؤْمِنِينَ يَغُضُّوا مِنْ أَبْصَارِهِمْ وَيَحْفَظُوا فُرُوجَهُمْ ذَلِكَ أَزْكَى لَهُمْ
    إِنَّ اللَّهَ خَبِيرٌ بِمَا يَصْنَعُونَ

    “Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di proteggere le parti intime(essere casti). Ciò è più puro per loro. Allah ben conosce quello che fanno.” (An-Nur 24: 30)

    La protezione delle parti intime del corpo a volte si fa proteggendoti dall’immoralità, cosi come viene sottinteso dalla parola di Allah l’Altissimo:

    وَالَّذِينَ هُمْ لِفُرُوجِهِمْ حَافِظُونَ
    “e che si mantengono casti” (Al-Mu’minun 23: 5)

    Mentre a volte si tratta di non esporle, cosi come lo vieta l’hadith del Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui): ‘Proteggi le parti intime del corpo, tranne con tua moglie oppure con coloro (le schiave) che possiedi.’[15] ”

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto[16]: “In verità, tra l’occhio e il cuore c’è una via un sentiero. Se l’occhio si rovina e devia, allora si rovina e devia anche il cuore al punto tale da diventare simile al luogo dove si accumulano le sporcizie e l’immondizia. È più che naturale che per tale cuore non trova posto la conoscenza di Allah e l’amore per Lui, anzi, ciò che prevale è la negligenza e le passioni…”

    Ha detto la verità il poeta:
    Ascolta un consiglio o servo di Allah
    Rinuncia all’inseguimento delle nullità
    Perché la fine degli amanti è la delusione
    Mentre l’inizio assomiglia al gioco dei bambini


    Inoltre, ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Allah il Maestoso ha ordinate di abbassare lo sguardo dalla bellezza femminile, anche se questo sguardo manifesterebbe chiaramente la perfezione della creatura di Allah e argomenterebbe fortemente la Sua maestranza nel creare; però, siccome a causa dello sguardo nascono anche molte conseguenze negative, allora si da la precedenza alla protezione dai danni chiudendo la porta al male.”[17]

    Lo sguardo è la fonte di ogni male e malattia poiché esso nella maggior parte dei casi diventa la causa che ti porta all’immoralità. Chiediamo la protezione di Allah per questo! Quindi, sappi fratello Musulmano, che non è permissibile accompagnare lo sguardo con lo sguardo, poiché questa è una vicenda molto pericolosa.

    Lo Studioso dell’Islam, Ibn Taymiyah (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “E’ proibito lo sguardo passionale delle donne (che sono estranee), e colui che lo considera permissibile una cosa del genere dal punto di vista religioso è un Kafir (Miscredente) con l’approvazione di tutti gli studiosi…”[18]

    Complimenti a te che freni lo sguardo dal Haraam (Proibizione) con la dolcezza della Fede che ha trovato posto nel tuo cuore. In verità colui che lascia qualcosa (che è proibita) per Allah, Allah il Maestoso gliela sostituirà con qualcosa migliore di quella.

    Shah al Karmani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Colui che frena lo sguardo dalle proibizioni, che disciplina se stesso (la parte interna) continuamente con la sorveglianza di Allah il Maestoso, che abbellisce l’aspetto esteriore seguendo la sunnah e non si nutrisce se non con ciò che è Halaal (Lecito) e ferma se stesso dall’inseguimento delle passioni; non sbaglia con il suo giudizio. Se questa persona, oltre alle cose menzionate si munisce anche della conoscenza, lavora con essa, ama la verità e la insegue, allora questa persona in questo modo si purifica, diventa pio e il paradiso diventa un obbligo per lui…”[19]

    Ibn Taymiyah (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La maggior parte degli studiosi sono del pensiero che non è permissibile che la donna guardi con passione un uomo estraneo…”[20]

    Inoltre, Ibn Taymiyah (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “… Il divieto dello sguardo dal Haraam (Proibizioni) è una delle cause che ti fanno entrare nel Jannah (Paradiso).”[21]

    Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) trasmette da Ubada ibn as Samit (che Allah sia soddisfatto con lui) che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Garantitemi sei cose ed io vi garantisco il Jannah (Paradiso). Quando parlate dite sempre la verità; se promettete mantenete la promessa; se qualcuno vi affida qualcosa restituitela tutta quanta; proteggete le parti intime del vostro copro (non le dovete esporre oppure fornicare); abbassate i sguardi (dalle cose proibite); e fermate le vostre mani (non rubate).”[22]

    Vedete come ha reagito Abdullah ibn Masud (che Allah sia soddisfatto con lui) al gesto dell’uomo con il quale era andato a fare una visita, mentre egli iniziò a guardare furtivamente dentro casa.
    Da Ibn Abi adh Dhuhayl (che Allah abbia misericordia di lui) viene trasmesso: “Abdullah insieme ad un’altro uomo andarono a fare visita a un loro compagno. Quando entrarono a casa sua, l’uomo che stava con lui iniziò a guardare all’interno. Abdullah disse: ‘Per Allah, se si accecasse la tua vista sarebbe meglio per te.’ ”[23]

    Quindi, se uno preserva lo sguardo, questo sarebbe una causa per farlo entrare nel Jannah, e al contrario, guardare le cose proibite potrebbero portare l’uomo verso l’idolatria e la miscredenza, - Chiediamo la protezione ad Allah!

    Ibn Taymiyya (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:
    “La vista oppure i legami molto appassionati potrebbero portarti fino al Shirk (idolatria, associare partner ad Allah nell’adorazione), cosi come dice Allah il Maestoso:

    وَمِنَ النَّاسِ مَنْ يَتَّخِذُ مِنْ دُونِ اللَّهِ أَنْدَادًا يُحِبُّونَهُمْ كَحُبِّ اللَّهِ

    “E fra gli uomini vi sono coloro che attribuiscono ad Allah degli uguali e li amano come amano Allah. Ma coloro che credono hanno per Allah un amore ben più grande...” (Al-Baqara 2: 165)
    Partendo da questo punto diciamo che l’amore incantevole[24] ed il forte legame del cuore con le immagini attraenti/affascinanti succede solo quando l’amore per Allah il Maestoso e la fede nel cuore è debole. Allah il Maestoso menziona questo tipo d amore quando ci racconta della moglie del signore nella casa del quale abitava il profeta Yusuf (Giuseppe – pace sia su di lui), cosi come menziona anche quando parla del popolo del profeta Lut (Lot - pace sia su di lui); la cosa in comune tra la moglie del signore nella casa del quale abitava Yusuf e il popolo di Lut è che loro erano idolatri/pagani. L’incantato molto presto si trasforma in adoratore di quella cosa che lo ha incantato sottomettendosi ad essa completamente, poiché essa ha schiavizzato il suo cuore…”[25]

    Ibn al Qayim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Fadl ibn Ziyad ha detto che ha sentito Abu Abdullah quando è stato chiesto riguardo il matrimonio: ‘Che pensi del matrimonio in questo tempo?’ Disse: ‘Il matrimonio in questo tempo è più che necessario, anzi, sarebbe cosi utile se gli uomini si sposassero non con una ma con due donne. Non temete che l’occhio guardi qualcosa cosi le vostre opere vanno a vuoto?!’ Dissi: ‘E come faccio, che cosa do da mangiare?’ Disse: ‘Mica il loro sostentamento sta nelle tue mani?! Il loro sostentamento è nella mano di Allah!’”[26]


    Alcuni Benefici dall’abbassamento dello Sguardo

    Ibn al Qayim (che Allah abbia misericordia di lui) ha raccolto alcuni benefici che si ottengono dall'abbassamento dello sguardo. In seguito riporteremo alcune di loro con pochi cambiamenti da parte nostra. Egli (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto[27]:

    - La protezione del cuore dal dolore che viene causato a causa del desiderio di ciò che non puoi avere. Colui che non preserva il suo sguardo dalle cose proibite apre le porte alla disperazione, e non c’è una cosa più dannosa per il cuore rispetto allo sguardo.
    - Quando abbassi lo sguardo resusciti luce e raggi nel cuore, al punto tale che i segni di questa luce appaiono chiaramente negli occhi, nel volto e negli arti della persona, mentre al contrario, quando guardi causi oscurità e disgusto, cosa che si riflette anche nel volto.
    - Questo aiuta la persona ad essere corretto nel suo giudizio e avere successo nelle decisioni da prendere, poiché questo successo è frutto della luce che Allah mette nel cuore del servo.
    - Questo apre al servo le strade della conoscenza e facilita l’apprendimento.
    - Resuscita il coraggio e la fermezza nel cuore, permettendo all’uomo lucidezza e autocontrollo.
    - Il piacere, la felicità e la gioia che si ottiene quando si abbassa lo sguardo (intende la ricompensa) è molto più grande del piacere che si potrebbe ottenere a causa dello sguardo.
    - Salva il cuore dalla schiavitù della passione.
    - Chiude all’uomo una porta dalle porte del Jahannam (Inferno).
    - L’abbassamento dello sguardo rinforza il potere del pensiero e della logica, mentre lo sguardo prolungato nasce a causa della follia, frivolezza, e della non preoccupazione riguardo i risultati e le conseguenze amare.
    - L’abbassamento dello sguardo salva il cuore dalle vertigini della passione allontanando il sonno e la disattenzione.


    Imam al Qurtubi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “L’occhio è il sentiero principale del cuore poiché esso costituisce l’organo che lo influenza più degli altri, per questo motivo anche coloro che diventano una sua preda non sono pochi. Partendo da questo diciamo che è più che indispensabile che si chiarisca questo pericolo, e non c’è dubbio che evitare lo sguardo dagli Haraam (Proibizioni) e da ogni altra cosa dannosa è un Wajib (Obbligo).”[28]

    Ibn Dakik al Aid (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La devozione è la causa principale che ti permetterebbe di abbassare llo sguardo e preservare il morale.”[29]

    Said ibn al Hasan (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto[30]: “ ‘Dissi ad Hasan che le donne straniere (non Musulmane) scoprono i loro petti e le loro teste (quindi, è permissibile guardarle?)’ Disse: ‘Abbassa lo sguardo! Allah il Maestoso dice:

    قُلْ لِلْمُؤْمِنِينَ يَغُضُّوا مِنْ أَبْصَارِهِمْ وَيَحْفَظُوا فُرُوجَهُمْ ذَلِكَ أَزْكَى لَهُمْ
    إِنَّ اللَّهَ خَبِيرٌ بِمَا يَصْنَعُونَ

    “Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di proteggere le parti intime(essere casti). Ciò è più puro per loro. Allah ben conosce quello che fanno.” (An-Nur 24: 30)’ ”

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    [1] “Taysiru Al Karim Arr Rrahman”, Vol. III, pag. 445.
    [2] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 6229; Muslim col nr. 2121; Abu Dawud col nr. 4815; Ahmad col nr. 11295.
    [3] Trasmette Abu Dawud in ‘Sunan’ col nr. 2149; Al Tirmidhi col nr. 2777; Ahmad col nr. 22968; Al Hakim, Vol. III, pag. 123; Al Bayhaqi, Vol. VII, pag. 90; Ad Darimi, Vol. II, pag. 298; At Tahawi in ‘Al Mushkil’ col nr. 1866. Al Albani nel su libro: ‘Jilbabu mar’atil Muslima – Il Velo della Donna Musulmana’ lo ha classificato come Hasan-buono, vedi pag. 77.
    [4] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 2159; Abu Dawud col nr. 2148; At Tirmidhi col nr. 2776; Ahmad col nr. 19111; Al Bayhaqi, Vol. 7, pag. 89-90; Al Hakim, Vol. 2. pag. 396; At Tahawi in ‘Al Mushkil’ col nr. 1868 e An Nasai in ‘Aishratu Nisai’ nr. 351.
    [5] Trasmesso da Imam Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 3911 e da Abu Nuaym in ‘Al Hilyah’ nr. 1622. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: ‘La catena di trasmissione di questo hadith è buona.’ Vedi ‘Al Irwa al Galil’, Vol. VIII, pag. 38. Anche shaykh Muqbil lo ha classificato come buono questo hadith nel libro ‘Al Jamiu as Sahih’, Vol. III, pag. 129.
    [6] Si tratta dell’onorevole Sahaba Fadl ibn Abas (che Allah sia soddisfatto con lui).
    [7] Trasmesso ha Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 1513; Muslim col nr. 1334;e Abu Dawud col nr. 1809 e da An Nasai, Vol. V, pag. 118-119.
    [8] Vedi il libro ‘Raudatu al Muhibbin’, pag. 104.
    [9] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 6243; Muslim col nr. 2657; Abu Dawud col nr. 2152 e da Al Bagawi nel libro ‘Sharhu as Sunan’, Vol. I, pag. 136-137, col nr. 75.
    [10] Dal suo benefico manoscritto con il titolo: ‘Ahkamu an Nadhari ila al Muharramati ua ma Fihi Minal Akhtari wa al Afati’, pag. 45.
    [11] ‘Ahkamu an Nadhari ila al Muharramati ua ma Fihi Minal Akhtari wa al Afati’, pag. 77.
    [12] ‘Ad Dau wad Dawau’, pag. 234.
    [13] ‘Ahkamu an nisa’a’, pag. 82.
    [14] Vedi il suo Tafsir, Vol. III, pag. 273
    [15] Trasmesso da Imam Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 19978. Egli (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Viene trasmesso da Yahya ibn Said e Ismail ibn Ibrahim e questi ha Bahzi che ha detto: - Mi ha detto mio nonno: [Ho chiesto al Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui): ‘O Messaggero di Allah che cosa è permissibile per noi scoprire dalle parte intime del corpo e che cosa non si deve mostrare?’ Disse: ‘Proteggi le parti intime del corpo, tranne che con tua moglie oppure con coloro (le schiave) che possiedi.’ Dissi: ‘O Messaggero di Allah e quando le persone si mischiano con l’un l’altro? Disse: ‘Se puoi non esporle allora agisci cosi.’ Dissi: ‘E se qualcuno di noi si trova solo, lontano dagli sguardi della gente?’ Disse: ‘Avere pudore di Allah il Maestoso ha la precedenza.’] Trasmesso da Abu Dawud col nr. 4017 e Al Bayhaqi, Vol. 3, pag. 273. Shaykh Al-Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel ‘Sahih al Jami’ nr. 203, lo ha classificato come hadith hasan (buono).
    [16] Vedi il libro ‘Ad Dau wad Dawau’, pag. 233.
    [17] ‘Ialamu al Muaki’in’, Vol. III, pag. 151.
    [18] ‘Al Ihtiyarat’, pag. 200. Vedi anche ‘Al Fatata al Kubra’, Vol. V, pag. 449.
    [19] ‘Majmu’ul Fatawa’, Vo. XV, pag. 396.
    [20] ‘Al Fatwa’, Vol. XV, pag. 396.
    [21] ‘Al Fatwa’, Vol. XV, pag. 395.
    [22] Hadith trasmesso da Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 22753 e da Al Hakim, Vol. IV, pag. 358-359. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo libro ‘Silsilatu al Ahadith as Sahiha’ nr. 1470 ha detto: “… comunque ciò che possiamo dire come conclusione riguardo questo hadith è che se uniamo le vie di trasmissione, esso viene considerato come hasan (buono), e Allah conosce meglio.”
    [23] Trasmesso da Bukhari in ‘Al Adabu al Mufrad’ col nr. 1305. Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato come hasan (buono) nel suo libro ‘Sahih al Adabi al Mufrad’.
    [24] Si tratta dell’amore che oltrepassa le norme permissibile dalla Shari’ah e forse senza accorgersene si trasforma in adorazione. Non è cosi l’esempio di quei giovani ragazzi e ragazze, che per il grande amore che provano per il loro cantante preferito non esiterebbero nemmeno a suicidarsi?! Questo fenomeno non è poco diffuso nelle società occidentali, specialmente nella seconda metà del secolo scorso. I poster dei loro ‘idoli’ li trovi ovunque sui muri. Le loro foto le trovi nelle magliette dei giovani, nelle riviste, ovunque… Piano piano, nei loro cuori vuoti quelle false immagini vengono venerate e molto facilmente dominano totalmente a loro logica e la loro ragione. Quanti giovani ragazzi e ragazze si suicidano perché la sua fidanzata o il suo fidanzato l’ha lasciato?!
    [25] ‘Al Fatawa’, Vol. XV, pag. 293.
    [26] ‘Badaiu al Fawaid’, Vol. II, pag. 354.
    [27] ‘Raudatu al Muhibbin’, pag. 110-119.
    [28] ‘Nadhratu an Naim’, Vol. VII, pag. 3071. Vedi anche ‘Al Jamiu li Ulumi al Qur’an’, Vol. II, pag. 148.
    [29] ‘Nadhratu an Naim’, Vol. VII, pag. 3075.
    [30] Stessa fonte - ‘Nadhratu an Naim’, Vol. VII, pag. 3075.
  10. besmiralalbani
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    - 2 - Mescolarsi (tra uomini e donne)

    - 2 -
    Mescolarsi (tra uomini e donne)​


    Ibn al Qayim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto[1]: “Non c’è dubbio che il mescolarsi tra uomini e donne costituisce l’inizio di tutte le disgrazie, è una delle cause principali che porta la condanna in larga massa (di una società) ed è la causa del degrado sia della classe sociale che di quella individuale.
    Mischiarsi tra uomini e donne è una delle cause principali che incita all’immoralità, mentre quest’ultimo è un fattore decisivo riguardo l’aumento delle mortalità e della propagazione delle malattie mortali. Quindi, una causa principale per l’aumento delle malattie distruttive è la diffusione dell’immoralità, parte decisiva del quale è il mescolamento tra uomini e donne, che escono davanti agli uomini svestite, abbellite e con vestiti stravaganti. Se ai leader, fossero chiare le conseguenze negative (riguardo la vita terrena prima dell’aldilà) che appaiono a causa di questo fenomeno, farebbero l’impossibile per fermarlo.”

    Abdullah ibn Masud (che Allah sia soddisfatto con lui) ha detto: “Allah da il permesso per la distruzione di quel popolo in cui appare l’immoralità.”

    Quindi il mescolamento proibito tra uomini e donne diventa la causa di molti fenomeni negativi. Questo mescolamento, ovunque sia, nelle scuole, università, case, mercati, lavoro ecc, in tutti questi casi è la causa per la nascita di molti problemi e dei grandi peccati. Dai versetti del Qur’an che dimostrano la sua proibizione è la Parola di Allah il Maestoso:

    وَقَرْنَ فِي بُيُوتِكُنَّ وَلَا تَبَرَّجْنَ تَبَرُّجَ الْجَاهِلِيَّةِ الْأُولَى

    “Rimanete con dignità nelle vostre case e non mostratevi come era costume ai tempi dell'ignoranza…” (Al-Ahzab 33: 33)

    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha tirato l’attenzione dal mescolamento in molti hadith, tra i quali: Viene trasmesso da Abu Usayd al Ansari e questo da suo padre che ha visto il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) uscire dalla moschea, mentre le donne e gli uomini si erano mischiati tra loro lungo la strada. Egli disse alle donne: “Arrettrate perché non spetta a voi di stare in mezzo della strada, camminate lungo i suoi lati...”[2]

    Considerando il grande pericolo che appare a causa dello mescolamento, il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ordinò alle donne di arretrare e disse a loro di non stare in mezzo alla strada in modo tale da non mischiarsi con gli uomini. Tutto questo è successo quando egli vide che gli uomini e le donne si erano mischiati mentre stavano uscendo dalla moschea. Quindi il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha rifiutato una cosa del genere.

    Caro lettore!

    A causa del mescolamento tra gli uomini e le donne accadono molte disfatte, e non c’è qualcosa di più dannoso per gli uomini che il mescolamento con le donne. La verità ha detto Allah il Maestoso quando racconta di Yusuf (Giuseppe – Pace e benedizione di Allah sia su di lui), della moglie del padrone e delle donne della città:

    وَقَالَ نِسْوَةٌ فِي الْمَدِينَةِ امْرَأَةُ الْعَزِيزِ تُرَاوِدُ فَتَاهَا عَنْ نَفْسِهِ قَدْ شَغَفَهَا حُبًّا إِنَّا لَنَرَاهَا
    فِي ضَلَالٍ مُبِينٍ فَلَمَّا سَمِعَتْ بِمَكْرِهِنَّ أَرْسَلَتْ إِلَيْهِنَّ وَأَعْتَدَتْ لَهُنَّ مُتَّكَأً
    وَآَتَتْ كُلَّ وَاحِدَةٍ مِنْهُنَّ سِكِّينًا وَقَالَتِ اخْرُجْ عَلَيْهِنَّ فَلَمَّا رَأَيْنَهُ أَكْبَرْنَهُ
    وَقَطَّعْنَ أَيْدِيَهُنَّ وَقُلْنَ حَاشَ لِلَّهِ مَا هَذَا بَشَرًا إِنْ هَذَا إِلَّا مَلَكٌ كَرِيمٌ
    قَالَتْ فَذَلِكُنَّ الَّذِي لُمْتُنَّنِي فِيهِ وَلَقَدْ رَاوَدْتُهُ عَنْ نَفْسِهِ فَاسْتَعْصَمَ وَلَئِنْ لَمْ يَفْعَلْ
    مَا آَمُرُهُ لَيُسْجَنَنَّ وَلَيَكُونَنْ مِنَ الصَّاغِرِينَ قَالَ رَبِّ السِّجْنُ أَحَبُّ إِلَيَّ
    مِمَّا يَدْعُونَنِي إِلَيْهِ وَإِلَّا تَصْرِفْ عَنِّي كَيْدَهُنَّ أَصْبُ إِلَيْهِنَّ وَأَكُنْ مِنَ الْجَاهِلِينَ
    فَاسْتَجَابَ لَهُ رَبُّهُ فَصَرَفَ عَنْهُ كَيْدَهُنَّ إِنَّهُ هُوَ السَّمِيعُ الْعَلِيمُ

    “Le donne in città malignavano: “La moglie del principe ha cercato di sedurre il suo garzone! Egli l'ha resa folle d'amore. Ci sembra che si sia del tutto smarrita”.
    Avendo sentito i loro discorsi, inviò loro qualcuno e preparò i cuscini [giunte che furono], diede a ciascuna un coltello quindi disse [a Giuseppe]: “Entra al loro cospetto”. Quando lo videro, lo trovarono talmente bello, che si tagliuzzarono le mani dicendo: “Che Allah ci protegga! Questo non è un essere umano, ma un angelo nobilissimo!”.
    Disse: “Questi è colui per il quale mi avete biasimato. Ho cercato di sedurlo, ma lui vuole mantenersi casto. Ebbene, se rifiuta di fare ciò che gli comando, sarà gettato in prigione e sarà tra i miserabili”.
    Disse: “O mio Signore, preferisco la prigione a ciò cui mi invitano; ma se Tu non allontani da me le loro arti, cederò loro e sarò uno di quelli che disconoscono [la Tua legge]”.
    Lo esaudì il suo Signore e allontanò da lui le loro arti. In verità Egli è Colui Che tutto ascolta e conosce.” (Yusuf 12: 30-34)


    Bukhari (che Allah abbia misercordia di lui) uno dei suoi capitoli l’ha intitolato: “Proteggersi dalla stratagemma della femmina”, spiegazione del versetto: “O voi che credete, nelle vostre spose e nei vostri figli c'è [talvolta] un nemico per voi.” (At-Taghabun 64: 14). Egli ha trasmesso alcuni hadith riguardo questo tema, fra i quali riportiamo:

    Da Usama ibn Zayd (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) ha detto:
    “Non ho lasciato dopo di me una prova/afflizione (fitnah) più dannosa per gli uomini che le donne.”[3]

    Questa era anche la ragione per la quale il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) nel giorno della festa ha destinato una porta solo per le donne dalla quale potevano uscire dalla moschea, in modo tale da evitare il mescolamento con gli uomini.

    Inoltre, il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) faceva lezioni agli uomini e poi andava dalle donne per consigliarle.

    Viene trasmesso che Ibn Abas (che Allah sia soddisfatto di loro due) ha detto: “Ho pregato la preghiera del Eid Fitr con il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam), Abu Bakr, ‘Umar, e ‘Uthaman (che Allah sia soddisfatto con loro) e tutti loro hanno fatto la preghiera prima della khutbah (sermone).” Ibn Abas continua: “Mentre il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) stava seduto insieme a Bilal, è come se vedessi adesso gli uomini che sbrigavano per occupare un posto attorno a loro. Il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) iniziò a distribuirli finché aprì un posto per le donne. Egli lesse a loro questo versetto:

    يَا أَيُّهَا النَّبِيُّ إِذَا جَاءَكَ الْمُؤْمِنَاتُ يُبَايِعْنَكَ عَلَى أَنْ لَا يُشْرِكْنَ بِاللَّهِ شَيْئًا
    وَلَا يَسْرِقْنَ وَلَا يَزْنِينَ ...

    “O Profeta, quando vengono a te le credenti a stringere il patto, [giurando] che non assoceranno ad Allah alcunché, che non ruberanno, che non fornicheranno…” (Al Mumtahina 60: 12)
    Quando finì la lettura disse: “Voi siete in questa condizione (soddisfatte questo versetto)?” – Solo una di loro rispose, e tranne lei nessuna parlò. – Si, o Messaggero di Allah – disse lei. – Allora dai la sadaqa (elemosina) – disse il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui). Bilal mise un pano e disse: - Allora, che si sacrifino mio padre e mia madre! Loro iniziarono a mettere i loro gioielli e gli anelli.”[4]

    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) fece una porta a parte solo per le donne nella moschea, tutto questo per l’unico motivo ovvero quello di evitare il mescolamento tra uomini e donne, quindi, rifletti su questa cosa, che Allah ti protegga!

    Da Abdul Warith, da Ayub, da Nafi, da Ibn ‘Umar viene trsmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Sarebbe meglio se lasciassimo questa porta solo per le donne!”
    Nafi ha detto: ‘Ibn ‘Umar non entrò più da quella porta finché cambiò vita.’ Altri oltre a Abdul Warith hanno trasmesso questo hadith per ‘Umar e questo è quello più corretto.[5]

    Le donne al tempo del Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) pregavano nella sua moschea nelle ultime file (saf) dietro agli uomini senza mischiarsi con loro cosicché potevano essere più lontane dalla tentazione.

    Sappiamo che l’uomo durante l’adorazione sta lontano con la mente e con il cuore dai desideri sessuali, ma comunque nella religione Islamica sono state determinate delle norme e regole in modo tale che egli possa essere più protetto. Come sarebbe la questione del mescolamento tra uomini e donne in un ambiente completamente diverso da quello dell’adorazione?

    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Il saf (fila) migliore per gli uomini è il primo saf, quello peggiore per loro è l’ultimo; mentre il saf migliore per le donne è l’ultimo saf, quello peggiore è il primo.”[6]

    Imam An Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) spiegando questo hadith ha detto: “È preferibile che le donne abbiano come obiettivo gli ultimi saf (file) cosicché possono stare più lontane dal mescolamento con gli uomini e più lontane dai loro sguardi, in questo modo non vedono e non sentono i loro discorsi; cosi i loro cuori non vengono disturbati. Il posizionamento delle donne nel primo saf è odiato e Allah conosce meglio.”[7]

    Imam Bukhari (che Allah abbia misericordia di lui) trasmette che Umu Salama (che Allah sia soddisfatto con lei) trasmette che quando il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) finiva la preghiera dando il sallam, le donne si alzavano e andavano via, mentre egli (pace e benedizione di Allah sia su di lui) stava un altro po’ sul suo posto e poi si allontanava.” Lei continua: “Agiva in questo modo per lasciare il tempo alle donne di allontanarsi senza permettere che si mischiassero con gli uomini, e Allah conosce meglio.”[8]

    Il mescolamento tra uomini e donne è una delle cause principali per la sparizione delle bontà e l’apparizione delle disgrazie. Questo diventa la causa dell’allontanamento delle bontà, cosi come diventa la causa del degrado della società, inoltre causa la rabbia del Signore dell’Universo. Non si accontenta nessuno con la diffusione di questo fenomeno tranne la persona con la predisposizione naturale deturpata/sfigurata..

    ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [1] ‘At Turuq al Hukmiya’, pag. 329-330.
    [2] Trasmesso da Abu Dawud nel suo ‘Sunan’ col nr. 5272. Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto in ‘As Sahiha’ col nr. 856: ‘Studiando entrambe le strade di trasmissione di questo hadith, usciamo nella conclusione che esso è hasan (buono).’
    [3] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 5096; Muslim col nr. 2741; Ibn Majah con il tema: ‘Lo stratagemma delle donne’ col nr. 3997, però il testo è arrivato con le parole: ‘Non lascio dietro di me…’. Lo ha trasmesso anche Al Bayhaqi Vol.VII, pag. 91 e Ahmad col nr. 21740.
    [4] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 884; Bukhari col nr. 979. Il testo di Muslim è più completo di quello riportato da Bukhari.
    [5] Trasmesso da Abu Dawud nel suo ‘Sunan’ col nr. 462, col titolo: “L’appartarsi delle donne dagli uomini nella moschea.” Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha classificato questo hadith come Sahih (Esatto), vedi ‘Sahih Abi Dawud’ col nr. 462.
    [6] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 440; Abu Dawud col nr. 678; Ibn Majah col nr. 1000; At Tirmidhi col nr. 224 e An Nasai, Vol.II, pag. 93.
    [7] ‘Al Minhaj’, Vol. IV, pag. 381.
    [8] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 870.
  11. hayat84
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  12. besmiralalbani
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    Le donne che escono scollate

    - 3 –
    Le donne che escono scollate

    Al Qurtubi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Scoprire, linguisticamente significa ‘apparire’, mettere in evidenza agli occhi…”[1]

    Abu Hayan al Andalusi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La verità per quanto riguarda la scollatura è l’esposizione di quelle parti del corpo per la quali è obbligatorio coprirle…”[2]

    Muhammad Sidiq Hasan Khan (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Scollatura, si intende l’esposizione da parte della donna dei suoi gioielli oppure della sua bellezza corporea, che la Shari’ah richiede che non vengano esposte, a causa delle passioni che queste scaturiscono negli uomini.”[3]

    Da Katada (che Allah abbia misericordia di lui) viene trasmesso di aver detto riguardo il versetto: “…e non mostratevi come era costume ai tempi dell'ignoranza…” (Al-Ahzab 33: 33): “Cioè, non fatte cosi quando uscite dalle vostre case. Ai tempi dell’ignoranza, (il periodo prima dell’Islam) le donne avevano l’abitudine di camminare ancheggiando. Allah il Maestoso proibì a loro di camminare in quel modo.”[4]

    Viene trasmesso che Ibn abi an Nujayh (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto riguardo il versetto: “…e non mostratevi come era costume ai tempi dell'ignoranza…” (Al-Ahzab 33: 33): “Si tratta di coloro che camminavano pavoneggiandosi.”


    Il divieto della scollatura della donna

    Allah il Maestoso dice:
    يَا أَيُّهَا النَّبِيُّ قُلْ لِأَزْوَاجِكَ وَبَنَاتِكَ وَنِسَاءِ الْمُؤْمِنِينَ يُدْنِينَ عَلَيْهِنَّ مِنْ جَلَابِيبِهِنَّ
    ذَلِكَ أَدْنَى أَنْ يُعْرَفْنَ فَلَا يُؤْذَيْنَ وَكَانَ اللَّهُ غَفُورًا رَحِيمًا

    O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è perdonatore, misericordioso. (Al-Ahzab 33: 59)

    Inoltre, Allah il Maestoso dice:
    وَالْقَوَاعِدُ مِنَ النِّسَاءِ اللَّاتِي لَا يَرْجُونَ نِكَاحًا فَلَيْسَ عَلَيْهِنَّ جُنَاحٌ أَنْ يَضَعْنَ ثِيَابَهُنَّ
    غَيْرَ مُتَبَرِّجَاتٍ بِزِينَةٍ وَأَنْ يَسْتَعْفِفْنَ خَيْرٌ لَهُنَّ وَاللَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌ

    “Quanto alle donne in menopausa (donne anziane), che non sperano più di sposarsi, non avranno colpa alcuna se abbandoneranno i loro veli, senza peraltro mettersi in mostra; ma se saranno pudiche, meglio sarà per loro. Allah è Colui che tutto ascolta e conosce.” (An-Nur 24: 60)

    Al Qurtubi (che Allah abbia misericordia di lui) nel commento di questo versetto ha detto: “Con: “Quanto alle donne in menopausa (donne anziane)” si intende quelle donne che per la grande età, si sono interrotte le mestruazioni e che non è più possibile che rimangano incinte. La maggior parte degli studiosi Islamici sono di questo pensiero.”[5]

    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto[6]: “Qui si intendono le donne che non hanno più le mestruazioni e che non possono più avere figli…”

    Allah il Maestoso dice:

    يَا نِسَاءَ النَّبِيِّ لَسْتُنَّ كَأَحَدٍ مِنَ النِّسَاءِ إِنِ اتَّقَيْتُنَّ فَلَا تَخْضَعْنَ بِالْقَوْلِ فَيَطْمَعَ
    الَّذِي فِي قَلْبِهِ مَرَضٌ وَقُلْنَ قَوْلًا مَعْرُوفًا وَقَرْنَ فِي بُيُوتِكُنَّ
    وَلَا تَبَرَّجْنَ تَبَرُّجَ الْجَاهِلِيَّةِ الْأُولَى وَأَقِمْنَ الصَّلَاةَ وَآَتِينَ الزَّكَاةَ
    وَأَطِعْنَ اللَّهَ وَرَسُولَهُ إِنَّمَا يُرِيدُ اللَّهُ لِيُذْهِبَ عَنْكُمُ الرِّجْسَ
    أَهْلَ الْبَيْتِ وَيُطَهِّرَكُمْ تَطْهِيرًا

    O mogli del Profeta, non siete simili ad alcuna delle altre donne. Se volete comportarvi devotamente, non siate accondiscendenti nel vostro eloquio, ché non vi desideri chi ha una malattia nel cuore . Parlate invece in modo conveniente.
    Rimanete con dignità nelle vostre case e non mostratevi come era costume ai tempi dell'ignoranza. Eseguite l'orazione, pagate la decima ed obbedite ad Allah e al Suo Inviato. O gente della casa, Allah non vuole altro che allontanare da voi ognisozzura e rendervi del tutto puri. (Al-Ahzab 33: 32-33)


    Questi versetti sono stati rivolti alle donne più oneste di questa ummah (comunità), alle donne migliori, alle più pie, alle più caste, a quelle che erano più obbedienti ai comandi di Allah. Loro erano lontane da ogni dubbio ed erano più vicine alla purificazione. Non c’è dubbio che ogni donna, oltre a loro, ha la necessità di prendere degli insegnamenti da questi versetti.

    Da Fadala ibn Ubayd (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Non chiedere di tre persone! Colui che si allontana dalla comunità e non obbedisce all’Imam (al governatore) finché la morte lo trova disobbediente; la schiava oppure lo schiavo che evade dal suo padrone e la morte lo trova come evasore; e la donna che esce scollata quando il marito non è presente, mentre egli ha assicurato a lei la casa, il cibo e l’abbigliamento, non chiedere di loro…”[7]

    Imam Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La Religione Islamica proibisce severamente la scollatura della donna, al punto tale che questo fenomeno è stato associato all’idolatria, alla fornicazione, al furto e ad altre opere proibite. Questo è evidente quando il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) prese la parola/giuramento delle donne che loro non avrebbero fatto queste opere…”[8]

    Da Amr ibn Shayb, da suo padre, da suo nonno viene trasmesso di avere detto: “Umayma bintu Raqiqa (che Allah sia soddisfatto con lei) andò dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) per dare la sua parola ed entrare nell’Islam. Il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Stringo il patto con te che tu non associ partner ad Allah, che non rubi, che non commetti adulterio, che non uccidi i tuoi figli, che non avrai un figlio fuori dal letto matrimoniale e mentire poi attribuendo il figlio a tuo marito, che non alzi la voce quando piangi i morti e di non scoprirti/scollarti cosi come si scoprivano nel tempo della jahiliyah (ignoranza).’ ”[9]


    Un Rimprovero molto forte per le donne che escono scollate​


    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il messaggero d i Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Ci sono due tipi di persone dell'Inferno che non ho visto: persone che hanno fruste come le code del bestiame, con cui colpiscono la gente; e donne che sono vestite ma nude, maa’ilaat mumelaat (camminando con un'andatura attraente oppure che portano allo sviamento), con capelli che sembrano le gobbe dei cammelli, pendenti da un lato. Loro non entreranno in Paradiso o nemmeno annuseranno la sua fragranza (profumo), anche se la sua fragranza può essere percepito da tale e tale grande distanza.”[10]

    Adh Dhahabi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Dalle opere che allontanano una donna dal compiacimento di Allah è l’esposizione dei suoi gioielli, dell’abbellimento. Quando lei esce fuori casa profumata con misk (un tipo di profumo) oppure qualsiasi profumo. Quando esce con abiti trasparenti, stretti, con la setta brillante, e queste fanno parte della scollatura cosa che Allah il Maestoso odia, cosi come odia anche coloro che operano cosi. Riguardo questo fenomeno che è stato diffuso molto tra le donne, il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    ‘Ho visto il fuoco (l’Inferno) e la maggior parte dei suoi abitanti erano donne.’
    Mentre in un altro hadith ha detto:
    ‘Non ho lasciato dopo di me una prova/afflizione più dannosa per gli uomini che le donne.’[11]
    Prego Allah il Maestoso di proteggerci dalla loro prova, e di guidare loro e noi con la Sua Generosità e con la Sua Misericordia.”[12]


    Poche dalle donne entreranno nel Jannah (Paradiso)​


    Da Amara ibn Huzayma (che Allah abbia misericordia di lui) viene trasmesso:
    Eravamo nel Hajj (Pellegrinaggio) oppure Umrah con Amr ibn As e mentre eravamo seduti egli disse:
    “Eravamo insieme al Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah si su di lui) in questa valle mentre Egli chiese a noi: ‘Osservate, vedete qualcosa che vi impressiona?’ Dicemmo: ‘Vediamo dei corvi e tra loro c’è un corvo con il becco e le gambe color rosso.’ Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah si su di lui) disse: ‘Non entreranno nel Janah (Paradiso) dalle donne che quelle che sono come questo corvo tra gli altri corvi.’”[13]

    Sorella Musulmana!

    Vedi con quanta devozione le credenti risposero al comando di Allah, il Signore del Universo, quando Egli ordinò a loro di coprirsi col velo…
    Da Safiya bintu Shayba viene trasmesso che ‘Aishah (che Allah sia soddisfatto con lei) diceva: “Quando scese la Parola di Allah il Maestoso:

    وَلْيَضْرِبْنَ بِخُمُرِهِنَّ عَلَى جُيُوبِهِنَّ...

    “…di lasciar scendere il loro velo fin sul petto…” (An-Nur 24: 31)
    Le mogli dei Sahaba tagliarono i loro mantelli e si coprirono.”[14]


    Da Irwa ibn Az-Zubayr viene trasmesso che ‘Aishah (che Allah sia soddisfatto con lei) ha detto: “Che Allah abbia misericordia delle donne dei Muhajiriin (migratori) che quando scese la Parola di Allah il Maestoso: “…di lasciar scendere il loro velo fin sul petto…” (An-Nur 24: 31) tagliarono le proprie tende e si coprirono.”[15]

    Questi erano alcuni esempi che dimostrano la volontà e l’obbedienza delle mogli dei nostri pii predecessori verso i comandi di Allah e quelli del Suo Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui), mentre le donne di oggi sono lontane da questo, tranne una minoranza con le quali Allah è stato Misericordioso.


    I Danni della Scollatura​


    - La scollatura è disobbedienza verso Allah e il Suo Messaggero.
    - La scollatura è uno dei grandi peccati.
    - La scollatura diventa la causa che ti allontana dalla Misericordia di Allah.
    - E’ oscurità nel Giorno del Giudizio.
    - La scollatura è un segno di ipocrisia (nifaq).
    - La scollatura è disobbedienza.
    - La scollatura è una cosa turpe.
    - La scollatura è una tradizione diabolica.
    - La scollatura è una tradizione degli ebrei e cristiani.[16]
    - E’ una delle brutte tradizioni dell’ignoranza (periodo pre-Islamico).
    - E’ volgare, arretramento, degenerazione e un cieco inseguimento.
    - E’ una porta del male.
    - La scollatura è sviamento.
    - Fa sparire la gelosia e il pudore.
    - E’ una delle cause che portano al versamento del sangue e che influenzano alla distruzione della morale tra gli uomini.
    - E’ una causa per la propagazione delle opere malvagie.
    - La scollatura della donna diventa una causa per la scomposizione della famiglia e dell’estinzione della fiducia tra il componenti del nucleo famigliare.
    - La scollatura è una delle cause principali che portano all’immoralità.
    - Diventa la causa che porta la condanna e le disgrazie.
    - La scollatura è un offesa per la donna ed è una violazione della sua dignità.

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [1] ‘Al Jamiu li ahkami al Qur’an’, Vol. XII, pag. 309.
    [2] ‘Al bahru al muhit’, Vol. VIII, pag. 70.
    [3] Vedi il libro ‘Fat’hul Bayan’, Vol. VII, pag. 274 – parte presa dal libro ‘Jibabwal mar’af al Muslima’, pag. 120.
    [4] Tafsir di Ibn Jarir, Vol. XXII, pag. 4. Questa parola di Katada è buona (hasan).
    [5] ‘Al Jamiu li Ahkami al Qur’an’, Vol. XII, pag. 309.
    [6] Nel suo Tafsir, Vol. III, pag. 293.
    [7] Trasmesso da Imam Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 23935; Bukhari in ‘Al Adabu al Mufrad’ 590; Al Hakim, Vol. I, pag. 119. Shaykh Al Albani lo ha autenticato questo hadith in ‘As Sahiha’ col nr. 542.
    [8] ‘Jilbabu al mar’ati al Muslimah’, pag. 121.
    [9] Trasmesso da Imam Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 6847. Shaykh Al Wadi’i (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto che è corretto come hadith in ‘Al Jamiu as Sahih’, Vol. III, pag. 90 e ha detto: ‘E’ stato ricavato da Al Bazari nel suo libro – Kashfu al Astr.’
    [10] Riportato da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 2128; Al Bayhaqi, Vol. II, pag. 234 Ahmad con r. 8639; At Tabarani in ‘Al Ausat’ col nr. 1811 e Al Bagawi in ‘Sharhu as Sunnah’, Vol. X, pag. 271 col nr. 2578.
    [11] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 5096; Ibn Majah con il titolo ‘La furbizia delle donne.’ Col nr. 3997, col testo: Non lascio dopo di me.
    [12] ‘Al Kabair’ pag. 153-154.
    [13] Trasmesso da Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Musnad’ col nr. 17737. Lo ha autenticato Shaykh Wadi’i (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘Al Jamiu as Sahih’, Vol. III, pag. 98-99.
    [14] Trasmesso da Imam Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 4759.
    [15] Trasmesso da Abu Dawud nel suo ‘Sunan’ col nr. 4102. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha autenticato questo hadith nel libro ‘Sahih Sunan Abi Dawud’.
    [16] Indubbiamente non era una tradizione prima che deviassero.
  13. besmiralalbani
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    4 - Le donne che escono fuori casa profumate ed abbellite

    - 4 –
    Le donne che escono fuori casa profumate ed abbellite​


    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:[1] “Non è permissibile che una donna si metta il profumo quando esce di casa per andare in moschea oppure da qualche altra parte, poiché il profumo, l’apparizione dei suoi gioielli e la messa in evidenza da parte sua delle parti attraenti del corpo, tutte queste diventano la causa che resuscita passioni tra gli uomini e diffonde le cattive abitudini nella società.
    La proibizione di profumarsi, il loro posizionamento lontano dal saf (fila della preghiera) degli uomini, il divieto di correggere l’Imam (colui che guida la preghiera) con la frase: “SubhanAllah – Gloria ad Allah” quando egli sbaglia nella preghiera mentre lei deve solo sbattere il palmo destro sulla parte esterna dell’altra mano…; tutte queste sono state stabilite per l’unico motivo che è quello di chiudere le porte del male e stare lontano da esso.”


    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Non ostacolate le serve di Allah (le credenti) dalle moschee di Allah, mentre loro non devono mettere il profumo quando escono.”[2]

    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Gli uomini (se vogliono segnalare durante la preghiera) dicono: “SubhanAllah”, mentre le donne sbattono le mani.”[3]

    Imam Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “In questo hadith è chiaro che la persona che prega e vede che è necessario dire qualcosa, come per esempio quando qualcuno bussa alla porta, oppure quando l’Imam sbaglia e vuole attirare la sua attenzione, se la persona che sta pregando è un uomo allora deve dire a voce “SubhanAllah” mentre se è una donna allora deve sbattere il suo palmo destro sulla parte esterna della mano sinistra. Non è permissibile che la donna applaudi con le parti interne delle mani, inoltre se ella fa una cosa del genere durante la preghiera, la sua preghiera si annulla poiché questa è un opera che si oppone alla preghiera.”[4]

    Da Abdurrahman ibn al Harith ibn Abi Ubayd viene trasmesso che suo nonno ha detto:
    “Uscì una mattina dalla moschea insieme ad Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) ed incontrammo una donna che si era messo il profumo, non avevo mai annusato un odore più buono di quello. Abu Hurayra la salutò dicendo:
    - Asalamu alaykum: La pace sia su di te!
    - Walaykum asalam: La pace sia anche su di te! – rispose lei
    - Dove stai andando? – chiese Abu Hurayra
    - In moschea.
    - Per quale motivo ti sei messo il profumo?
    - Perché sto andando in moschea. – rispose lei.
    - Allah! – disse con stupore Abu Hurayra.
    - Allah! – rispose lei con stupore.
    - Allah! – disse di nuovo Abu Hurayra.
    - Allah! – disse anche lei.
    - Abu Hurayra disse poi: ‘Il mio amato, Abu Kasim (pace e benedizione di Allah sia su di lui) mi ha detto che Allah non accetta la preghiera della donna che si profuma, finché non si lavi cosi come si lava quando è in stato di Junub (stato di impurità maggiore) e tranne quando lo mette per soddisfare il proprio marito. Torna a casa tua e lavati, poi vai in moschea a pregare.”[5]


    Da Ganam ibn Kays e questo da Al Ashari (che Allah sia soddisfatto di lui) trasmette che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Quella donna che si mette il profumo e poi si avvicina agli uomini cosicché loro possano sentire il suo profumo, ella è una prostituta.”[6]

    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Quella donna che si mette il profumo che non preghi con noi la preghiera dell’Isha (l’ultima preghiera)!”[7]

    Da Busar ibn Sad viene trasmesso che Zaynab Ath Thakafiya (che Allah sia soddisfatto con lei) aveva sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire alle donne:
    “Se qualcuna di voi desidera pregare la preghiera in moschea, non deve profumarsi.”[8]

    È primario il fatto che la donna debba stare a casa sua e che non esca tranne quando è necessario. Allah il Maestoso dice:

    وَقَرْنَ فِي بُيُوتِكُنَّ وَلَا تَبَرَّجْنَ تَبَرُّجَ الْجَاهِلِيَّةِ الْأُولَى ...

    “Rimanete con dignità nelle vostre case e non mostratevi come era costume ai tempi dell'ignoranza…” (Al-Ahzab 33: 33)

    Se dovesse uscire di casa, si deve attenere a delle regole e norme relgiose.
    Da Aishah (che Allah sia soddisfatto con lei) viene trasmesso:
    “Alcune credenti al tempo del Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) facevano la preghiera del fajr (dell’alba) in moschea. Loro uscivano coperte, e subito dopo la preghiera tornavano a casa loro senza essere riconosciute da nessuno poiché ancora non si era fatto giorno (prima di sorgere il sole).”[9]

    Quindi, evidenziamo che è un obbligo per la donna Musulmana quando esce di casa di vestirsi confomemente alle norme e alle regole determinate dalla Religione Islamica.

    Da Usama ibn Zayd (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso:
    “Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) mi ha fatto vestire un capo proveniente dall’Egitto che gli aveva regalato Duhayatu al Kalbi. Io glielo fatto mettere a mia moglie. Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) mi disse:
    ‘Come mai non ti vedo mai mettere il capo?’ – Dissi: ‘O Messaggero di Allah, glielo regalato a mia moglie.’ Disse: ‘Allora dì a lei di mettersi sotto qualche altra cosa poiché temo che si possano vedere le forme del suo corpo.’”[10]

    Da Abu al Ahwas e questo da Abdullah (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “La femmina è aurah (intimità), quando esce fuori viene abbellita da satana (agli occhi della gente).”[11]

    Inoltre, vi ricordiamo che non è permissibile che la donna si spogli o stia scollata tranne a casa sua.

    Da Abu al Malih al Hudhali viene trasmesso che alcune donne, abitanti del Hims oppure del Sham andarono da Aishah (che Allah sia soddisfatto con lei). Ella disse: “Voi siete di quel posto dove le donne fanno il bagno nei bagni pubblici (hamama)?! Ho sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire:
    ‘Quella donna che si toglie i vestiti in un altro posto a parte la casa del suo marito, ha strappato il velo che sta tra lei e il suo Signore.’”[12]
    -----------------------------------------------------

    [1] ‘Yalamu al muaki'in’, Vol.III, pag. 161.
    [2] Trasmesso da Abu Dawud nel suo ‘Sunan’ col nr. 565; Ahmad col nr. 10125; Al Bayhaqi, Vol. III, pag. 134 e Ad Darimi, Vol. I, pag. 293. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha autenticato questo hadith in ‘Al Irwa’ col nr. 515. Lo ha autenticato anche shaykh Al Wadi’i (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘Al Jamiu as Sahih’, Vol. IV, pag. 311.
    [3] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 1203; Muslim col nr. 422; Abu Dawud col nr. 939; Ibn Majah col nr. 1034 e An Nasai, Vol. III, pag. 11.
    [4] ‘Al Minhaj’, Vol IV, pag. 366.
    [5] Trasmesso da Al Bayhaqi in ‘As Sunan’, Vol. III, pag. 133; Abu Dawud col nr. 4174; Ibn Majah col nr. 4002 e An Nasai Vol.VIII, pag. 153-154. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha autenticato questo hadith in ‘As Sahiha’ col nr. 1031.
    [6] Lo ha trasmesso An Nasai nel suo ‘Sunan’, Vol. VIII, pag. 153; Abu Dawud col nr. 4173; At Tirmidhi col nr. 2786; Ahmad col nr. 19656; Al Hakim Vol. II, pag. 396; Ibn Hiban cosi come si trova in ‘Al Mawarid’ col nr. 1474; Ad Darimi, Vol. II, pag. 279 e Al Bayhaqi in ‘As Sunan’, Vol. III, pag. 246. Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha autenticato questo hadith in ‘As Sahihu al Jamiu’ col nr. 323.
    [7] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 444; Abu Dawud col nr. 4175; An Nasai Vol.VIII, pag. 154; Al Bayhaqi, Vol. III, pag. 133 e Ahmad col nr. 8017.
    [8] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 443.
    [9] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 578; Muslim col nr. 645; Abu Dawud col nr. 423; Ibn Majah col nr. 669; An NAsai, Vol. I, pag. 271; Ahmad col nr. 24044 e Imam Malik in ‘Muata’ col nr. 3.
    [10] Trasmesso da Imam Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 21780. Questo hadith è corretto.
    [11] Trasmesso da At Tirmidhi (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sunan’ col nr. 1173. Shaykh al Wadi’i (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto in ‘Al Jamiu as Sahih’ che questo hadith è corretto e che soddisfa le condizioni di Muslim. Lo ha trasmesso anche At Tabarani in ‘Al Kabir’, Vol. X, pag. 108 col nr. 10115.
    [12] Trasmesso da At Tirmidhi (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Sunan’ col nr. 2803 e Abu Dawud col nr. 4010. Shaykh al Wadi’i (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato come hasan (buono) in ‘Al Jamiu’ Vol.IV, pag. 310. Questo hadith è stato trasmesso da Aishah, Umu Salama e Umu Darda. Vedi il libro ‘Sahihu at Targhib’ Vol.I, pag. 182. col nr. 170 di Shaykh Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui).
  14. besmiralalbani
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    Stare in disparte con una donna estranea

    - 5 –
    Stare in disparte con una donna estranea[1]​


    Da Ibn Abas (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    ‘Non è permissibile che l’uomo sit a appartato con una donna tranne quando è presente un suo famigliare (della dona).’ Un uomo che era presente si alzò e disse: ‘O Messaggero di Allah, mia moglie è partita a fare il Hajj (Pellegrinaggio), mentre io mi sono registrato in questa spedizione militare.’ Disse: ‘Lasciala (la spedizione) e vai a compiere il Hajj con tua moglie.’ ”[2]

    Ibn al Qayim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha vietato di appartarci con una donna estranea, anche nel caso in cui volessimo insegnare a lei la lettura del Qur’an, (ha vietato) di accompagnarla a fare il Hajj, oppure in qualsiasi situazione. La ragione per la quale viene proibito l’accompagnamento è quello di evitare che capitino cose spiacevoli, e non c’è dubbio che l’uomo è debole e facilmente potrebbe diventare preda della passione…”[3]

    Da Ukba ibn Amir (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    ‘È proibito che l’uomo entri da una donna estranea!’ I compagni (che Allah sia soddisfatto con loro) chiesero: ‘O Messaggero di Allah, anche i famigliari dell’uomo?’ Egli (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Proprio loro sono la morte.’”[4]

    Al Hafidh Abu Bakr al Amir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “È inaccettabile ciò che fanno molte persone per i quali non fa niente se il fratello guarda alla moglie del fratello, oppure che la sorella guardi al marito della propria sorella, specialmente quando si trovano nella stessa casa. Capita che qualcuno dei fratelli dell’uomo si apparti con la moglie di suo fratello quando non vi è nessun altro presente dagli altri famigliari, e questa opera è proibita nella Religione Islamica con l’approvazione di tutti i Madh’hab (scuole giuridiche Islamiche)…”[5]

    Ibn Taymiyah (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Viene trasmesso che Said ibn al Musayib (che Allah sia soddisfatto con lui) ha detto: ‘Se mi lasciassero come amana (affidamento) il tesoro dello stato, porterei a termine questo amana, mentre se mi lasciassero come amana una donna nera, temerei di non poter portare a termine l’amana (l’affidamento – temerei la tentazione)’”[6]

    Da Ibn ‘Umar viene trasmesso che ‘Umar (che Allah sia soddisfatto con lui) fece un discorso ad Al Jabiya in cui disse: “Quando il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) è venuto in questo posto in cui io mi trovo oggi disse:
    ‘Onorate i miei compagni, la generazione che viene dopo di loro e poi la generazione che viene dopo di loro. Dopo si diffonderà la menzogna tra la gente al punto tale che l’uomo testimonierà prima che qualcuno gli chieda una cosa del genere. Chi di voi desidera avere il posto in mezzo al Jannah (Paradiso) che non si allontani alla Jama’ah (Gruppo, Comunità dei Musulmani), perché in verità Shaytan è con colui che si apparta, mentre da coloro che si stanno in due egli sta più lontano. Che non si apparti qualcuno di voi con una donna estranea altrimenti shaytan (satana) sarà il loro accompagnatore. Chi di voi si accontenta di una sua opera buona e si rattrista a causa di un opera cattiva, egli è un credente.’”[7]

    Da Jabir (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Non è permissibile per nessun uomo che entri nella casa di una vedova tranne se ha come intenzione il matrimonio ed essendo lei accompagnata da un suo famigliare.”[8]

    Imam Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “I studiosi nel commentare questo hadith hanno detto che il fatto che sia stato menzionata la vedova e non la vergine è perché le persone non lo considerano come una cosa grave l’appartarsi con la vedova, mentre le vergini sono generalmente più protette. Finché l’appartarsi con la vedova è proibito, questo dimostra che l’appartarsi con la vergine ha la precedenza…”[9]

    Al Qurtubi (che Allah abbia misericordia di lui) nel commento della Parola di Allah: “… ciò è più puro per i vostri cuori e per i loro…” (Al Ahzab 33: 53)
    ha detto: “Lo scopo è quello di mettere i freni all’ambizione degli uomini per le donne e il viceversa. Se si attiene a questo, l’uomo è più protetto, più lontano dai dubbi e più protetto dai pettegolezzi della gente. Questo è un argomento che nessuno deve sentirsi sicuro che non potrebbe diventare preda della tentazione se si apparta con un donna estranea. Se il Musulmano evita questo, egli proteggerebbe se stesso, il suo onore e la sua personalità…”[10]

    Imam Sa’di (che Allah abbia misericordia di lui) riportando alcuni benefici che si ottengono dal Surat Yusuf (Capitolo di Giuseppe) dice: “Tra questi è anche il fatto che è proibito appartarsi con quella donna dalla quale temi la tentazione. Inoltre, si deve fare attenzione all’amore i frutti del quale sono amari. La moglie del principe dopo che si innamorò follemente di Yusuf, e questo a causa dell’appartarsi con lei, non esitò di offrirsi completamente a lui, mentì su di lui e per questo egli rimase in galera per lungo tempo…”[11]

    Da Sulayman ibn Buraydah e questo da suo padre, viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “L’onore delle donne dei combattenti che sono andati a combattere nella strada di Allah deve essere intoccabile da parte di coloro che sono rimasti nelle loro case cosi com’è l’onore delle loro madri per loro. Non osi qualcuno di coloro che sono rimasti nelle loro case a tradire l’onore della famiglia di qualcuno dei combattenti nella strada di Allah, (se lo fa) a colui che gli è stato fatto l’ingiustizia verrà dato il permesso nel Giorno del Giudizio di prendere dalle opere buone dell’altro quanto ne vuole, cosa ne pensate dunque?!”[12]

    Da ‘Ali ibn Abi Talib (che Allah sia soddisfatto con lui), in un hadith lungo trasmesso da lui, viene riportato che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “Ho visto un ragazzo e une ragazza e ho temuto che satana potrebbe ingannarli.”[13]

    Fratello Musulmano, Sorella Musulmana!

    Non è giusto sottovalutare questi argomenti chiari a causa di alcuni dubbi vuoti e senza base. Quindi, non è permissibile appartarsi con una donna estranea, e ci dispiace molto che questo fenomeno si è diffuso molto anche nella società Musulmana. Trovi Medici che si appartano con una donna estranea con la pretesa che egli lo sta visitando perché vuole guarirla. Inoltre vai a vedere che egli assume le infermiere nella sua clinica privata con la pretesa che ella comunica più facilmente con i pazienti. In questo caso non è da meravigliarsi che loro passino una buona parte del tempo senza la presenza di nessun altro.

    Cosi, l’autista del taxi si apparta con la sua cliente, il direttore con la segretaria, il marito con la serva, il maestro con la studentessa e molti altri casi simili a questi…, e tutti questi sono proibiti dall’Islam. Preghiamo ad Allah di guidare i Musulmani verso la strada del pentimento sincero, di guidarli e di perdonarli!

    Non c’è dubbio che Allah è il miglior Aiutante!

    ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [1] Donna estranea viene considerata quella donna che in condizioni normali sarebbe permissibile sposarla.
    [2] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 5233; Muslim col nr. 1341; Ahmad col nr. 1933 e Al Bayhaqi col titolo: ‘Non è permissibile che l’uomo stia a parte con una donna estranea.’, Vol. VII, pag.90.
    [3] ‘Yalamu al Muaki’in’, Vol. III, pag. 151.
    [4] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 5232; Muslim col nr. 2172; At Tirmidhi col nr. 1171.
    [5] ‘Ahkamu an Nadhari ila al Muharramati wa ma fihi minal akhtari wa al Afati’, pag. 77.
    [6] ‘Al Fatawa’ Vol. XIV, pag. 444.
    [7] Trasmesso da Imam Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 114; An Nasai col nr. 337; Ibn Majah brevemente col nr. 2363; Al Bayhaqi, Vol. VII, pag. 91; Ibn Hiban cosi come viene riportato in ‘Al Mawarid’ col nr. 2282; At Tirmidhi col nr. 2165 e Abdurrazaq in ‘Al Muaanaf’ col nr. 20710. Vedi ‘As Sahiha’ con r. 430.
    [8] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 2171.
    [9] Vedi il libro ‘Al Minhaj’, Vol. XIV, pag. 378.
    [10] ‘Al Jamiu li Ahkami al Qur’an’, Vol. XIV, pag. 228.
    [11] ‘Taysiru Al Karimi Arr-Rrahman’, Vol. II. Pag. 492.
    [12] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 1897; Abu Dawud col nr. 2496 e An NAsai, Vol. VI, pag. 50.
    [13] Trasmesso da At Tirmidhi nel suo ‘Sunan’ con r. 885; Ahmad col nr. 562; Abu Dawud col nr. 1935; Ibn Majah col nr. 3010 e Al Bayhaqi brevemente, Vol. V, pag. 122. Shaykh al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato come hasan (buono) cosi come si trova nel libro ‘Sahih at Tirmidhi.’
  15. besmiralalbani
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    Il saluto e dare la mano alla donna che è estranea a te

    - 6 –
    Il saluto e dare la mano alla donna che è estranea a te​


    Da Makal ibn Jasar (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Se qualcuno di voi venisse colpito con un pezzo di ferro sulla testa sarebbe meglio che toccare una donna proibita a lui.”

    Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “In questo hadith viene riportato un rimprovero pesante riguardo quella persona che tocca una donna che è proibita a lui. Quindi, questo hadith è un argomento chiaro che conferma che è proibito stringere la mano di una donna estranea, poiché questa azione indubbiamente sarebbe il ‘tatto’ riguardo il quale è giunta la proibizione. Oggigiorno, molti Musulmani non sono attenti verso questa proibizione, anzi, sarebbe metà del male se odiassero un azione del genere con i loro cuori, però in molti di loro questo non accade. Come se non bastasse, ci sono alcuni che si considerano degli studiosi e pensatori famosi tra i Musulmani, i quli non solo non disapprovano la stretta di mano ad una donna estranea, ma lo considerano come permissibile tale atto, contraddicendo gli argomenti che proibiscono questa cosa oppure commentandoli secondo i propri desideri…”

    Imam Ash Shanqiti (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Sappi che non è permissibile che l’uomo incontri una donna estranea stringendole la mano, cosi come non è permissibile che il suo corpo tocchi il suo corpo, e tra gli argomenti che proibiscono questa opera, riportiamo:

    1. È stato trasmesso correttamente che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: ‘Io non incontro le donne…’, mentre Allah il Maestoso dice: ‘Avete nel Messaggero di Allah un bell'esempio per voi, per chi spera in Allah e nell'Ultimo Giorno e ricorda Allah frequentemente .’ (Al-Ahzab 33: 21). Quindi non è permissibile che il Musulmano incontri le donne estranee stringendo le mani, poiché il bell’esempio, il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui), non lo faceva. Inoltre, egli (pace e benedizione di Allah sia su di lui) non prendeva la promessa (quando davano la loro parola) stringendo la mano, ma si bastava della parola data. Questo conferma in modo convincente che non è permissibile che l’uomo si incontri con una donna estranea stringendole la mano, cosi come non è permissibile che qualche parte del suo corpo (dell’uomo) tocchi qualche parte del suo corpo (della donna), poiché il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) non prendeva la promessa delle donne stringendo la mano anche se questo sarebbe il tatto più semplice. Non c’è dubbio che le parole, le opere e le sue approvazioni sono un ordine per i Musulmani.

    2. Prima abbiamo menzionato che non è permissibile guardare le donne estranee, poiché questa è la causa che accende la passione e rovina il morale degli uomini. Per questo motivo, il Musulmano ha come dovere di allontanare lo sguardo e di stare attento alla tentazione. Indubbiamente, il tocco del corpo accende di più le passioni rispetto allo sguardo, e tutti lo sanno.

    3. Attenendosi a questa disposizione religiosa, l’uomo sarà più lontano dal male, specialmente nel tempo in cui la devozione sembra che sia diventata una cosa estranea tra la gente. Abbiamo sentito che l’uomo si incontra baciandosi con la sorella di sua moglie, e questo atto, che è stato proibito con l’approvazione di tutti gli studiosi, loro lo chiamano saluto. ‘Salutatevi, salutatevi…!’ – dicono loro, mentre lo scopo è quello di abbracciarsi oppure baciarsi. La verità nella quale non ci sono dubbi è che l’uomo si deve allontanare dalla tentazione il più possibile, mentre quello che ti fa dubitare è il fatto che per l’uomo non fa niente se tocca una donna estranea. Prendendo in considerazione tutto ciò che abbiamo detto fino ad ora, e per non cadere nella trappola delle cose proibite, diciamo che è proibito che il Musulmano incontri le donne estranee con la stretta di mano…”

    Da Umayma bintu Raqiqa (che Allah sia soddisfatto con lei) viene trasmesso: “Sono andata insieme ad altre donne dagli ansar dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) per dare la nostra parola. Abbiamo detto a lui: ‘O Messaggero di Allah noi ti diamo la nostra parola (ti promettiamo) che non assoceremo mai partner ad Allah, che non ruberemo, che non faremo zina (fornicazione), che non faremo dei brogli e che non attribuiremo ai nostri mariti i bambini che non abbiamo avuto con loro e che non saremmo disobbedienti riguardo ciò che egli (il marito) ci ordina.’ Lui (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘E se non riuscite a mantenere la vostra parola?’ Dicemmo: ‘Allah ed il Suo Messaggero sono i più Misericordiosi con noi. Permettici di dare la nostra parola, o Messaggero di Allah.’ Il Messaggero (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Io non incontro le donne (dando la mano), però la mia parola rivolta a cento persone è uguale alla mi parola rivolta ad una sola donna, oppure simile alla mia parola rivolta ad una sola donna.’ ”
  16. besmiralalbani
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    Parlare con adulazione e attirare l’attenzione sbattendo i piedi

    - 7 –
    Parlare con adulazione e attirare l’attenzione sbattendo i piedi

    Allah il Maestoso dice:

    يَا نِسَاءَ النَّبِيِّ لَسْتُنَّ كَأَحَدٍ مِنَ النِّسَاءِ إِنِ اتَّقَيْتُنَّ فَلَا تَخْضَعْنَ بِالْقَوْلِ فَيَطْمَعَ
    الَّذِي فِي قَلْبِهِ مَرَضٌ وَقُلْنَ قَوْلًا مَعْرُوفًا​


    “O mogli del Profeta, non siete simili ad alcuna delle altre donne. Se volete comportarvi devotamente, non siate accondiscendenti nel vostro eloquio, ché non vi desideri chi ha una malattia nel cuore. Parlate invece in modo conveniente/maturo.” (Al-Ahzab 33: 32)

    Come abbiamo detto prima, Allah rivolge questi comandi alle donne più oneste di questa ummah (comunità), alle migliori, alle più pie, coloro che avevano i cuori più puri, che erano le più convinte ai comandi di Allah. Sicuramente ogni altra donna rispetto a loro, avrebbe molto bisogno di prendere insegnamenti da questo versetto.

    Quindi, non è permissibile che la donna parli agli uomini con adulazione cambiando ed abbellendo la sua voce. Questo non significa che deve parlare a loro con voce aspra e che si deve comportare in modo maleducato. No, quello che viene richiesto è che lei comunichi in modo umano (naturale).

    Inoltre è proibito che la donna attiri l’attenzione degli uomini sbattendo i piedi per terra con l’intenzione che si senta il suono del suo hilhal(1).

    Allah il Maestoso dice:

    ... وَلَا يَضْرِبْنَ بِأَرْجُلِهِنَّ لِيُعْلَمَ مَا يُخْفِينَ مِنْ زِينَتِهِنَّ وَتُوبُوا إِلَى اللَّهِ جَمِيعًا
    أَيُّهَا الْمُؤْمِنُونَ لَعَلَّكُمْ تُفْلِحُونَ

    “…E non battano i piedi sì da mostrare gli ornamenti che celano. Tornate pentiti ad Allah tutti quanti, o credenti, affinché possiate prosperare .” (An-Nur 24: 31)

    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Nel periodo prima dell’Islam, le donne immorali quando camminavano per strada e tenevano anche il hilhal nei loro piedi, se volevano attirare l’attenzione di un uomo, battevano il piede per terra cosicché si sentisse il hilhal. Allah il Maestoso proibì alle credenti tale atto. Argomentandoci con il versetto riportato sopra, diciamo la stessa cosa per ogni abbellimento della donna che si deve nascondere, cioè non è permissibile esporle.”(2)

    Al Qurtubi (che Allah abbia misericordia di lui) commentando la Parola di Allah il Maestoso: “E non battano i piedi…”, ha detto: “Non è permissibile che la donna mentre cammina batti il piede in modo tale da far sentire il suo hilhal, perché se agisse cosi, sarebbe come se avesse mostrato i suoi ornamenti, anzi più di questo. Ciò che viene richiesto da lei è che li nasconda…”(3)


    -------------------------
    (1) Braccialetto che le donne mettono sulla caviglia. Era una tradizione degli arabi e non solo.
    (2) ‘Tafsiru Al Qur’an al ‘Adhiim’, Vol. III, pag. 276.
    (3) ‘Jami’ai Ahkami al Qur’an’, Vol. XII, pag. 137-138.
  17. besmiralalbani
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    - 8 –
    La donna che viaggia sola senza accompagnatore​


    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Non è permissibile per la donna Musulmana viaggiare da sola senza accompagnatore cosicché ella non dia motivo a qualcuno per abusare di essa…”[1]

    Da Abu Said al Khudriy (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso: “Quattro parole ho sentito dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) e mi sono piaciute molte. Egli ha detto:

    ‘Non è permissibile per la donna viaggiare da sola in una distanza di due giorni e due notti tranne se viene accompagnata da suo marito oppure da un suo famigliare (parente).
    Non c’è digiuno nel giorno delle due feste del ‘Eid Fitr e ‘Eid Adkha.
    Non c’è preghiera dopo la preghiera dell’alba finché sorga il sole e nel tempo del ‘asr finché non tramonti.
    Un posto non viene visitato lodandolo tranne le tre moschee: La moschea santa (la Qaba - Mecca), la moschea Aqsa (a Gerusalemme) e la mia moschea (la moschea del Profet a Madina).’”[2]


    Da Ibn ‘Umar (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “La donna non può viaggiare per tre giorni tranne se viene accompagnata da un suo parente.”[3]
    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Non è permissibile per la donna che crede in Allah e nell’aldilà viaggiare una distanza di un giorno e una notte senza essere accompagnata da qualcuno dei suoi parenti.”[4]

    Da Ibn Abas (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    ‘Non è permissibile che la donna viaggi senza essere accompagnata da qualcuno dei suoi parenti e non è permissibile che l’uomo si apparti con una donna, tranne nella presenza di un suo parente.’ Un uomo disse: ‘O Messaggero di Allah, io mi sono registrato in tale spedizione (militare), mentre mia moglie vuole fare il Hajj (Pellegrinaggio).’ Disse: ‘Vai anche tu con lei.’ ”[5]

    Il rispettato shaykh Abdullah al Basan (che Allah lo preservi) ha detto: “Il desiderio degli uomini per le donne non si esaurisce, mentre loro per la loro natura, sono quasi incapaci ad auto-proteggersi. Per questo è necessario che durante il viaggio la donna venga accompagnata da uno dei suoi parenti, che vede la minaccia del suo onore come una minaccia dell’onore della loro famiglia. Mentre per quanto riguarda il suo appartarsi con un uomo estraneo, non c’è dubbio che in questo modo aprirebbe le porte ai disturbi di satana.”

    Riferendoci alla minaccia che è stata riportata poch’anzi che è anche una delle cause che ti portano all’immoralità e di calpestare l’onore, nella religione Islamica non è permissibile che la donna viaggi un giorno o un giorno e una notte senza essere accompagnata da suo marito, oppure da qualche suo parente come: il padre, suo figlio, suo fratello, suo zio paterno, suo zio materno, il padre di suo marito (lo suocero), il figlio di suo marito (con un’altra donna), oppure il fratello dal tatiya[6] o da suo padre.

    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ricordò alle donne il loro credo in Allah e nel Giorno del Giudizio cosicché se volessero preservare la loro fede ed attenersi ai suoi principi, allora non debbano viaggiare non accompagnate.

    Se paragonassimo lo stato dei Musulmani di oggi con questi testi autentici, con questi principi, con il morale alto, con la nobiltà e il senso del pudore, troveremo che molti Musulmani sembrano che abbiano abbandonato la loro religione ed hanno rinunciato ad essa. Molti di loro vedono il morale buono e il senso del pudore come arretramento e come un passo fatto indietro, mentre la disgregazione del morale, la svergognatezza e l’arroganza lo vedono come un avanzamento, come civiltà.

    ------------------------------------------------------------------------------

    [1] ‘Yalamu al Muaki’in’, Vol. III, pag. 163.
    [2] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 1995; Muslim col nr. 827; Abu Dawud col nr. 1726; Ibn Majah col nr. 2898 e At Tirmidhi brevemente col nr. 1169.
    [3] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 1087; Muslim col nr. 1338; Abu Dawud col nr. 1727 e Al Bayhaqi, Vol.V, pag. 227.
    [4] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 1088; Muslim col nr. 1339; Ahmad col nr. 7218.
    [5] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 1862; Muslim col nr. 1341; Ahmad col nr. 3230.
    [6] L’allattamento per essere valido deve soddisfare due condizioni:
    - L’allattamento deve essere fatto per almeno cinque volte o di più.
    - Deve essere fatto prima che al bambino venga interrotto l’allattamento col seno (Quindi è una condizione che i cinque allattamenti siano stati fatti prima che il bambino raggiunga l’età della rimozione del seno. Se il bambino dopo questa età beve il latte da una donna, ella non viene considerata per lui una madre, anche se qualche allattamento sia avvenuto prima ma non abbia raggiunto il numero cinque, mentre il resto sia stato fatto dopo.) Tratto dal libro ‘Il Matrimonio di Shaykh Muhammad ibn Salih Al ‘Uthaymin (ceh Allah abbia misericordia di lui), tradotto dal traduttore di questo testo dall’arabo.
  18. besmiralalbani
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    LA CONFESSIONE DEI PECCATI ED ESSERE ORGOGLIOSI DELLA PROPRIA VIRILITÀ

    - 9 –
    LA CONFESSIONE DEI PECCATI ED ESSERE ORGOGLIOSI DELLA PROPRIA VIRILITÀ

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “È severamente vietato raccontare le turpitudini oppure che l’uomo racconti della sua vita intima, poiché questo atto che stimola le passioni e che incita l’ascoltatore ad avere rapporti intimi, non è sempre possibile che la realizzazione di questa cosa avvenga per vie lecite. Per questo motivo, coloro che raccontano le loro azioni vergognosi, rischiano di non essere compresi dal perdono del Signore e dalla Sua misericordia, a causa di quello che hanno fatto. La natura umana viene manipolata facilmente e l’uomo viene influenzato velocemente e lui vuole assomigliare, anche nelle opere malvagie. Questo fenomeno diventa la causa della diffusione di un male le conseguenze reali del quale non li conosce nessuno tranne il Signore.”[1]

    Nella Religione Islamica è severamente riprovevole che qualcuno dei coniugi diffonda le voci sulle questioni intime che hanno a che fare con il letto matrimoniale.

    Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Viene trasmesso da Asma bintu Yazid che ella, insieme ad alcuni uomini ed alcune donne stavano dal Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ed egli chiese: ‘Non è che qualche uomo o qualche donna tra di voi racconti alle persone della propria vita intima?’ Le persone esitavano di parlare, mentre io dissi: ‘Si, per il Signore, cosi fanno o messaggero di Allah. Le donne raccontano ed anche gli uomini raccontano!’ Disse: ‘Non fatte cosi, perché questo sarebbe come un diavolo (maschio) che trova un diavolo (femmina) per strada e di mescolano tra di loro, mentre le persone stanno a sentire (non dicono nulla).’”[2]

    Attenzione!

    L’hadith trasmesso da Abu Said in ‘Sahih Muslim’: “Farà parte delle persone più malvagie nel Giorno del Giudizio quell’uomo o quella donna che raccontavano a l’un l’altro i segreti e poi ognuno di loro li svelava/mostrava tra la gente.”[3] Non l’ho portato nel contesto di questo tema poiché è un hadith debole. Nella catena di trasmissione si trova ‘Umar ibn Hamza al Amiriy ed egli è debole. Dhahabi (rahimahullah) ha detto: “Lo ha classificato come debole Yahya ibn Meani ed An Nasai, mentre Ahmad ha detto che i suoi hadith sono manakir[4] .”[5]

    Imam Dhahabi (rahimahullah) l'ha citato questo hadith tra i hadith munkar. Questo hadith lo ha classificato come debole il nostro onorevole shaykh Al-Albani (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo libro ‘Adabu az Zafaf’, pag. 143.
    E Allah il Maestoso conosce meglio!

    -------------
    [1] “Yalamu al Muwaki’in”, Vol. III, pag. 165; “Shuabu al Iman”, Vol. IV, pag. 314.
    [2] ‘Musnad’ di Imam Ahmad.
    [3] Lo trasmette Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 1437.
    [4] Hadith munkar è quel hadith che lo trasmettono trasmettitori deboli che contraddicono trasmettitori più forti ed affidabili. I hadith munkar fanno parte degli hadith molto deboli.
    [5] ‘Al Miyan’, Vol. III, pag. 192.
  19. besmiralalbani
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    Non separare a letto i bambini

    - 10 –
    Non separare a letto i bambini​


    Da Amr ibn Shuayb, da suo padre, da suo nonno viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Ordinate ai vostri figli di fare la preghiera quando compiono sette anni, e picchiateli leggermente all'età di dieci se non vogliono pregare e sparateli a letto.”[1]

    Al Hatib (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Il comando per fare la preghiera e la punizione colpendolo leggemente per non averlo fatto, viene come misura educativa e non obbligata.”[2]

    Al Munawi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Il comando per separare i bambini a letto è venuto per non dare motivo alla provocazione di satana tra loro, anche se fossero fratello e sorella.”[3]

    Ash Shafiai (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “È un obbligo per i genitori di insegnare ai loro figli la pulizia, l’abluzione (il wudu), la preghiera e punirli se non pregano. Inoltre, devono insegnare a loro tutti gli obblighi e le disposizioni della Religione, insegnare a loro la proibizione dell’immoralità, dell’omosessualità, dell’alcool (della droga), della bugia, del pettegolo e tutte le proibizioni.”[4]

    At Tibi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Nel consiglio Profetico si sono uniti due ordini/comandi che riguardano i bambini: l’ordine di pregare e l’ordine di separarli a letto. Tutto questo è stato fatto per educarli a preservare le disposizioni della Religione e le proibizioni del Signore in tutte le vicende e per insegnarli il modo giusto della convivenza nella comunità, ma anche per essere protetti dai dubbi umani oppure dai loro intrighi.”[5]

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “L’ordine definitivo per la separazione dei figli a letto, quindi che il ragazzo non dormi con la ragazza nello stesso letto (dopo aver raggiunto una determinata età), è venuto per non dare motivo al disturbo di satana tra loro, specialmente quando i loro corpi sono vicino a l’un l’altro per lungo tempo. Inoltre, può capitare che l’uomo venga eccitato mentre dorme e far qualcosa a sua insaputa. Quindi, tutto questo è stato stabilito come misura di prevenzione per non permettere che avvenga una cosa orribile.”[6]

    Un’altra attenzione che la Religione Islamica dimostra riguardo la purezza della persona e della società, per chiudere la porta alle strade di satana che portano alla diffusione del male e della rovina, è quello di proibire ai Musulmani di dormire con la pancia (sdraiati sulla pancia), oppure dormire con un unico vestito in presenza di altre persone oppure dormire in presenza di qualcun altro senza mettere una barriera tra i due corpi e non c’è dubbio che Allah è il miglior Protettore.

    Da Abdurrahman ibn abi Said al Hudriy e questo da suo padre viene trasmesso che il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto.
    “L’uomo non deve guardare l’awrah (parti del corpo che è obbligatorio coprirle) di un’altro uomo e la donna non deve guardare l’awrah di un’altra donna e l’uomo non deve mostrarsi al suo amico e nemmeno la donna alla sua amica con un unico vestito.”[7]

    In questo detto del Profeta: “non deve mostrare…” si intende di non uscire essendo vestito con un unico vestito oppure avvolto da un unico pano, specialmente le donne; alcune delle quali non esitano a descrivere ai loro mariti le proprie amiche, e questo è un atto proibito nella nostra religione. Non è permissibile in nessun modo che la donna descrivi al suo marito un’altra donna, come se lo avesse davanti agli occhi, poiché tale atto potrebbe essere la causa che egli inclini verso l’amica, inoltre potrebbe diventare la causa per la quale il marito si separa dalla propria moglie.

    Da Abdullah ibn Mas’ud (che Allah sia soddisfatto con lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah si su di lui) ha detto:
    “La moglie non deve descrivere al proprio marito un’altra donna come se egli la stesse vedendo.”[8]

    Ibn Hajar (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Questo hadith è una delle basi sul quale Imam Malik (che Allah abbia misericordia di lui) ha alzato ‘le misure preventive – sadu dhara’ia’. La saggezza della proibizione è che la donna non descrivi un’altra donna estranea, cosa che porterebbe il marito a pensare oppure fantasticare di essa, cosa che potrebbe comportare conseguenze indesiderate.”[9]

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Non è permissibile che la donna descrivi al proprio marito un’altra donna, come se l'avesse davanti agli occhi, come misura preventiva per preservare il suo cuore dal desiderio per l’altra. Quante persone si sono innamorate follemente solo perché hanno immaginato e fantasticato un altro/a, il quale o la quale in realtà non ha nulla in comune con l’immaginazione fatta.”[10]

    È vero quello che ha detto:

    Sentì due parole su qualcuno e il cuore mi battete con ardore
    A volte l’orecchio ama ancor prima del cuore

    -----------------------------------------------------------------------------------------

    [1] Trasmesso da Abu Dawud nel suo ‘Sunan’ col nr. 495; Ahmad col nr. 6753; Al-Bayhaqi, Vol. II, pag. 229; Az-Zaylai in ‘Nasbu arr-Rrayati’, Vol. I, pag..296; Al Bagawi nel libro ‘Sharhu as-Sunan’, Vol. II, pag. 406 ed Abu Nuaym in ‘Al Hilyah’ col nr. 14378. Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato come hasan (buono) nel suo libro ‘As Sahihu al Jamia’.
    [2] ‘Al Kifaya’, pag. 63.
    [3] ‘Aun al Meabud’, Vol. II, pag. 115.
    [4] ‘At Tealik ala Sunan Abi Dawud mea mealimi Sunan’, Vol. II, pag. 334 con tahkik di Izat ad Deas.
    [5] ‘Aun al Meabud’, Vol. II, pag. 115.
    [6] ‘Yalamu al Muaki’ayn’, Vol. III, pag. 162.
    [7] Trasmesso da Muslim nel suo ‘Sahih’ col nr. 338; Abu Dawud col nr. 4018; Ibn Majah col nr 661; At Tirmidhi col nr. 2793; Ahmad col nr. 11588 e Al Bayhaqi Vol. VII, pag. 98.
    [8] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr.5240; Abu Dawud col nr. 2150; An Nasai col nr 348; At Tirmidhi col nr. 2792; Ahmad col nr. 3667, Al Bayhaqi Vol. VII, pag. 98 e Al Bagawi nel libro ‘Sharhu as Sunan’, Vol IX, pag. 19.
    [9] ‘Fat’hu al Bari’, Vol. X, pag. 424.
    [10] ‘Yalamu al Muaki’ayn’, Vol. III, pag. 161.
  20. hayat84
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    hayat84 I'm not what you believe

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    salam 'alikum fratello,ho una domanda da fare,spero che tu abbia tempo abbastanza per trovare la risposta.come ci si deve comportare per porre una "barriera" di rispetto tra il padre e la figlia,seppur piccola,quando quest'ultima tende ad intromettersi tra gli argomenti e gli sguardi dei genitori,nell'intento di imitare la madre ed ostacolando la relazione di coppia,perchè la bambina ha troppa confidenza col padre?il padre dovrebbe tenere le distanze dalla figlia,in modo che essa riconosca il suo ruolo,oppure è una cosa che capirà da sola?wa salam

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