Az-Zina – La Fornicazione/L’adulterio

Discussion in 'Articoli Vari' started by besmiralalbani, Feb 21, 2012.

  1. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    Asalamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuhu

    Asalamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuhu
    Sorella io ho cercato un po' ma non ho trovato niente su questo argomento specifico.
    Do un consiglio da fratello, ma è un consiglio non una fatwa, cerca tu come donna di spiegare alcune cose insomma che non sia gelosa.
    Poi spiega che certi argomenti sono per i più grandi. Per i sguardi non saprei, visto che è piccola penso agisca in modo istintivo e magari cerca di imitarti non so.
    Il padre deve mantenerla vicina e soprattutto cercate di insegnare l'Islam pian piano scegliendo cose opportune che siano adatte ai piccoli.
    Poi non saprei sorella la distanza da mantenere tra padre e figlia, parlane con tuo marito e cercate di trovare una soluzione che pensate sia migliore per tutti voi.
    Che Allah l'Altissimo vi aiuti vi protegga e vi guidi.
  2. hayat84
    Spaced
    Offline

    hayat84 I'm not what you believe

    Joined:
    Jan 4, 2010
    Messages:
    2,096
    Likes Received:
    70
    Trophy Points:
    58
    Gender:
    Female
    Occupation:
    housewife,Islam-spreader
    Location:
    Italy
    Ratings Received:
    +169 / 4
    grazie fratello,ho già trovato la soluzione a questo problema,ma volevo sapere se posso menzionare parole tratte da hadith(se ce ne sono)per rafforzare questa necessità.comunque è vero,c'era una sorta di competiozione,ma qui la gelosa ero io e non capivo il perchè.continuavo a vedere sempre il lato malizionso che mi si sarebbe portato via l'affetto di mio marito.dal punto di vista psichiatrico,è venuto fuori che è una fase della infanzia che si chiama "complesso di Elettra",rafforzato dal fatto che non ho avuto l'affetto del padre.
    volevo sapere se ci sono altre esperienze e se questa"disfunzione" momentanea può portare a situazioni illecita
  3. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    La visione di materiale con contenuti *!*!*!*!ografici

    -11-
    La visione di materiale con contenuti *!*!*!*!ografici​



    Caro fratello, onorevole sorella!
    La visione di materiale con contenuti *!*!*!*!ografici è una delle cause che incitano l’uomo a cadere nell'immoralità. Quindi, non è permissibile per il Musulmano guardare film, riviste oppure giornali con contenuti *!*!*!*!ografici, e per questo, preghiamo il Signore di proteggerci!

    Quante persone sono diventate prede dell’immoralità sotto l’influenza di questi film sporchi, che vengono esposti liberamente in diversi cinema, canali televisivi, pagine internet, videocassette ecc?!

    Inoltre, per quanto riguarda il mondo Islamico in generale, i nostri nemici hanno mostrato un particolare attenzione, dichiarando una guerra silenziosa al morale dei giovani Musulmani e Musulmane, ed hanno raggiunto l’obbiettivo, tranne con coloro che li ha protetti Allah e per i quali Egli ha avuto pietà.
    Com'è strana la nostra questione, qualunque cosa ci diano e qualunque cosa ci servano, noi lo adottiamo, senza mostrare interesse se è un bene o un male, benefica o dannosa!

    Mi rivolgo a te o Musulmano/a!

    Che cosa ti aspetti, da tuo figlio/a che sta al colmo della gioventù, quando attraverso il satellite che tu hai comprato egli/ella si siede a guardare dallo schermo della televisione quei film che incitano le passioni, in cui la donna appare nuda facendo cose dalle più disonorevoli?! Quando un ragazzo giovane passa il tempo guardando scene simili, mentre la sua passione ha occupato tutto il corpo e la sua anima, non si aspetta da lui ogni male?! E' da dispiacersi, poiché sono i genitori stessi coloro che creano le condizioni favorevoli ai loro figli per rovinarli. Inoltre, è da meravigliarsi del fatto che la maggior parte di loro considerano se stessi come genitori esemplari e cercano con insistenza dai loro figli che siano stabili nella Religione del Signore, mentre il loro esempio è come quello di colui che disse:

    Disse quando lo gettò ammanettato nel mare:
    Povero te se ti fai bagnare!

    Non c’è dubbio che creare le condizioni ai bambini facendo entrare a casa tua materiali del genere, oppure comprando diversi tipi di apparecchi, significa che hai tradito l’amana (la promessa, l’affidamento) riguardo i tuoi figli e la tua famiglia.

    Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Non c’è uomo che Allah l’ha reso responsabile per gli altri e il giorno in cui muore, risulta che egli sia stato ingiusto con i suoi dipendenti, che Allah non li renda impossibile il Jannah (glielo proibisce).”[1]

    Inoltre, peggio di quello che abbiamo menzionato sopra, è il fatto che in molti canali satellitari, i bambini imparano cose che vanno contro l’Islam. Oppure guardano canali fatti a posta per la diffusione delle ideologie inutili, dell’idolatria e dell’ateismo, cosi, in questo modo non solo si mettono a rischio i valori morali ma si mette in rischio anche tutta la Religione.

    Leggi la Fatwa (verdetto Religioso) dell’onorevole studioso Abdulazizi Bin Baz (che Allah abbia misericordia di lui) riguardo l’introduzione degli apparecchi satellitari nelle case. La sua eccellenza, ha detto:

    “Da Abdulaziz ibn Abdullah ibn Baz, consiglio aperto rivolto a tutti i Musulmani. Prego il Signore Maestoso di rendere possibile a me e a voi il successo nell'adempimento delle disposizioni che Egli ama e per le quali è contento e che ci protegga da ogni cosa che Egli odia e per la quale condanna severamente! Amin!

    La pace, la benedizione, le bontà e la misericordia del Signore sia su di voi!

    Nel tempo in cui viviamo, sono stati diffusi in larga massa tra le persone alcuni apparecchi satellitari di marche e modelli diversi, i quali trasmettono canali televisivi con contenuti di tutto quello che succede e che viene pubblicato in tutto il mondo come disordini, ideologie false, chiamate di eresia, miscredenza senza tralasciare la perdita dei valori morali,l’apparizione di scene che accendono le passioni, la pubblicità che si fa all'alcool, la distruzione e tutto il male che accade fuori.

    Io ho constatato che questo apparecchio si è diffuso in molte case nel nostro paese (Arabia Saudita), inoltre questo non solo si compra e si vende ma viene prodotto anche qui da noi. Partendo da questo, sento come mio dovere di tirare l’attenzione dal pericolo di questo apparecchio e chiamo per proibirlo e per rinunciare ad esso, senza considerare dove si trova, a casa o in altri ambienti. Inoltre, non è permissibile la compravendita e la sua produzione, perché a causa del grave danno che questo apparecchio produce nella società Islamica, questo si considererebbe un'aiuto nelle opere malvagie e riprovevoli e un incitamento per la diffusione del male e del kufr (miscredenza) tra i Musulmani. Quindi, io lo vedo come obbligo per ogni Musulmano e Musulmana di stare attenti/e da questo male e di consigliare anche gli altri, eseguendo la Parola di Allah il Maestoso:

    وَتَعَاوَنُوا عَلَى الْبِرِّ وَالتَّقْوَى وَلَا تَعَاوَنُوا عَلَى الْإِثْمِ وَالْعُدْوَانِ
    وَاتَّقُوا اللَّهَ إِنَّ اللَّهَ شَدِيدُ الْعِقَابِ”​

    “...Aiutatevi l'un l'altro in carità e pietà e non sostenetevi nel eccato e nella trasgressione. Temete Allah, Egli è severo nel castigo.” (Al-Mâ’ida 5: 2)

    In un’altro versetto dice:

    وَالْمُؤْمِنُونَ وَالْمُؤْمِنَاتُ بَعْضُهُمْ أَوْلِيَاءُ بَعْضٍ يَأْمُرُونَ بِالْمَعْرُوفِ وَيَنْهَوْنَ عَنِ الْمُنْكَرِ
    “I credenti e le credenti sono alleati gli uni degli altri. Ordinano le buone consuetudini e proibiscono ciò che è riprovevole…” (At-Tawba 9: 71)

    Mentre in surah (capitolo) Al-Asr dice:

    بسم الله الرحمن الرحيم
    وَالْعَصْرِ (1) إِنَّ الْإِنْسَانَ لَفِي خُسْرٍ (2) إِلَّا الَّذِينَ آَمَنُوا وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ
    وَتَوَاصَوْا بِالْحَقِّ وَتَوَاصَوْا بِالصَّبْرِ (3)​

    “Per il Tempo! Invero l'uomo è in perdita, eccetto coloro che credono e compiono il bene, vicendevolmente si raccomandano la verità e vicendevolmente si raccomandano la pazienza.” (Al-Asr 103: 1-3)

    Eseguendo anche il consiglio del Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui):
    “Chi di voi veda un male, che lo cambi con la sua mano, se non può allora con la sua lingua e se non può nemmeno con la lingua che lo cambi col cuore, e quest’ultimo è il credo più debole (l’ultimo grado del credo).”[2]

    Inoltre la sua (pace e benedizione di Allah sia su di lui) parola:
    ‘La religione è consiglio, la religione è consiglio, la religione è consiglio.’ Chiesero: ‘Per chi o Messaggero di Allah?’ Disse: ‘Per Allah, per il Suo Libro, per il Suo Messaggero, per i governatori dei Musulmani e per tutta la società/comunità.’”[3]

    E la sua (pace e benedizione di Allah sia su di lui) parola:
    “Nessuno di voi ha creduto finché non desidera per suo fratello quello che desidera per se stesso.”[4]

    Nei due volumi con hadith esatti, viene trasmesso che Jarir ibn Abdullah al Bahaliy ha detto: “Ho dato la mia parola (di essere fedele) al Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) che avrei fatto la preghiera, avrei dato la Zakat (carità obbligatoria) e che avrei consigliato ogni Musulmano.”[5]

    I versetti del Qur’an e i Hadith del profeta che guidano a diffondere il consiglio benefico, che incitano ad ordinare il bene ed aiutarsi a vicenda sono tanti. Quindi, è un obbligo per tutti i Musulmani, sia per i governatori che per i Musulmani semplici, consigliare l’un l’altro ad essere perseveranti e pazienti nella verità, a consigliare l’un l’altro a proteggersi da tutti i tipi di distruzione, avendo come obiettivo il piacere che è stato riservato a loro dal Signore. Questo si raggiunge eseguendo i Suoi ordini e stando attenti alla Sua ira ed alla Sua punizione.

    Prego ad Allah che ci dia il successo a tutti noi e a tutti i Musulmani e che riusciamo ad operare quello di cui Egli si compiace!
    Prego ad Allah di regolare i nostri cuori e le nostre opere!
    Prego ad Allah di guidare i nostri governatori e che proteggano i Musulmani da questa afflizione/prova e di fermare il danno proveniente da queste.
    Prego ad Allah di aiutare i nostri governatori in ogni opera benefica per i Musulmani e per i loro paesi, e che purifichi i loro cuori cosicché possano essere aiutanti della giustizia!
    Prego ad Allah che aiuti tutti i governatori in qualunque luogo si trovino a realizzare ciò che compiace Lui e che aiuti mediante loro la verità!
    Prego ad Allah che dia a loro il successo per giudicare con la Legislazione Islamica, ad aggrapparsi saldamente ad essa e di stare attenti dalle cose che la contraddicono!
    Inoltre, prego ad Allah che migliori lo stato dei Musulmani in generale, dare a loro la corretta comprensione della religione e che li renda perseveranti in essa, e che li protegga da ogni cosa che la contraddice!
    Non c’è dubbio che Allah è Onnipotente per ogni cosa.
    La pace e la benedizione del Signore sia su tutti voi!”

    Direttore Generale dell’Istituto delle Ricerche Scientifiche, Rilascio delle Fatwa, del Dipartimento della Chiamata e dell’Orientamento.

    --------------------------------------------------------------------------------------------------

    [1] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr.5240 e Muslim col nr. 142, mentre il testo riportato è di Muslim. Questo è uno degli hadith di Meakal ibn Yasar.
    [2] Trasmesso da Muslim col nr. 49; Abu Dawud col nr. 1140; Ibn Majah col nr. 1275 e At Tirmidhi col nr. 2172.
    [3] Trasmesso da Muslim col nr. 50; Abu Dawud col nr. 4944 con il testo: ‘La religione è consiglio, la religione è consiglio, la religione è consiglio.’ Tre volte. Lo trasmette anche An Nasai, Vol. VII, pag. 156.
    [4] Trasmesso da Bukhari col nr. 13; Muslim col nr. 45 ecc.
    [5] Trasmesso da Bukhari col nr. 57; Muslim col nr. 56 ecc.
  4. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    L'ascolto della musica

    - 12 –
    L’ascolto della musica​


    Non c’è dubbio che una delle cause che incita all’immoralità (zina) è l’ascolto della musica che si concentra sulla descrizione della bellezza femminile, i racconti romantici e passionali, le poesie dedicate all’amore e agli amanti, la descrizione del ventre, del corpo, del collo, del volto, degli occhi, delle labbra accendendo cosi l’immaginazione e la passione della mente e dell’anima. Per questi motivi, un miscredente ha detto: “Un bicchiere di alcool sotto il ritmo della musica danneggia di più il popolo di Muhammad che mille cannoni.”

    Ibn Taymiyyah (che Allah abbia misericordia di lui ha detto): “Tra le cause che incitano di più l’immoralità sono anche i versetti poetici di coloro che hanno malattie nel cuore, che li dedicano alla passione, al romanticismo, al desiderio specialmente quando vengono recitati da una voce che ti fa venire i brividi sotto il ritmo della musica. La voce del cantante che agita i cuori malati e fa si che essi (i cuori) piacciano la svergognatezza, e questo non fa altro che aumentare di più la malattia e il vuoto. Mentre nei cuori sani, l’ascolto della musica causa malattie ed ipocrisia, e, per questo motivo, alcuni studiosi precedenti hanno detto: ‘La musica incita all’immoralità e ti spinge verso di esso.’”

    O voi che avete creduto!

    L’ascolto della musica è una delle cause principali che ti fanno allontanare dal dhikr (menzionare) del Signore e ti ostacola dalla Sua adorazione e dall’obbedienza a Lui. A riguardo, porterò a te onorevole lettore alcuni argomenti e prove che dimostrano che l’ascolto della musica e degli strumenti musicali è proibito, tratte dal Glorioso Qur’an e dalla tradizione Profetica pura, e da alcuni detti dei nostri pii predecessori.

    Allah il Maestoso dice:


    وَمِنَ النَّاسِ مَنْ يَشْتَرِي لَهْوَ الْحَدِيثِ لِيُضِلَّ عَنْ سَبِيلِ اللَّهِ بِغَيْرِ عِلْمٍ وَيَتَّخِذَهَا هُزُوًا
    أُولَئِكَ لَهُمْ عَذَابٌ مُهِينٌ (6) وَإِذَا تُتْلَى عَلَيْهِ آَيَاتُنَا وَلَّى مُسْتَكْبِرًا كَأَنْ لَمْ يَسْمَعْهَا
    كَأَنَّ فِي أُذُنَيْهِ وَقْرًا فَبَشِّرْهُ بِعَذَابٍ أَلِيمٍ (7)
    Tra gli uomini vi è chi compra storie ridicole per traviare gli uomini dal sentiero di Allah e burlarsi di esso: quelli avranno un castigo umiliante.
    Quando gli si recitano i Nostri versetti, volge le spalle superbo come se non li avesse sentiti, come se avesse un peso nelle orecchie. Dagli annuncio di un doloroso castigo. (Lluqman 31: 6-7)


    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) nel commento di questo versetto ha detto: “Allah il Maestoso dopo aver citato all’inizio lo stato dei fortunati, che prendono continuamente come guida il Suo Libro e approfittano quando lo ascoltano, come viene riportato in questo versetto:

    اللَّهُ نَزَّلَ أَحْسَنَ الْحَدِيثِ كِتَابًا مُتَشَابِهًا مَثَانِيَ تَقْشَعِرُّ مِنْهُ جُلُودُ الَّذِينَ
    يَخْشَوْنَ رَبَّهُمْ ثُمَّ تَلِينُ جُلُودُهُمْ وَقُلُوبُهُمْ إِلَى ذِكْرِ اللَّهِ

    ‘Allah ha fatto scendere il più bello dei racconti, un Libro coerente e reiterante, [alla lettura del quale] rabbrividisce la pelle di coloro che temono il loro Signore e poi si distende la pelle insieme coi cuori al Ricordo di Allah…’ (Az-Zumar 34: 23)

    Racconta anche lo stato dei disperati, coloro che hanno voltato le spalle all’ascolto della Parola di Allah e corsero ad ascoltare il flauto, i strumenti musicali, le canzoni e le poesie.
    Ibn Mas’ud (che Allah sia soddisfatto di lui) riguardo il versetto nel Qur’an: ‘Tra gli uomini vi è chi compra storie ridicole per traviare gli uomini dal sentiero di Allah’ diceva: ‘Giuro in Allah che si intende la musica.’ ”[1]

    Inoltre, Ibn Abas (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto riguardo al versetto: ‘Tra gli uomini vi è chi compra storie ridicole per traviare gli uomini dal sentiero di Allah’: “Si intende la musica e ogni altra cosa che gli assomiglia.”[2]

    Viene trasmesso che Iqrimah (che Allah abbia misericordia di lui) riguardo al versetto: ‘Tra gli uomini vi è chi compra storie ridicole per traviare gli uomini dal sentiero di Allah’ ha detto: “Si intende la musica.”[3]

    Imam Al Wahid (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “La maggior parte dei commentatori del Qur’an sono del pensiero che con ‘storie ridicole’ si intende la musica.”[4]

    In un’altro versetto, Allah il Maestoso dice:

    وَاسْتَفْزِزْ مَنِ اسْتَطَعْتَ مِنْهُمْ بِصَوْتِكَ وَأَجْلِبْ عَلَيْهِمْ بِخَيْلِكَ وَرَجِلِكَ وَشَارِكْهُمْ
    فِي الْأَمْوَالِ وَالْأَولَادِ وَعِدْهُمْ وَمَا يَعِدُهُمُ الشَّيْطَانُ إِلَّا غُرُورًا (64)​

    “Seduci con la tua voce quelli che potrai, riunisci contro di loro i tuoi cavalieri e i tuoi fanti, sii loro socio nelle ricchezze e nella progenie, blandiscili con promesse. Le promesse di Satana non sono altro che inganni.” (Al Isra 17: 64)

    Ibn Jarir (che Allah abbia misericordia di lui) dopo aver citato le parole dei commentatori del Qur’an riguardo questo versetto ha detto: “La parola più decisiva e più vicina alla verità è che Allah il Maestoso ha detto a iblis (satana): ‘Inganna quelli che puoi ingannare di loro, con la tua parola...’ e qui, ‘parola’ deve essere lasciata cosi come è venuta, senza limitarla (definirla), quindi ogni parola che ti allontana dalla verità e che ti porta allo sviamento è dalle parole di iblis...”[5]


    I detti del Profeta riguardo la proibizione della musica e degli strumenti musicali​


    Da Nafi’i viene trasmesso che Ibn ‘Umar (che Allah sia soddisfatto di lui) sentì qualcuno che suonava il flauto.. egli mise le dita nelle orecchie e sbrigò il passo, poco dopo si rivolse a me dicendo: “O Nafi’i, si sente ancora la sua melodia?” No, - dissi io. Egli tolse le dita dalle orecchie e disse: “Stavo con il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui), egli sentì qualcosa simile a questo e agì cosi come mi hai visto agire.”[6]

    Da Abdurrahman ibn Ganam al Ash’ari viene trasmesso che Abu Amir oppure Abu Malik al Ash’ari mi ha detto che ha sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire:
    “Dalla mia Umah ci saranno persone che permetteranno ‘al hira: la prostituzione ’, la seta, l’alcool e ‘al meazif: i strumenti musicali ’. Alcune persone si metteranno sul collo di una montagna alta e la loro mandria di gregge verrà portata dal pastore a mezzogiorno. Uno povero va e chiede a loro qualcosa (per soddisfare i suoi bisogni), mentre loro diranno: ‘Vieni domani’. Però Allah li condanna improvvisamente e appiattisce la montagna, mentre altri li trasforma in scimmie e maiali, fino al Giorno del Qiyyamah.”[7]

    Da Imran ibn Husayn viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “In questa ummah ci saranno cedimenti, deformazioni e colpi.” Un uomo tra i Musulmani chiese: “Quando succederà questo o Messaggero di Allah?” Disse: “Quando appariranno i cantanti e gli strumenti musicali, e quando si diffonderà il consumo dell’alcool.”[8]

    In un altro versetto nel Qur’an, Allah il Maestoso dice:

    أَفَمِنْ هَذَا الْحَدِيثِ تَعْجَبُونَ (59) وَتَضْحَكُونَ وَلَا تَبْكُونَ (60) وَأَنْتُمْ سَامِدُونَ (61)​

    Ma come, vi stupite di questo discorso (del Qur’an)? Ne riderete invece che piangerne o rimarrete indifferenti? (An-Najm 53: 59-61)

    Da Iqrimah viene trasmesso che Ibn Abas (che Allah sia soddisfatto di lui) riguardo le parole: ‘rimarrete indifferenti’ ha detto: “Si intende la canzone accompagnata dal flauto. Gli arabi dicevano: ‘Inizia uno per noi!’ Cioè, canta cosicché sentiamo.” Questo è anche il pensiero di Mujahid e di altri studiosi.[9]


    Le parole dei nostri pii predecessori riguardo la proibizione degli strumenti musicali​


    Abdullah Ibn Mas’ud (che Allah sia soddisfatto con lui) ha detto: “La Musica semina nel cuore l’ipocrisia.”[10]

    Inoltre, egli ha detto: “Quando l’uomo sale sul suo animale e non cita il nome di Allah (non dice Bismilah), satana lo accompagna e lo incita a cantare. Se non riesce a farlo cantare allora lo incita ad invidiare.”[11]



    La posizione dei madh’hab (scuole giuridiche) Islamiche riguardo la musica​


    Il madh’hab di Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui):

    Ibn Jawzi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto[12] che Abdullah, il figlio di Imam Ahmad, riporta che suo padre ha detto: “La musica non mi piace, essa semina nel cuore l’ipocrisia.”
    Mentre Ismail ibn Is’hak ath Thakaf (che Allah abbia misericordia di lui) trasmette che Imam Ahmed è stato chiesto riguardo l’ascolto delle canzoni ed egli ha detto: “Le odio, anzi sono cose inventate per questo non le ascoltate.”
    Al Marruz (che Allah abbia misericordia di lui) trasmette che Imam Ahmad ha detto: “I ricavi dell’uomo snaturato ricavate dalla musica sono brutte.”


    Il madh’hab di Imam Malik ibn Anas (che Allah abbia misericordia di lui):

    Da Is’hak ibn isa at Tiba (che Allah abbia misericordia di lui) viene trasmesso che ha chiesto a Imam Malik riguardo la tolleranza che alcuni abitanti di Madina avevano dimostrato per la musica, mentre egli disse: “Cosi operano solo le persone corrotte.”


    Il madh’hab di Imam Shafi’i (che Allah abbia misericordia di lui):

    Da Al Hasan ibn Abduaziz al Jaru (che Allah abbia misericordia di lui) viene trasmesso che ha sentito Muhammad ibn Idris Ash-Shafi’i dire: “Ho lasciato dietro, in Iraq, qualcosa che hanno inventato i Zindiq (eretici), che lo chiamavano “serenata” con le quali facevano attirare le persone vero se stessi, allontanandoli dal Qur’an.”

    Il madh’hab di Abu Hanifa (che Allah abbia misericordia di lui):

    Da Abu Tib at Tabari (che Allah abbia misericordia di lui) viene trasmesso di aver detto: “Abu Hanifa odiava la musica anche se era tollerante riguardo la bevanda del succo di uva che non si era fermentato ancora. Egli considerava la musica come un peccato.”

    Ibn al Qayyim (che Allah abbia misericordia di lui) ha parlato molto aspramente riguardo la proibizione della musica dicendo: “Dagli intrighi del nemico di Allah e dalle sue trappole con le quali ha ingannato molti di coloro che hanno mancanze nella conoscenza religiosa e nella logica, con la quale ha ingannato i cuori degli ignoranti e dei malvagi, fa parte anche l’ascolto delle canzoni, della musica oppure degli strumenti musicali che sono proibiti.
    Tutte queste ostacolano il cuore dall’ascolto del Qur’an, rendendo (alla persona) amabile la svergognatezza e la pigrizia. La musica è il Qur’an di satana ed è il velo impenetrabile verso il Misericordioso. Essa è la sinfonia dell’immoralità e della rovina mediante esso, con la quale ‘lo scottato’ trova rifugio.
    Mediante essa, satana ha ingannato i cuori di coloro che sono confusi, rendendola permissibile su argomenti inesistenti ed abbellendola con furbizia, e, dopo aver accettato la sua (Qur’an) rivelazione, hanno gettato dietro le spalle il Glorioso Qur’an.
    Se li vedessi nel momento in cui la musica ha rubato le loro anime, quando la voce si è stancata e diventata dolce, mentre i movimenti sono rallentati e i cuori si sono meravigliati, li troveresti tremare e muoversi come ubbriachi oppure come i pazzi.
    Hai notato loro come scuotono il corpo e come si viziano quando la musica li ha storditi peggio dello stordimento di una bottiglia piena! Mica fanno questo per Allah, no, lo fanno per satana il maledetto. Il cuore viene spezzettato dal ritmo della musica, alcuni di loro strappano i vestiti spendendo la loro ricchezza senza risparmiarsi nella disobbedienza verso il Signore. Quando l’ebbrezza avrà fatto il suo lavoro, satana con la sua voce, con la sua furbizia con i suoi cavalieri e i suoi soldati avranno raggiunto il loro obiettivo. I piedi iniziano a colpire il pavimento, a volte li trovi girare intorno come gli asini mentre a volte li trovi ballare come l’orso dello zingaro. In questi momenti passionali, i pilastri (le colonne) dell’edificio sono una misericordia del Signore, contro la forza del peso, perché da un momento all’altro il pavimento potrebbe incontrarsi con la copertura a causa dell’urto dei piedi. Com’è brutto il loro aspetto quando assomigliano agli animali, e quant’è basso il loro stato quando abbracciano l’Islam in questo stato. Hanno passato la loro vita in pazzie e miseria, mentre la religione l’hanno presa come gioco e divertimento. Per loro, l’ascolto del flauto di satana era più dolce dell’ascolto del Qur’an. Inoltre, se uno di loro ascoltasse il Qur’an dall’inizio fino all’ultimo versetto, non si influenzerebbe affatto, anzi, non si muoverebbero nemmeno le ciglia. Mentre, quando ascolta la melodia di satana e il suo flauto, si espandono i sentimenti del cuore verso gli occhi che iniziano a lacrimare, verso i piedi che iniziano a tremare, verso le mani che iniziano ad applaudire e cosi tutti gli arti si muovono con il ritmo, il respiro diventa più veloce mentre il fuoco della malinconia aumenta.
    Te, che inganni le persone e che sei ingannato, stai costruendo il bene del tuo Signore con ciò che satana ti ha offerto?! I tuoi sentimenti, non dovrebbero esplodere dall’ascolto dei sura (capitoli) e degli ayat (versetti) del Glorioso Qur’an?! Però, indubbiamente, l’uomo si inclina verso quello che gli sta a cuore, e il malvagio non viene accontentato se no dalla malvagità…!”[13]

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    [1] Tafsir del Glorioso Qur’an di Ibn Kathir, Vol. XV, pag. 131.
    [2] Trasmesso da Bukhari (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘Al Adabu al Mufrad’ con il nr. 1265. Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “E’ maukuf (parola di Ibn Abas), con catena di trasmissione buona.” Lo trasmette anche Ibn Jarir at Tabari (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Tafsir’, Vol. XXI, pag. 40 e Al Bayhaqi (che Allah abbia misericordia di lui), Vol. X, pag. 223.
    [3] Lo trasmette Ibn Jarir at Tabari (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Tafsir’, Vol. XXI, pag. 40. Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha valutato come ‘buono’ nel suo libro ‘Tahrimu alati al Lahwi wa at Tarab’
    [4] Tafsir di Imam Al Wahid ‘Al Wasit’, Vol. III, pag. 441. Vedi anche il libro ‘Tahrimu alati al Lahwi wa at Tarab’ pag. 143 di Al Albani.
    [5] Tafsir di Ibn Kathir, Vol. XV, pag. 81.
    [6] Trasmesso da Abu Dawud nel suo ‘Sunan’ col nr. 4924. Lo trasmette anche Al Bayhaqi nel suo ‘Sunan’, Vol. X, pag. 222. Lo ha autenticato Shaykh Al Albani in ‘Sahih Abi Dawud’.
    [7] Trasmesso da Bukhari in modo condizionato col nr. 5590. Lo ha rafforzato Al Ismayli, Abu Dawud 4039, Ibn Hiban in ‘Mawarid’ nr. 6719, At Tabarani in ‘Al Kabir’ Vol. III, pag 272, nr. 3417, Al Bayhaqi, Vol. XX, pag. 221. Vedi il libro ‘As Sahiha’ nr. 91di Shaykh al Albani.
    [8] Trasmesso da At Tirmidhi nel suo ‘Sunan’ col nr. 2212. Al Albani in ‘As Sahiha’ 1604 lo ha classificato come Hasan-buono questo hadith. Vedi l’analisi di questo hadith in modo più approfondito in ‘Tahrimu alati al Lahwi wa at Tarab’ pag. 63-68.
    [9] Trasmesso da Al Bayhaqi, nel suo ‘Sunan’ Vol. X, pag. 223 e da Ibn Jarir nel suo ‘Tafsir’, Vol. XXVIII, pag 48. La catena di trasmissione è corretta.
    [10] Trasmesso da Al Bayhaqi, nel suo ‘Sunan’ Vol. X, pag. 223. La catena di trasmissione è maukuf (è la parola di Abdullah ibn Mas’ud) è corretta, mentre dire che è un detto profetico è debole. Vedi a riguardo ‘Daifu al Jamia’ di Al Albani col nr. 3936.
    [11] Trasmesso da Abdurrazaq in ‘Al Musanaf’ col nr. 19481.
    [12] ‘Al muntaka an nafis, min talbisi iblis’, pag. 297-300
    [13] ‘Igathatu al Lahfan’, Vol. I, pag. 344.
  5. hayat84
    Spaced
    Offline

    hayat84 I'm not what you believe

    Joined:
    Jan 4, 2010
    Messages:
    2,096
    Likes Received:
    70
    Trophy Points:
    58
    Gender:
    Female
    Occupation:
    housewife,Islam-spreader
    Location:
    Italy
    Ratings Received:
    +169 / 4
    fratello,quest'ultimo post che hai scritto mi colpisce.non per il fatto che la musica favorisca/stimoli la fantasia delle persone.Non voglio essere la prima a peccare di ipocrisia,per cui posso confessare senza troppo orgoglio nè vergogna che,sebbene sappia quanto possa la musica portare immoralità e quant'altro,ma se le parole di alcune canzoni rispecchiano il mio stato d'animo,e perchè no,mi accendano la fantasia,io ,(scusa l'ignoranza,sicuramente mi sbaglio,ma permettimi di giustificarmi)sono felicemente sposata e se ascolto le parole di certe canzoni che descrivono la bellezza e se sono cantate da chi potrebbe "mettere i brividi",io lo faccio.Ciò non mi distoglie dal ricordo di Allah.Altrimenti anche una pubblicità con immagini un pò "osè" dopo il telegiornale potrebbero causare immoralità.non dico che trascorro ore intere ma se ca pita una canzone che mi fa ricordare certi momenti(che Allah mi perdoni,altrimenti che mi renda sorda)di tenerezza,non ho mai provato un senso di pulsioni o cose simili.
    Rispettabile fratello,ciò che hai scritto è vero,ma chissà cosa c'è davvero nelle case delle persone,io ti ho detto un pò di quell che potrebbe esserci,non siamo dei santi,ma aquesto punto allora siamo tutti ipocriti.
  6. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    Asalamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuhu

    Asalamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuhu sorella Hayat
    Questa è la traduzione di un libro, di uno studioso che riporta come vedi dall'inizio ayat, hadith e detti degli studiosi. Certamente la nostra guida sono le Parole di Allah, gli Hadith di Rasuul (sal-lAllahu alayhi wa sallam) poi il consenso dei sahaba e la loro pratica e poi le due generazioni dopo di loro e gli Studiosi.
    Quindi sorella, non sto riportando quello che sto facendo io oppure dicendo quello che faccio io o molti di noi oggigiorno. E' importante sapere la verità. Non siamo tutti uguali, e se ad uno una cosa non fa male ad un altro potrebbe farne molto più male. Noi non sappiamo lo stato del nostro Iman (Fede) che cresce e diminuisce, quindi se una cosa tipo una nostalgia che viene da una canzone, o la passione che viene dalla visione di certe immagini... potrebbe portare l'uomo o la donna nello sviamento, che Allah ci protegga. E' bene che uno sappia come stanno le cose, la proibizione della Musica nell'Islam è chiara, chi lo evita beato a lui che Allah lo ricompensi e chi non lo evita che Allah lo guidi e lo perdoni.
    Però ricordati una cosa, se uno sa che una cosa è un peccato potrebbe pentirsi, e quindi non saremo degli ipocriti e non saremo dei santi... ma se uno dice va bene si può fare, allora entrerebbe nella categoria della bid'a (innovazione nella religione) poiché dice di una cosa che è stata proibita che si può fare.
    Le mie sono parole da fratello e da semplice credente, cerco di contribuire nella traduzione di questi testi in modo tale da preservare anche me stesso a fare opere buone e non fare altre cose.
    Concludo con un hadith di Rasuul (sal-lAllahu alayhi wa sallam):
    "Ogni figlio di Adamo pecca, il migliore è colui che si pente."
    • Like Like x 1
  7. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    L�Alcool

    - 13 –
    L’Alcool



    Da Salim ibn Abdullah e questo da suo padre, viene trasmesso che dopo la morte del Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui), Abu Bakr, ‘Umar ed altre persone si erano riuniti e stavano dicendo quali erano i grandi peccati, però nessuno di coloro che erano presenti avevano un argomento preciso su questa vicenda. Loro mi mandarono da Abdullah ibn ‘Umar a chiedergli di questa cosa ed egli rispose che il peccato più grande era il consumo dell’alcool. Quando tornai e raccontai quello che mi aveva detto, loro si opposero a me e non accettarono questa risposta, poi si alzarono e andarono a casa di Abdullah ed egli disse che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Un re dai figli di Israil mise in prigione un uomo e lo fece scegliere tra il consumo dell’alcool, l’uccisione di un uomo innocente, l’immoralità (zina - fornicazione), mangiare la carne di maiale oppure la morte sicura nel caso in cui non avrebbe fatto nessuna di queste. L’uomo scelse l’alcool, però, quando si ubriacò, non esitò di fare tutte le cose che gli hanno chiesto di fare.” Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) in quel momento disse: “La preghiera di chi consuma l’alcool non viene accettata per quaranta (40) giorni. Chi muore, avendo alcool nello stomaco il jannah (paradiso) sarà proibito a causa di esso (dell’alcool), e se muore entro quaranta notti dal momento in cui ha bevuto, muore come nel tempo dell’ignoranza.”[1]

    La definizione dell’alcool, come lo ha definito la guida dei credenti ‘Umar ibn Al-Khatab (che Allah sia soddisfatto di lui), è: “Ogni cosa che ubriaca e che rende turbolenta la mente.”[2]

    Adh-Dhahabi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Alcool è ogni cosa che ostacola e rende turbolenta la mente, che si tratti di liquidi o cose secche, che si bevono o che si mangiano.”[3]

    Prima che l’alcool fosse proibito definitivamente, ci furono quattro fasi:
    Permissibile.
    La tolleranza.
    La proibizione parziale.
    La proibizione definitiva.

    Gli argomenti per la prima fase in cui era permissibile consumare l’alcool è il versetto del Qur’an:
    وَمِنْ ثَمَرَاتِ النَّخِيلِ وَالْأَعْنَابِ تَتَّخِذُونَ مِنْهُ سَكَرًا وَرِزْقًا حَسَنًا
    “[Pure] dai frutti dei palmeti e delle vigne ricavate bevanda inebriante e cibo eccellente...” (An-Nahl 16: 67)

    Argomento per la seconda fase in cui si tollerava con riserve è il versetto:

    يَسْأَلُونَكَ عَنِ الْخَمْرِ وَالْمَيْسِرِ قُلْ فِيهِمَا إِثْمٌ كَبِيرٌ وَمَنَافِعُ لِلنَّاسِ وَإِثْمُهُمَا أَكْبَرُ مِنْ نَفْعِهِمَا
    “Ti chiedono del vino e del gioco d'azzardo. Di': ‘In entrambi c'è un grande peccato e qualche vantaggio per gli uomini, ma in entrambi il peccato è maggiore del beneficio!’...” (Al-Baqara 2: 219)

    Argomento per la terza fase in cui è stato proibito di bere l’alcool in determinati tempi (era proibito prima di fare la preghiera) è il versetto:

    يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آَمَنُوا لَا تَقْرَبُوا الصَّلَاةَ وَأَنْتُمْ سُكَارَى حَتَّى تَعْلَمُوا مَا تَقُولُونَ
    “O voi che credete! Non accostatevi all'orazione se siete ebbri, finché non siate in grado di capire quello che dite…” (An-Nisa 4: 43)

    Argomento per la quarta fase in cui l’alcool è stato proibito definitivamente è il versetto:

    يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آَمَنُوا إِنَّمَا الْخَمْرُ وَالْمَيْسِرُ وَالْأَنْصَابُ وَالْأَزْلَامُ رِجْسٌ مِنْ عَمَلِ الشَّيْطَانِ
    فَاجْتَنِبُوهُ لَعَلَّكُمْ تُفْلِحُونَ (90) إِنَّمَا يُرِيدُ الشَّيْطَانُ أَنْ يُوقِعَ بَيْنَكُمُ الْعَدَاوَةَ وَالْبَغْضَاءَ
    فِي الْخَمْرِ وَالْمَيْسِرِ وَيَصُدَّكُمْ عَنْ ذِكْرِ اللَّهِ وَعَنِ الصَّلَاةِ فَهَلْ أَنْتُمْ مُنْتَهُونَ (91)
    O voi che credete, in verità il vino, il gioco d'azzardo, le pietre idolatriche, le frecce divinatorie sono immonde opere di Satana. Evitatele affinché possiate prosperare.
    In verità col vino e il gioco d'azzardo, Satana vuole seminare inimicizia e odio tra di voi e allontanarvi dal Ricordo di Allah e dall'orazione. Ve ne asterrete? (Al-Ma’ida 5: 90-91)



    La Proibizione di bere l’alcool

    Da Abdullah Ibn Amr viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “Chi beve il vino in questo mondo e non si pente, gli sarà proibito (il vino) nell’aldilà.”[4]
    Imam Al-Bagawi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Nella sua frase: ‘gli sarà proibito (il vino) nell’aldilà.’ Si nota che il consumatore dell’alcool vien minacciato di non entrare nel Jannah (Paradiso) poiché la bevanda degli abitanti del Jannah è il vino buono che non rende la mente turbolente e non ti fa sudare, e, a coloro che entrano nel Jannah non verrà proibito il suo consumo.”[5]

    Viene trasmesso che Abdullah ibn Yasar ha detto: “Testimonio che ho sentito a Salim e lui da Abdullah che il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: ‘Tre categorie di gente non entreranno nel Jannah e Allah non li vedrà (con la Sua misericordia) nel Giorno del Giudizio: Colui che non è riconoscente ai suoi genitori, la donna maschile ovvero che cerca di assomigliare agli uomini e colui che non è geloso per la sua famiglia. Tre tipi Allah non li vedrà nel Giorno del Giudizio: Coloro che non rispettano i genitori, il consumatore abituale dell’alcool e coloro che fanno ricordare alla gente quello che gli hanno dato.’”[6]

    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “Il consumatore dell’alcool[7] è come colui che adora gli idoli (pagano).”[8]

    Ad-Diyau trasmette che Ibn Hiban ha detto: “Penso che in questo detto del Profeta si intende l’uomo che muore come consumatore abituale dell’alcool e che lo considera come permissibile. Questo sarebbe simile all’adoratore degli idoli poiché considerando l’alcool come halal (lecito) egli non è Musulmano, così come non è Musulmano colui che adora gli idoli.”

    Da Abdullah ibn Umar viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “A chi beve l’alcool non viene accettata la preghiera per quaranta mattinate. Se si pente, Allah accetta il pentimento, se egli ritorna di nuovo all’alcool la sua preghiera non viene accettata per altre quaranta mattinate. Se si pente, Allah accetta il suo pentimento, se egli ritorna di nuovo all’alcool la sua preghiera non viene accettata per altre quaranta mattinate. Se si pente, Allah accetta il suo pentimento, se egli ritorna di nuovo all’alcool per la quarta volta, la sua preghiera non viene accettata per altre quaranta mattinate. Se si pente, Allah non accetta il suo pentimento e gli verrà dato da bere dal fiume Al-Khibaal.” Chiesero: “O padre di Abdurrahman che cos’è il fiume Al-Khibaal?” Egli disse: “È un fiume costituito dai residui delle persone del fuoco.”[9]

    Attenzione!
    Alcuni studiosi non lo prendono come buono questo hadith. Lo studioso ben noto Ibn Al Arabi Al Malik nel libro ‘Aridatu al Ahuadhi’ Vol. VIII, pag. 53-54 ha detto: “Le parole: ‘Se si pente, Allah accetta il suo pentimento’ non ci sono e non fanno parte di questo hadith. Non c’è dubbio che il pentimento dell’uomo viene accettato fino al momento della morte e questo è stato trasmesso sa hadith corretti ed accettati con il consenso di tutti gli studiosi. Per questo motivo, non si devono prendere in considerazione le notizie in cui si parla della chiusura della porta del pentimento. Comunque, la distruzione del pentimento tornando continuamente al peccato fa indurire il cuore dell’uomo e col passare del tempo sarà più difficile per lui pentirsi sinceramente, specialmente se è questo il suo stato negli ultimi momenti, preoccupato dall’agonia della morte.”

    Da Anas ibn Malik viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “Allah il Maestoso ha maledetto l’alcool, colui che lo beve, colui che lo serve, colui che lo vende, colui che lo compra, colui che spreme l’uva, colui che fa la guardia, colui che lo trasporta, colui che lo prende e colui che mangia dal suo ricavo.”[10]

    Prima abbiamo riportato anche un hadith in cui il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “In questa ummah ci saranno cedimenti, deformazioni e colpi.” Un uomo tra i Musulmani chiese: “Quando succederà questo o Messaggero di Allah?” Disse: “Quando appariranno i cantanti e gli strumenti musicali, e quando si diffonderà il consumo dell’alcool.”[11]

    Ibn al Qayim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Riguardo la proibizione dell’alcool sono stati trasmessi hadith da Sahl ibn Saad as Said, Imran ibn Husayn, Abdullah ibn Amr, Abdullah ibn Abas, Abu Hurayrah, Abu Umamata al Bahili, ‘Aishah la madre dei credenti, Ali ibn Abi Talib, Anas ibn Malik, Abdurrahman ibn Sabit, Al Gazi ibn rrabia ecc. che Allah sia soddisfatto di tutti loro!”[12]


    I Danni dell’Alcool

    L’Alcool è la causa di grandi danni, come hanno detto anche gli studiosi. In seguito riporteremo per te caro lettore alcuni danni causati da esso:
    1. L’Alcool distrugge la ragione e la logica sana.
    2. Il consumatore dell’alcool non è una persona stabile.
    3. L’Alcool diventa la causa per abusare della ricchezza.
    4. Causa mal di testa.
    5. È una cosa sporca, dalle opere del diavolo.
    6. È una delle cause che incitano a litigare e diffondere l’odio tra le persone.
    7. L’Alcool ti ostacola dal Ricordo del Signore e dalla preghiera.
    8. Incoraggia la diffusione dell’immoralità, inoltre, potrebbe portare l’uomo a disonorare la propria madre, la sorella o qualche suo parente!
    9. Allontana la gelosia dal cuore.
    10. Ti fa dimenticare il sentimento del pentimento e del pudore.
    11. L’Alcolizzato assomiglia ad uno pazzo.
    12. È una delle cause che fa perdere le virtù e la buona reputazione tra la gente.
    13. Attribuisce all’uomo abitudini e soprannomi brutti.
    14. Potrebbe indurre l’uomo a dire cose che lo distruggerebbero.
    15. L’Alcool induce l’uomo a dire i propri peccati e quelli degli altri.
    16. Facilita il compimento dei peccati e delle opere malvagie.
    17. Estrae dal cuore la grandezza delle proibizioni del Signore.
    18. Il consumatore regolare assomiglia a colui che adora gli idoli.
    19. L’Alcool è la madre di tutti i mali, iniziatore delle malvagità, incitatore dei problemi ed ostacola tutti i beni.
    20. Chi lo beve in questo mondo non lo berrà nell’altro mondo (però quello nell'altro mondo non causa mal di testa e non ubriaca).
    21. Il consumatore regolare se muore senza pentirsi, non entrerà nel Jannah (Paradiso).
    22. Allah non accetta le opere buone dell’ubriaco.
    23. Colui che beve l’alcool non è un credente mentre lo beve.
    24. Colui che beve l’alcool viene condannato con ottanta colpi.
    25. L’ubriaco non si deve visitare quando si ammala, poiché egli è stato maledetto, tranne se si pente sinceramente, non c’è dubbio che Allah accetta il pentimento.


    Lo Studioso dell’Islam Ibn Taymiya (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Gli alcolizzati più degli altri non fanno la preghiera e corrono dietro ai piaceri ed alle passioni, cosi come Allah il Maestoso racconta di loro:

    إِنَّمَا يُرِيدُ الشَّيْطَانُ أَنْ يُوقِعَ بَيْنَكُمُ الْعَدَاوَةَ وَالْبَغْضَاءَ فِي الْخَمْرِ وَالْمَيْسِرِ
    وَيَصُدَّكُمْ عَنْ ذِكْرِ اللَّهِ وَعَنِ الصَّلَاةِ فَهَلْ أَنْتُمْ مُنْتَهُونَ (91)
    “In verità col vino e il gioco d'azzardo, Satana vuole seminare inimicizia e odio tra di voi e allontanarvi dal Ricordo di Allah e dall'orazione. Ve ne asterrete (dall’alcool e dal gioco d’azzardo)?” (Al-Ma’ida 5: 91)
    Quindi, loro corrono dietro le passioni proibite, non glorificano il Signore e lasciano la preghiera, in questo modo operano tutti i tiranni.”

    O Musulmani!
    L’alcool non è stato chiamato inutilmente la madre di tutti i mali. Esso è la chiave del male e della distruzione. A causa sua, l’uomo perde non solo la logica ma anche il credo, come è stato trasmesso nei detti del Profeta (pace e benedizione di Allah si su di lui): “… non è un credente colui che beve l’alcool mentre lo beve…”[13]

    I danni dell’alcool sono incalcolabili, mentre le sue conseguenze sono terribili. Esso è la causa della disperazione infinita, della preoccupazione e della tristezza. L’alcool fa perdere all’uomo la dignità, l’onore e la promessa (amana). Fa allontanare dall’uomo il pudore, distrugge il suo morale, fa perdere le virtù ed insegna le cattive abitudini.

    L’onorevole Shaykh Salih al Fawzan (che Allah lo preservi) ha detto: “I danni dell’alcool e del gioco d’azzardo sono indiscutibili per la società e per l’economia mondiale, e sono note ad ogni persona con la mente sana ed in particolare ai credenti. L’alcool danneggia il corpo provocando gravi malattie. Danneggia le vene del sangue, ammala il cuore, il fegato, il cervello ecc. L’alcool danneggia gravemente il corpo umano, indebolendo il sistema immunitario, per questo motivo, le malattie diventano più difficili da affrontare. L’alcool turba la mente e rende l’uomo uguale a colui che è pazzo. Distrugge la morale e facilita l’immoralità. L’alcool immette inimicizia tra la gente, facendoli pensare ciò che in realtà non esiste. Fa pensare all’uomo di essere coraggioso, forte, potente e una persona molto generosa, mentre in verità, egli potrebbe avere paura come una gallina, potrebbe essere più sporco del concime, più idiota dell’asino, e più sporco del maiale. Miserabile è lo stato dell’alcolizzato che commette i peccati più grandi mentre lo beve. La sua lingua pronuncia le parole più inutili, inoltre, potrebbe capitare di insultare il Signore il Maestoso, il Suo Messaggero, oppure la Religione Islamica. Oppure, potrebbe insultare e maledire sua madre e suo padre oppure uno dei suoi parenti. E’ misero il suo stato quando bagna i pantaloni senza accorgersene, quando ride senza nessun motivo, quando piange come un bambino senza motivo, quando i bambini e i frivoli lo prendono in giro, mentre coloro che sono svegli gli stanno lontano…”[14]

    -------------------------------------------------------------------------------------------------

    [1] Trasmesso da At-tabarani con catena buona di trasmissione, lo ha trasmesso anche Al-Hakim che ha detto: è corretto e soddisfa le condizioni di Al-Bukhari e Muslim. È stato autenticato da shaykh Albani (che Allah abbia misericordia di lui) vedi ‘Sahihu At-Targib wa Tarhib’ nr. 2370.
    [2] Vedi Al-Bukhari nr. 5581.
    [3] Al-Kabair – I Grandi Peccati, pag. 92.
    [4] Trasmesso da Bukhari nel suo ‘Sahih’ nr. 5575, Muslimi nr. 2003, An Nasai, Vol. 8, pag. 317–318, Malik in "Al Muwata" nr. 1540, Al Bagawi nel libro "Sharhu as sunnah", Vol. XI, pag. 354–355 col nr. 3012 e Al-Bayhaqi, Vol. VIII, pag. 287.
    [5] ‘Sharhu as sunnah’, Vol. XI, pag. 354.
    [6] Trasmesso da Imam Ahmad nel suo ‘Musnad’ col nr. 6174; Al-Bayhaqi, Vol. VIII, pag. 288 e Al-Hakim, Vol. IV, pag. 146–147.
    [7] Con ‘consumatore dell’alcool’ si intende l’ubriaco che beve continuamente.
    [8] Trasmesso da Ibn Majah nel suo ‘Sunan’ col nr. 4045; Ahmad col nr. 2452 e Abdurrazak in "Al Musanaf" 17070. Questo hadith lo trasmette anche Ibn Abas; Ibn Hiban in ‘Mawarid’ 1379 e Al Busiri in “Zawaid al masanidi al ashrah” 5129 da Abdullah ibn Amr. Lo ha autenticato shaykh Al-Albani (che Allah abbia msierocordia di lui) in ‘As Sahiha” nr. 677.
    [9] Trasmesso da At Tirmidhi nel suo ‘Sunan’ col nr. 1862. Abu Dawud lo trasmette da Ibn Abasi col nr. 3680. An Nasai lo trasmette da Abdullah ibn Amr con un testo più lungo, Vol. VIII, pag. 317 ed anche Ibn Majah col nr. 3377; Ahmad col nr 6641.
    [10] Trasmesso da At Tirmidhi nel suo ‘Sunan’ col nr. 1295. Abu Dawud lo trasmette da Ibn Umar col nr. 3674. Lo trasmette anche Ahmad da Ibn Umar col nr. 710 e da Ibn Abas col nr. 2897. Hadithin trasmesso anche da Al Hakim, Vol. IV, pag. 145.
    [11] Trasmesso da At Tirmidhi nel suo ‘Sunan’ col nr. 2212. Al Albani in ‘As Sahiha’ 1604 lo ha classificato come Hasan-buono questo hadith. Vedi l’analisi di questo hadith in modo più approfondito in ‘Tahrimu alati al Lahwi wa at Tarab’ pag. 63-68.
    [12] “Igathatu al lahfan”, Vol. I, pag. 393.
    [13] Trasmesso da Bukhari col nr. 6809. È stato citato anche prima.
    [14] “Al khutabu el minberiye” voll. III, pag. 336.
  8. hayat84
    Spaced
    Offline

    hayat84 I'm not what you believe

    Joined:
    Jan 4, 2010
    Messages:
    2,096
    Likes Received:
    70
    Trophy Points:
    58
    Gender:
    Female
    Occupation:
    housewife,Islam-spreader
    Location:
    Italy
    Ratings Received:
    +169 / 4
    ciò che hai scritto a proposito dell'ascolto della musica che possa portare a compiere atti impuri è giusto.non si può dire che è permessa,ma negarla a tal punto di doversi chiudere le orecchie pur volendola ascoltare,sarebbe come dire al prete di essere casto anche se è fatto di pulsioni.Forse sto bestemmiando,ma se in un giorno prego 5 volte,credi che dopo aver pregato potrei annullare ciò che di buono ho fatto se "cado" nella tentazione di ascoltare dei versi romantici?a dire la verità non mi capita mai di ascoltare musica,perchè so quanto può deviarmi,e poi ho figli e devo essere un esempio positivo.Ma prova a convincermi del contrario e sarò ancora più forte,in sh Allah...
    per l'alcool,perchè non si deve visitare chi si ubriaca,se questa persona è un menbro della famiglia va aiutato!
  9. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    - 14 –
    Accompagnarsi con persone immorali


    Allah il Maestoso dice:

    وَاللَّهُ يُرِيدُ أَنْ يَتُوبَ عَلَيْكُمْ وَيُرِيدُ الَّذِينَ يَتَّبِعُونَ الشَّهَوَاتِ أَنْ تَمِيلُوا مَيْلًا عَظِيمًا (27)
    “Allah vuole accogliere il vostro pentimento, mentre coloro che seguono le passioni, vogliono costringervi su una china pericolosa.” (An-Nisa 4: 27)

    Viene trasmesso che Uthman ibn Afan (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto: “Le donne sviate vorrebbero che tutte le donne fossero come loro.”

    In un’altro versetto nel Qur’an, Allah il Maestoso dice:

    وَيَوْمَ يَعَضُّ الظَّالِمُ عَلَى يَدَيْهِ يَقُولُ يَا لَيْتَنِي اتَّخَذْتُ مَعَ الرَّسُولِ سَبِيلًا (27)
    يَا وَيْلَتَى لَيْتَنِي لَمْ أَتَّخِذْ فُلَانًا خَلِيلًا (28) لَقَدْ أَضَلَّنِي عَنِ الذِّكْرِ بَعْدَ إِذْ جَاءَنِي
    وَكَانَ الشَّيْطَانُ لِلْإِنْسَانِ خَذُولًا (29)
    Il Giorno in cui l'ingiusto si morderà le mani e dirà: “Me disgraziato! Ah, se avessi seguito la via con il Messaggero! Guai a me, me disgraziato! Se non avessi scelto il tale per amico! Sicuramente mi ha sviato dal Monito, dopo che mi giunse”. In verità, Satana è il traditore degli uomini. (Al-Furqan 25: 27-29)

    Inoltre Egli dice:

    وَمَنْ يَعْشُ عَنْ ذِكْرِ الرَّحْمَنِ نُقَيِّضْ لَهُ شَيْطَانًا فَهُوَ لَهُ قَرِينٌ (36) وَإِنَّهُمْ لَيَصُدُّونَهُمْ
    عَنِ السَّبِيلِ وَيَحْسَبُونَ أَنَّهُمْ مُهْتَدُونَ (37) حَتَّى إِذَا جَاءَنَا قَالَ يَا لَيْتَ بَيْنِي وَبَيْنَكَ
    بُعْدَ الْمَشْرِقَيْنِ فَبِئْسَ الْقَرِينُ (38)

    Assegneremo la compagnia inseparabile di un diavolo a chi si distoglie dal Monito del Compassionevole. In verità [i diavoli] frappongono ostacoli sulla via di Allah e [gli uomini] credono di essere sulla buona strada. Quando poi [un tal uomo] verrà a Noi, dirà: “Ahimè, quanto vorrei che tra te e me ci fosse la distanza che separa i due Orienti!” Che detestabile compagno! (Az-Zukhruf 43: 36-38)

    Mentre per gli abitanti del Jannah (Paradiso) Allah il Maestoso ha detto:

    فَأَقْبَلَ بَعْضُهُمْ عَلَى بَعْضٍ يَتَسَاءَلُونَ (50) قَالَ قَائِلٌ مِنْهُمْ إِنِّي كَانَ لِي قَرِينٌ (51)
    يَقُولُ أَئِنَّكَ لَمِنَ الْمُصَدِّقِينَ (52) أَئِذَا مِتْنَا وَكُنَّا تُرَابًا وَعِظَامًا أَئِنَّا لَمَدِينُونَ (53)
    قَالَ هَلْ أَنْتُمْ مُطَّلِعُونَ (54) فَاطَّلَعَ فَرَآَهُ فِي سَوَاءِ الْجَحِيمِ (55)
    قَالَ تَاللَّهِ إِنْ كِدْتَ لَتُرْدِينِ (56) وَلَوْلَا نِعْمَةُ رَبِّي لَكُنْتُ مِنَ الْمُحْضَرِينَ (57)


    “Si rivolgeranno gli uni agli altri, interrogandosi. Uno di loro dirà: Avevo un compagnoche [mi] diceva: - Sei uno di quelli che credono? Quando saremo morti, [ridotti a] polvere ed ossa, dovremo rendere conto? - E dirà: - Volete guardare dall'alto?- Guarderà dall'alto e vedrà l'altro in mezzo alla Fornace. Gli griderà: ‘Per Allah, davvero stavi per causare la mia rovina! Senza la benevolenza del mio Signore, sarei stato certamente uno dei dannati.’ ” (As-Saffat 37: 50-57)


    Abu Burdah ibn Abi Musa trasmette da suo padre che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “L’esempio dell’amico buono e dell’amico malvagio è come l’esempio del venditore di misk (profumo) e il ferraio. Per quanto riguarda il venditore di misk egli potrà regalarti il misk (il buon odore), potresti comprare da lui oppure ti accontenterai del buon odore. Per quanto riguarda il ferraio, egli potrebbe bruciarti i vestiti oppure prenderai il cattivo odore da lui.”[1]

    Da Abu Hurayrah viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: “L’uomo è nella religione del suo amico, quindi, che sia attento con chi si accompagna.”[2]

    La verità ha detto il poeta:

    Non chiedere di lui, chiedi del suo amico,
    poiché l’uomo segue le orme dell’amico.
    Accompagnati con i buoni e allontanati dal malvagio,
    perché il malvagio ti porta solo verso il male.

    Imam Al-Hatab (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto riguardo il hadith “L’uomo è nella religione del suo amico, quindi, che sia attento con chi si accompagna.”: da questo detto profetico capiamo che l’uomo si deve accompagnare solo con le persone che hanno una buona religione e un buon morale cosicché si possa influenzare dalla sua religione e dal suo morale.”[3]

    Viene trasmesso[4] che un gruppo di persone ubriache furono portate da Umar ibn Abdulaziz e tra loro si trovava anche un uomo che non aveva bevuto e che stava digiunando quel giorno. Umar disse: “Iniziate da lui la punizione! Non hai sentito la parola di Allah فَلَا تَقْعُدُوا مَعَهُمْ... non sedetevi con coloro…” (An-Nisa 4: 140)”

    As-Sadi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “L’accompagnamento con uomini malvagi è una vera sconfitta. Quante persone sono state distrutte a causa della cattiva amicizia?! Quante persone sono state fregate dai cosiddetti amici, che intenzionalmente o non hanno causato molti problemi e sofferenze?! Per questo diciamo che dalle bontà del Signore per il credente è quella di rendergli possibile di avere dei buoni amici, mentre quando Egli vuole distruggere qualcuno lo lascia nella compagnia degli uomini malvagi. L’accompagnamento con persone buone/pie fa alzare lo status della persona nei gradi più alti, mentre il contrario, l’accompagnamento con persone malvagie lo getta negli abissi più bassi.”[5]

    Ibn Mubarak (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:

    Quando ti accompagni con uomini amabili,
    sii per loro l’amico più stretto,
    non contare i loro difetti,
    poiché chi conta i difetti delle persone,
    verrà un giorno in cui non lo ameranno

    Ibn Kathir (che Allah abbia misericordia di lui) raccontando del cane che accompagnava gli abitanti della grotta, un racconto noto nel Qur’an, ha detto: “Il fatto che il cane dei ragazzi credenti, menzionato in sura “Al-Kahf” è stato riportato nel Qur’an e che continuerà ad essere sempre menzionato, mostra che quando ti accompagni da persone buone, verrai onorato insieme a loro, cosa che è stata raggiunta anche dal cane. Che cosa si direbbe di coloro che si accompagnano da uomini pii e studiosi! Indubbiamente, il loro status è da lodare.”[6]

    Fratelli/Sorelle credenti!
    Gli amici e i compagni non sinceri saranno nemici di l’un l’altro nel Giorno del Giudizio. Allah il Maestoso ha detto a riguardo:

    الْأَخِلَّاءُ يَوْمَئِذٍ بَعْضُهُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّ إِلَّا الْمُتَّقِينَ (67)
    “In quel Giorno gli amici saranno nemici gli uni degli altri, eccetto i timorati.” (Az-Zukhruf 43: 67)

    Egli dice:
    فَأَعْرِضْ عَنْ مَنْ تَوَلَّى عَنْ ذِكْرِنَا وَلَمْ يُرِدْ إِلَّا الْحَيَاةَ الدُّنْيَا (29)
    “Dunque non ti curare di chi volge le spalle al Nostro monito e non brama che la vita terrena.” (An-Najm 53: 29)

    Mentre Ibrahim (che la pace di Allah sia su di lui) ha detto:

    وَقَالَ إِنَّمَا اتَّخَذْتُمْ مِنْ دُونِ اللَّهِ أَوْثَانًا مَوَدَّةَ بَيْنِكُمْ فِي الْحَيَاةِ الدُّنْيَا ثُمَّ يَوْمَ الْقِيَامَةِ يَكْفُرُ
    بَعْضُكُمْ بِبَعْضٍ وَيَلْعَنُ بَعْضُكُمْ بَعْضًا وَمَأْوَاكُمُ النَّارُ وَمَا لَكُمْ مِنْ نَاصِرِينَ (25)

    Disse: “Invero, non avete adottato gli idoli, all'infuori di Allah, se non per amore reciproco in questo mondo. Poi, nel Giorno della Resurrezione, gli uni disconosceranno gli altri e gli uni malediranno gli altri; vostra dimora sarà il fuoco e non avrete chi vi soccorrerà”. (Al-Ankabut 29: 25)

    Ti consiglio o Musulmano di accompagnarti con uomini buoni e pii e di stare lontano da coloro che hanno rivolto la schiena alla guida del Signore. Allah il Maestoso dice:
    يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آَمَنُوا اتَّقُوا اللَّهَ وَكُونُوا مَعَ الصَّادِقِينَ (119)
    O voi che credete, temete Allah e state con i sinceri.” (At-Tawba 9: 119)

    In un’altro versetto dice:

    وَاصْبِرْ نَفْسَكَ مَعَ الَّذِينَ يَدْعُونَ رَبَّهُمْ بِالْغَدَاةِ وَالْعَشِيِّ يُرِيدُونَ وَجْهَهُ
    وَلَا تَعْدُ عَيْنَاكَ عَنْهُمْ تُرِيدُ زِينَةَ الْحَيَاةِ الدُّنْيَا وَلَا تُطِعْ مَنْ أَغْفَلْنَا
    قَلْبَهُ عَنْ ذِكْرِنَا وَاتَّبَعَ هَوَاهُ وَكَانَ أَمْرُهُ فُرُطًا (28)
    E persevera insieme con coloro che invocano il loro Signore al mattino e alla sera, desiderando il Suo Volto. Non vadano, oltre loro, i tuoi occhi, in cerca degli agi di questa vita. Non dar retta a colui il cui cuore abbiamo reso indifferente al Ricordo di Noi, che si abbandona alle sue passioni ed è oltraggioso nel suo agire.” (Al-Kahf 18: 28)

    I nostri pii predecessori, i primi studiosi dicevano: “Accompagnati con i buoni per proteggerti dal male dei malvagi. Se l’uomo dovesse rimanere solo sarebbe meglio che accompagnarsi da uomini sviati. Gli amici che l’uomo scegli sono un segno infallibile del valore della sua intelligenza. Allah non ha creato nessuna creatura più dannosa per l’uomo rispetto all’amico malvagio...”
    Così consigliavano i primi studiosi e non c’è dubbio che Allah è il Miglior Aiutante e il Migior Protettore.

    --------------------------------------------------------------------------------------
    [1] Trasmesso da Al-Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 2201.
    [2] Trasmesso da Abu Dawud nel suo ‘Sunan’ col nr. 4833; At Tirmidhi col nr 2378; Ahmad col nr. 8010 e Al Hakim, Vol. IV, pag. 171. Shaykh Al-Albani (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘As Sahiha’ nr. 927 lo ha classificato come hasan-buono questo hadith, anche in “Sahih sunan At Tirmidhi”.
    [3] “Al Uzlah” pag. 84.
    [4] ‘Al-Fatawa’, Vol. XV, pag. 315.
    [5] Libro ‘Mujtana al Fawaid ad Daawiya wa at-Tarbawiya” pag. 101.
    [6] ‘Al bidayatu we nihaya”, Vol. II, pag. 167.
  10. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    - 15 -
    Miseria e povertà

    Da Abdullah ibn Umar ibn al-Khattab (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che ha sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire:
    “Tre persone delle generazioni prima di voi partirono per un viaggio. Un giorno la notte arrivò mentre si trovavano vicino a una caverna e decisero di passare lì la notte e si fermarono. Una roccia si rovesciò dalla collina e chiuse completamente l’entrata della caverna. Loro dissero: ‘La salvezza da questa roccia potrebbe giungere solo se preghiamo ad Allah il Maestoso di allontanarla a causa delle nostre opere buone.’
    Uno di loro disse: ‘Mio Signore, i miei genitori erano anziani con cappelli brizzolati e non ho mai dato da mangiare e da bere ai miei figli o ai miei servi prima di loro. Un giorno cercando la prateria migliore per la mie gregge mi distrai e tornai tardi. Munsi il latte in un recipiente e lo portai ma vidi che loro si erano addormentati. Mi dispiaceva svegliarli ma anche di dare da mangiare prima di loro alla mia famiglia e ai miei servi, così aspettai con il recipiente in mano finché si svegliassero, e questo durò fino all’alba. I miei figli urlavano affamati vicino ai miei piedi. Non diedi del latte a loro finché si svegliarono i miei genitori che bevettero il latte che gli avevo portato. Mio Signore! Se questo l’ho fatto solo per Te, e per nessun’altro, allora allontana questa roccia dall’entrata di questa caverna in cui ci troviamo!’ La roccia si mosse un po’ ma non abbastanza per poter uscire.
    Il secondo uomo disse: ‘Mio Signore, avevo una cugina che amavo molto, più di tutto il mondo, (secondo un’altra trasmissione – la amavo fortemente come gli uomini amano le donne) e cercai qualcosa da lei (quello che gli uomini chiedono alle loro donne) ma lei non me lo permesse. Durante un anno c’era molta fame e la mia cara cugina fu obbligata a venire da me ed io diedi centoventi dinar (monete d’oro) per rimanere sola con me. Quando lei agì come le dissi e io ne approfittai (in un’altra trasmissione – quando unii le mie gambe alle sue), lei disse piangendo: ‘Temi Allah e non commettere quest’atto ingiustamente.’ Così mi allontanai da lei senza commettere quell’atto riprovevole anche se amavo lei più di chiunque altro, la lasciai dandogliele le monete. Mio Signore! Se questo l’ho fatto solo per ottenere il Tuo compiacimento, allontana questo in cui ci troviamo!’ La roccia si mosse un altro po’ dall’entrata della caverna ma non abbastanza per poter uscire.
    Il terzo uomo disse: ‘Mio Signore, avevo delle persone a cui davo il loro salario e pagavo a tutti quanti il guadagno meritato tranne un uomo che si allontanò prima di prendere il salario. Io ho usato i suoi soldi per bene e la sua ricchezza aumentò. Dopo un po’ di tempo quest’uomo venne e mi disse: ‘O servo del Signore, dammi i soldi per il lavoro non pagato!’ Io dissi: ‘Tutto quello che vedi, ricchezza, pecore, mucche, cammelli e servi sono del tuo salario che è aumentato.’ Egli disse: ‘O servo del Signore, non mi prendere in giro!’ Così, io dissi: ‘Io non ti sto prendendo in giro.’ Poi prese tutte le cose e se ne andò senza lasciarmi niente. Mio Signore! Se questo l’ho fatto solo per Te, allontana questa roccia dall’entrata della caverna!’ La roccia si mosse mentre i viaggiatori continuarono il viaggio!”[1]

    Al-Albani (che Allah abbia misericordia di lui ha detto) ha detto: “L’opera buona con la quale il secondo supplicò ad Allah era l’allontanamento dall’immoralità con la donna che amava molto, specialmente nel momento in cui egli aveva tutte le possibilità approfittando della fame e della miseria in cui ella si trovava. Però, quando lei gli fece ricordare il Signore il Maestoso, il suo cuore si intimorì, i suoi arti congelarono e lui la lasciò andare insieme alla ricchezza che gli aveva dato.”[2]

    Da Abu Hurayrah (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Un uomo (dai bani Israil) disse a se stesso: ‘Oggi darò qualcosa come sadaqa (elemosina).’ Uscì fuori e diede, senza sapere, la sua sadaqa a un ladro. Le persone iniziarono a parlare e dire che quel giorno aveva dato sadaqa a un ladro. (Quando lo venne a sapere) Disse: ‘Lode a Te o Allah! Indubbiamente darò di nuovo sadaqa.’ Uscì fuori e diede la sadaqa senza saperlo a una donna immorale. Le persone iniziarono a parlare e dire che quel giorno aveva dato sadaqa a una donna immorale. (Quando lo venne a sapere) Disse: ‘Lode a Te o Allah! (Ho dato la mia sadaqa) A una immorale! Indubbiamente darò di nuovo sadaqa.’ Così, uscì di casa di nuovo e diede senza sapere la sua sadaqa a uno ricco. La mattina successiva le persone dissero che la notte prima aveva dato sadaqa a uno ricco. Egli disse di nuovo: ‘Lode a Te o Allah! (Ho dato la mia sadaqa) A un ladro, una immorale e a uno ricco.’
    Egli vide nel sogno uno che gli diceva: ‘La sadaqa che hai dato al ladro potrebbe fermarlo dal furto, quello che hai dato all’immorale potrebbe allontanarla dall’immoralità e quello che hai dato al ricco potrebbe insegnarli come spendere la ricchezza che Allah gli ha dato nella Sua strada.’ Mentre in un’altra trasmissione viene detto: ‘La tua sadaqa è stata accettata.’”[3]


    -----------------------------------------------------------------------
    [1] Trasmesso da Al-Bukhari nr. 3465 e Muslim nr. 2743. Lo trasmette anche Imam Ahmad col nr. 12439 da Anas; At-Tabarani in ‘Ad Dua’, Vol. II, pag. 765 da Nuaman ibn Bashir. Ibn Hajar lo ha commentato ampiamente questo hadith in ‘Al-Fat’h’ col nr. 3465.
    [2] “Et tawasulu wa ahkamuhu” di Al-Albanit, pag. 39.
    [3] Trasmesso da al-Bukhari nel suo ‘Sahih’ col nr. 1421; Muslim col nr. 1022; Al-Bayhaqi, Vol. IV, pag. 192; Ahmad col nr. 8258 e An-Nasai, Vol. V, pag 55.
  11. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    Az-Zina (Fornicazione/Adulterio)
    Le cause che ti proteggono da essa
    Le cause sono tante. Abbiamo riassunto per te onorevole lettore ben diciannove cause, che saranno spiegate in seguito, con il successo e l’aiuto del Signore il Maestoso.
    Come abbiamo fatto con le cause che portano all’immoralità, menzionandole prima tutte insieme per spiegarle poi successivamente, così faremmo anche qui.
    Il riassunto delle cause che ti proteggono:
    1. Il candore (castità).


    2. Il matrimonio.

    3. Il digiuno.

    4. Temere l’immoralità, sapendo la malvagità di questo reato e la grave punizione nell’aldilà.

    5. La grande fede in Allah.

    6. La sincerità con Allah.

    7. Il Taqwa (temere e rispettare) per Allah.

    8. La devozione.

    9. La supervisione.

    10. Il combattimento continuo con se stesso e l’opposizione ai desideri/passioni.

    11. L’impegno continuo nell’adorazione del Signore, e menzionarLo nelle preghiere.

    12. L’attenzione per le cinque preghiere in moschea insieme a coloro che pregano.

    13. Cercare la protezione di Allah dall’immoralità.

    14. Alleggerire gli obblighi per il matrimonio.

    15. La condanna degli immorali in presenza di un gruppo di credenti.
    16. Chiedere il permesso prima di entrare nella case degli altri.


    17. Il non allontanamento degli uomini dalle loro donne per un grande periodo.

    18. La sensibilizzazione di ognuno che come egli desidera che non sia violato il suo onore, non deve violare nemmeno l’onore degli altri.

    19. La pazienza.
    Dopo aver menzionato tutte le cause che proteggono l’uomo dall’immoralità, approfondiamole una ad una in modo tale da trarre insegnamenti da esse.

    - 1-
    Il candore/Castità

    Con questo intendiamo l’autocontrollo per non cadere nell’immoralità. Allah il Maestoso dice:

    وَلْيَسْتَعْفِفِ الَّذِينَ لَا يَجِدُونَ نِكَاحًا حَتَّى يُغْنِيَهُمُ اللَّهُ مِنْ فَضْلِهِ
    “E coloro che non hanno [i mezzi] per sposarsi cerchino la castità, finché Allah non li arricchisca con la Sua Grazia…” (An-Nur 24: 33)

    In un’altra parte dice:

    وَأَنْ يَسْتَعْفِفْنَ خَيْرٌ لَهُنَّ وَاللَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌ (60)

    “…ma se saranno pudiche, meglio sarà per loro. Allah è Colui che tutto ascolta e conosce.” (An-Nur 24: 60)

    Ash-Shanqiti (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “L’essere pudiche in questo versetto del Qur’an, si spiega con l’altro versetto in cui Allah il Maestoso dice:
    قُلْ لِلْمُؤْمِنِينَ يَغُضُّوا مِنْ أَبْصَارِهِمْ وَيَحْفَظُوا فُرُوجَهُمْ ذَلِكَ أَزْكَى لَهُمْ
    إِنَّ اللَّهَ خَبِيرٌ بِمَا يَصْنَعُونَ (30)

    ‘Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di essere casti. Ciò è più puro per loro. Allah ben conosce quello che fanno.’ (An-Nur 24: 30)

    E nella Sua parola:
    وَلَا تَقْرَبُوا الزِّنَا إِنَّهُ كَانَ فَاحِشَةً وَسَاءَ سَبِيلًا (32)
    ‘Non ti avvicinare alla fornicazione. È davvero cosa turpe e un tristo sentiero.’ (Al Isra 17: 32)
    E in altri versetti del Qur’an dalle quali si ottiene lo stesso significato.”
    [1]
    Allah il Maestoso ha detto riguardo a Yusuf (Giuseppe - la pace del Signore sia su di lui):

    وَلَقَدْ هَمَّتْ بِهِ وَهَمَّ بِهَا لَوْلَا أَنْ رَأَى بُرْهَانَ رَبِّهِ كَذَلِكَ لِنَصْرِفَ عَنْهُ السُّوءَ
    وَالْفَحْشَاءَ إِنَّهُ مِنْ عِبَادِنَا الْمُخْلَصِينَ
    (24)

    “Certamente ella lo desiderava ed egli l'avrebbe respinta con violenza se non avesse visto un segno del suo Signore; così allontanammo da lui il male e l'ignominia, perché era uno dei Nostri sinceri servitori.” (Yusuf 12: 24)

    Ibnul Qayim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Allah il Maestoso ha citato riguardo a Yusuf (la pace del Signore sia su di lui) il fedele, una castità e autocontrollo rare. Le cause per cadere nell’immoralità che si sono accumulate nel suo caso, raramente si accumulano in altri. Egli era un ragazzo giovane e non c’è dubbio che il giovane è più portato a cadere nell’immoralità. Era nubile e non aveva una coniuge per trovare rifugio in essa. Era straniero in quella terra e non c’era nessuno tra i suoi parenti per poter giudicare, mentre chi vive tra le persone che conosce forse si trattiene dalla vergogna oppure dal timore che si possa calpestare la sua dignità. Egli era un servo in quel tempo e per i servi non era importante la protezione dell’onore così come lo era per gli uomini liberi. Fu corteggiato da una donna dello status elevato, che aveva una bellezza incantevole e oltre a questo, era lei che si è offerta con la sua volontà - risparmiando la fatica che sarebbe servito a qualcun’altro che avrebbe voluto far sua una donna - e non rischiava per niente il suo rifiuto. Aggiungi anche il fatto che ella espresse in modo forte i sentimenti nei suoi confronti lasciandogli capire che non si trattava di una provocazione o di un gioco. Ella era la sua padrona, dentro casa sua, protetta dagli occhi della gente e le porte erano chiuse. Lo sedusse con le buone maniere e con le cattive, con la sua bellezza da una lato e con la minaccia della prigione dall’altra o col fatto che si sarebbe disperato se l’avesse rifiutata. Dopo tutto questo, Allah il Maestoso rese Yusuf stabile ed egli non commise immoralità. Egli diede la precedenza all’obbedienza al Signore e protesse il diritto del suo padrone (del marito della donna) opponendosi al desiderio ed alle passioni. Se fosse stato afflitto un altro al posto suo, immagina come sarebbe stato la fine.”[2]

    L’autocontrollo indubbiamente è una delle cause principali per la protezione dell’onore e della dignità, mentre il sapore che essa lascia è meraviglioso. Riguardo a questo Ibnul Qayim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Il piacere che lascia l’autocontrollo dalle cose proibite, è imparagonabile con gli altri piaceri, anzi è ancor più grande del piacere che l’uomo prova quando commette una cosa proibita. Solo che questo è un piacere è un piacere che viene preceduto dal dolore dell’imprigionamento della passione e dalla frenata della passione, mentre quando commetti ciò che è proibito, è tutto il contrario di questo.”[3]

    Con autocontrollo s’intende non fare cose proibite e dannose. [4]

    Nel libro ‘Taju al arus’ viene riportato: “L’autocontrollo è il trattenersi dal haram (cose proibite).”[5]

    Nawawi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Con castità e autocontrollo si sott’intende la protezione da ogni cosa che è illecita.”[6]
    Gli argomenti che dimostrano il valore dell’autocontrollo:
    Allah il Maestoso dice:


    وَأَنْ يَسْتَعْفِفْنَ خَيْرٌ لَهُنَّ وَاللَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌ (60)
    “…ma se saranno pudiche, meglio sarà per loro. Allah è Colui che tutto ascolta e conosce.” (An-Nur 24: 60)

    L’abbiamo già citato prima questo versetto ed altri versetti che dimostrano il valore dell’autocontrollo e della castità, mentre per quanto riguarda i detti del Profeta (che al pace e la benedizione di Allah sia su di lui), sono tanti, in seguito riporteremo alcuni di essi:

    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) viene riportato che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    Sette persone saranno ombreggiati da Dio nella sua ombra il giorno in cui non ci sarà ombra che la Sua: (1) Un imam (governatore) giusto. (2) Un giovane che è cresciuto nel culto del suo Signore. (3) Un uomo il cui cuore è attaccato alla moschea. (4) Due persone che si sono amati per Allah e che si incontrano e si separano solo per Lui. (5) Un uomo che viene chiamato da una donna di elevata posizione sociale e bella e lui risponde: “temo Allah”. (6) Un uomo che ha fatto una carità così discretamente che la sua mano sinistra non sa quello che ha dato la mano destra. (7) Un uomo che invocava Allah, lontano da tutti gli sguardi i cui occhi si riempiono di lacrime.”[7]
    Da Abdullah ibn Umar ibn al-Khattab (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che ha sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire:

    Tre persone delle generazioni prima di voi partirono per un viaggio. Un giorno la notte arrivò mentre si trovavano vicino a una caverna e decisero di passare lì la notte e si fermarono. Una roccia si rovesciò dalla collina e chiuse completamente l’entrata della caverna. Loro dissero: ‘La salvezza da questa roccia potrebbe giungere solo se preghiamo ad Allah il Maestoso di allontanarla a causa delle nostre opere buone.’ Poi continua l’hadith e si riporta la storia del secondo:
    Il secondo uomo disse: ‘Mio Signore, avevo una cugina che amavo molto, più di tutto il mondo, (secondo un’altra trasmissione – la amavo fortemente come gli uomini amano le donne) e cercai qualcosa da lei (quello che gli uomini chiedono alle loro donne) ma lei non me lo permesse. Durante un anno c’era molta fame e la mia cara cugina fu obbligata a venire da me ed io diedi centoventi dinar (monete d’oro) per rimanere sola con me. Quando lei agì come le dissi e io ne approfittai (in un’altra trasmissione – quando unii le mie gambe alle sue), lei disse piangendo: ‘Temi Allah e non commettere quest’atto ingiustamente.’ Così mi allontanai da lei senza commettere quell’atto riprovevole anche se amavo lei più di chiunque altro, la lasciai dandogliele le monete. Mio Signore! Se questo l’ho fatto solo per ottenere il Tuo compiacimento, allontana questo in cui ci troviamo!’ La roccia si mosse un altro po’ dall’entrata della caverna ma non abbastanza per poter uscire…”
    [8]

    Da Abdurrahman ibn Awf (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che ha sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire:
    Se la donna compie le cinque preghiere obbligatorie, digiuna il mese (Ramadan), protegge l’onore di suo marito ed obbedisce a lui, ad ella sarà detto (nel Giorno del Giudizio): Entra in Paradiso dalla porta che vuoi.”
    [9]
    Da Abu Said al Khudriy (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che alcuni Ansar (abitanti di Madina) chiesero qualcosa al Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ed egli gli diede. Poi chiesero di nuovo ed egli diede di nuovo, finché non aveva più nulla da dare. Poi disse a loro: “Qualsiasi bene che io possa vere, non lo risparmierei a voi, però chi si autocontrolla, Allah lo rende stabile; chi è autosufficiente, Allah fa si che sia sufficiente e chi persevera Allah lo rende perseverante. A nessuno è stato dato un bene migliore rispetto alla pazienza.”[10]
    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) viene riportato che il Messaggero di Allah (che al pace e la benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Tre persone hanno il diritto che Allah li protegga: il combattente nella strada di Allah, chi ha un debito e vuole sdebitarsi e chi si sposa per essere casto dall’immoralità.”[11]
    Abu Amama ibn Sahl racconta che: “Eravamo insieme ad ‘Uthman (che Allah sia soddisfatto con lui) nel periodo in cui fu circondato (dagli Khawarij) in casa sua. Dentro la casa si trovava un corridoio, dal quale potevi sentire quello che si diceva dalla strada. ‘Uthman entrò dentro e quando tornò il suo volto era pallido ed aveva cambiato espressione. Egli disse: ‘Loro mi minacciano con la morte!’ Dicemmo: ‘Ti basta contro di loro Allah o Leader dei Credenti.’ Disse: ‘Come mai mi vogliono uccidere?! Ho sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire: “E’ proibito versare il sangue del Musulmano tranne in tre casi: negare l’Islam dopo averlo accettato, fornicare mentre sei sposato ed uccidere una persona innocente.” Giuro in Allah che io non ho mai commesso immoralità, né ai tempi dell’ignoranza e nemmeno nell’Islam. Inoltre, non ho amato un’altra religione al posto dell’Islam dal momento in cui Allah mi ha guidato, e non ho ucciso qualcuno; allora perché vogliono uccidermi?!’ ”

    Abu Dawud (che Allah abbia misericordia per lui) ha detto: “’Uthman e Abu Bakr non hanno bevuto l’alcool nemmeno prima dell’Islam.”[12]
    Da Abu al-Ahwas e questo da Abdullah (che Allah sia soddisfatto di loro) viene riportato che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) pregava Allah dicendo:

    O mio Allah, io chiedo a Te la guida, la devozione, l’autocontrollo e la ricchezza!”[13]

    As Saad (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “In questa preghiera profetica sono raggruppate tutti i beni. La guida e la sapienza benefica, mentre la devozione comprende le opere buone e l’allontanamento dalle cose proibite. Solo in questo modo si completa la religione dell’uomo aggiungendo anche la purezza del cuore e la sua tranquillità che si raggiunge con la castità e con la soddisfazione di quello che hai, senza avere come obiettivo quello che possiede la gente. L’uomo deve essere ricco con il suo Signore, poiché chi è autosufficiente con Allah, non sarà mai povero. Anzi, egli è il vero ricco, anche se i suoi guadagno sono pochi poiché la ricchezza non sono i beni e i soldi, la vera ricchezza è la felicità del cuore. Con l’autocontrollo e l’autosufficienza l’uomo ha una vita felice, trova la tranquillità nella vita in questo mondo ed è soddisfatto di quello che Allah gli ha dato.”[14]

    Osservate come Ibn Abbas racconta di Abdullah ibn Zubayr (che Allah sia soddisfatto di loro):

    “Suo padre era Zubayr, nobile discepolo del Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui), suo nonno era un accompagnatore nella grotta (parla di Abu Bakr). Sua madre era la padrona di due cinture (busto, corsetto)[15] (intende Asma, la figlia di Abu Bakr). Sua zia paterna era la moglie del Profeta (parla di Khadijah). La zia paterna del Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) era la nonna di Abdullah ibn Zubayr (parla di Safiya) e oltre a questo, era casto nell’Islam (aveva un morale alto) e uno dei lettori del Qur’an.”[16]

    Ibn Taymiyah (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “E’ essenziale munirsi di devozione, allontanandosi dalle cose proibite avendo pazienza nell’affrontare ciò che il Signore ha predestinato, così come fece Yusuf (Giuseppe - la pace del Signore sia su di lui). Egli temette la condanna del Signore e si protette dall’immoralità, anche se fu minacciato con la prigione in caso di rifiuto. Egli pregò il Signore che lo rendesse stabile nella castità e cercò rifugio in Lui dai loro intrighi (quello delle donne) e preferì la prigione al piacere proibito.”[17]

    Il suo studente, Ibn Qayim (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Così come nel apssato, anche oggi, gli uomini continuano ad essere orgogliosi della castità del morale buono.”[18]

    Il poeta ha detto:[19]

    Il tuo volto onora,

    altro volto oltre ad esso non hai,

    non avvicinarti al proibito,

    poiché il piacere presto se ne va,

    però la delusione e la colpa rimane là.

    Abbiamo già citato precedentemente la storia di Murthid ibn Abi Murthid con Inak, dove si nota la fede salda di questo onorevole sahaba in Allah, il suo autocontrollo e la sua castità. Inoltre sei a conoscenza del giovane che non si influenzava dai peccati, a causa della preghiera del Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui): “O mio Allah, perdona i suoi peccati, purifica il suo cuore e proteggi il suo onore!” Preghiamo ad Allah si dare il successo a tutti noi!

    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Ibrahim (Abramo) andò via insieme a Sara finché entrarono in una città dove si trovava un re o tiranno. Dissero a lui: ‘E’ venuto Ibrahim insieme ad una donna di rara bellezza.’ Il re lo chiamò e disse: ‘O Ibrahim, chi è la donna che sta con te?’ Disse: ‘Ella è mia sorella.’ Poi andò da lei e disse: ‘Non farmi uscire bugiardo dopo che gli ho detto che sei mia sorella, giuro in Allah di non sapere che ci siano sulla terra altri credenti tranne te e me.’ Dopo lo mandò da lui. Quando il re volle avvicinarsi, ella si affrettò a fare l’abluzione e iniziò subito a pregare dicendo: ‘O mio Allah, se io ho creduto in Te e nel Tuo Messaggero eh ho protetto il mio onore, non permettere a questo infedele di prendermi tra le sue mani!’ Egli cadette sul pavimento.”

    Al Araj ha detto che Abu Salama ibn Abdurrahman trasmette da Abu Hurayra che ella disse: “ ‘Se egli muore, mi incolperanno.’ Così chiese aiuto. Quando egli tornò in sé, volle toccarla di nuovo, ma ella si affrettò a fare l’abluzione ed iniziò a pregare subito e disse: ‘O mio Allah, se io ho creduto in Te e nel Tuo Messaggero eh ho protetto il mio onore, non permettere a questo infedele di prendermi tra le sue mani!’”

    Abdurrahman trasmette da Abu Hurayra che ella disse: “‘Se egli muore, mi incolperanno.’ Così chiese aiuto per la seconda o terza volta. Il re disse: ‘Giuro sul Signore, non mi avete portato una persona ma un diavolo! Date a lei Hajara e portatela da Ibrahim!’ Ella tornò da Ibrahim e disse: ‘Ho sentito che Allah indietreggiò l’infedele e mi ha regalato una serva.’[20]

    Ibn Hajar (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “L’uomo che possiede la sapienza ma non la castità e l’autocontrollo, è più dannoso che utile.”[21]

    Da Abu Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:

    “Quando Allah benedice qualcuno con il bene, vuole vedere le tracce del bene in lui. Egli odia la miseria e fingere di essere misero, odia anche il mendicante avvolto (che chiede l’elemosina per arricchirsi) ed ama il vivo (chi è energico, vivace) che è casto e si autocontrolla.”[22]

    Muhammad ibn Dawud ha detto: “Non puoi essere nobile se non sei casto (con morale).”
    Il poeta ha detto a riguardo:
    Nessuno è nobile e buono,
    finché non si allontana dal peccato,
    e se dalle proibizioni del Signore lo vedi allontanare,
    la sua nobiltà nessuno la potrà negare.
    ----------------------------------------------------------------------------
    [1]"Edwau al bayan", Vol. VI, pag. 219.
    [2] Vedi il libro "Raudatu al muhibbin" pag. 342.
    [3]"Raudatu al muhibbin" pag. 367.
    [4]“Al Qamus”, Vol. III, pag. 177.
    [5]Vol. XII, pag. 393.
    [6] ‘Al Minhaj’, Vol. XVII, pag. 43.
    [7] Trasmesso da Buhhari nel suo ‘Sahih’ con nr. 660; Muslim nr. 1031; At Tirmidhi nr. 2391; Malik in "Al Muata" nr. 1733; Al Bagawi nel libro "Sharhu as sunnah" 470 e Al Bayhaqi, Vol. III, pag. 65-66.
    [8] Trasmesso da Al-Bukhari nr. 3465 e Muslim nr. 2743. Lo trasmette anche Imam Ahmad col nr. 12439 da Anas; At-Tabarani in ‘Ad Dua’, Vol. II, pag. 765 da Nuaman ibn Bashir. Ibn Hajar lo ha commentato ampiamente questo hadith in ‘Al-Fat’h’ col nr. 3465.
    [9]Trasmesso da Imam Ahmad (che Allah abbia misericordia di lui) nel suo ‘Musnad’ col nr. 1660; At Tabarani in "Al Awsat’ col nr. 4598. Shaykh Al Albani nel libro ‘Adabu az zafaf’ pag. 286 ha detto: "Questo hadith è buono (hasan) oppure esatto (sahih). Ha alcune vie di trasmissione; l’ha trasmesso At-Tabarani in ‘Al-Awsat’ e anche Ibn Hiban.” Vedi il libro dello Shaykh ‘Sahihu al jamia’ nr. 660. L’abbiamo citato anche prima.
    [10]Ttrasmesso al al-Bukhari nel suo “Sahih” col nr. 1469; Muslim nr. 1053; At Tirmidhi nr. 2024; Abu Dawud nr. 1644; Malik in "Al Muwata" nr. 1833; An Nasai, Vol. V, pag. 95; Al Begawi in "Sharhu as sunnah", Vol. VI, pag. 110 nr. 1613 e Al Bayhaqi nel suo ‘Sunan’ Vol. VI, pag. 195.
    [11]Lo trasmette Imam Abu Abdullah ibn Majah nel suo ‘Sunan’ nr. 2518; At Tirmidhi nr. 1655; An Nasai, Vol. VI, pag. 15-16; Ahmad nr. 9611; Al-Bayhaqi nel suo ‘Sunan’, Vol. X, pag. 318; Al Hakim, Vol. II, pag. 160 e Al Bagawi in ‘Sharhu as sunnah’, Vol. IX, pag. 7 nr. 2239. Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) lo ha classificato come buono (hasan).
    [12] Hadith trasmesso da Abu Dawud nel suo “Sunan” nr. 4502, An Nasai, Vol. VII, pag. 91-92, Ibn Majah 2533, At Tirmidhi 5158, Ahmad 437, Ad Darimi, Vol. II, pag. 171 e Ibn Saad in “At Tabakat”, Vol. II, pag49. Questo hadith lo ha autenticato shaykh Muqbil (che Allah abbia misericordia di lui) nel libro “Al Jamiu as Sahih”, Vol. III, pag. 130 i cui ha detto: “Questo hadith è autentico e soddisfa le condizioni dei due shaykh (Bukhari e Muslim).”
    [13] Trasmesso da Muslim nr. 2721; At Tirmidhi nr. 3489; Al Bagawi in "Sharhu as sunnah", Vol. V, pag. 174 nr. 1373; At Tabarani in “al Ewsat” nr. 5882 con la parola “castità” al posto di “autocontrollo”, Vol. VI, pag. 195; Ahmad nr. 3691 e At Tabarani in “Al Kabir”, Vol. X, pag. 103 nr. 10096.
    [14]“Behjatu qulubi al abrar ua kurratu uyuni al ahyar” pag. 105.
    [15] È stata chiamata ‘padrona di due cinture (busto, corsetto) perché preparando il cibo per il viaggio del Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) e a suo padre, il giorno in cui migrarono (l’hijra), aveva preparato anche un contenitore d’acqua, però visto che non trovò nulla per legarle, spezzo il suo corsetto in due e con una legò il cibo e con l’altra il contenitore dell’acqua. Allora, il Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) pregò per lei, che le due parti del corsetto Allah il Maestoso gliele sostituisse con due del Jannah. Questo è il motivo per cui ella fu sopranominata ‘padrona di due cinture’.
    [16] Trasmesso da al-Bukhari nel suo ‘Sahih’ con nr. 4665.
    [17]“Al Fatawa”, Voll. XV, pag. 131.
    [18]“Raudatu al muhibin” pag. 367.
    [19]“Raudatu al muhibin” pag. 353.
    [20] Trasmesso da al-Buhariu nel suo ‘Sahih’ col nr. 2217.
    [21]"Nadratu an naim", Vol. VII, pag. 2888.
    [22] Trasmesso da Al-Bayhaqi in ‘Ash-Shuab’, Vol. V, pag. 163 nr. 6202 e As Sahmi in ‘Tarihu Jurjan’ pag. 101. Vedi il libro ‘Silsilatu al ahadith as sahiha’, Vol. III, pag. 310-312 del Muhadith (studioso del hadith) Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui).
  12. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0

    - 2 –

    Il matrimonio

    Da Abdullah ibn Mas’ud (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto:
    “Giovani, chi di voi è in grado di sposarsi che si sposi, mentre chi non è in grado di sposarsi che digiuni poiché il digiuno indebolisce le passioni.”[1]

    In un’altra trasmissione: “(il digiuno) Aiuta ad evitare lo sguardo (dalle cose proibite) ed è una causa per la protezione dell’onore.”[2]

    Muhammad bin Salih al-‘Uthaymin (che Allah abbia misericordia di lui) parlando dei benefici del matrimonio ha detto: “Se non ci fosse il matrimonio sicuramente succederebbe una di queste due cose: la scomparsa dell’umanità oppure l’esistenza di uomini venuti al mondo a causa dell’immoralità e degenerazione. Uomini la cui origine non si conoscerebbe e nemmeno il morale.”[3]

    Indubbiamente, il matrimonio è una delle cause per la protezione della castità e della dignità dell’uomo e rende più facile l’abbassamento dello sguardo dalle cose proibite.

    È fortunato l’uomo che Allah gli ha regalato una buona coniuge, poiché ella sarà una delle cause della sua felicità, sia nella vita di questo mondo che nell’aldilà. Mentre la miseria, e quale miseria, per colui che ha avuto una coniuge cattiva, poiché vivrà con lei in una miseria e disperazione infinita. La verità ha detto il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui):

    “Quattro cose sono cause della felicità: una buona moglie, una casa grande, un buon vicino e il cammello (cavallo, macchina, mezzo di trasporto) buono. Quattro cose portano alla disperazione: il un cattivo vicino, una cattiva moglie, un cattivo animale di trasporto e la casa stretta.”[4]


    Consiglio i ragazzi e le ragazze di affrettarsi al matrimonio in età giovane, per poter essere in grado di proteggere il morale, la religione e trovare la felicità ed essere benedetti con successori buoni e devoti.

    I versetti del Qur’an che incitano al matrimonio e buoni successori sono molti. Allah il Maestoso dice:

    وَلَقَدْ أَرْسَلْنَا رُسُلًا مِنْ قَبْلِكَ وَجَعَلْنَا لَهُمْ أَزْوَاجًا وَذُرِّيَّةً
    “In verità prima di te inviammo altri messaggeri e provvedemmo loro spose e progenie..” (Ar-Ra’d 13: 38)


    Raccontando della preghiera di Zaccaria:

    رَبِّ هَبْ لِي مِنْ لَدُنْكَ ذُرِّيَّةً طَيِّبَةً إِنَّكَ سَمِيعُ الدُّعَاءِ (38)
    “Zaccaria allora si rivolse al suo Signore e disse: ‘O Signor mio, concedimi da parte Tua una buona discendenza. In verità Tu sei Colui che ascolta l'invocazione.’” (Al-Imran 3: 38)


    In un’altro versetto:

    وَزَكَرِيَّا إِذْ نَادَى رَبَّهُ رَبِّ لَا تَذَرْنِي فَرْدًا وَأَنْتَ خَيْرُ الْوَارِثِينَ (89)
    “Zaccaria si rivolse al suo Signore: «Non lasciarmi solo, Signore, Tu sei il migliore degli eredi (Tu rimani anche dopo la distruzione della Tua creazione)».” (Al-Anbiya 21: 89)


    Raccontando dei Suoi servi, Allah il Maestoso ci racconta come loro supplicano:

    رَبَّنَا هَبْ لَنَا مِنْ أَزْوَاجِنَا وَذُرِّيَّاتِنَا قُرَّةَ أَعْيُنٍ وَاجْعَلْنَا لِلْمُتَّقِينَ إِمَامًا (74)
    “Signore, dacci conforto nelle nostre spose e nei nostri figli e fai di noi una guida per i timorati [di Allah].” (Al-Furqan 25: 74)

    Allah il Maestoso nel seguente versetto ordina:

    وَأَنْكِحُوا الْأَيَامَى مِنْكُمْ وَالصَّالِحِينَ مِنْ عِبَادِكُمْ وَإِمَائِكُمْ إِنْ يَكُونُوا فُقَرَاءَ
    يُغْنِهِمُ اللَّهُ مِنْ فَضْلِهِ وَاللَّهُ وَاسِعٌ عَلِيمٌ (32)
    “Unite in matrimonio quelli tra voi che non sono sposati e i vostri schiavi, maschi e femmine che siano onesti. E se sono bisognosi, Allah li arricchirà della Sua Grazia. Allah è largo nel dare e sapiente.” (An-Nur 24: 32)


    Egli dice:

    وَهُوَ الَّذِي خَلَقَ مِنَ الْمَاءِ بَشَرًا فَجَعَلَهُ نَسَبًا وَصِهْرًا وَكَانَ رَبُّكَ قَدِيرًا (54)
    “Egli è Colui che dall'acqua, ha creato una specie umana e la ha resa consanguinea ed affine. Il tuo Signore è potente.” (Al-Furqan 25: 54)


    In un’altro versetto Allah dice:

    وَمِنْ آَيَاتِهِ أَنْ خَلَقَ لَكُمْ مِنْ أَنْفُسِكُمْ أَزْوَاجًا لِتَسْكُنُوا إِلَيْهَا وَجَعَلَ بَيْنَكُمْ

    مَوَدَّةً وَرَحْمَةً إِنَّ فِي ذَلِكَ لَآَيَاتٍ لِقَوْمٍ يَتَفَكَّرُونَ (21)
    “Fa parte dei Suoi segni l'aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza.” (Ar-Rum 30: 21)

    In un’altro:

    يَا أَيُّهَا النَّاسُ إِنَّا خَلَقْنَاكُمْ مِنْ ذَكَرٍ وَأُنْثَى وَجَعَلْنَاكُمْ شُعُوبًا وَقَبَائِلَ لِتَعَارَفُوا

    إِنَّ أَكْرَمَكُمْ عِنْدَ اللَّهِ أَتْقَاكُمْ إِنَّ اللَّهَ عَلِيمٌ خَبِيرٌ (13)
    “O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato.” (Al-Hujurat 49: 13)

    In altri versetti:

    يَا أَيُّهَا النَّاسُ اتَّقُوا رَبَّكُمُ الَّذِي خَلَقَكُمْ مِنْ نَفْسٍ وَاحِدَةٍ وَخَلَقَ مِنْهَا زَوْجَهَا

    وَبَثَّ مِنْهُمَا رِجَالًا كَثِيرًا وَنِسَاءً وَاتَّقُوا اللَّهَ الَّذِي تَسَاءَلُونَ بِهِ وَالْأَرْحَامَ

    إِنَّ اللَّهَ كَانَ عَلَيْكُمْ رَقِيبًا (1)
    “Uomini, temete il vostro Signore che vi ha creati da un solo essere, e da esso ha creato la sposa sua, e da loro ha tratto molti uomini e donne. E temete Allah, in nome del Quale rivolgete l'un l'altro le vostre richieste e rispettate i legami di sangue. Invero Allah veglia su di voi.” (An-Nisa 4: 1)


    هُوَ الَّذِي خَلَقَكُمْ مِنْ نَفْسٍ وَاحِدَةٍ وَجَعَلَ مِنْهَا زَوْجَهَا لِيَسْكُنَ إِلَيْهَا فَلَمَّا

    تَغَشَّاهَا حَمَلَتْ حَمْلًا خَفِيفًا فَمَرَّتْ بِهِ فَلَمَّا أَثْقَلَتْ دَعَوَا اللَّهَ

    رَبَّهُمَا لَئِنْ آَتَيْتَنَا صَالِحًا لَنَكُونَنَّ مِنَ الشَّاكِرِينَ (189)
    “Egli è Colui che vi ha creati da un solo individuo, e che da esso ha tratto la sua sposa affinché riposasse presso di lei. Dopo che si unì a lei, ella fu gravida di un peso leggero, con il quale camminava [senza pena]. Quando poi si appesantì, entrambi invocarono il loro Signore Allah: «Se ci darai un [figlio] probo, Ti saremo certamente riconoscenti».” (Al-A’raf 7: 189)

    وَإِنْ خِفْتُمْ أَلَّا تُقْسِطُوا فِي الْيَتَامَى فَانْكِحُوا مَا طَابَ لَكُمْ مِنَ النِّسَاءِ

    مَثْنَى وَثُلَاثَ وَرُبَاعَ فَإِنْ خِفْتُمْ أَلَّا تَعْدِلُوا فَوَاحِدَةً أَوْ مَا مَلَكَتْ

    أَيْمَانُكُمْ ذَلِكَ أَدْنَى أَلَّا تَعُولُوا (3)
    “E se temete di essere ingiusti nei confronti degli orfani, sposate allora due o tre o quattro tra le donne che vi piacciono ; ma se temete di essere ingiusti, allora sia una sola o le ancelle che le vostre destre possiedono, ciò è più atto ad evitare di essere ingiusti.” (An-Nisa 4: 3)


    وَاللَّهُ جَعَلَ لَكُمْ مِنْ أَنْفُسِكُمْ أَزْوَاجًا وَجَعَلَ لَكُمْ مِنْ أَزْوَاجِكُمْ بَنِينَ وَحَفَدَةً

    وَرَزَقَكُمْ مِنَ الطَّيِّبَاتِ أَفَبِالْبَاطِلِ يُؤْمِنُونَ وَبِنِعْمَةِ اللَّهِ هُمْ يَكْفُرُونَ (72)
    “Allah vi ha dato spose della vostra specie, e da loro vi ha dato figli e nipoti e vi ha concesso le cose migliori. Crederanno al falso e disconosceranno la benevolenza di Allah?” (An-Nahl 16: 72)


    هُنَّ لِبَاسٌ لَكُمْ وَأَنْتُمْ لِبَاسٌ لَهُنَّ
    “... esse (le mogli) sono una veste per voi e voi siete una veste per loro…” (Al-Baqara 2: 187)

    Oltre a questi versetti sopra citati ci sono anche altri che direttamente o indirettamente incitano al matrimonio.


    Ci sono anche molti hadith conosciuti che incitano al matrimonio. Tra questi riportiamo:

    Viene riportato che Anas bin Malik (che Allah si soddisfatto di lui) ha detto: “Vennero alcuni uomini a casa delle mogli del Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) e chiesero come egli adorava Allah. Quando raccontarono a loro come, gli sembrò poco e dissero: ‘Dove siamo noi rispetto al Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) al quale sono stati perdonati gli errori del passato e del futuro!’
    Così uno di loro disse: ‘Io farò la preghiera della notte senza interruzione (senza dormire).’
    L’altro: ‘Io digiunerò tutto l’anno.’
    L’ultimo: ‘Io rinuncerò alle donne e non mi sposerò mai.’
    Quando tornò il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Voi siete coloro che hanno detto questo? Io indubbiamente sono più devoto di voi e temo il Signore più di quanto voi le temete, però a volte digiuno e a volte non digiuno, prego di notte però dormo pure, e mi sposo con le donne, chi si allontana dalla mia tradizione, non mi appartiene.’[5]

    Miakal ibn Yasar (che Allah si soddisfatto di lui) ha detto: “Un uomo andò dal Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) e disse: ‘O Messaggero di Allah, mi è toccato come bene dalla guerra un donna sveglia e bella, però ella non può partorire. Posso sposarla?’ Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘No!’ Egli andò per la seconda volta e di nuovo il Profeta glielo proibì. Quando andò per la terza volta, il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) disse: ‘Sposate coloro che sono amabili, che fanno bambini perché io sarò orgoglioso del vostro numero davanti ai popoli.’[6]

    La parole dei nostri predecessori, che incitano al matrimonio sono tante. Tra queste riportiamo:

    Da Said ibn Jubayr (che Allah si soddisfatto di lui) viene trasmesso: “Ibn Abbas una volta mi chiese: ‘Sei sposato?’ ‘No’ – risposi io. Egli disse: ‘Sposati perché i migliori di questa comunità (Musulmana) sono coloro che prendono molte donne.’”[7]

    Da Abdurrahman ibn Jazid viene trasmesso che Abdullah ha detto: “Se fosse rimasta una sola notte da questo mondo, vorrei passarla con una moglie.”[8]

    Fadl ibn Ziyad ha detto: “Ho sentito chiedere a Abu Abdurrahman riguardo il matrimonio: ‘Che cosa pensi riguardo il matrimonio in questo tempo?’ Disse: ‘Il matrimio in questo tempo è più che indispensabile, anzi, sarebbe molto buono se gli uomini sposassero non solo una, ma due donne. Non temete che l’occhio veda qualcosa che porti al fallimento le vostre opere?!’ Dissi: ‘Come faccio, come le nutrisco?’ Disse: ‘Perché, il loro sostentamento è nelle tue mani?! Il loro sostentamento è nelle mani di Allah il Maestoso.’”[9]


    Non diventare monaco!

    Ibn al Jawzi (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Molti dei Sufi sono stati ingannati da Iblis (nome di satana) allontanandoli dal matrimonio, poiché i loro predecessori erano del pensiero che il matrimonio ostacolasse l’uomo dall’adorazione del Signore e dall’obbedirGli. Abu Hamid ha detto: ‘Gli studenti della conoscenza non devono occupare se stessi col matrimonio poiché questo influenzerebbe negativamente il loro comportamento e in questo modo troverebbero rifugio nelle mogli. Se qualcuno trova rifugio in altro tranne Allah, questo lo allontana da Allah.’

    (Poi l’autore parla delle parole di Abu Hamid) Mi meraviglio delle sue parole! Non c’è dubbio che l’uomo che desidera proteggersi dalle cose proibite, che desidera avere successori buoni e desidera preservare la castità della moglie, non è influenzato per niente negativamente. Come potrebbe influenzare negativamente i suoi sentimenti e il suo comportamento l’amore naturale per la coniuge quando Allah il Maestoso dice:


    وَمِنْ آَيَاتِهِ أَنْ خَلَقَ لَكُمْ مِنْ أَنْفُسِكُمْ أَزْوَاجًا لِتَسْكُنُوا إِلَيْهَا وَجَعَلَ بَيْنَكُمْ

    مَوَدَّةً وَرَحْمَةً إِنَّ فِي ذَلِكَ لَآَيَاتٍ لِقَوْمٍ يَتَفَكَّرُونَ (21)
    “Fa parte dei Suoi segni l'aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza.” (Ar-Rum 30: 21)

    Mentre nel hadith esatto che viene trasmesso da Jabir (che Allah sia soddisfatto di lui), il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) ha detto: ‘Perché non l’hai scelta vergine, per giocare con lei e lei con te?!’[10]

    Micca il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) consiglia qualcosa che ti ostacolerebbe da Allah?! Micca quando egli gareggiava correndo con ‘Aishah (che Allah sia soddisfatto di lei) e quando trovava rifugio nelle sue mogli, questo indeboliva il suo legame con il Signore?! In nessun modo! Questi pensieri sono errati, e la verità è che alcune persone poiché non hanno trovato la via del matrimonio, si sono bastati della compagnia degli studenti che si radunavano attorno a loro ed incitavano anche loro a seguire questa strada…”[11]

    Ci dispiace, anzi è una disgrazia e una grande sconfitta quello che sentiamo oggi ovvero che il matrimonio in giovane età diventa un ostacolo per gli studi oppure per la progettazione del futuro. Oppure come dicono alcuni che il matrimonio in giovane età carica l’uomo con obblighi finanziari che non può affrontare e la soluzione migliore sarebbe quella di rinunciare al matrimonio. Questi miseri non sanno che è proprio il ritardo del matrimonio l’ostacolo per l’uomo per poter apprendere la conoscenza e raggiungere la devozione, (eccetto coloro ai quali il Signore ha dato il successo) poiché loro vivono una situazione instabile, non chiara e i pensieri sono sparsi. Mentre quando ti sposi, la mente si stabilizza, l’anima trova pace e l’uomo si rilassa. Allah il Maestoso ha detto la verità nelle Sue Parole:

    لِتَسْكُنُوا إِلَيْهَا
    “affinché riposiate presso di loro” (Ar-Rum 30: 21)


    Nel matrimonio si trova tutta la felicità e la benedizione, mediante esso all’uomo si aprono le porte delle benedizioni, se lo scopo delle suo opere sono buone.

    Allah il Maestoso dice:

    إِنْ يَكُونُوا فُقَرَاءَ يُغْنِهِمُ اللَّهُ مِنْ فَضْلِهِ وَاللَّهُ وَاسِعٌ عَلِيمٌ (32)
    “E se sono bisognosi, Allah li arricchirà della Sua Grazia. Allah è largo nel dare e sapiente.” (An-Nur 24: 32)
    Indubbiamente, la ricchezza e il successo sono nella Mano di Allah ed Egli da a chi vuole.

    Raccontano che Abu Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto: “Obbedite ad Allah riguardo il matrimonio cosicché Egli vi dia quello che vi ha promesso dalla ricchezza. Chi desidera essere ricco si sposi. Nessuno muore senza finire il sostentamento e la vita che Allah gli ha predestinato, per questo temete Allah e proteggete la dignità quando chiedete.”


    Preghiamo ad Allah, il Signore dell’universo di darci il successo in tutte le opere buone e di sistemarci tutte le nostre vicende!

    ---------------------------------------------------------------

    [1] Trasmesso da al-Bukhari nel suo ‘Sahih’ nr. 5065; Muslim nr. 1400; Abu Dawud nr. 2046; At Tirmidhi nr. 1081; Ibn Majaeh nr. 1845; An-Nasai Vol. VI, pag. 57; Ahmad nr. 4036; Al-Bayhaqi nel suo ‘Sunan’ Vol. X, pag. 318; Al Hakim Vol. IV, pag. 296; At-Tabarani in ‘Al Kabir’, Vol. I, pag. 122 nr. 10168; Abdurrazak in ‘Al Musanaf’ nr. 10380; Ibn abi Shayba nr. 15900; Al Bagawi in ‘Sharhu as sunnah’, Vol. IX, pag. 3 nr. 2236. Al Albani l’ha classificato come buono (hasan).
    [2] Trasmesso da al-Bukhari nel capitolo del matrimonio, soggetto: ‘Mentre chi non è in grado di sposarsi che digiuni’ col nr. 5066, e Muslim nr. 1400.
    [3] Tratto dal libro ‘Il Matrimonio’ di Ibn ‘Uthaymiin (che Allah abbia misericordia di lui).
    [4] Trasmesso da Ibn Hiban ‘Al Mawuarid’ nr. 1232; Ahmad nr. 1444; At Tabarani in ‘Al Kabir’, Vol. I, pag. 146 nr. 329. Lo ha autenticato Al Albani (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘As Sahiha’ nr. 282 e shaykh Mukbil (che Allah abbia misericordia di lui) in ‘Al Jamiu as sahih’, Vol. III, pag. 57.
    [5] Trasmesso da al-Bukhari nr. 5063; Muslim nr. 1401; An-Nasai, Vol. VI, pag. 60; Al Bayhaqi, Vol. 7, pag. 77 e Ahmad nr. 13518 e nr. 14029.
    [6] Trasmesso da Abu Dawud nel suo ‘Sunan’ nr. 2050; Ahmad nr. 12596, da Anas.
    [7] Trasmesso da al-Bukhari nr. 5069; Ahmad nr. 2178 e Al-Bayhaqi Vol.VII, pag. 77.
    [8] Trasmesso da Ibn abi Shayba in ‘Al Musanaf’, Vol. III, pag. 440, nr. 15910. Hadith corretto da Ibn Mas’ud.
    [9] ‘Badaiu al fawaid’, Vol. II, pag. 354.
    [10] Trasmesso da al-Bukhari nr. 5080 e Muslim nr. 715.
    [11] ‘Al muntaka an nafis, min talbisi iblis’ pag. 391-396.


    Last edited: Jun 23, 2014
  13. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0

    - 3 –

    Il digiuno
    Da Abdurrahman ibn Yazid (che Allah sia soddisfatto di lui) viene trasmesso che Abdullah ibn Mas’ud (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto: “Ci ha consigliato il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dicendo: ‘Giovani, chi di voi è in grado di sposarsi che si sposi perché il matrimonio aiuta ad abbassare lo sguardo (dalle cose proibite) ed è una causa per la protezione dell’onore. Chi non è in grado di sposarsi che digiuni perché il digiuno indebolisce la passione.’[1]

    Da Ibn Shihab viene trasmesso che Uthman bin Mad’un chiese il permesso al Profeta (pace e benedizione di Allah sia su di lui) di sterilizzarsi per poter viaggiare in diversi posti (per non cadere nell’immoralità). Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) proibì a lui di fare questo gesto dicendogli:
    “Non hai il miglior esempio in me?[2] Io mi sposo con le donne, mangio la carne, a volte digiuno a volte no. La sterilizzazione del mio popolo è il digiuno, mentre sterilizza se stesso o un altro, non appartiene al mio popolo.”[3]



    Al-Albani (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto[4]: “In questo detto profetico c’è una buona orientazione per tutti i giovani, specialmente per coloro che non hanno ancora trovato la via del matrimonio, come controllare e badare la passione, e che sarebbe attraverso il digiuno. Non è permissibile per loro la cosiddetta ‘tradizione nascosta’[5], poiché sarebbero simili a coloro che sono stati descritti così nel Qur’an:

    أَتَسْتَبْدِلُونَ الَّذِي هُوَ أَدْنَى بِالَّذِي هُوَ خَيْرٌ

    “Volete scambiare il meglio con il peggio?” (Al-Baqara 2: 61)


    Indubbiamente, l’auto soddisfazione attraverso la masturbazione non è una qualità dei credenti pii, dei quali Allah il Maestoso dice:

    وَالَّذِينَ هُمْ لِفُرُوجِهِمْ حَافِظُونَ (5) إِلَّا عَلَى أَزْوَاجِهِمْ أوْ مَا مَلَكَتْ أَيْمَانُهُمْ

    فَإِنَّهُمْ غَيْرُ مَلُومِينَ (6) فَمَنِ ابْتَغَى وَرَاءَ ذَلِكَ فَأُولَئِكَ هُمُ الْعَادُونَ (7)

    “che si mantengono casti, eccetto con le loro spose e con schiave che possiedono - e in questo non sono biasimevoli, mentre coloro che desiderano altro sono i trasgressori.” (Al-Mu’minun 23: 5-7)



    Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) ha detto: “Chi chiede altro oltre alla coniuge che Allah gli ha destinato oppure le schiave che possiede, ha esagerato.”[6]



    Da Raja ibn Hayuh viene trasmesso che Abu Umamah ha detto: “Il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) iniziò una battaglia ed io andai da lui e dissi: ‘O Messaggero di Allah, prega Allah che io cada come Shahid!’ Egli disse: ‘O mio Allah, farli tornare in salute e dai sostentamento a loro.’ Tornammo in salute e fummo nutriti. Poi iniziò un’altra battaglia e poi una terza io dissi al Messaggero di Allah: ‘O Messaggero di Allah, sono venuto altre due volte per chiederti di pregare Allah che io cada come Shahid, però tu hai detto: ‘O mio Allah, farli tornare in salute e dai sostentamento a loro.’ E noi siamo tornati in salute e siamo stati alimentati. O Messaggero di Allah prega Allah che io cada come Shahid!’ Egli disse: ‘O mio Allah, farli tornare in salute e dai sostentamento a loro.’ Tornammo in salute e fummo nutriti. Poi sono andato un’altra volta e dissi: ‘O Messaggero di Allah ordinami un opera da fare.’ Disse: ‘Ti consiglio di digiunare poiché non c’è niente come il digiuno.’ Dice (Ibn Hayuh) Non trovavi Abu Umamah, sua moglie e il suo servo che digiunando. Inoltre, quando vedevi il fumo dalla sua casa (che usciva dal fuoco per cucinare) gli uomini dicevano: ‘E’ andato qualche ospite da Abu Umamah.’ Continuò questa situazione per lungo tempo, poi andai da lui e dissi: ‘O Messaggero di Allah ci hai ordinato di digiunare e noi preghiamo Allah di beneficiarci con esso! O Messaggero di Allah, ordinami un'altra opera!’ Disse: ‘Sappi che per ogni sujud che fai, Allah ti alza di un grado e ti cancella un pecatto.’[7]


    Non noti che il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dice riguardo al digiuno: ‘Ti consiglio di digiunare poiché non c’è niente come il digiuno.’ Mentre in un'altra trasmissione: “Nulla è simile al digiuno.”[8] Cioè, non c’è un atto di culto simile ad esso per l’indebolimento delle passioni e dei desideri incitati da satana. Inoltre egli ha detto: “Non c’è qualcosa come esso nel raggiungimento di molti benefici.”


    Da Said ibn Abi Hind viene trasmesso che Mutarrif, un ragazzo dagli Bani Amir ibn Sa’sa, gli raccontò che una volta Uthman ibn Abi al-As ath Thakafi gli voleva offrire da bere del latte. – Sto digiunando. – gli rispose Mutarrif. Uthman disse: “Ho sentito il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) dire: ‘Il digiuno è uno scudo dal fuoco così come lo sono i vostri scudi durante la guerra.’”[9]


    Ibn Kathir riguardo alle parole di Allah il Maestoso:

    وَالصَّائِمِينَ وَالصَّائِمَاتِ

    “… i digiunatori e le digiunatrici…” (Al-Ahzab 33: 35) ha detto: “Siccome il digiuno è una delle cause migliori per l’indebolimento delle passioni, come ha detto il Messaggero di Allah (pace e benedizione di Allah sia su di lui) a riguardo: “Giovani, chi di voi è in grado di sposarsi che si sposi poiché il matrimonio aiuta ad evitare lo sguardo (dalle cose proibite) ed è una causa per la protezione dell’onore. Chi non è in grado di sposarsi che digiuni poiché il digiuno indebolisce le passioni.”[10]


    Sarebbe stato opportuno se egli avesse detto dopo tutto questo:

    فُرُوجَهُمْ وَالْحَافِظَاتِ...

    “…i casti e le caste…” – intendendo qui la castità dalle cose proibite mentre per quanto riguarda le cose lecite, Allah il Maestoso dice:

    وَالَّذِينَ هُمْ لِفُرُوجِهِمْ حَافِظُونَ (5) إِلَّا عَلَى أَزْوَاجِهِمْ أوْ مَا مَلَكَتْ أَيْمَانُهُمْ

    فَإِنَّهُمْ غَيْرُ مَلُومِينَ (6) فَمَنِ ابْتَغَى وَرَاءَ ذَلِكَ فَأُولَئِكَ هُمُ الْعَادُونَ (7)

    “che si mantengono casti, eccetto con le loro spose e con schiave che possiedono - e in questo non sono biasimevoli, mentre coloro che desiderano altro sono i trasgressori.” (Al-Mu’minun 23: 5-7)




    [1] Trasmesso da al-Bukhari nel Capitolo del matrimonio tema: ‘Chi non è in grado di sposarsi che digiuni…’ nr. 5066; Muslim nr. 1400.

    [2] Il Maestoso dice: لَقَدْ كَانَ لَكُمْ فِي رَسُولِ اللَّهِ أُسْوَةٌ حَسَنَةٌ لِمَنْ كَانَ يَرْجُو اللَّهَ وَالْيَوْمَ الْآَخِرَ وَذَكَرَ اللَّهَ كَثِيرًا (21) “Avete nel Messaggero di Allah un bell'esempio per voi, per chi spera in Allah e nell'Ultimo Giorno e ricorda Allah frequentemente.” (Al-Ahzab 33: 21)

    [3] Trasmesso da Ibn Saad in ‘Al Tabakat’, Vol. III, pag. 301. Al Albani (che Allah abbia misericordia di luo) ha detto: “La catena di trasmissione di questo hadith è buone.” Vedi ‘As Sahiha’, Vol. IV, pag. 445.

    [4]“As Sahiha”, Vol. 4, pag. 446.

    [5] La masturbazione.

    [6] Raccolto da Al Hakim in ‘Al Mustadrak’, Vol. II, pag. 393 e dice: ‘E’ un detto vero e soddisfa le condizioni di Bukhari e Muslim.’ Il suo detto lo apporva anche Imam Dhahabi vedi ‘As Sahiha’, Vol. IV, pag. 446.

    [7] Trasmesso da Ahmad nel suo Musnad col nr. 22136. Lo riporta anche An-Nasai, Vol. IV, pag. 165; Ibn Hiban in ‘Al Mawarid’ nr. 930 e Al-Hakim nr. 421 abbreviato.

    [8] Trasmesso da Ahmad nel suo Musnad col nr. 22145.

    [9] Trasmesso da Ibn Majah nel suo ‘Sunan’ col nr. 1639; An-Nasai Vol. IV, pag. 167; Ahmad nr. 16258 e Ibn Hiban in ‘Al Mawarid’ nr. 931. Lo ha autenticato shaykh Albani in ‘Sahih Ibn Majah’.

    [10] La fonte è stata già citata precedentemente.

  14. besmiralalbani
    Offline

    besmiralalbani Think for yourself

    Joined:
    Dec 16, 2009
    Messages:
    356
    Likes Received:
    6
    Trophy Points:
    28
    Gender:
    Male
    Occupation:
    Student
    Location:
    Naples
    Home page:
    Ratings Received:
    +7 / 0
    - 4 –
    Temere l’immoralità, sapendo la malvagità di questo reato e la grave punizione nell’aldilà

    Per sapere quant’è brutta l’immoralità basterebbe la lettura dei versetti Coranici e dei detti Profetici che parlano a riguardo. Abbiamo parlato di questo quando abbiamo menzionato i versetti e gli ahadith che mostrano la proibizione dell’immoralità, dove viene evidenziato la severa punizione con la quale viene minacciato l’uomo immorale.

Share This Page